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BASKET FRASCATI, ESPLODONO I PRIMI BOTTI PER LA C2 MASCHILE: PRESI I FRATELLI SPIZZICHINI E TRETTA

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Redazione

Frascati (Rm) – Era ormai nell'aria da qualche settimana, anche se il presidente del Basket Frascati Fernando Monetti aveva un atteggiamento estremamente avaro di anticipazioni sul volto nuovo della prima squadra maschile tuscolana. Ora il massimo dirigente rompe gli indugi: «E' un momento particolarmente positivo per la nostra società che proprio in questi giorni, oltre a raggiungere le finali nazionali di Desio con i fantastici ragazzi dell'Under 15 e lanciare quindi un messaggio importante sul lavoro che si fa qui a Frascati nel settore giovanile, ha anche vinto con la serie B femminile il torneo FederItalia battendo nella finale di mercoledì scorso l'Albano-Pavona. Ma stiamo portando avanti anche un certosino lavoro di preparazione per formare i roster delle prime squadre della prossima stagione. A tal proposito, con grande felicità e orgoglio, posso ufficializzare l'arrivo dei due fratelli Simone e Bruno Spizzichini, due ragazzi e atleti straordinari che già da tempo erano nelle nostre "mire". Quando qualche settimana fa – racconta Monetti – siamo riusciti a trovare con loro l'accordo, basato soprattutto sul nostro ambizioso progetto di crescita, sono stato veramente felice anche se ci eravamo ripromessi insieme di aspettare qualche giorno per l'ufficialità. Bruno, che è un'ala piccola di 1,94 e può ricoprire numerosi ruoli, sarà tatticamente il giocatore in più del nuovo Frascati che sarà quest'anno formato per la maggior parte da atleti provenienti dal nostro vivaio. Uno come Bruno, quindi, contribuirà con la sua classe ed esperienza anche ad un'ulteriore crescita dei nostri ragazzi più giovani. Per Simone – continua il presidente – il discorso non è molto diverso: ho sempre avuto un certo "innamoramento cestistico" verso di lui e avevo tentato di portarlo a Frascati alcune stagioni fa senza riuscirci per una serie di motivi. Ala grande di 1,98, Simone è un giocatore straordinario che può mettere a referto molti punti, ma anche giocare per i compagni in maniera del tutto naturale e soprattutto è una garanzia di costanza di rendimento durante l'intera stagione, cosa che in una formazione giovane come la nostra tornerà utilissima specie nei momenti di calo naturale di condizione. Da lui mi aspetto che prenda per mano il gruppo e lo porti più in alto possibile, anche perché le nostre ambizioni sono a questo punto abbastanza chiare. Simone, inoltre, seguirà come allenatore alcuni gruppi delle nostre giovanili, portando le sue qualità di giocatore e di allenatore a beneficio dei nostri giovani e promettenti ragazzi. I fratelli Spizzichini provengono dalla scuola Sam Basket Roma ed entrambi annoverano presenze importanti sia in serie B, con Stella Azzurra, Palestrina e Luiss, che in C1. Il roster – prosegue il massimo dirigente frascatano – sarà poi completato dai confermatissimi Andrea Ferrante, Manuel Monetti, Paolo Leone, Luca Cammillucci e Gilberto Pannozzo e da tre under che saranno in pianta stabile nella formazione di serie C, oltre al nuovo ingresso della guardia Marco Tretta, un giocatore estremamente valido per le nostre rotazioni nella zona "piccoli" e che era anche lui tra le nostre prime scelte per rinforzare ulteriormente il gruppo sia dentro che fuori dal campo. Devo confessare, inoltre, che stiamo cercando un ultimo giocatore con particolari caratteristiche da numero 5 veloce e abbiamo qualche idea abbastanza chiara in testa, speriamo di poterla ufficializzare presto. Quasi inutile sottolineare la conferma di Cristiano Mocci alla guida di questa squadra: il tecnico, che sarà da quest'anno coinvolto ancor più con altri gruppi ed altre attività nella nostra società, sarà affiancato nel ruolo di assistente in serie C dalla "new entry" rappresentata dal giovanissimo Valerio Martellino, oltre che dalla supervisione del direttore sportivo Roberto Giammò. Insomma siamo certi che ci sarà da divertirci e da far divertire il nostro pubblico che nella passata stagione ci ha seguito fedelmente anche in trasferta e che speriamo continuerà a seguirci sempre più numeroso. L'augurio è che il lavoro sulla prima squadra possa essere da esempio per i più giovani i quali seguono con grandissimo interesse le vicende dei più grandi. Nell'attesa di conoscere l'esito delle finali nazionali di Desio e di parlare della serie B femminile dove ci saranno altrettante straordinarie novità – conclude Monetti -, auguro un buon inizio di estate 2015 a tutti».
 

Calcio

Colleferro (calcio, Eccellenza), Staffa rimane: “L’idea del club è quella di alzare l’asticella”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro lo aveva già annunciato per bocca dei suoi alti vertici dirigenziali. Mister Gian Luigi Staffa ha meritato la conferma con un bel finale di stagione che era valso al team colleferrino la permanenza in Eccellenza (tramite play out). “Il risultato ottenuto è stato positivo e quindi c’era la volontà di dare continuità – dice l’esperto allenatore, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Nel giro di poco tempo si è creata reciproca stima tra il sottoscritto e la società, non c’è stato bisogno di parlare molto per trovare un accordo e andare avanti insieme. Dopo essere subentrato in corsa nella passata stagione, ora potrò cominciare a lavorare dall’inizio provando a trasmettere le mie idee al gruppo”. Che per forza di cose subirà dei cambiamenti: il primo annuncio di mercato è stato l’arrivo di un centrocampista di spessore come Roberto Criscuolo, ma probabilmente non resterà un colpo isolato. “Ne stiamo già parlando con la società, anche se siamo già convinti di avere una buona base di partenza, poi bisognerà verificare tra i vecchi ragazzi quanti hanno intenzione di rimanere. L’idea del presidente Giorgio Coviello è chiara: vuole fare un passo in avanti e cercare di essere competitivo nelle zone alte di classifica, magari ringiovanendo anche un po’ la rosa oltre a inserire elementi con un passato nelle categorie superiori. Bisognerà valutare alcune situazioni e tirare le somme. Criscuolo? Lo conosco bene per averlo allenato all’Audace un anno fa, è un ottimo giocatore e potrà farci comodo”. La nuova avventura del Colleferro partirà a fine luglio con l’avvio della preparazione atletica: assieme a Staffa ci saranno il vice Guido Piervincenzi, il preparatore atletico Simone Bonacquisti e la fisioterapista Emanuela Neccia. La considerazione finale del tecnico è sul ritorno ai due gironi: “Credo che col passaggio ai tre gironi deciso per la pandemia sia stato fatto un danno grave ai giocatori, perché tanti hanno creduto di “valere” l’Eccellenza e hanno chiesto rimborsi diversi, e di conseguenza alle società. Il ritorno, doveroso, ai due gironi sarà particolare anche per questo motivo anche per il discorso legato ai giovani. Sicuramente la concorrenza sarà agguerrita e bisognerà farsi trovare pronti”.

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Valmontone 1921 (calcio, Promozione), il neo ds è Mauro Ventura: “Questo club ha ambizione”

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Valmontone (Rm) – In casa Valmontone 1921 si festeggerà domenica (dalle 18 in avanti) la fine della stagione 2021-22, ma il club giallorosso è già proiettato al futuro. Ad inizio settimana, infatti, è stato formalizzato l’accordo con Mauro Ventura che sarà il nuovo direttore sportivo. Nome conosciutissimo nell’ambiente del calcio dilettante laziale, Ventura (che in passato tra le altre ha lavorato con Montecelio, Pro Cisterna, Lariano, Santa Maria delle Mole, Audace e Palestrina) ha già iniziato a guardarsi intorno per l’allestimento della rosa giallorossa della prossima stagione. “Riparto dopo due anni di pandemia con tanto entusiasmo, ma consapevole delle difficoltà che ci sono in ogni categoria. Vincere i campionati non è mai semplice a nessun livello, ma è chiaro che questa società ha ambizioni troppo importanti”. I “chiacchiericci” su un ipotetico cambio di categoria non lo condizionano: “Stiamo lavorando già adesso per allestire una squadra che possa essere competitiva per il campionato di Promozione e sappiamo che c’è tanto da lavorare, tutto il resto non conta. Nella scelta dei giocatori andremo a valutare prima lo spessore umano e poi quello tecnico”. Il primo tassello da ufficializzare sarà quello della guida tecnica: “Stiamo valutando una serie di profili importanti, ma ci sono da considerare alcuni aspetti logistici e organizzativi. Comunque nei prossimi giorni contiamo di dare l’annuncio del nuovo allenatore”. Ventura, che domenica riceverà un riconoscimento nel corso del premio nazionale “Mario Mariozzi” a Fiuggi, parla di come è nato l’accordo con il Valmontone 1921: “Un amico comune mi ha messo in contatto col patron Manolo Bucci e dopo una serie di incontri lunedì c’è stata la fumata bianca. Arrivo in un club che ha ambizioni importanti, speriamo di essere all’altezza. Non conoscevo direttamente Bucci, ma ho scoperto una persona molto umile e disponibile, ma al tempo stesso molto determinata e professionale, maniacale nella cura dei particolari e al tempo stesso nella scelta dello staff”.

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Vis Casilina (calcio, Seconda cat.), Sbraglia non molla: “Sto ancora bene e voglio proseguire”

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Roma – Pasta del capitano. Wladimiro (per tutti semplicemente “Miro”) Sbraglia ha appena guidato la Terza categoria della Vis Casilina al successo in campionato, ma non ha nessuna intenzione di fermarsi. Il centrocampista classe 1979 guiderà da capitano il gruppo anche nel prossimo torneo di Seconda categoria in cui i ragazzi di mister Stefano Pasquini dovranno recitare ancora il ruolo di protagonisti. “Il pensiero di smettere non mi ha mai sfiorato – dice Sbraglia – D’altronde ho giocato quasi tutte le partite e ho dato un buon contributo a livello di reti (otto, ndr). Finchè sto bene e riesco a dare il mio apporto voglio continuare a giocare, poi alla fine di ogni stagione si fa il punto della situazione. Inoltre mi lega un grande rapporto di amicizia e stima col presidente Enrico Gagliarducci e cerco di dare il massimo anche per questo”. Nella stagione (vincente) appena messa alle spalle non sono mancati momenti di difficoltà: “A dicembre, onestamente, non pensavo che riuscissimo a primeggiare. Gli arrivi di Caponera e Joshua davanti sono stati fondamentali, ma tutti hanno dato il loro contributo: vincere non è mai semplice a nessun livello”. Ora si guarda avanti, al prossimo campionato di Seconda categoria: “Abbiamo una base valida, ma è chiaro che la rosa vada migliorata e allargata per fare un torneo di vertice come vuole il presidente”. Sbraglia è una presenza fondamentale anche per mister Pasquini: “Con Stefano ci lega una grande amicizia e il fatto di vedere il calcio in modo simile aiuta molto. Devo cercare di trasmettere ai ragazzi quelle che sono le sue idee, ma lui sta dimostrando di avere le carte in regola per fare l’allenatore. Ogni tanto si dimentica che non è più giocatore, ma questo fa parte del suo carattere” sorride Sbraglia che conclude parlando del suo ruolo: “Ho fatto quasi sempre il “playmaker”, poi in qualche gara il mister mi ha spostato anche qualche metro più avanti chiedendomi di fare il trequartista e la cosa mi ha divertito”.

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