Anguillara Sabazia, elezioni: si pensi al bene della città. A buon intenditor…

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Ore cruciali ad Anguillara Sabazia per definire gli ultimi equilibri politici dei vari schieramenti in campo per le prossime amministrative che dovranno decidere chi siederà a palazzo Orsini.

Lo schieramento di centrodestra potrebbe presentarsi unito qualora si trovasse la quadra su un candidato condiviso. Diversi i nomi che circolano e i possibili assestamenti che a seconda del candidato potrebbero inglobare o meno l’intera compagine.

Sono ore cruciali per i vari aspiranti della possibile coalizione, composta da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e “AnguillaraSvolta”, che avrebbe tutti i numeri per vincere a mani basse al primo turno.

Ma esiste anche la possibilità di una rottura, dovuta a personalismi e prese di posizione, che porterebbe a una frammentazione delle forze di centrodestra a beneficio degli schieramenti avversari.

La premessa che vogliamo fare è che gli aspiranti candidati sono persone valide, con competenze e esperienze e il nostro in bocca al lupo va a tutti a prescindere da chi poi sarà il leader delle rispettive coalizioni. Sebbene il nostro desiderio, per via del forte attaccamento al territorio di Anguillara Sabazia, sarebbe quello di un candidato che fosse condiviso sia dal centrodestra che dal centrosinistra, un civico non digiuno di esperienze o conoscenza della città ma al quale sia riconosciuta comunque una sorta di militanza civica e sociale. Sappiamo che si tratta perlopiù di un desiderio ambizioso ma poco realizzabile anche se sarebbe la chiave giusta per risollevare un paese martoriato e ridotto in ginocchio con le casse comunali a forte rischio dissesto.

Ma torniamo all’analisi dell’attuale compagine di centrodestra (solo di centrodestra?) che potrebbe anche vedere la possibilità di riunirsi coesa attorno al nome dell’avvocato Francesco Falconi, una persona stimata e apprezzata. Falconi, ex elettore M5s alle comunali 2016 e amministratore del gruppo Facebook “Save Anguillara” che raccoglie quasi 10mila iscritti, potrebbe raccogliere con tutta probabilità gran parte di un elettorato civico che comprende anche gli aderenti ai partiti ma che probabilmente preferisce averli come contorno. Un elettorato che vorrebbe scommettere su “Chicco” dopo la grande delusione pentastellata che ha prodotto il più profondo fallimento politico amministrativo che si ricordi a memoria d’uomo ad Anguillara Sabazia. Dunque c’è anche una seria riflessione proprio su chi in questi anni di amministrazione del gruppo social si è guadagnato la stima di tanti sostenitori.

Una scelta sulla sua figura potrebbe rappresentare una assunzione di responsabilità a seguito di una riflessione che però per avere efficacia dovrebbe quantomeno essere il più estesa possibile. Sicuramente Falconi è apprezzato anche da una fetta di centrodestra filoberlusconiana ma che guarda con grande entusiasmo al partito salviniano.

In pole position c’è anche la figura di Sergio Manciuria, Presidente della civica “AnguillaraSvolta” che indubbiamente insieme a Silvio Bianchini e Antonio Fioroni non ha mai mollato l’osso in questi lunghi anni facendo una opposizione attenta e serrata, condividendo tutti i passi con il suo bacino di sostenitori, molti civici e altrettanti orientati a un centrodestra dalle sfumature sociali.

La figura di Manciuria potrebbe trovare un ampio punto di incontro, a partire da Antonio Fioroni che crede nella sua figura. Fioroni avrebbe tutte le carte in regola per fare il vicesindaco con delega al Sociale e allo Sport perché si è guadagnato la stima di tanti nella cittadinanza e anche la caratteristica di essere persona coerente. Non ultimo elemento da sottovalutare è l’apprezzamento verso Sergio Manciuria anche da parte del segretario del Pd locale Francesco Pizzorno che ha riconosciuto al presidente di AnguillaraSvolta una presenza civica importante e costante.  

Enrico Serami si è messo in gioco, anche lui sempre coerente al suo posto alla guida di Fratelli d’Italia locale. Un giovane con un gran bel spaccato d’esperienza e militanza che potrebbe contribuire a portare una ventata nuova a palazzo.

Antonio Pizzigallo, con l’aplomb e la figura del sindaco già incorporati nella sua statura. Forse il sindaco giusto ma con una serie oggettiva di mancate opportunità nel curriculum, la più grande fra tutte è la perdita delle ultime elezioni al ballottaggio con Sabrina Anselmo. E se da medico ha il polso della situazione, da politico navigato e di lunga esperienza è consapevole anche che un cambiamento generazionale è necessario e forse è proprio per questo motivo che in queste ore si fa sempre più avanti la proposta di candidatura del giovane Angelo Pizzigallo, un passaggio di testimone a casa del dottore che sicuramente è valida e plausibile ma non troverebbe forse un largo consenso all’interno del centrodestra sebbene potrebbe guadagnare un’ottima posizione all’interno di una ampia coalizione con vocazione più civica… almeno a questo giro, come si dice nei  migliori salotti politici. 

Dopo questo primo escursus, le considerazioni che non vogliamo omettere di fare sono che una squadra coesa con una figura civica e condivisa alla guida potrebbe portare un contributo importante e necessario per dare una inversione di marcia positiva alla città di Anguillara Sabazia. Ma i personalismi vanno assolutamente messi da parte per il bene e il futuro di Anguillara. 

Una coalizione compatta di questa stesura potrebbe addirittura vincere le elezioni al primo turno.

Il centrosinistra si presenta già unito e la scelta del proprio candidato potrebbe ricadere su una donna anche se a tenere banco è stata la possibile candidatura dell’ex comandante della polizia municipale Francesco Guidi conosciuto con il nome di Orgone. Una idea che però troverebbe qualche freno personale e con tutta probabilità si sta dirigendo verso il naufragio.

Non è esclusa una figura femminile alla guida del centrosinistra come la stimata Lucia Bianchini ma anche un Michele Cardone o Stefano Mondati per non escludere la possibilità di una scesa in campo in prima persona di Enrico Stronati il quale però, e attenzione perchè questo è un dato interessante, guarda di buon occhio alla figura di Falconi per la cui causa, riteniamo, possa portare un contributo. Tutto sta a capire in che maniera e posizione visto che molto difficilmente Falconi sposterebbe l’attenzione verso il centrosinistra. 

I pentastellati tentano il bis, anche se ormai i sostenitori M5s ad Anguillara Sabazia, dopo i tanti fallimenti e mal di pancia susseguitesi nel corso della consiliatura Anselmo, si possono contare con il pallottoliere.

Insomma il clima si fa rovente e probabilmente ascoltare i protagonisti sulla loro visione “piano regolatore” di Anguillara Sabazia potrebbe accelerare un corso naturale e non lontano verso una quadra che auspichiamo non sia troppo squadrata. A buon intenditor…




Marino, ripulito il bosco Ferentano: ora chi è che deve vigilare?

MARINO LAZIALE (RM) – Grandi pulizie per l’ingresso al bosco Ferentano sulla via dei Laghi posto ai piedi della città di Marino dopo l’articolo denuncia de L’Osservatore d’Italia.

Il sito fino a qualche giorno fa appariva come un ricettacolo di rifiuti d’ogni genere abbandonati dai soliti incivili nell’area che rappresenta le ultime vestigia della più vasta Selva Ferentana (Lucus Ferentinae).

E così nella giornata di ieri l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Colizza si è attivata tramite la propria partecipata Multiservizi dei Castelli di Marino che ha bonificato l’ingresso del bosco dove erano presenti buste nere di plastica gonfie di rifiuti, elettrodomestici, scocche di auto e ingombranti di vario genere.

La pulizia del sito non rientra nei compiti istituzionali della Multiservizi

“Abbiamo ripulito l’intera area anche se non rientra nei nostri compiti istituzionali” ha detto Michele Bernardini direttore della Multiservizi dei Castelli di Marino. “L’amministrazione comunale ci ha chiesto di effettuare la bonifica e ci siamo messi subito a disposizione.”

Ora il sito è stato ripulito

Resta sotto il pericolo costante di essere di nuovo preso di mira da personaggi senza scrupoli che in assenza di videosorveglianza potrebbero inquinarlo nuovamente.

L’ingresso al bosco Ferentano dopo la bonifica di ieri

E se la competenza, per quanto riguarda la pulizia dell’ingresso al bosco, non è della Multiservizi dei Castelli di Marino tantomeno dei Guardiaparco dell’Ente Regionale Parco dei Castelli Romani, chi deve vigilare e mettere in atto misure preventive – foto trappole – per scoraggiare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti?

Sul sito ufficiale dell’Ente Regionale si leggeIl Parco regionale dei Castelli Romani ha alle spalle una storia di grande consapevolezza, sensibilità, lungimiranza e senso civico: furono proprio gli abitanti dei Castelli Romani a raccogliere le firme per chiedere l’istituzione di un’area protetta che difendesse il patrimonio ambientale della zona dei Colli Albani.

Che si aspetta allora a difendere quest’area?




Virtus Divino Amore (calcio, I cat.), Fazio ci crede: “Situazione difficile, ma sono fiducioso”

Roma – Ha sfiorato il colpaccio la Prima categoria della Virtus Divino Amore che, nell’ultimo turno, si è arresa “alla distanza” alle qualità del Centro Sportivo Primavera. La seconda forza del girone G ha tremato a lungo al “Millevoi” chiudendo il primo tempo su un affannoso 2-2, poi nella ripresa ha allungato e guadagnato i tre punti grazie al 4-2 conclusivo. A parlare del match è Ivan Fazio, centrocampista classe 1986 indisponibile per l’occasione, ma comunque al “fianco” dei suoi compagni di squadra in tribuna. “I ragazzi hanno fatto una buona prova, sicuramente migliore di quella precedente contro la capolista Indomita Pomezia. Siamo andati sotto e poi siamo stati capaci di ribaltare il risultato grazie a una doppietta di Ascenzi, rientrato proprio domenica: un giocatore fondamentale per questo finale di stagione, così come Cuozzo. Nella ripresa il Cs Primavera ha fatto pesare la maggiore qualità complessiva e ha portato a casa la vittoria, ma la prova della Virtus Divino Amore è stata incoraggiante”. La situazione di coda del girone vede ben quattro squadre raccolte in un solo punto con la distanza dalla salvezza diretta che sembra ormai incolmabile. “Non dobbiamo fare calcoli – dice Fazio – Ora ci saranno una serie di scontri e dobbiamo farci trovare pronti: con l’assetto che abbiamo trovato ultimamente e coi rientri di determinati giocatori, sono fiducioso che possiamo salvarci” dice il centrocampista che tornerà a disposizione di mister Fagiolo in vista del match esterno di domenica prossima sul campo della Fortitudo Velitrum. “Hanno un buon vantaggio sulla zona play out, ma di regali in carriera non ne ho mai ricevuti e sono convinto che anche stavolta dovremo sudarci i punti. La Fortitudo all’andata vinse in maniera netta, ma sono convinto che quella differenza tra le due squadre non c’era: speriamo di riuscire a dimostrarlo nel match di domenica prossima”. Fazio è stato per un periodo lontano dalla squadra, ma ora è tornato a vestire la maglia della Virtus Divino Amore. “C’era stata una diversità di vedute, ma la passione per il campo e per questo gioco sono più forti di tutto e ora sono assolutamente concentrato su questo finale di stagione”.