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BASKET FRASCATI, B FEMMINILE: IL PRESIDENTE MONETTI ANNUNCIA UN POKER DI RINFORZI! E SABATO SI INIZIA

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Redazione

Frascati (Rm) – Il Basket Frascati fa i “fuochi d’artificio” anche per la B femminile. Il presidente Fernando Monetti, per la prima storica esperienza delle tuscolane nella categoria, ha perfezionato quattro operazioni in entrata. «Quattro atlete con percorsi e storie diverse sono entrate nella nostra famiglia – dice il massimo dirigente – e saranno a disposizione dei tecnici Valerio Libutti e Roberto Santirocco. Una è la croata Petra Prgomet, classe 1989, che abbiamo visto per la prima volta in palestra più per fare un piacere ad un amico, poi osservandola giocare e conoscendola ce ne siamo innamorati tutti sia come persona e ancora di più come giocatrice. Petra, che ha giocato nella serie A croata, può ricoprire indistintamente sia il ruolo di guardia che di play, è forte fisicamente, ha “mani d’oro” ed è anche dotata di un ottimo tiro. Stiamo ultimando le pratiche per il suo tesseramento e per questioni personali, purtroppo, non l’avremo disponibile prima di fine novembre. Un altro innesto è quello di Giorgia Grillo, guardia classe 1993: aveva deciso di lasciare il basket, ma venendo da noi ha potuto riassaporare la passione per questo sport e con la sua indiscutibile “grinta” tornerà certamente utile nelle rotazioni che i coach utilizzeranno quest’anno più che mai per avere sempre una squadra che “corre a mille”. Il terzo acquisto – continua Monetti – è Miriam Piroli, classe 1990, che ricopre il ruolo che più stavamo cercando ovvero quello di ala e che, però, per velocità e attitudine può giocare anche da 3 come da “falso” 5. Insomma una giocatrice duttile e cestisticamente intelligente che vanta esperienze anche nel campionato di serie A e che, seppur al momento leggermente fuori forma per aver cominciato in ritardo, sarà certamente un’altra freccia nell’arco di scelte dei nostri tecnici. Infine il poker è completato da Katia Piroli, classe 1992, arrivata quasi per caso nella nostra società. Infatti da tempo cercavamo di convincere la sorella Miriam a far parte della nostra squadra di B e lei stessa ci ha parlato di Katia informandoci che non si era accordata con altri club e che avrebbe gradito fare un provino. Come per Petra, dopo averla vista giocare e soprattutto dopo averla conosciuta di persona, l’inserimento nel nostro roster è stato così naturale e automatico che dopo pochi allenamenti sembrava fosse con noi da sempre». Queste atlete e quelle rimaste dallo scorso campionato («in particolare le più giovani» specifica Monetti) costituiranno l’ossatura su cui il Basket Frascati costruirà la squadra del futuro. «Per ambizione e progettualità – dice Monetti – sono convinto che queste ragazze avranno la possibilità nel giro di pochi anni di calcare il parquet della serie A con la maglia del nostro club. Un piccolo rammarico mi resta per non essere riuscito a portare già da questa stagione una giocatrice che da tempo “rincorro” e che cerco di convincere in ogni modo a vestire la nostra maglia: chi mi conosce sa che non mi arrendo mai e quindi spero presto di riuscirci, anche perchè sono convintissimo che, con lei, la squadra sarebbe già pronta per il grande salto. Per questo campionato – conclude Monetti – ci accontentiamo di salvarci, ma dal prossimo saremo già pronti per provare a fare qualcosa di più.
In bocca al lupo, ragazze». La gara d’esordio sarà sabato alle ore 18,15 a Vermicino contro la Pallacanestro Roma. La serie C2 maschile, intanto, ha esordito con una bella vittoria per 71-68 sul campo del Pamphili e ora attende l’esordio casalingo contro la Fortitudo 1908.
 

Calcio

Vis Casilina (calcio, Terza cat.), la carica di Ricci: “Domenica con la Fidelis sarà una finale”

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Roma – E’ il momento decisivo della stagione della Terza categoria del Vis Casilina. I ragazzi del presidente Enrico Gagliarducci hanno vinto ieri nell’impegno infrasettimanale sul campo del fanalino di coda Villa Gordiani con un roboante 7-0 firmato dalle doppiette di Marcelli e Di Maio e dalle reti di Joshua, Di Cristo e Ricci. E’ proprio Alessandro Ricci, centrocampista classe 2000, a parlare della sfida di ieri e del rush finale che attende i capitolini: “Siamo entrati in campo con una grande concentrazione, sapevamo di dover vincere per presentarci al meglio allo scontro diretto di domenica prossima in casa contro la Fidelis. Gli avversari hanno mostrato delle difficoltà, ma è stato soprattutto merito del nostro atteggiamento che da un mese a questa parte è diventato estremamente determinato”. Per il giovane centrocampista, al secondo sigillo stagionale, è ora tempo di guardare avanti: “Abbiamo quattro punti di vantaggio sulla Fidelis (che stasera disputerà una gara in più nell’infrasettimanale, ndr) e mancano tre partite. Domenica loro vengono a farci visita e per noi sarà come una finale da giocare senza nessun tatticismo, ma pensando solo a fare il massimo. Di fronte avremo un avversario che, se è in quella posizione di classifica ed è l’unica squadra imbattuta del girone, vuol dire che ha valori importanti. E’ chiaro che anche un pareggio sarebbe un risultato positivo e perfino con una sconfitta il destino rimarrebbe nelle nostre mani, ma vogliamo chiudere i giochi anche perché siamo convinti che ci sarà una bella atmosfera”. Ricci fa un passo indietro e parla di come è arrivato alla Vis Casilina: “L’anno scorso giocavo a Montecompatri, ma di fatto il campionato di Seconda categoria non è mai partito. Sono approdato in questo gruppo perché un mio caro amico è collega di lavoro di mister Pasquini, ho provato e mi sono trovato bene anche se all’inizio non avrei mai immaginato che potessimo lottare per la vittoria del campionato. Nel tempo sono arrivati bravi giocatori e ora ci crediamo tanto. inoltre c’è una società seria che vuole arrivare almeno in Prima categoria, ma intanto pensiamo al presente”.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), Moffa: “Vogliamo regalare alla piazza una gioia che manca da 42 anni”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro è già al lavoro per la stagione 2022-23. La società del presidente Giorgio Coviello è determinatissima nel fare un salto… storico: “Questa piazza manca dalla serie D da 42 anni – sottolinea il vice presidente Federico Moffa – A tutti noi piacerebbe regalare questa grande soddisfazione alla gente che anche nella stagione appena chiusa ci ha dimostrato grande entusiasmo. A tal proposito devo ringraziare i ragazzi della Brigata 34, gruppo ultrà che si è formato quest’anno e che non solo ha sempre sostenuto la prima squadra, ma anche le altre categorie dell’agonistica. Hanno dato qualcosa in più anche in termini di punti, ne sono convinto. La responsabilità nei loro confronti è grande, anche se noi amiamo affrontare tutte le sfide con il sorriso”. Una fotografia del feeling forte con la città si è vista in occasione di sabato scorso: “Abbiamo organizzato una bellissima festa in piazza Gobetti con tutte le categorie del Colleferro e la location sembrava un “grande lago rosso” vista la grande quantità di tesserati intervenuti – dice Moffa, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Un ringraziamento doveroso va anche a tutti gli allenatori della società che hanno prova a dare qualcosa ai ragazzi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano”. Il Colleferro, comunque, non ha perso tempo e dal punto di vista della prima squadra è già proiettato al prossimo futuro: “Il giorno dopo la vittoria del play out ad Arce ci siamo riuniti per iniziare a programmare la prossima stagione. Sono confermatissimi sia il direttore sportivo Pino Di Cori, sia mister Gian Luigi Staffa che stanno lavorando alla costruzione della rosa che prevediamo di chiudere al 95% già entro l’inizio di luglio, aggiungendo innesti di categoria superiore. Già quest’anno abbiamo inserito nomi di qualità e non mi sarei mai aspettato di dover giocare un play out per la salvezza, ma è anche vero che la formula di questa stagione era “micidiale” e l’ottavo posto dell’Audace con 46 punti non è bastato per ottenere la salvezza senza passare dagli spareggi. Nel prossimo campionato, comunque, il ritorno a due gironi comporterà un ulteriore innalzamento della qualità e quindi dobbiamo farci trovare pronti”.

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Pallavolo Marino festeggia un’altra finale regionale e fase nazionale grazie all’Under 15 maschile

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Marino (Rm) – La Pallavolo Marino sta vivendo un finale di stagione esaltante. Dopo l’Under 19 maschile (che ha vinto il titolo regionale e domani debutterà nelle finali nazionali di categoria), anche l’Under 15 maschile marinese ha guadagnato l’accesso per la finale laziale della categoria d’Eccellenza ed è già sicura di partecipare alle fasi nazionali che si disputeranno a Cambobasso dal 7 al 12 giugno. Per il club del presidente Sante Marfoli, unico nel Lazio a portare due selezioni alle fasi nazionali e unico ad approdare alle semifinali regionali nelle quattro categorie giovanili maschili (Under 13, Under 15, Under 17 e Under 19), ma anche unica società a partecipare con quattro gruppi alle finali regionali (Under 13 sia nel 3×3 che nel 6×6, Under 15 e Under 19), un risultato che conferma il magistrale lavoro portato avanti da tempo sul settore giovanile maschile. “Il nostro obiettivo lo abbiamo centrato grazie alla vittoria nella semifinale di ieri sera per 3-1 sul campo della Roma 7 che avevamo battuto all’andata per 3-2 – racconta coach Stefano Vazzana – E’ stata una partita davvero tosta, come nel precedente incrocio quando eravamo sotto 2-1. Ieri sera, invece, abbiamo “aggredito” il match partendo molto forte e imponendoci per 25-13 nel primo parziale e per 25-21 nel secondo. La Roma 7 ha provato a replicare nel terzo, sfruttando un nostro calo nella fase centrale e portando a casa il parziale col punteggio di 25-19. Il quarto è stata un’autentica battaglia in cui l’abbiamo spuntata con un tiratissimo 32-30. E’ stata festa grande dopo la gara, ma già da oggi lavoriamo per la finale regionale di domenica che si disputerà a Guidonia: vincere il titolo ci regalerebbe anche la possibilità di saltare la fase di qualificazione nazionale e quindi i motivi che ci spingono sono doppi”. L’avversario di domenica uscirà dal confronto tra Duemila12 e Pontecorvo in programma stasera (anche se i primi si sono imposti 3-0 all’andata): “Al di là dell’avversario, vogliamo dare tutto – dice Vazzana – Certo, il Duemila12 circa un mese fa ci ha inflitto una sconfitta per 3-1 nel match valido per la semifinale provinciale, un k.o. che ci aveva tolto qualche sicurezza. Ai ragazzi dissi che quella sconfitta non doveva essere vista come un fallimento, ma come un’opportunità di crescita e così è stato. Successivamente abbiamo vinto la finale per il terzo posto provinciale con Kk Eur e poi abbiamo cominciato il nostro percorso nel tabellone regionale fino all’approdo in finale”.

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