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Atletica Frascati, altro show: Schiano, Iacoangeli e Caruso campioni provinciali di prove multiple

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Frascati (Rm) – L’Atletica Frascati è sempre protagonista. Domenica scorsa, nel giorno dell’inaugurazione della nuova pista dello stadio di Cecchina, si sono assegnati i titoli di campione provinciale Ragazzi di prove multiple (quattro gare ciascuno a scelta tra due combinazioni), ma è stata l’occasione per vedere tornare in pista anche i giovanissimi esordienti, con grande partecipazione di maglie frascatane e alcune gare extra riservate agli assoluti. La parte del leone l’ha fatta Andrea Schiano, capace di vincere tre gare su quattro (nei 60 dove ha avvicinato il limite degli 8 secondi con un ottimo 8.08, nel salto in lungo con il miglior salto a 5,26 e nel lancio del peso col miglior lancio di 11,56) e di piazzarsi secondo nei 600 (vincendo comunque la sua serie con un ottimo 1.36.76). “Sono contento di come sono andate le cose, ma rimane il rammarico per la prova dei 600 dove potevo fare di più – dice il giovane atleta classe 2008 – Adesso il mio obiettivo è di fare un tempo sotto gli 8 secondi nei 60 e di arrivare a saltare 6 metri nel lungo: quelle sono le prove in cui mi sento più forte. E’ da un paio d’anni che faccio atletica in questa società: ho cominciato su suggerimento di un’amica e ora mi trovo molto bene qui”.
Strepitosa anche la prova di Sofia Iacoangeli, anche lei (come Schiano) oltre i 3mila punti complessivi e campionessa provinciale nella combinata 60 ostacoli, salto in alto, vortex e 600: la giovanissima e talentuosa ragazza del vivaio genzanese ha registrato un 9.72 nei 60 ostacoli, 1,50 nell’alto, 49,22 nel vortex e nei 600 finali si è difesa bene con il tempo di 2.01.18. Titolo provinciale anche per Flaminia Caruso (2881 punti totali) che ha collezionato un 8.86 nei 60 (secondo tempo in classifica), la miglior misura nel lungo con un’eccellente 4,72, il miglior lancio nel peso a 7,24 e il dominio nei 600 con l’ottimo crono e nuovo primato personale di 1.42.80. Vanno segnalati inoltre anche i secondi posti di Leonardo Di Mugno (capace di andare oltre i 60 metri nel vortex), Alessandro Saddi, Angelica Bocaj e Linda Vicario, ma anche i terzi di Adriano Pagano e Giulio Borelli, oltre al quarto di Sofia Corini (prima nel lancio del peso).
Infine va menzionato anche l’ottimo test di allenamento di Giulio Luciani che, nei 400 ostacoli a Roma, ha fatto segnare uno splendido 53.51 con personale abbassato di oltre un secondo. Considerato che si trattava di una gara “in solitaria” è un riscontro cronometrico che vale molto e che lascia ben sperare per un futuro ritorno al top nella sua gara preferita. “Auspichiamo che il prima possibile Giulio possa allenarsi con gli ostacoli a Frascati, su una pista meno dura e pericolosa, dal momento che ora per allenarsi deve migrare sulla pista della città militare della Cecchignola, per gentile concessione del Gruppo Sportivo dell’Esercito” sottolinea il tecnico Giorgia Di Paola.

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Calcio

Cavese Academy 1919 (calcio, I cat.), capitan Chialastri: “Vogliamo riscattarci al più presto”

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Cave (Rm) – La Prima categoria della Cavese Academy 1919 ha inciampato al primo ostacolo. Il ritorno in Prima categoria non è stato felice per i colori biancazzurri: nel primo turno di campionato i ragazzi di mister Umberto Fatello hanno perso 2-0 sul campo della Semprevisa. Tocca a capitan Daniele Chialastri, capitano e centrocampista classe 1989, l’analisi della sfida: “Non mi sento di dire che sia stata una brutta prestazione nel complesso, ma forse serviva un po’ più di cattiveria e tenacia in mezzo al campo. Abbiamo preso gol nel primo quarto d’ora del primo tempo e poi dopo un minuto a inizio ripresa su palla inattiva. In entrambe le frazioni evidentemente c’è stato un approccio sbagliato, ma forse hanno inciso la troppa voglia di fare bene e il cambio di categoria. Un passo falso ci può stare, anche perché ci sono un nuovo mister e alcuni innesti rispetto al vecchio gruppo e quindi dobbiamo oliare determinati meccanismi. Forse il difetto più grande è stato quello di non avere una reazione incisiva dopo la rete del 2-0, ma ora guardiamo oltre”. E cioè all’esordio stagionale ufficiale all’Ariola contro il Colonna che ha aperto il suo campionato con un pari interno con l’Atletico Lariano: “Sarà emozionante tornare a giocare una partita vera sul nostro caso. Speriamo che sia una bella gara, abbiamo tanta voglia di riscatto: la medicina migliore, però, è quella di fare risultato. Non conosco gli avversari, ma questo girone F è tra i più tosti dell’intera categoria: per capire i reali valori, però, bisognerà attendere qualche settimana”. Il capitano rimane fiducioso sulle possibilità della Cavese Academy 1919: “Con i nuovi innesti e la base della scorsa stagione possiamo dire la nostra e ambire ad un posto tra le prime sei della classe”. La chiusura di Chialastri è sul nuovo corso societario: “Emanuele Giacchè è stato mio compagno e tecnico e ora è anche presidente assieme a Daniele Flavi. Sono persone preparate che vivono il paese e sanno cosa significa questa società, possono fare solo bene”.

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Marino Pallavolo (serie D femminile), capitan Sabra ci crede: “Abbiamo potenzialità importanti”

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Marino (Rm) – Se l’esordio della serie B maschile non è stato felice (0-3 sul campo dei teatini del Paglieta), in casa Pallavolo Marino è stato applaudito in maniera convinta il debutto delle ragazze della serie D che si sono imposte con un perentorio 3-1 sul campo del Cali Roma. Il gruppo di coach Marco Di Lucca ha vinto 3-1 (25-19, 20-25, 25-12 e 25-20), mostrando una buona organizzazione e tanta qualità come conferma il capitano del gruppo Sabrina Sabra. “La partita è andata sicuramente molto bene – dice la banda classe 2000 – Abbiamo cominciato molto cariche, poi abbiamo avuto un calo di concentrazione nel secondo parziale e quello ci è costato un set, ma la squadra ha immediatamente reagito e nel terzo e quarto set siamo riuscite a chiudere i giochi”. Sabato le marinesi faranno il loro esordio in casa contro l’Onda Volley: “Non so molto delle prossime avversarie, se non che hanno vinto col Monteverde al debutto in campionato. Per noi sarà molto bello tornare a giocare coi tifosi nel palazzetto: la loro presenza dà una carica speciale, soprattutto alle ragazze più giovani del gruppo”. La Sabra è ormai una presenza fissa all’interno della Pallavolo Marino: “Sono arrivata qui da Pavona e ho iniziato il mio settimo anno. All’epoca cominciai con l’Under 16 allenandomi anche con l’allora serie B2, ormai questo club rappresenta una seconda casa per me e ora sono felice di essere il capitano di questo gruppo”. Che ha tutte le carte in regola per fare un torneo da protagonista: “Abbiamo delle potenzialità importanti, ma per competere ai vertici bisogna avere più continuità mentale nel corso di ogni singola partita. Alcune ragazze sono salite dalle giovanili e quindi devono abituarsi a un campionato “maggiore”, ma il gruppo è molto unito e questo è un aspetto fondamentale per fare bene”. La chiusura è su coach Di Lucca: “E’ al secondo anno con noi e ormai sa come prenderci. E’ un tecnico e una persona abbastanza tranquilla e precisa e ha instaurato un bel rapporto con la squadra”.

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ULN Consalvo, Civitareale da giocatore a “stagista” con la Scuola calcio: “Mi diverto tanto”

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Roma – L’ULN Consalvo, sin dal momento della fondazione ad opera dei tre fratelli Umberto, Luigi e Natalino Consalvo, si è da sempre fondata su valori e principi ben precisi. E Valerio Civitareale, ex giocatore del club capitolino e attuale collaboratore del mister dei Primi calci 2013 Armando Ciarrocchi (che è anche il responsabile del settore di base), li ha assorbiti benissimo e se ne è innamorato. “Ho cominciato a giocare a pallone in questa società all’età di otto anni perché c’era un mio amico – dice Civitareale, oggi 18enne – Sin da subito, mi è piaciuto il clima molto famigliare che ho trovato e quando c’è stata l’ipotesi di cambiare club l’ho sempre declinata proprio perché qui sono sempre stato bene. Così ho continuato a giocare qui per dieci anni fino alla scorsa stagione, quando ho fatto parte del gruppo 2003 (ex Under 19, ndr) che era allenato da mister Pino Centrone. In quest’annata, al mio quinto anno di liceo linguistico, ho deciso di fermarmi con il calcio, anche se non mancano le partitine di calcetto con gli amici. Un po’ il campo e l’allenamento, ma anche la vita di spogliatoio mi mancano e magari l’idea di collaborare con la Scuola calcio dell’ULN Consalvo è partita anche da qui e dall’esplosione di tesserati che c’è stata nel gruppo 2013: quando la società mi ha prospettato questa possibilità, all’inizio ho avuto qualche remora, ma ora devo dire che mi sto appassionando e divertendo tanto: vedo il calcio da una nuova prospettiva e in un certo senso mi rivedo in questi piccoli calciatori a cui posso trasmettere la mia passione verso questo sport. Magari in futuro potrei fare un percorso da allenatore, chissà”. Civitareale (il cui fratello maggiore Lorenzo ha giocato pure lui con l’ULN Consalvo) ha ritrovato Ciarrocchi: “Armando è stato il mio primo allenatore, è come un secondo papà per i suoi piccoli allievi: ha un modo di fare unico coi bambini. Ha già dimostrato una grande fiducia nel sottoscritto e io lo aiuto a portare avanti il programma di allenamento con una parte del folto gruppo 2013”.

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