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BASSANO ROMANO, INIZIATO IL COUNTDOWN PER LA 17° EDIZIONE DE “I MERCATINI DEL ‘600”

Bassano Romano (VT) – La manifestazione “I Mercatini del ‘600”, giunta alla XVII edizione, rappresenta un evento storico-culturale e folcloristico di notevole pregio per Bassano Romano.

L’appuntamento è per il 5 (pomeriggio), 6 e 7 luglio, dove il borgo del centro della Tuscia Romana diventa una sorta di museo vivente, in cui gustare uno spaccato di vita secentesca. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bassano Romano, dal Consiglio dei Giovani e da rappresentanze associative e singoli cittadini, consiste in una rievocazione di una giornata di festa-mercato ambientata nel XVII secolo. Periodo, soprattutto nei prime decenni, molto florido grazie alle notevoli capacità amministrative e culturali di Vincenzo Giustiniani che seppe trasformare l’assonnato borgo in un centro di ragguardevole interesse culturale ed economico.

La famiglia Giustiniani arriva a Bassano nel 1595 dopo che Giuseppe Giustiniani, ricco banchiere di origine genovese, acquista l’intero feudo dalla famiglia Anguillara. Da quel momento inizia per il centro viterbese una trasformazione sostanziale e questo soprattutto grazie al mecenate Marchese Vincenzo Giustiniani, erede di Giuseppe. E’ lui che dispone lavori per il restauro ed abbellimento del preesistente palazzo, chiamando architetti e i più noti pittori del momento. Realizza l’immenso parco con annessa casina di caccia (La Rocca), fa edificare la chiesa di San Vincenzo Martire, avvia una oculata politica agricola, insomma crea un tale fermento che porta beneficio economico alla popolazione. Tale benessere dava quindi vivacità a mercati e feste che si tenevano nella piazza del paese.

Ecco che gli organizzatori vogliono “portare la storia a contatto con il presente”, facendo rivivere quei momenti  con una rappresentazione  tutta ambientata nei vicoli e piazzette del centro storico, testimoni della vitalità del XVII secolo . Una scenografia appropriata, figuranti in costume d’epoca danno vita al bel rapporto che legava la popolazione all’amata famiglia Giustiniani.   Attrazioni culturali e folcloristiche (teatro di strada, giochi popolari, carnevale secentesco, mostre e concerti di musica barocca), percorsi dei sapori, dove poter gustare la cucina rurale tra cantine e vicoli suggestivi e, nelle piazzette, ammirare i piccoli mercati artigianali; tutti fattori che vogliono far vivere al visitatore una giornata di altri tempi: una festa nella storia.

Di notevole interesse culturale sarà poi l’apertura straordinaria di Palazzo Giustiniani-Odescalchi, dove sarà possibile ammirare i pregevoli affreschi che ornano il piano nobile.