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Cronaca

BARI: SI FINGE CLIENTE E CON SEGHETTO DA POTATURA RAPINA UNA GIOIELLERIA

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Tempo di lettura < 1 minuto Preso da carabiniere e poliziotto liberi dal servizio

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Redazione

Bari – Ha rapinato una gioielleria, fingendosi cliente e usando un seghetto da potatura, ma è stato poi acciuffato da un carabiniere e un poliziotto, liberi dal servizio.
È accaduto l’altra mattina in pieno centro a Bari, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un 27enne del quartiere San Paolo, accusato di rapina aggravata e detenzione e porto illegale di strumenti atti ad offendere.
Il bandito, entrato nel negozio, in corso Cavour, ha chiesto al titolare di mostrargli degli anelli e dei bracciali, dovendo fare un regalo ad una sua amica.
Il commerciante, quindi, gli ha mostrato due cofanetti, contenenti anelli e bracciali in oro. Dopo averli osservati attentamente, nel momento in cui il gioielliere si è distratto un attimo, il rapinatore ha estratto da una busta, che portava in mano, un seghetto da potatura e lo ha puntato contro di lui.
Quindi, ha rapidamente afferrato i due cofanetti, infilandoli nella busta e si è dileguato in tutta fretta, inseguito dal commerciante.
All’esterno, però, vi erano un carabiniere e un poliziotto, liberi dal servizio, che intuito l’accaduto, si sono messi all’inseguimento del malfattore, sino a bloccarlo nel giro di poche decine di metri.
Lanciato l’allarme, è giunta sul posto una “gazzella” del Nucleo Radiomobile, che ha preso in consegna il bandito.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, il 28enne è stato trasferito in carcere.
La merce, del valore di circa 15mila euro, è stata restituita al legittimo proprietario.
Il seghetto, invece, è stato sequestrato.

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Cronaca

Rovigo, sequestrati 500 chili di cocaina e 400mila euro in contanti: arrestate tre persone

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L’operazione è stata portata avanti dai poliziotti della Squadra Mobile di Rovigo

ROVIGO – Tre arresti e quasi mezzo quintale di cocaina sequestrato, oltre a 400.000 euro, rappresentano il risultato di un’indagine lampo della Polizia di Stato di Rovigo, svolta lo scorso venerdì 14.

L’attività di polizia giudiziaria, condotta nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Rovigo, in collaborazione con quelli di Reggio Emilia, si è concretizzata, nel Comune di Bosaro (RO) e nella provincia emiliana, con il rinvenimento di 2 involucri contenenti, ciascuno, più di un chilo di cocaina, nonché di una piccola quantità di marijuana e di una macchina per realizzare confezioni in “sottovuoto”.

Sono stati altresì rinvenuti, all’interno di un’autovettura, oltre 17000 Euro e, all’esito di successive perquisizioni eseguite presso i domicili dei soggetti coinvolti, due cittadini di nazionalità albanese ed una donna moldava, ulteriori 39 panetti di cocaina, oltre a denaro contante ammontante a complessivi 390.000 euro.

I tre coinvolti sono stati arrestati in flagranza, per spaccio di sostanze stupefacenti, e tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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Cronaca

Milano, agente di polizia locale disarmato e pestato: individuati alcuni tra gli aggressori

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L’agente, un 61enne, era appostato su un’auto civetta con un collega, per intervenire a seguito di una segnalazione di atti di vandalismo

Sono stati identificati alcuni dei giovani che, nella notte tra venerdì e sabato, hanno aggredito un agente della polizia locale di Milano in borghese. Il vigile è stato disarmato e pestato nella zona dei Navigli. L’agente, un 61enne, era appostato su un’auto civetta con un collega, per intervenire a seguito di una segnalazione di atti di vandalismo. Tra le persone individuate, dice una nota del Comune, “alcuni maggiorenni in trasferta a Milano e provenienti da fuori regione, almeno uno di Bolzano”. 

Nel video infatti si sente anche parlare tedesco. Dal Comune fanno sapere che “la polizia locale, in contatto con l’autorità giudiziaria, sta acquisendo tutte le prove video, testimoniali e ogni ulteriore elemento emerso per arrivare all’identificazione di tutto il gruppo”.

La ricostruzione dell’aggressione – Secondo una prima ricostruzione, il vigile, scendendo dall’auto, si sarebbe qualificato e avrebbe sparato un colpo in aria di avvertimento, ma, subito circondato, è stato disarmato e picchiato. E nella colluttazione sarebbe partito un secondo colpo. Il video dell’aggressione, girato dagli stessi protagonisti della violenza, è stato poi postato su Instagram e ripreso dal sito “Welcome to favelas”.

Movida violenta – Un’altra notte di movida violenta, dunque, nel capoluogo lombardo. Nelle immagini che circolano in Rete si vedono giovanissimi, si parla di skater di Bolzano, aggredire e disarmare l’agente. La pistola strappata dalla sue mani finisce poi a terra sotto auto parcheggiate, non prima che venisse sparato un colpo che non colpisce nessuno.

Da quanto è emerso, i ragazzi, dopo aver picchiato il vigile lo hanno abbandonato sull’asfalto, prima di fuggire. Intanto, il collega rimasto in auto chiamava i soccorsi. Il 61enne ferito è stato portato in ospedale.

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Marsala, riqualificazione cimitero urbano: completata la prima fase dei lavori

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L’ultimo intervento ha riguardato i servizi igienici per i disabili, con il bagno dedicato reso ora fruibile con nuovi sanitari, infissi e lavori edili

MARSALA (TP) – Con la collocazione di nuove panchine e fioriere, si completa la prima fase di interventi nel Cimitero di Marsala. È quanto comunica il competente Assessorato diretto da Arturo Galfano che ha seguito passo passo i lavori programmati dall’Amministrazione Grillo, poi realizzati subito dopo l’estate nel luogo di sepoltura.

“Mancano solo alcune piante da posizionare all’interno dei nuovi vasi posti all’ingresso, un intervento di potatura e poi chiuderemo questa prima parte dei lavori, afferma l’assessore Galfano. Ritengo che questa Amministrazione abbia concretamente prodotto idonei ed accurati interventi per ridare decoro al Cimitero, renderlo maggiormente fruibile a disabili e anziani, migliorarne la funzionalità”.

E, in effetti, se si guarda a quanto è stato realizzato negli ultimi mesi, si comprende l’attenzione che è stata riservata al Cimitero Urbano. Così, lo scorso Settembre si è proceduto a rifare sia la pavimentazione marmorea dell’ingresso, che quella in cemento stampato in diversi settori cimiteriali dove è stata pure realizzata l’illuminazione a led; inoltre sono state posizionate circa 50 panchine e sistemata la canalizzazione delle acque piovane. Dopo la sistemazione di via Santa Rita (i lavori fermi per la presenza di cavità), a fine anno 2021 il Cimitero è stato dotato di un nuovo ascensore, installato in prossimità del viale Santa Croce e che consentirà la tumulazione nei nuovi loculi realizzati al piano superiore.

A Dicembre, poi, è stata assicurata la fornitura di scale in alluminio dotate di dispositivi di sicurezza, in sostituzione di quelle vetuste e non più idonee per l’utilizzo da parte dell’utenza. L’ultimo intervento al Cimitero urbano ha riguardato i servizi igienici per i disabili, con il bagno dedicato reso ora fruibile con nuovi sanitari, infissi e lavori edili.

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