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Atreju, Salvini: “L’Europa non deve rompere le palle”

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Secondo giorno della festa tradizionale della destra italiana, Atreju, si apre con l’intervento tra Enrico Mentana ed il Ministro dell’Interno Matteo Salvini davanti ad una folla acclamante.

I due analizzano il rapporto tra la Lega e il Movimento 5 Stelle, che secondo Salvini “durerà 5 anni” dato che ha trovato in Di Maio una “persona onestà, concreta e di parola”, partendo dal Reddito di Cittadinanza. In relazione a quest’ultimo, Luigi Di Maio ha assicurato all’alleato che riguarderà solamente i cittadini italiani. Proprio su questo punto Salvini si dice pronto ad affrontare i ricorsi che certamente saranno presentati dalla Corte Costituzionale.

Mentana, poi, fa notare come il governo in Europa appaia molto diviso come sul caso Orban

Salvini, laconico, asserisce che “L’Europa non deve rompere le palle a chi è democraticamente eletto e – continua – l’Onu non ha niente di meglio da fare che mandare in Italia i commissari per un pericoloso sentimento razzista”. Infatti, Salvini rivendica la sua politica estiva sull’immigrazione che continuerà con il decreto immigrazione e sicurezza (approderà lunedì al cdm): limitazione della possibilità di ottenere il permesso di soggiorno, che secondo molti alimenterà l’immigrazione irregolare, lotta alla mafia e al racket. Un’operazione che è cominciata in formato ridotto con “scuole sicure”.

Per quanto concerne la flat tax e la cosiddetta pace fiscale alias condono

il ministro non si espone troppo ed assicura una tassazione del 15% e del 20% “per i piccoli dimenticati dalla sinistra”, mentre afferma che “la pace fiscale riguarderà solo coloro i quali hanno presentato la dichiarazione dei redditi” anche se non si riesce ancora a capire come si farà a distinguere tra i furbetti e quelli, invece, vessati da Equitalia.

Matteo Salvini elogia anche Toninelli e rassicura sul dossier Genova

Autostrade pagherà, non ricostruirà e avrà sulla coscienza 43 persone. Mentre per le Olimpiadi il Ministro Salvini non si tira indietro e spera di poter arrivare a delle “Olimpiadi all’Italiana, dal Piemonte al Veneto”.

Ma lo scossone arriva sul tema Centrodestra

al netto delle risate al nome di Tajani, Salvini svela che Fratelli d’Italia avrebbero potuto partecipare alla maggioranza di Governo mentre non avrebbe mai accettato Forza Italia.

Prima della consegna del premio Atreju a Thomas Evans, padre di Alfie, che ha commosso i presenti, Nicola Porro ha intervistato il Presidente della Camera Roberto Fico. Sul rapporto con Luigi di Maio ha negato qualsiasi attrito asserendo “voglio rassicurare tutti su un punto: io e Luigi possiamo avere anche opinioni diverse come sulle ONG ma al dibattito tra noi è sano. Non abbiamo intenzione di fare correnti interne, non ci interessano”.

Fondamentale l’intervento sulla stabilità del continente Africano

rispetto al quale non basta la volontà di bloccare i flussi migratori ma bisogna avere un approccio complessivo sul tema che “permetta di prevenire e quindi controllare questi fenomeni, l’Italia ha sempre agito in ritardo”.   Riguardo le polemiche dopo le dichiarazioni alla festa del lavoro di Mdp, Fico ha precisato “il governo è contro il condono fiscale. Non dobbiamo mai far pensare che evadere è una cosa giusta. La pace fiscale è un aiuto a chi è in chiaro ed è già in difficoltà: se è così, ben venga.”

In complessivo, la Festa di Atreju ha rispettato la pluralità di idee e si è presentata come un campo fertile per un proficuo dibattito politico pur mantenendo fortemente la carica dei propri militanti.

Gianpaolo Plini

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Eccellenze sotto scatto

Napoli, tra costumi del teatro San Carlo e oggetti di porcellane di capodimonte arriva Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica”: una mostra (mozzafiato) da non perdere

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NAPOLI – Da non perdere “Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica” al Real Bosco e Museo di Capodimonte del capoluogo campano a cura di Sylvain Bellenger, l’exhibition è allestita fino al 21 giugno 2020 ed è organizzata in collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli, con gli “Amici di Capodimonte” e con la produzione e organizzazione della casa editrice Electa.

La mostra è allestita nell’Appartamento Reale, in ben 19 sale e si propone come una grande e magnifica scenografia di un’opera lirica ed è ideata dall’artista Hubert le Galì, i viaggiatori nel ripercorrere saranno immersi completamente nelle varie espressioni artistiche, in un tumulto di arte, ammireranno ben 150 costumi appartenenti alla sartoria del Teatro San Carlo, attualmente diretta da Giusy Giustino, oltre 1000 oggetti, fruiranno 300 celebri e famose in tutto il mondo Porcellane di Capodimonte.

A rendere l’experience, unica e di grande impatto emotivo i fruitori saranno accompagnati dalla musica grazie alle cuffie dinamiche, vivranno un’avventura unica, i viandanti saranno coinvolti completamente in un mondo incantato, vivranno i tempi di Carlo di Borbone e quelli di Ferdinando II, nella vita del settecento napoletano ed oltre. I viaggiatori ascolteranno nel girovagare nelle immense e le suggestive sale reali le musiche di Pergolesi, di Domenico Cimarosa, di Giovanni Paisiello, Leonardo Leo e Niccolò Jommelli. Vivranno nel ripercorrere l’Appartamento Reale le stesse emozioni dei viaggiatori del Grand Tour grazie anche alla tecnologia, infatti l’exhibition è una “sintesi di tutte le arti” e mette ben in mostra la pluridisciplinarità tipica della nostra contemporaneità.

La mostra è stata presentata in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del Direttore del Museo di Capodimonte, Sylvain Bellenger, della Sovintendente del Teatro di San Carlo, Rossana Purchia, del Presidente Amici di Capodimonte, Enrico di Lorenzo, del Direttore generale arte, mostre e musei Electa e del Presidente Comitato Scientifico Regione Campania delle Arti e Cultura, Patrizia Boldoni.

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Cultura e Spettacoli

Premio Nicola Fasano: tutti i premiati nella tenuta di Al Bano Carrisi

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Grande successo per l’edizione 2019 del “Premio Nicola Fasano” ideato dal ceramista Giuseppe Fasano e ospitata nella tenuta di Al Bano Carrisi.

Premiati tra gli altri AL Bano, Angelo Perrino, Francesco Schittulli, Michele e Salvatore Matarrese, Luca Montrone, Daniele Del Genio, l’Ammiraglio Donato Marzano e il prefetto Francesco Tagliente

Si è concluso con un grande successo l’edizione 2019 del “Premio Nicola Fasano” Grottaglie Città delle Ceramiche, organizzato nella tenuta di Al Bano dal vulcanico maestro ceramista grottagliese Giuseppe Fasano.

La serata, organizzata dalla giornalista Titti Battista e condotta magistralmente dalla giornalista Maria Liuzzi di TgNorba24, è iniziata con una “laudatio”, nel ricordo di Nicola Fasano e Carmelo Carrisi, da parte del prof Francesco Lenoci.

Si sono alternati in momenti di spettacolo la violinista Nancy Barnaba, l’applauditissimo duo Panama, i Terraròss, e Cinzia Tedesco.

La conduttrice Maria Luzzi e Giuseppe Fasano, tra un brano e l’altro, hanno consegnato il Premio al padrone di casa Al Bano Carrisi, all’Ammiraglio Donato Marzano, Comandante in Capo della Squadra Navale della Marina Militare; a Angelo Perrino, direttore affaritaliani.it; a Luca Montrone, presidente Gruppo Norba; all’oncologo Francesco Schittulli; a Sergio Fontana, presidente Confindustria Bari-Bat; agli imprenditori Michele e Salvatore Matarrese; a Francesco Cavallo, Presidente di Cantine San Marzano; all’avvocato martinese Angelo Lucarella; a Daniele Del Genio, presidente Cna Federmoda e patron Rossorame;. Ed ancora ai Terraross, alla Jazz vocalist Cinzia Tedesco; al duo della Band Panama; a Sabrina Cannas; a Eleonora Devitofrancesco; a Antonio Lobello, a Alberto Paglialunga; a Maria Wanda Valente e a Pino e Francesco Miola.

Il Premio al presidente Sergio Fontana, all’avvocato Angelo Lucarella e alla vocalist Cinzia Tedesco è stato consegnato dal prefetto Francesco Tagliente, già Questore di Roma

Il dinamico ideatore del Premio Giuseppe Fasano, si è confermato un autentico “vulcano” capace di mettere in evidenza le peculiarità di un’azione artistico-culturale iniziata dai suoi avi nel 1620 e tramandata da padre in figlio.

Chi ha conosciuto in vita il padre di Giuseppe Fasano, ne parla come di un artista vero, maestro su un duplice fronte: la trasmissione dell’arte ceramica ai figli e ad altri ceramisti e la capacità di dialogare con migliaia che chiedevano di visitare suo laboratorio, di conoscere dalla sua voce e di vedere plasmare con le sue mani l’amorfa argilla che, magicamente, acquistava forme e figure di grande fascino.

Tra gli invitati c’erano tantissime personalità, del mondo delle istituzioni, della cultura e dell’imprenditoria tra cui il Prefetto Francesco Tagliente con la moglie Maria Teresa Magrini Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana; Il comandante provinciale dei carabinieri di Brindisi, colonnello Giuseppe De Magistris; Il Sindaco di Cellino San Marco Salvatore De Luca, e tanti rappresentanti delle Forze armate e dell’imprenditoria come l’Imprenditore crispianese Nicola Colucci con la moglie Antonietta Greco.

E’ stata una serata anche benefica: parte del ricavato è stata devoluta all’associazione Simba, da anni impegnata nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Ss. Annunziata di Taranto.

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Cronaca

Marsala, emergenza discariche abusive: il consigliere Gerardi interroga il sindaco

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MARSALA (TP) – Emergenza discariche abusive sul territorio di Marsala dove il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti ha ormai assunto dimensioni gigantesche soprattutto nelle contrade di Paolini, Baiata, Matarocco, Casazze, Rakalia, Fontanelle, Madonna Cava Bufalata, Torrelunga Puleo, Misilla Gurgo, Addolorata, Santi Filippo E Giacomo, Amabilina, Ventrischi, Strasatti, Birgi, Bosco, Ciavolo, Digerbato.

In questi quartieri si possono vedere cumoli di rifiuti abbandonati, come mobili, materiale plastico, pezzi di auto, frigoriferi, materassi, water, eternit e sfabbricidi, che rappresentano un forte elemento di degrado ed al tempo stesso una causa di inquinamento ambientale dell’aree. Fattore di secondo piano ma non di meno conto il fatto che queste discariche a cielo aperto non hanno alcun tipo di elemento separatore rispetto alla strada principale risultando accessibili a tutti e divenendo così anche fonte di pericolo per chiunque vi acceda, soprattutto bambini.

Il Consigliere Comunale Ivan Gerardi ha presentato una interrogazione urgente al primo cittadino di Marsala chiedendo quali provvedimenti intende adottare per prevenire il fenomeno dell’abbandono rifiuti specificando se è intenzione dell’amministrazione comunale far installare telecamere di videosorveglianza e in attesa azionare un controllo delle contrade attraverso l’ausilio della Polizia Municipale. Gerardi ha inoltre chiesto specifiche riguardo la bonifica e riqualificazione delle contrade ormai in evidente stato di degrado.

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