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BASKET FRASCATI. GARA1 DEI PLAY OFF VA AL SORA, CAPITAN PAPALOTTI: «IN CASA NOSTRA È DURA PER CHIUNQUE»

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Redazione

Frascati (Rm) – Un brusco risveglio. Il Basket Frascati Linea Gaggioli subisce un pesante k.o. in gara1 del primo turno dei play off. Il Sora si è imposto ieri (domenica) 94-62 sul proprio parquet confermando una volta di più le enormi qualità del suo roster. Poco ha potuto la squadra di coach Cristiano Mocci che, comunque, ha provato a battagliare. «E' stata una gara difficile come pensavamo – commenta capitan Marco Papalotti -. C'è stato un break che purtroppo ci ha spezzato le gambe. Abbiamo reagito e siamo tornati anche a meno dieci, ma poi l'esperienza e il talento della squadra ciociara sono emersi e alla lunga sono stati decisivi. Comunque noi rimaniamo uniti e pensiamo già a gara2». L'appuntamento è per mercoledì 1 maggio quando stavolta sarà il Sora a far visita al palazzetto dello sport di Vermicino. «Al di là di come è andato il match d'esordio, sono convinto che sarà una battaglia. Giochiamo in casa nostra e non sarà facile nemmeno per una squadra forte come Sora passare sul nostro campo». La sconfitta pesante di gara1, comunque, non ha scalfito nemmeno un po' la fiducia di capitan Papalotti nel gruppo della serie C2. «Crediamo tanto in noi anche perché parlano i fatti: abbiamo disputato un girone di ritorno fantastico con un gruppo eccezionale a cui la società ha aggiunto tre innesti di grandissima qualità come Romanazzo, Cammillucci e Mulè. Ora aspettiamo il nostro “totem” sotto canestro, Alessandro Monni (reduce da un infortunio, ndr): siamo un gran gruppo e una grande squadra». E' chiaro che l'abbinamento dei play off è stato condizionato dal peggior piazzamento possibile nel girone (ottavo posto) e che Sora, sin dall'inizio della stagione, sta dominando la scena della serie C regionale. Ma il Basket Frascati non ha nessuna intenzione di mollare e sicuramente si giocherà le sue carte nell'impegno interno di mercoledì alle ore 20: con un pubblico numeroso l'impresa non è impossibile.

Castelli Romani

Nemi, scuola. Genitori preoccupati per l’impianto di areazione dei bagni: scattano le prime due interrogazioni comunali

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NEMI (RM) – La scuola di Nemi al centro di alcune interrogazioni comunali presentate da tutti gli esponenti consiliari di opposizione, dopo che alcuni genitori, al termine del primo giorno di scuola, hanno segnalato problemi inerenti l’impianto di aerazione nei bagni del plesso e la presenza di persone all’interno dell’edificio scolastico della scuola primaria e della scuola secondaria durante la tarda serata di lunedì.  

Lo scorso 15 settembre è scattata la prima richiesta di chiarimenti presentata dai consiglieri di “Ricomincio da Nemi” Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri per chiedere al Responsabile dell’ufficio Tecnico e al Segretario comunale chi fossero le persone presenti nell’edificio scolastico durante la notte di lunedì 14 settembre 2020 (dalle 22 in poi), che tipo di intervento stessero effettuando e chi ha autorizzato il loro ingresso nella scuola, oltre a chiedere se si è provveduto, prima dell’inizio delle lezioni, alla pulizia e sanificazione da parte di personale adeguato come da protocollo INAIL e MIUR.

Altra interrogazione, quella protocollata oggi dal consigliere comunale Stefano Tersigni di “Insieme per Nemi”, diretta al Sindaco, per sapere quale è il reale stato del sistema di aerazione dei servizi igienici della scuola e come viene gestita la turnazione degli studenti per recarsi in bagno.

Intanto è stato fissato un incontro per il prossimo lunedì tra la Dirigente scolastica e i rappresentanti di istituto e di classe dove si tireranno le prime somme riguardo la gestione scolastica anche alla luce di questa prima settimana di lezioni in presenza nell’era del post lockdown.

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Castelli Romani

Marino, annullata la 96 esima edizione della Sagra dell’Uva

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MARINO (RM) – Annullata la 96 esima edizione della Sagra dell’Uva di Marino.

La decisione è stata presa lo scorso 16 settembre dalla Giunta comunale “per ottemperare ai Decreti emanati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID.19”. Dal Comune fanno sapere che ci sono altre importanti motivazioni che saranno approfondite in seguito che hanno portato a rinviare al 2021 la storica Sagra. Sulla decisione ha pesato anche l’evoluzione della situazione sanitaria che non consente di ridurre il livello di allerta e che richiede la massima attenzione all’applicazione delle misure di prevenzione individuate.

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Roma

Roma, bike tour “Ride4Vape”: un’avventura incredibile

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Si è concluso stamani il bike tour “Ride4Vape” lanciato da ANAFE (Associazione Nazionale Produttori Fumo Elettronico aderente a Confindustria), con il supporto di LIAF (Lega Italiana Anti Fumo). Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare media, consumatori e istituzioni sui rischi legati al fumo tradizionale, diffondendo la cultura della riduzione del rischio (propria di prodotti innovativi senza combustione come le sigarette elettroniche) e le relative informazioni di natura scientifica.

Dopo aver lasciato Torino domenica scorsa in sella alla sua bicicletta, il Presidente di ANAFE Umberto Roccatti ha percorso quasi 700 km raccontando, durante le 4 tappe, i dettagli e il significato di questo tour attraverso un live Facebook. E così questa mattina, presso l’Istituto Superiore di Sanità – dove Roccatti ha consegnato una chiavetta usb contenente oltre 50 studi indipendenti sulle e-cig – si è conclusa la pedalata.

“Ride4Vape è stata un’avventura incredibile. Per noi era importante portare queste 50 ricerche all’attenzione dell’ISS. Ora auspichiamo che il tavolo di confronto sia continuo e proficuo e che la sigaretta elettronica e in generale i prodotti liquidi da inalazione, in un’ottica di rischio ridotto, vengano considerati dalle istituzioni sanitarie parte delle alternative nella lotta al fumo. Nel nostro Paese si contano circa 12 milioni di fumatori e ben il 75% non riesce o non vuole togliersi un vizio mortale che causa ogni anno, solo in Italia, più di 80 mila decessi” – racconta Roccatti.

Infatti, da una ricerca della Queen Mary University (Londra), le e-cig risultano più efficaci rispetto alle terapie a base di cerotti o compresse, tanto che l’80% del campione la ritiene un’alternativa valida per abbandonare la sigaretta classica. Tra le altre evidenze scientifiche più significative e presenti nella chiavetta, lo studio condotto dal Centro Antifumo Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, in cui si dà evidenza di come il passaggio alla sigaretta elettronica determini una fortissima riduzione dei livelli di monossido di carbonio nell’organismo dopo solo 6 mesi dal suo utilizzo esclusivo. Livelli addirittura paragonabili a quelli di un non fumatore.

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