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Costume e Società

ASSOCIAZIONE STAMPA ESTERA: CUCINABARILLA PROTAGONISTA ALLA CENA DI NATALE

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L’Associazione della Stampa Estera in Italia nasce nel 1912 a Roma ed è al giorno d’oggi la più grande organizzazione di corrispondenti esteri nel mondo.

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di Gianfranco Nitti
CucinaBarilla, il progetto rivoluzionario realizzato da Barilla e Whirlpool per cucinare in casa ottime ricette italiane senza sforzi, è stata protagonista alla cena di Natale dell’Associazione Stampa Estera in Italia che si è tenuta venerdì 18 dicembre a Roma.
CucinaBarilla è un sistema composto da un forno tecnologicamente avanzato realizzato da Whirlpool e da una gamma di kit studiati e prodotti da Barilla. Nei kit sono contenuti gli ingredienti per cucinare deliziosi piatti italiani come pasta, risotti, pane, pizza, focacce e torte.
In Barilla l’idea del sistema è nata nel 2010, dalla costante attenzione alle nuove esigenze dei consumatori e dall’impegno nel voler offrire soluzioni adatte ai cambiamenti delle abitudini alimentari e sociali. Il progetto è stato realizzato da un team di più di 70 persone provenienti da Barilla e Whirlpool, che grazie a competenze molto diverse hanno garantito la concretizzazione di un sistema dal contenuto altamente tecnologico, ma facile da utilizzare e di assoluta garanzia di qualità e genuinità.

Preparare uno squisito piatto da portare in tavola è facilissimo. Ogni confezione, con due porzioni, presenta un codice RFID (un’etichetta tecnologica): avvicinando l’etichetta all’apposito lettore del forno, quest’ultimo riconosce il kit e imposta automaticamente modalità, tempi di preparazione e di cottura.
Grazie alla funzione “Delay”, è inoltre possibile programmare la cottura ed avere il piatto pronto ad un orario predefinito, per svegliarsi la mattina con il profumo del pane fresco o rientrare a casa dopo il lavoro e trovare la cena pronta.
Così cucinare diventa estremamente semplice e straordinariamente efficace, in pochi gesti: dall’acquisto online dei kit all’avvio del forno, tutto è rapido e sicuro. “Con CucinaBarilla abbiamo inaugurato un nuovo modo di vivere la cucina che unisce la tradizione della buona tavola, di cui Barilla è un importante rappresentante, con la più moderna tecnologia per rispondere davvero alle esigenze delle persone. Siamo molto soddisfatti di questo progetto: è davvero un modo per portare il futuro nelle nostre cucine”, afferma Matteo Gori, Managing Director di CucinaBarilla che in occasione dell’esclusiva cena dell’Associazione Stampa Estera ha narrato il progetto a tutti gli ospiti.

L’Associazione della Stampa Estera in Italia nasce nel 1912 a Roma ed è al giorno d’oggi la più grande organizzazione di corrispondenti esteri nel mondo.  È nel famoso Caffè Faraglia a Piazza Venezia che il 17 febbraio del 1912 si uniscono per la prima volta 14 giornalisti da sei paesi. Oggi, l’Associazione conta quasi 400 giornalisti da 54 Paesi che rappresentano oltre 800 media.

Dal lancio di CucinaBarilla a settembre, i kit che hanno riscosso maggiormente successo sono risotto alla milanese, pizza e mezze penne al pomodoro. Oltre alle ricette già acquistabili sul sito, nuovi kit arricchiranno ulteriormente la gamma. In particolare, saranno le ricette invernali, come zuppe, vellutate, tortellini e polenta, le nuove protagoniste che saranno disponibili sullo scaffale virtuale a partire dalle prossime settimane.

I kit, utilizzabili soltanto nel forno CucinaBarilla, sono in vendita sul sito www.cucinabarilla.it con prezzi compresi tra i 2 e i 4 euro. Il forno, disponibile nelle versioni White e Silver, è in vendita presso i negozi di elettronica ad un prezzo consigliato compreso tra i 600 e 700 euro.
Durante la serata, sono stati messi in palio 3 forni CucinaBarilla come premi per i partecipanti alla serata. Un regalo di Natale speciale da Barilla alla stampa estera.
 

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1000Miglia, Polizia Stradale al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale

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61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca

Partita ieri la più celebre corsa d’auto d’epoca del mondo, la “1000Miglia” e come sempre la Polizia Stradale sarà al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale del 19 giugno.

La prima tappa parte da Brescia e raggiungerà Viareggio, il giorno dopo la carovana riprenderà la corsa per raggiungere Roma e ripartire poi alla volta di Bologna; l’arrivo sarà a Brescia il 19 giugno.

I 61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca che quest’anno, pur rispettando il tradizionale percorso da Brescia a Roma e ritorno, per la prima volta invertirà il senso di marcia.

Insieme alle 400 auto d’epoca partecipanti, ci saranno anche le nostre Alfa Romeo Giulia, la Lancia Flaminia e l’Alfa Romeo Giulietta; la nostra Lamborghini Huracan prenderà invece parte alla “1000 Miglia” Experience con le spettacolari Supercar e hypercar moderne.

La Lancia Flaminia Berlina del 1961 ha un motore V6 a benzina, 80 cavalli, 4 marce e 2.5 cc di cilindrata e può raggiungere i 160 chilometri orari; l’Alfa Romeo Giulietta 1300TI del 1961 ha un motore a 4 cilindri a benzina, un cambio a 4 marce, 65 cavalli e può raggiungere i 155 chilometri orari mentre l’Alfa Romeo Giulia Super 1600TI del 1974 ha una cilindrata di 1570 cc ha un’alimentazione a benzina e 5 marce.

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Ddl Zan, le opinioni: Movimento Nazionale e Volt Italia a confronto

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Una proposta di legge che assiste a tante polemiche tra sostenitori e detrattori

Confronto sulla proposta di legge conosciuta come ddl Zan contro l’omotransfobia tra Giustino D’Uva portavoce del Movimento Nazionale contrario alla legge e Luca Maria Lo Muzio Lezza Regional Lead Volt Italia che invece sostiene il Ddl.

Una proposta che dopo l’approvazione alla Camera si trova ora in Senato.

Un Ddl che sta dividendo l’opinione pubblica soprattutto per quello che viene definito come pericolo alla libertà di opinione.

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Olio extra vergine che passione: conclusa la due giorni di formazione olivicoltore

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Si è conclusa la due giorni (28-29 maggio) di corso di formazione “Olivicoltore: tecnica colturale, potatura dell’olivo e di assaggio dell’olio”, organizzato dalle Associazioni Capol e APS CIVITAS. La consegna degli attestati di partecipazione è stata preceduta dal pranzo a tema “Essenze di Extravergine d’Itrana in Cucina con gli Oli extra vergine di oliva finalisti del Concorso “L’Olio delle Colline 2021”.

Le lezioni teoriche e pratiche, ospitate dall’Azienda Lidano, di Norma, alle quali hanno preso parte 30 corsisti, tra olivicoltori, tecnici ed operatori del settore, sono state strutturate in modo da fornire aggiornamenti di olivicoltura, tecnica colturale e qualità dell’olio; creare delle professionalità nel settore della potatura e incentivare il recupero dei terreni olivicoli abbandonati e le piccole produzioni che nascono da territori caratterizzati da un’alta biodiversità.

In aula, il docente, Dott. Agr. Alberto Bono, ha illustrato vari argomenti: innovazione nella tecnica culturale in olivicoltura (coltivazione, raccolta e potatura); coltivazione dell’olivo e l’influenza della cultivar sulle caratteristiche organolettiche dell’olio; influenza dei processi di trasformazione sulla qualità dell’olio; risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale; difesa fitosanitaria dell’oliveto, con particolare riferimento alle principali strategie di difesa contro la mosca dell’olivo; coltivazione dell’olivo, nel rispetto di una agricoltura sostenibile alla luce delle nuove disposizioni sul PAN (Piano di Azione Nazionale), sull’uso dei prodotti fitosanitari; elementi valutativi nell’adozione delle nuove tecniche nella coltivazione dell’olivo; basi fisiologiche della potatura; scopi e principi della potatura; aggiornamenti di tecnica colturale in olivicoltura. Poi sul campo, con esercitazioni pratiche di potatura di allevamento e potatura di produzione.

Con il Capo panel Capol, Luigi Centauri, si è invece parlato di come riconoscere un olio di qualità; dell’analisi sensoriale – definizione e scopi, psicofisiologia del gusto e dell’olfatto; del metodo per la valutazione organolettica degli oli vergini di oliva; confezioni ed etichettatura nelle normative vigenti, oltre alla prova pratica di assaggio con descrizione delle caratteristiche positive e negative degli oli vergini con l’uso del foglio di profilo.

La cerimonia finale presso il Ristorante Locanda da Valentino è stata presenziata dai due docenti e dal Presidente APS CIVITAS, Andrea Dell’Omo e Commissario della XIII Comunità Montana, Onorato Nardacci.

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