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Atlante Eurobasket Roma, ancora vittoria: stavolta in trasferta a Chieti

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Continua la striscia vincente dei capitolini in un match emozionantissimo contro la Lux Chieti

L’Atlante Eurobasket Roma non si ferma più: chiude nel migliore dei modi il trittico di partite in soli 8 giorni, cogliendo il successo anche a Chieti e tenendo aperta la striscia di tre vittorie consecutive in un match combattutissimo.

La Lux Chieti Basket 1974 schiera in quintetto Meluzzi, Williams, Santiangeli, Sorokas e Bozzetto; per i romani, orfani di Viglianisi a causa dell’infortunio rimediato a Cento, consueto starting five con Romeo, Gallinat, Bucarelli, Cicchetti e Olasewere.

I romani partono con uno spettacolare alley oop finalizzato da Roberto Gallinat, prima di subire gli attacchi degli abruzzesi; coach Pilot è costretto a chiamare timeout sul 11-8, dopo 4:10 dall’inizio della gara che vede un Meluzzi già autore di 6 punti. Al rientro tuttavia l’attacco romano spara ancora a salve, coi padroni di casa ad allungare fino al +8 del 16-8, fino al libero realizzato da Cicchetti. La vena offensiva degli abbruzzesi però non viene arginata: Chieti allunga fino al 24-13, prima che a

1:30 dal termine del primo quarto Eugenio Fanti non rimette mentalmente in partita i romani con una tripla dall’angolo. 4 punti consecutivi di Daniele Magro e risposta dei padroni di casa: la prima frazione termina col punteggio di 28-20.

La situazione falli dei lunghi capitolini (con Cicchetti e Magro con due personali) spinge coach Pilot a varare un quintetto piccolo, con Lorenzo Bucarelli da quattro tattico; la mossa dà i suoi frutti, con l’Atlante Eurobasket Roma ad erodere lentamente il vantaggio di Chieti. Santiangeli risveglia i padroni di casa dopo il parziale di 7-1 piazzato dai romani (guidati proprio da Bucarelli), diventando il primo giocatore ad arrivare in doppia cifra nel match, ma Janko Cepic gli risponde con la tripla del 34-32 a 4 minuti e mezzo dall’intervallo: i romani sono in partita, con Jamal Olasewere che a sua volta scollina quota 10 punti. Il fallo tecnico rimediato a 3 minuti dalla fine della seconda frazione consente però un nuovo allungo agli abruzzesi, che tornano a +7; due triple consecutive di Fanti e Olasewere però non permettono la fuga, e il canestro sulla sirena di fine quarto ancora di Magro manda le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 43-42 per i padroni di casa.

Alla ripresa delle ostilità i romani passano in vantaggio alla prima azione, grazie a Jamal Olasewere; piazzano un parziale di 9-4 nei primi 4 minuti, interrotto dalla tripla di Meluzzi. Nonostante la gara si faccia confusionaria, con vari errori da entrambe le parti causati dall’agonismo e dalla voglia di lottare su ogni pallone di entrambe le squadre, le facce dei romani sembrano più determinate, tenendo sempre l’inerzia dalla propria parte nonostante la vicinanza nel punteggio. Solamente nell’ultima azione del quarto, Chieti si riporta avanti chiudendo la terza frazione sul 60-59.

Apre le danze nell’ultima frazione Sodero, con il canestro del 62-59, prima di una serie di sorpassi e controsorpassi che vedono protagonisti Magro, Santiengeli, Romeo e ancora Sodero. Gli ultimi 5 minuti iniziano con le squadre sul 69 pari. A 3:28 dal termine, Chieti si trova in vantaggio per 71-70 Al rientro in campo dopo il timeout, Paulius Sorokas segna i due liberi successivi al fallo di Romeo, ma arriva il nuovo pareggio di un Roberto Gallinat che sale in cattedra con un gioco da 3 punti. Ancora due liberi segnati da Gallinat e i romani si portano sul +3; ai liberi segnati dall’americano dopo il canestro di Sorokas se ne sommano altri 2, così come arriva un altro jumper per il lituano che lascia i romani sopra di 1. Timeout di coach Pilot per superare la pressione dei padroni a tutto campo; missione compiuta e inevitabile fallo su Gallinat, freddissimo dalla lunetta che porta nuovamente l’Atlante Eurobasket Roma sul +3 a 14 secondi dal termine. Sorokas non ci sta a perdere il personale duello individuale con lo statunitense: realizza i due punti del -1 e, dopo altri due liberi di Gallinat e uno segnato da Bucarelli, sul -3 manda a bersaglio la tripla della disperazione che porta il match sulla sirena all’overtime, sull’83 pari.

Nell’overtime Chieti rimette la testa avanti al primo possesso, ma l’Atlante Eurobasket Roma, piegata, non è spezzata e si rialza: al libero di Bozzetto che porta il punteggio sul 84-83, risponde ancora Gallinat con 5 punti consecutivi che riportano i capitolini avanti. Arriva quindi il colpo di coda dei romani: due liberi di Bucarelli, due di Gallinat e due di Romeo scrivono la parola “Fine” sul match.

A fine match, le riflessioni di coach Pilot: “Abbiamo in pratica dovuto vincere la partita due volte, dopo il fantastico canestro di Sorokas. In molti si sarebbero disuniti, ma non è stato il caso del nostro gruppo, che è rimasto concentrato durante l’overtime, completando una prova di spessore”.

Il finale:

LUX Chieti Basket 1974 – Atlante Eurobasket Roma 91-95 d.t.s.

LUX Chieti: Meluzzi 16, Sorokas 29, Sodero 4, Ihedioha 4, Williams 13, Bozzetto 5, Santiangeli 20, Migliorelli n.e, Mijatovic n.e., Favali n.e., Insegno n.e., Arnold n.e.

All. Sorgentone

Ass. All. Di Chiara, Perricci

Atlante Eurobasket Roma: Olasewere 21, Ludovici n.e., Gallinat 22, Cepic 6, Fanti 11, Cicchetti 3, Bischetti n.e., Magro 10, Staffieri 1, Romeo 6, Bucarelli 15

All. Pilot

Ass. All. Crosariol, Zanchi

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La Rustica RRdP (calcio, Eccellenza), Sebastianelli è sicuro: “La classifica non ci fa giustizia”

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Roma – Il La Rustica RRdP ha interrotto la striscia negativa. La squadra del presidente Tonino D’Auria ha impattato 2-2 nel match interno contro lo Sporting Ariccia nell’ultimo turno di Eccellenza. Ad analizzare la sfida e il momento del club capitolino è Alessandro Sebastianelli, punta centrale o esterna classe 2003: “Dovevamo dare di più all’inizio, siamo entrati in campo con una testa sbagliata. Poi quando le cose si mettono male reagiamo nel modo giusto, ma non sempre è possibile recuperare lo svantaggio”. L’attaccante entra nello specifico della partita: “Il primo gol è nato da una incomprensione, ci aspettavamo un gesto sportivo da parte degli avversari. Da quell’episodio siamo usciti un po’ scoraggiati e infatti anche in avvio di ripresa non siamo stati brillanti, subendo pure lo 0-2. A quel punto, però, è iniziata un’altra partita: Socciarelli ha siglato l’1-2 e poi il subentrato Ferrari ha pareggiato i conti a un quarto d’ora circa dalla fine. Abbiamo provato anche a vincerla in tutti i modi, anche perchè loro sono rimasti in dieci, ma non siamo riusciti a segnare il gol del sorpasso. In ogni caso abbiamo stoppato la serie di quattro sconfitte consecutive e questo è comunque un segnale importante”. Domenica per il La Rustica RRdP c’è la delicata sfida di Pomezia con l’Indomita quarta della classe. “Una squadra tosta che affronteremo pure con qualche defezione, ma finora ce la siamo giocata quasi sempre con le migliori squadre del girone e ci proveremo anche stavolta. La classifica non ci fa giustizia e il calendario non è stato dalla nostra parte, basti pensare che con la gara di domenica avremo già affrontato tutte le prime sette attuali della classe in undici sfide”. Per il giovane attaccante, che ha vissuto anche esperienze importanti in club professionistici come Ascoli e Viterbese, è il primo anno “vero” di prima squadra: “Volevo giocare “tra i grandi” e quindi sto facendo un’esperienza fondamentale. Mi sono integrato sia coi compagni che con l’ambiente. La società è organizzatissima: il presidente D’Auria, il direttore generale Coccimiglio, tutti i dirigenti e lo staff guidato da mister Iardino ci mettono l’anima e per questo noi calciatori sentiamo il dovere di migliorare l’attuale classifica”.



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Cavese Academy 1919 (calcio, Under 14), Corciulo: “Impegniamoci, arriveranno soddisfazioni”

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Cave (Rm) – L’Under 14 provinciale della Cavese Academy 1919 tornerà a giocare domani sul campo del Ceccano, dopo il turno di stop “forzato” (a causa di alcune quarantene) in occasione della sfida interna contro il Signia. La squadra di mister Aldo De Angelis, comunque, ha iniziato discretamente la sua stagione: una roboante vittoria con la Vis Artena, una sconfitta netta contro il forte Veroli e poi quella di misura (0-1) sul campo del Città di Ceprano. “Siamo abbastanza soddisfatti del nostro inizio di stagione – dice il portiere classe 2008 Jacopo Corciulo – In questo gruppo ci sono tanti ragazzi che, come me, sono cresciuti nella Scuola calcio della Cavese Academy 1919 e poi ci sono anche alcuni nuovi innesti che si sono integrati bene col resto del gruppo. Ci è dispiaciuto non disputare la sfida casalinga contro il Signia, ma ora siamo concentrati sul match di domani sul campo del Ceccano che finora ha collezionato sei punti in quattro partite. Il nostro obiettivo è quello di crescere e dare il massimo in ogni allenamento e partita: sono convinto che, impegnandoci tanto, riusciremo ad ottenere delle belle soddisfazioni”. Corciulo è un prodotto purissimo della Cavese Academy 1919: “Gioco a calcio da quando avevo sei anni e l’ho sempre fatto qui perché vivo a Cave. Vado a vedere quasi sempre le partite interne della Prima categoria e sarebbe bellissimo un giorno poter giocare anche in prima squadra”. I suoi idoli sono tutti grandi portieri: “Mi è sempre piaciuto lo stile di Buffon, ma ammiro anche Donnarumma e Neuer”. La sua passione per il ruolo è stata istantanea: “Sin dai primi giorni di Scuola calcio mi sono subito voluto mettere in porta. Anche mio fratello maggiore Nicholas prima giocava tra i pali, ma poi ha cambiato ruolo diventando giocatore di movimento”. La chiusura di Corciulo riguarda il rapporto con mister De Angelis: “Mi trovo molto bene con lui. E’ un tecnico che sa fare lavorare seriamente i suoi gruppi, ma al momento giusto sa anche scherzare”.



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Football Club Frascati (Under 17), capitan Roccia: “Inizio positivo, abbiamo la giusta mentalità”

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Frascati (Rm) – Tra i gruppi giovanili del Football Club Frascati che sono partiti col piede giusto c’è indubbiamente l’Under 17 provinciale. I ragazzi di mister Alessandro Siri hanno ottenuto sette punti nelle prime tre gare disputate a cui va aggiunto pure il successo col Giulianello fuori classifica (gara che non assegna punti, ma che vale comunque per la differenza reti). “L’inizio è positivo – commenta il capitano tuscolano e difensore centrale classe 2005 Alessandro Roccia – Già dai primi giorni di settembre mister Siri ha lavorato per costruire una mentalità importante. Lavoriamo bene sia dal punto di vista fisico che tattico e quindi mi aspettavo un inizio di campionato brillante, anzi meritavamo di più contro la Vis Artena con cui abbiamo pareggiato all’esordio e che al momento è seconda assieme a noi. L’obiettivo, quindi, è quello di puntare alla vetta anche se la situazione di classifica sarà più chiara alla fine del girone d’andata e i valori si stabilizzeranno: l’importante è giocarci le nostre carte fino all’ultimo”. Roccia fa un passo indietro per parlare del successo “interno” (si è giocato a Colonna per l’indisponibilità dell’Otto Settembre) per 2-0 ottenuto nell’ultimo turno contro il Città di Cave: “Nel primo tempo avremmo dovuto imporre il nostro gioco e invece non siamo stati così incisivi, anche se ho colpito una traversa sugli sviluppi di una palla inattiva. All’intervallo il mister ci ha chiesto di verticalizzare di più e lo abbiamo fatto: siamo passati in vantaggio a metà secondo tempo con un gol di Militello e poi è arrivato il raddoppio con un’autorete provocata da un cross dello stesso Militello. Ma abbiamo colpito anche un palo e costruito altre occasioni, quindi il successo è meritato”. Nel prossimo turno per i tuscolani c’è la sfida esterna col Real Rocca di Papa La Rustica: “Una squadra da non sottovalutare, una partita complicata. Ma ci siamo preparati bene e vogliamo dare il massimo”. Per Roccia è la quarta stagione al Football Club Frascati: “Mi trovo bene in questo ambiente. Il gruppo ha parecchi ragazzi nuovi, grazie al lavoro di mister Siri siamo diventati subito squadra anche se si può fare ancora qualche passo in avanti. L’allenatore mi ha convinto sia dal punto di vista caratteriale che tecnico sin dai primi giorni che è arrivato qui”.



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