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SEMI DI PACE A VITERBO PER UN CENA DI BENEFICENZA PER IL SOSTEGNO A DISTANZA

di Gennaro Giardino 

Viterbo – Proseguono le iniziative di Semi di Pace per promuovere e sostenere il sostegno a distanza dei bambini. Dopo l'iniziativa solidale di Montalto di Castro, che ha permesso di raccogliere 540 euro con la partecipazione di oltre 70 persone, l'associazione organizza un nuova cena a fine benefico a Viterbo, il 6 dicembre, alle ore 20, presso l'oratorio "Santa Maria della Verità", in via Oslavia. La serata vedrà la partecipazione del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli. «Il sostegno a distanza permette di aiutare bambini direttamente nei loro Paesi, garantendo l'accesso al cibo, all’acqua potabile, alle più elementari cure mediche e a un’istruzione di base. – sottolinea l'associazione – Inoltre, contribuisce a promuovere una crescita collettiva sociale e culturale. Invitiamo i cittadini viterbesi a partecipare numerosi, per trascorrere alcune ore in compagnia e allegria e per fare del bene». Per prenotarsi alla cena occorre chiamare al numero 347/8216594.




VITERBO, GIOVANNI FAPERDUE‎ "I TAPPI DEL BULLICAME"

di Giovanni Faperdue 
 
Lo stato della "callara" del Bullicame mi da il destro per pubblicare un brano del mio libro "Il Tesoro dei Viterbesi", dove si narra di un pozzo scavato nelle vicinanze del pozzo S. Valentino. Vi invito a leggerlo, è istruttivo.
I TAPPI DEL BULLICAME
 
Nel periodo che va dal luglio 1951 al marzo del 1953, la Società Terni compì una serie di sondaggi e trivellazioni all’interno del nostro comprensorio Termo-minerale per uno studio approfondito e specifico sulle forze endogene del bacino del Bullicame.
Un giorno, forse si era nel 1975, ebbi come compagno di uno dei miei viaggi quotidiani per Roma, il prof. Fernando Montemari. Ricordo che eravamo entrambi in piedi sulla superaffollata corsa “Rapida” per la capitale e conversammo piacevolmente per tutto il viaggio. Egli, persona eccezionale, purtroppo immaturamente scomparsa, mi raccontò tra l’altro, anche un episodio, non riportato nei libri da me consultati, che accadde durante i lavori di trivellazione operati dalla Soc. Terni.
Una sonda, installata all’interno del perimetro militare aeronautico, perforò la protezione di travertino di uno dei condotti principali del bacino del Bullicame; immediatamente si produsse il boato di una sorda esplosione, mentre l’acqua che fuoriusciva, con una pressione mai sospettata, travolgeva e abbatteva il traliccio della Soc. Terni, che fortunatamente, non era in quel momento presidiato dagli operai.
Tutta la zona, ben presto, fu coperta da una fitta nebbia dal penetrante odore di uova sode e, nello stesso istante, la caldaia del Bullicame si asciugò completamente, (come risucchiata dalla sete di un terribile drago, annidatosi nelle sue viscere).
Quanto si era verificato costrinse i tecnici della Soc. Terni a studiare immediatamente tutte le possibilità, certamente non semplici, per richiudere la grossa falla e si pensò subito ad un enorme tappo in cemento armato, da inserire a forza nel grosso foro, e da fissare poi con una serie di viti e bulloni. E così, dopo pochi giorni fu fatto, con molta fatica. 
Subito dopo la chiusura della falla, la caldaia del Bullicame (forse perché il drago si era dissetato?) si riempì di nuovo; le sue acque ripresero a “bollire” ed il suo aspetto tornò quello di sempre. Questo fenomeno confermò l’interdipendenza di tutte le fonti del bacino.
Il prof. Montemari, mi raccontava anche che tutta la vegetazione spontanea, dopo la “cottura”, operata dal getto irruente e caldo delle acque fuoriuscite, aveva assunto aspetti inconsueti e quasi extraterrestri. Gli aghi del ginestrone, ad esempio, erano diventati di colore violetto e ognuno di essi si era gonfiato assumendo dimensioni inusitate e mai viste.
Passarono solo pochi giorni ed il tappo, improvvisamente, saltò in aria più o meno come quello che, in un noto spot pubblicitario, finisce sull’ombelico della bellissima Naomi, (con la sola differenza che qui non c’era una festa) e la Soc. Terni dovette inserire a forza una altro manufatto di cemento ancora più grande e serrarlo in un modo più sicuro. Dopo questo secondo intervento, il tappo non ha più dato notizie di sé: la qual cosa lascia tranquilli tutti i viterbesi.



VITERBO – CONSULTA DEL VOLONTARIATO, IN RIUNIONE A PALAZZO DEI PRIORI

Viterbo, torna a riunirsi la consulta comunale del volontariato. A comunicarlo è Marco Ciorba, consigliere delegato al Volontariato e presidente della consulta. L'appuntamento è per venerdì 5 dicembre alle 15,30 a Palazzo dei Priori. Primo punto all'ordine del giorno, le manifestazioni natalizie per la promozione della cultura della solidarietà. Tra gli altri argomenti che verranno affrontati durante l'incontro con i responsabili delle associazioni di volontariato, anche il Progetto Europa, l'istituzione di commissioni tematiche e l'elezione di un rappresentante della consulta in tavolo di concertazione distrettuale.



VITERBO, LA FIDAPA RICORDA LA GRANDE GUERRA, IL PRIMO APPUNTAMENTO IL 5 DICEMBRE

Viterbo, Cinque appuntamenti per ricordare i cento anni dalla prima guerra mondiale. Gli eventi, in programma all'interno della Sala dei Cavalieri di Malta di Palazzo Santoro (piazza Verdi, 3), sono stati presentati questa mattina a Palazzo dei Priori dalla presidente Fidapa sezione di Viterbo Carla Pepponi, dal console Touring Club Vincenzo Ceniti e da Marco Zappa, relatore degli incontri. A condividere lo spirito del ciclo di iniziative dedicate al primo conflitto mondiale, il Comune, la Provincia e la Prefettura di Viterbo. Accanto alla Fidapa, oltre al Touring Club, il Sovrano Ordine Militare di Malta, l'associazione Nimpha e la Inner Wheel di Viterbo. 
“Abbiamo ritenuto opportuno proporre una serie di appuntamenti per celebrare ufficialmente il centenario della prima guerra mondiale – ha spiegato la presidente Fidapa Pepponi -. A coordinare gli eventi sarà il prof. Marco Zappa, esperto in materia. Ogni appuntamento sarà arricchito da testimonianze, filmati, letture, canti dal fronte e per il fronte. Stiamo lavorando per allestire una mostra didattica con reperti di guerra. Il nostro intento è anche quello di coinvolgere i ragazzi delle scuole”.
Il primo incontro, L’Italia nella Grande Guerra, l’esercito, gli armamenti, la strategia, è fissato per venerdì 5 dicembre. Il successivo, La vita quotidiana dei soldati in trincea e il contatto con i famigliari, l’assalto alle posizioni nemiche, sarà il 23 gennaio. Terzo appuntamento, Le donne nella grande guerra, è in programma per il 20 marzo. Seguirà il 24 aprile La guerra degli intellettuali. Quinto e ultimo incontro, il 22 maggio, Caporetto e la vittoria mutilata. I cinque appuntamenti avranno inizio alle ore 17.
 
Di seguito tutti gli appuntamenti:
 
FIDAPA SEZIONE DI VITERBO 
Tutti gli appuntamenti si terranno all'interno della Sala Cavalieri di Malta a Palazzo Santoro (piazza Verdi) e avranno inizio alle ore 17 – Ingresso libero
 
Venerdi 5 dicembre 2014
L’Italia nella Grande Guerra, l’esercito, gli armamenti, la strategia
Il 24 maggio del 1915 l’Italia entra ufficialmente a far parte del conflitto mondiale: nella conferenza vengono considerate le fasi salienti delle operazioni, la scarsa preparazione degli armamenti, le differenze con l’esercito austro-ungarico e la condotta militare del Comando Supremo italiano.Durante l’incontro verranno mostrati ed illustrati cimeli storici proiettati alcuni brevi filmati e verranno cantati alcuni brani di musica popolare.
 
Venerdi 23 Gennaio 2015
La vita quotidiana dei soldati in trincea e il contatto con i famigliari, l’assalto alle posizioni nemiche
Come vivevano i soldati i lunghi momenti di stasi delle battaglie e come avveniva l’assalto alle posizioni avversarie? Con quali motivazioni era possibile lanciare le fanterie al di là dei reticolati e quali impressioni ci hanno lasciate i sopravvissuti? Il rapporto epistolare con le famiglie era per il combattente un momento commovente ma anche drammatico.
Nell’occasione verranno recitate delle lettere significative dello stato psicologico dei soldati.
 
 
Venerdi 20 Marzo 2015
Le donne nella grande guerra
Le donne nel primo conflitto mondiale, ricoprirono un ruolo di fondamentale importanza, sia lavorando nella sanità che come operaie nelle fabbriche di materiali bellici né va dimenticato che sostennero il duro lavoro nei campi, visto che la maggior parte dei soldati al fronte era di origine contadina.
 
 
 
Venerdi 24 Aprile 2015
La guerra degli intellettuali
Nella mobilitazione generale anche gli artisti partecipano, proclamano, combattono e muoiono: in questa eccitazione generale, prima che la guerra mostri il suo vero tragico volto, i futuristi di Marinetti sono i più “chiassosi” e attivi.
Attraverso la lettura di alcune opere pittoriche, scultoree, letterarie, si ripercorrono le fasi che vanno dalle premesse del conflitto al termine della guerra.
 
 
Venerdi 22 Maggio 2015
Caporetto e la vittoria mutilata
Con il termine “vittoria mutilata” si intende generalmente la mancata assegnazione all’Italia di quei territori promessi con il patto sancito con l’entrata in guerra e di questo si tratterà nell’incontro rivivendo le ultime fasi del conflitto ma, giocando sulle parole, si analizzerà la mutilazione che gran parte dei combattenti porterà sulla propria pelle nel tempo di pace. Orribili deturpazioni nel corpo e nella mente ed i famosi “scemi di guerra.”
 



ROTARY CLUB VITERBO CIMINIA, PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE: CONCLUSA CON SUCCESSO LA PRIMA GIORNATA DIMOSTRATIVA

di Cristina Casini
 
Dopo la conferenza stampa di presentazione – che ha avuto luogo lo scorso 22 novembre nella sala conferenze della BCC di Ronciglione – il progetto di educazione alla sicurezza stradale, targato Rotary Club Viterbo Ciminia, è giunto alla sua fase dimostrativa. A seguito dell’esposizione dei risultati inediti sull’incidentalità nella Provincia di Viterbo nell’arco di tempo che va dal 2006 al 2013, gli studenti delle classi V del Liceo “Meucci” di Ronciglione e del Liceo “Buratti” di Bassano Romano, sono stati protagonisti di una giornata fortemente dinamica e partecipativa, dedicata alla sicurezza stradale. 
Durante la mattinata di sabato 29 novembre, presso il Palazzetto dello Sport di Bassano Romano, circa 350 studenti sono stati coinvolti in una serie di interventi espositivi frontali ed interattivi, proiezioni di filmati incisivi ad alto impatto e simulazioni pratiche; il tutto grazie all’apporto didattico fornito dalle Istituzioni competenti del territorio (Carabinieri, Croce Rossa, ACI).
Il primo intervento è stato condotto dalla locale Compagnia Carabinieri di Ronciglione, che ha esposto le istruzioni necessarie in ordine alle modalità di accesso al numero telefonico 112 in caso di incidente, evidenziando le avvertenze per una efficace e tempestiva chiamata. Il Maresciallo Donato, con il suo intervento, ha inoltre fornito agli studenti le opportune raccomandazioni per una corretta  gestione dello scenario dell’incidente e per la messa in sicurezza dello stesso.
E’ stata poi la volta dei rappresentanti del Comitato Locale Croce Rossa, con l’esposizione di brevi cenni di primo soccorso sulla traumatologia della strada e relativa esercitazione, sulla quale sono state fornite istruzioni su cosa fare, e, soprattutto, cosa non fare in caso di coinvolgimento attivo o passivo in un incidente. 
Ultimo contributo, quello degli esperti dell’ACI, con l’adozione di moderni metodi didattici sull’ educazione alla sicurezza stradale, che hanno previsto la visione di filmati ad alto impatto e l’utilizzo di simulatori di guida, messi a disposizione per l’occasione dall’Automobile Club di Viterbo e da Ready 2 Go. L’ impiego dei simulatori, oltre ad aver destato l’entusiasmo dei ragazzi,  ha consentito di testare le reazioni in situazioni di pericolo, contribuendo alla formazione di conducenti consapevoli dei propri comportamenti e capaci di una guida corretta e sicura.
Se in questa prima giornata dimostrativa sono prevalse le esercitazioni e l’aspetto ludico, il secondo incontro – che si terrà nel mese di Gennaio 2015 – sarà dedicata al rispetto delle norme del codice della strada, contando ancora sul contributo della Compagnia dei Carabinieri di Ronciglione. Le principali tematiche trattate faranno riferimento ad interventi esplicativi sui reati stradali e norme di comportamento dell’utente della strada, l’omissione di soccorso ed altri temi  quali alcol e droga. Saranno previste anche esposizioni da parte dei rappresentanti di Scuola Guida su temi di attualità e la testimonianza diretta da parte di un giovane  divenuto invalido a causa di un incidente, quale efficace deterrente e monito per i ragazzi. 



FIDAPA SEZIONE DI VITERBO

Viterbo: tutti gli appuntamenti si terranno all'interno della Sala Cavalieri di Malta a Palazzo Santoro (piazza Verdi) e avranno inizio alle ore 17 – Ingresso libero
 
Venerdi 5 dicembre 2014
L’Italia nella Grande Guerra, l’esercito, gli armamenti, la strategia
Il 24 maggio del 1915 l’Italia entra ufficialmente a far parte del conflitto mondiale: nella conferenza vengono considerate le fasi salienti delle operazioni, la scarsa preparazione degli armamenti, le differenze con l’esercito austro-ungarico e la condotta militare del Comando Supremo italiano.Durante l’incontro verranno mostrati ed illustrati cimeli storici proiettati alcuni brevi filmati e verranno cantati alcuni brani di musica popolare.
 
Venerdi 23 Gennaio 2015
La vita quotidiana dei soldati in trincea e il contatto con i famigliari, l’assalto alle posizioni nemiche
Come vivevano i soldati i lunghi momenti di stasi delle battaglie e come avveniva l’assalto alle posizioni avversarie? Con quali motivazioni era possibile lanciare le fanterie al di là dei reticolati e quali impressioni ci hanno lasciate i sopravvissuti? Il rapporto epistolare con le famiglie era per il combattente un momento commovente ma anche drammatico.
Nell’occasione verranno recitate delle lettere significative dello stato psicologico dei soldati.
 
 
Venerdi 20 Marzo 2015
Le donne nella grande guerra
Le donne nel primo conflitto mondiale, ricoprirono un ruolo di fondamentale importanza, sia lavorando nella sanità che come operaie nelle fabbriche di materiali bellici né va dimenticato che sostennero il duro lavoro nei campi, visto che la maggior parte dei soldati al fronte era di origine contadina.
 
 
 
Venerdi 24 Aprile 2015
La guerra degli intellettuali
Nella mobilitazione generale anche gli artisti partecipano, proclamano, combattono e muoiono: in questa eccitazione generale, prima che la guerra mostri il suo vero tragico volto, i futuristi di Marinetti sono i più “chiassosi” e attivi.
Attraverso la lettura di alcune opere pittoriche, scultoree, letterarie, si ripercorrono le fasi che vanno dalle premesse del conflitto al termine della guerra.
 
 
Venerdi 22 Maggio 2015
Caporetto e la vittoria mutilata
Con il termine “vittoria mutilata” si intende generalmente la mancata assegnazione all’Italia di quei territori promessi con il patto sancito con l’entrata in guerra e di questo si tratterà nell’incontro rivivendo le ultime fasi del conflitto ma, giocando sulle parole, si analizzerà la mutilazione che gran parte dei combattenti porterà sulla propria pelle nel tempo di pace. Orribili deturpazioni nel corpo e nella mente ed i famosi “scemi di guerra.”



VITERBO: SARÀ PRESENTATA MERCOLEDÌ L’INIZIATIVA “NATALE, GUSTO ARTISTICO”

di Gennaro Giardino 
 
Viterbo mercoledi 3 Dicembre alle ore 12 presso la sala del consiglio di palazzo dei priori 
verrà presentata l'iniziativa “Natale, Gusto Artistico”, in programma nei giorni 6-7-8 dicembre. Alla conferenza interverranno: 
Leonardo Michelini, sindaco di Viterbo, Luigia Melaragni, segretaria CNA Viterbo e Civitavecchia
Ermanno Fiorentini, presidente associazione provinciale Panificatori e Pasticceri di Viterbo 



TARQUINIA: PROTEZIONE CIVILE IMPEGNATA PER ALCUNI GIORNI A SANTA MARINELLA

Tarquinia (VT), grande lavoro per il gruppo comunale della Protezione Civile a Santa Marinella, colpita da un violentissimo nubifragio il 27 novembre. Varie squadre di volontari si sono alternate per alcuni giorni, nello svuotare i piani terra di case, garage e seminterrati invasi dall’acqua, con l’uso di idrovore, e nel garantire la viabilità, sotto il coordinamento della Polizia Locale della città tirrenica. «Appena è giunta la richiesta di aiuto, ho dato disposizione ai volontari di partire per prestare immediatamente soccorso a Santa Marinella. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Di fronte a queste emergenze, nessuno si può tirare indietro. Una Protezione Civile efficiente è importante per limitare, almeno in parte, i danni. Faccio i miei complimenti al gruppo comunale per l’eccellente lavoro svolto». 



RONCIGLIONE – “CITTÀ PER LA VITA – CITTÀ" CONTRO LA PENA DI MORTE”: SUL PALAZZO COMUNALE SIMBOLI E PAROLE CONTRO LA PENA CAPITALE

Ronciglione (VT), “Siamo stati orgogliosi di aderire all’iniziativa nazionale “Città per la vita – Città contro la pena di morte”. L’Amministrazione comunale – afferma il Sindaco Alessandro Giovagnoli – è sensibile al tema ed il nostro messaggio di disappunto è stato espresso attraverso le luci e le parole della suggestiva installazione artistica di Alessandro Vettori, proiettata sul Palazzo Comunale, simbolo della comunità e logo vivente dell’iniziativa. Con grande piacere abbiamo ricevuto i ringraziamenti da parte della Comunità di Sant’Egidio, promotrice della campagna. La prova che spesso, con poco, si può fare molto”.

 

Il Comune di Ronciglione ha partecipato alla campagna contro la pena di morte promossa dalla comunità di Sant’Egidio, dichiarando il 30 novembre giornata internazionale. A riprova della sensibilità al tema, dalle 18.00 alle 20.00 di domenica 30 novembre, , il Palazzo Comunale si è illuminato di simboli e messaggi a favore della vita e dell’abolizione della pena capitale, in una piazza Principe di Napoli completamente buia.

Chiamato a realizzare l’installazione poetico sociale di luci e parole, è stato l’artista ronciglionese Alessandro Vettori, che ha proiettato sul Palazzo Comunale un forte messaggio contro la pena di morte. Una suggestiva commistione artistica, quella dell’installazione poetico sociale, non nuova all’artista ronciglionese – ispirato dall’ideatore della cosiddetta “scultura sociale”, l’artista tedesco Joseph Beuys, conosciuto grazie al concittadino, artista anche lui, Stefano Cianti – che si propone di dare nuova forma e nuovo spazio alle parole, al di là dei confini fisici del libro. Così diventano poesia e parole le strade, le piazze, i palazzi, le case, proprio come accadde con la prima installazione poetico sociale dell’artista, “Noi siamo la più bella poesia del mondo”, che il 13 ottobre 2012 trasformò la città di Ronciglione in una suggestiva poesia corale.

 

L’iniziativa “Città per la vita – Città contro la pena di morte” è sostenuta da una vasta rete di municipalità nel mondo, che si battono per il rispetto della vita e della dignità dell’uomo, sensibilizzando la cittadinanza sull’urgenza di cancellare la pratica della pena capitale dal panorama giuridico e penale degli Stati. La Comunità di Sant’Egidio è stata chiamata a far parte della task force che sosterrà questo impegno, con l’appoggio del Ministero degli Esteri. In tal senso, è  stato stilato un programma di iniziative che coinvolgono in maniera diretta anche le Amministrazioni, invitate ad aderire alla giornata del 30 novembre attraverso l’individuazione di un monumento cittadino significativo che possa diventare “logo vivente” della campagna.
 




UNIVERSITÀ AGRARIA TARQUINIA: SULLA LEGNA DA ARDERE COSTI RIDOTTI E SERVIZI EFFICIENTI, LO DICONO I NUMERI

Tarquinia (VT), «Le scelte fatte sul servizio della legna da ardere si sono basate sui numeri dello scorso anno. Il 94% della legna disponibile è stata venduta lunga, presso l’imposto della Roccaccia; il 6% è stata venduta mediante taglio e servizio a domicilio. Crediamo di aver compreso perfettamente le esigenze dei cittadini. Questa volta non posso condividere il pensiero del consigliere Manuel Catini pensiero». Lo spiega l’assessore Attilio Boni, che prosegue: «Altro numero significativo il costo: meno di 50 centesimi al quintale, che, per un lotto di 15 quintali, significa un risparmio netto di 7,50 euro. Di questi tempi un segnale importante a tutela del potere di acquisto. Ulteriore elemento: la pezzatura da metri lineari “1” è quella in uso per l’esbosco e comunemente utilizzata. Legittima ogni critica, ma di certo non si può dire che il servizio dello scorso anno abbia incontrato il favore degli utenti. Peraltro mi sembra giusto ricordare che detta attività era stata data a una ditta esterna e non gestito direttamente dall’Ente. Già perché tagliare la legna comporta la messa in opera di un imposto che sottosta alle regole del cantiere con costi fissi e non sostenibili con i numeri richiamati se non aumentando i costi per la gente. Credo che Catini sia intelligente da capire che l’operazione di gestione in house era economicamente impraticabile, senza parlare del costo di trasporto, a meno che non intendesse opportuno aumentare il prezzo. La legna è a disposizione, circa 6000 quintali, a un prezzo inferiore e come ogni anno, nonostante la stagione invernale tardi ad arrivare, sarà utilizzata dagli utenti fino all’ultimo kg, alla faccia del servizio inefficiente. Non bisogna innamorarsi delle proprie idee. I consigli sono preziosi ma devono fare i conti con la realtà dei numeri».   
 




TARQUINIA: GLI STUDENTI DEL PRIMO ANNO DI “AGRARIA” IN VISITA ALL’AZIENDA DIMOSTRATIVA SPERIMENTALE ARSIAL

Tarquinia, proseguono a pieno ritmo le attività didattiche sul “campo” degli studenti del primo anno dell’indirizzo di Agraria, Agroalimentare e Agrindustria dell’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia. Nei giorni scorsi, accompagnati dalla dirigente scolastica Laura Piroli e dalla prof.ssa Elisabetta Rovenni, gli studenti hanno visitato l’Azienda Dimostrativa Sperimentale Arsial di Tarquinia. Accolti da Alberto Mosconi, studenti e accompagnatori si sono recati nella sala conferenze del Centro, dove il dottor Roberto Mariotti, responsabile dell’Azienda, ha illustrato ai ragazzi il lavoro che svolge l’Arsial nei settori della cerealicoltura e dell’orticoltura, le innovazioni sperimentali in questi settori e i rapporti con altre realtà locali (Consmaremma, Cooperativa Pantano ecc.) e con aziende estere. Mariotti ha poi mostrato agli studenti alcuni strumenti utilizzati per il loro lavoro, come le centraline metereologiche sia meccaniche, più antiche, che moderne, l’uso dei dati in campo agricolo e macchinari per l’esame delle caratteristiche organolettiche dei frutti. All’incontro ha partecipato anche il dottor Carlo Piccioni, ex responsabile dell’azienda, il quale ha spiegato agli studenti la selezione dei diversi tipi di grano e il recupero di specie antiche come quella del “Senatore Cappelli” da lui ritrovata e reintrodotta sul territorio. «È stato un incontro molto interessante, – hanno commentato i ragazzi – perché abbiamo potuto toccare alcuni aspetti di quello che potrà diventare il nostro lavoro. Desideriamo ringraziare le aziende che ci ospitano, la nostra dirigente e i professori per l’impegno da loro dedicato a offrirci opportunità di formazione sul campo». Nella seconda parte della visita, gli studenti sono stati accompagnati dalla dottoressa Claudia Papalini nella serra per vedere le specie di peperoncino selezionate dall’azienda e presenti anche in campo aperto. «Abbiamo avviato con l’Arsial, che ringraziamo per la disponibilità, un’importante collaborazione. – spiega la prof.ssa Rovenni – Il loro sostegno ci permetterà di far crescere e qualificare l’indirizzo di Agraria del nostro Istituto, avviato quest’anno ma già ricco di progetti e molto dinamico. A questo primo incontro, infatti, seguiranno attività pratiche direttamente in campo e in serra».