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Atletica Frascati, la Caruso campionessa provinciale sui 1000 tra le Ragazze: “Mi sentivo bene”

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Frascati (Rm) – E’ una delle promettenti atlete del floridissimo vivaio dell’Atletica Frascati. Flaminia Caruso, classe 2008, ha sfoderato una grande prova di forza sabato scorso nel campionato provinciale Ragazze che si è tenuto a Colleferro. L’atleta del club tuscolano, infatti, ha stravinto la gara sulla distanza dei 1000 metri siglando il suo personale (3’11’’63) e non contenta ha vinto anche il titolo provinciale di salto in lungo della sua categoria (con la misura di 4,36). “Mi sentivo bene e speravo di migliorare il tempo realizzato nella gara di due settimane prima – racconta la Caruso – Probabilmente non pensavo di riuscire ad andare così forte, ma sono felice. Sono partita molto bene, poi ho accusato un leggero calo a metà gara, ma mi sono ripresa e ho chiuso spingendo”. La giovane atleta, che ha iniziato quattro anni fa a praticare questa disciplina proprio con l’Atletica Frascati, parla del rapporto con la sua allenatrice Flavia Di Paola: “A volte è severa, ma si vede che ci tiene tanto a tutti i suoi allievi. A lei, al presidente Sandro Di Paola e a tutta l’Atletica Frascati devo tanto della mia crescita, ma il mio obiettivo è migliorare ancora, poi vedremo dove riuscirò ad arrivare”. La Caruso ha iniziato a fare atletica dopo una gara scolastica e si è presto appassionata al mezzofondo: “Oltre che sui 1000, mi piace correre anche sui 600 e sugli 800. Comunque da quando ho conosciuto questo sport me ne sono profondamente innamorata”. Oltre a quello della Caruso, a Colleferro sono arrivati altri risultati importanti: Andrea Schiano si è laureato campione provinciale Ragazzi sui 60 metri col tempo di 8.32, nella stessa gara Claudio Fanelli ha conquistato il bronzo. Nel salto in lungo Ragazzi, bel secondo posto per Giulio Borrelli (miglior salto 4,37), mentre nella stessa specialità per le Ragazze (oltre al titolo della Caruso) va segnalato il terzo posto di Angelica Bocaj (con la misura di 4,14). Nel vortex Ragazzi super-misura, primato personale e titolo provinciale per Leonardo Di Mugno con la misura di 56,61, ma è dominio anche tra le Ragazze con Sofia Iacoangeli campionessa provinciale e vincitrice della gara con l’eccellente misura di 47,86, seguita in seconda posizione da Sofia Corini con un ottimo 40,60 (entrambe al nuovo personale), ma va ricordato anche il terzo posto di Linda Vicario con 31,22. Nei 1000 metri Ragazzi Claudio Fanelli è secondo (col nuovo personale di 2’51’’15), bene anche nelle Ragazze Giorgia Sala, seconda alle spalle della Caruso col suo personale (3’32’’29). Dal peso Cadette arriva un altro titolo provinciale con Alessia Ricci, vincitrice con il miglior lancio a 8,93 (nuovo personale), mentre i 600 Cadetti sono dominio frascatano sia al maschile che al femminile: Diego Carletti vince in 1’33’07, Chiara Padoan trionfa con 1’39’’64 nonostante due rettilinei corsi con forte vento contrario. Altri due titoli provinciali dalle staffette 4×100 Cadetti: Diego Carletti, Francesco De Santis, Andrea Scalella e Nicolò Pontarelli vincono col tempo di 49.16, titolo anche per la squadra femminile formata da Chiara Padoan, Eleonora Massimi, Eleonora Mattogno e Chiara Paerciballi che chiudono in 53.83. Nei 100 Assoluti, bel secondo posto di Alessandro Smanio che sigla il personale con 11.29 (nonostante il vento contro) e stesso piazzamento tra gli Allievi per Giorgio Aglieta (11.79). Nel salto in alto Allievi secondo Leonardo Baccani (all’esordio nella specialità) con la misura di 1,60 e terzo Mattia Rossi con 1,30. Nei 400 maschili Assoluti vince Giulio Luciani in 49.03, mentre alle sue spalle si piazza il mezzofondista Nicolas Pavoni che chiude in 50.59 ed è terzo tra gli Allievi Alessio Fabri (54.85). Nei 400 femminili Veronica Cerroni fa segnare il personale (1’04’’81) e chiude terza tra gli Assoluti e seconda tra gli Allievi, mentre nei 1500 maschili Gabriele Caroli è secondo tra i Senior col tempo di 4’14’’81 e tra gli Allievi Mirko Picarelli è secondo con 4’28’’09 e Francesco Donati terzo con 4’29’’75 (entrambi col nuovo personale). Nei 1500 femminili della categoria Junior Flavia Ceracchi chiude seconda in 5’10’’81.
Intanto anche quello in arrivo sarà un fine settimana molto importante: a Rieti si terranno i campionati regionali assoluti, ma ci sarà pure l’ultima prova regionale Cadetti prima delle finali per società che si disputeranno il 5 e 6 giugno.

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Calcio

Cavese Academy 1919 (calcio, I cat.), capitan Chialastri: “Vogliamo riscattarci al più presto”

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Cave (Rm) – La Prima categoria della Cavese Academy 1919 ha inciampato al primo ostacolo. Il ritorno in Prima categoria non è stato felice per i colori biancazzurri: nel primo turno di campionato i ragazzi di mister Umberto Fatello hanno perso 2-0 sul campo della Semprevisa. Tocca a capitan Daniele Chialastri, capitano e centrocampista classe 1989, l’analisi della sfida: “Non mi sento di dire che sia stata una brutta prestazione nel complesso, ma forse serviva un po’ più di cattiveria e tenacia in mezzo al campo. Abbiamo preso gol nel primo quarto d’ora del primo tempo e poi dopo un minuto a inizio ripresa su palla inattiva. In entrambe le frazioni evidentemente c’è stato un approccio sbagliato, ma forse hanno inciso la troppa voglia di fare bene e il cambio di categoria. Un passo falso ci può stare, anche perché ci sono un nuovo mister e alcuni innesti rispetto al vecchio gruppo e quindi dobbiamo oliare determinati meccanismi. Forse il difetto più grande è stato quello di non avere una reazione incisiva dopo la rete del 2-0, ma ora guardiamo oltre”. E cioè all’esordio stagionale ufficiale all’Ariola contro il Colonna che ha aperto il suo campionato con un pari interno con l’Atletico Lariano: “Sarà emozionante tornare a giocare una partita vera sul nostro caso. Speriamo che sia una bella gara, abbiamo tanta voglia di riscatto: la medicina migliore, però, è quella di fare risultato. Non conosco gli avversari, ma questo girone F è tra i più tosti dell’intera categoria: per capire i reali valori, però, bisognerà attendere qualche settimana”. Il capitano rimane fiducioso sulle possibilità della Cavese Academy 1919: “Con i nuovi innesti e la base della scorsa stagione possiamo dire la nostra e ambire ad un posto tra le prime sei della classe”. La chiusura di Chialastri è sul nuovo corso societario: “Emanuele Giacchè è stato mio compagno e tecnico e ora è anche presidente assieme a Daniele Flavi. Sono persone preparate che vivono il paese e sanno cosa significa questa società, possono fare solo bene”.

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Marino Pallavolo (serie D femminile), capitan Sabra ci crede: “Abbiamo potenzialità importanti”

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Marino (Rm) – Se l’esordio della serie B maschile non è stato felice (0-3 sul campo dei teatini del Paglieta), in casa Pallavolo Marino è stato applaudito in maniera convinta il debutto delle ragazze della serie D che si sono imposte con un perentorio 3-1 sul campo del Cali Roma. Il gruppo di coach Marco Di Lucca ha vinto 3-1 (25-19, 20-25, 25-12 e 25-20), mostrando una buona organizzazione e tanta qualità come conferma il capitano del gruppo Sabrina Sabra. “La partita è andata sicuramente molto bene – dice la banda classe 2000 – Abbiamo cominciato molto cariche, poi abbiamo avuto un calo di concentrazione nel secondo parziale e quello ci è costato un set, ma la squadra ha immediatamente reagito e nel terzo e quarto set siamo riuscite a chiudere i giochi”. Sabato le marinesi faranno il loro esordio in casa contro l’Onda Volley: “Non so molto delle prossime avversarie, se non che hanno vinto col Monteverde al debutto in campionato. Per noi sarà molto bello tornare a giocare coi tifosi nel palazzetto: la loro presenza dà una carica speciale, soprattutto alle ragazze più giovani del gruppo”. La Sabra è ormai una presenza fissa all’interno della Pallavolo Marino: “Sono arrivata qui da Pavona e ho iniziato il mio settimo anno. All’epoca cominciai con l’Under 16 allenandomi anche con l’allora serie B2, ormai questo club rappresenta una seconda casa per me e ora sono felice di essere il capitano di questo gruppo”. Che ha tutte le carte in regola per fare un torneo da protagonista: “Abbiamo delle potenzialità importanti, ma per competere ai vertici bisogna avere più continuità mentale nel corso di ogni singola partita. Alcune ragazze sono salite dalle giovanili e quindi devono abituarsi a un campionato “maggiore”, ma il gruppo è molto unito e questo è un aspetto fondamentale per fare bene”. La chiusura è su coach Di Lucca: “E’ al secondo anno con noi e ormai sa come prenderci. E’ un tecnico e una persona abbastanza tranquilla e precisa e ha instaurato un bel rapporto con la squadra”.

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ULN Consalvo, Civitareale da giocatore a “stagista” con la Scuola calcio: “Mi diverto tanto”

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Roma – L’ULN Consalvo, sin dal momento della fondazione ad opera dei tre fratelli Umberto, Luigi e Natalino Consalvo, si è da sempre fondata su valori e principi ben precisi. E Valerio Civitareale, ex giocatore del club capitolino e attuale collaboratore del mister dei Primi calci 2013 Armando Ciarrocchi (che è anche il responsabile del settore di base), li ha assorbiti benissimo e se ne è innamorato. “Ho cominciato a giocare a pallone in questa società all’età di otto anni perché c’era un mio amico – dice Civitareale, oggi 18enne – Sin da subito, mi è piaciuto il clima molto famigliare che ho trovato e quando c’è stata l’ipotesi di cambiare club l’ho sempre declinata proprio perché qui sono sempre stato bene. Così ho continuato a giocare qui per dieci anni fino alla scorsa stagione, quando ho fatto parte del gruppo 2003 (ex Under 19, ndr) che era allenato da mister Pino Centrone. In quest’annata, al mio quinto anno di liceo linguistico, ho deciso di fermarmi con il calcio, anche se non mancano le partitine di calcetto con gli amici. Un po’ il campo e l’allenamento, ma anche la vita di spogliatoio mi mancano e magari l’idea di collaborare con la Scuola calcio dell’ULN Consalvo è partita anche da qui e dall’esplosione di tesserati che c’è stata nel gruppo 2013: quando la società mi ha prospettato questa possibilità, all’inizio ho avuto qualche remora, ma ora devo dire che mi sto appassionando e divertendo tanto: vedo il calcio da una nuova prospettiva e in un certo senso mi rivedo in questi piccoli calciatori a cui posso trasmettere la mia passione verso questo sport. Magari in futuro potrei fare un percorso da allenatore, chissà”. Civitareale (il cui fratello maggiore Lorenzo ha giocato pure lui con l’ULN Consalvo) ha ritrovato Ciarrocchi: “Armando è stato il mio primo allenatore, è come un secondo papà per i suoi piccoli allievi: ha un modo di fare unico coi bambini. Ha già dimostrato una grande fiducia nel sottoscritto e io lo aiuto a portare avanti il programma di allenamento con una parte del folto gruppo 2013”.

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