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Cronaca

BERGAMO: FERMATO SIRIANO PER TERRORISMO INTERNAZIONALE

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Tempo di lettura < 1 minuto A rafforzare la pista del terrorismo internazionale è stata una sua foto con la divisa dell’Isis

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Redazione
 
Bergamo – Alali Faowaw è uno dei due siriani fermati mercoledì a Orio al Serio mentre stava tentando di imbarcarsi su di un volo per Malta utilizzando passaporti falsi. L’uomo adesso deve rispondere anche di associazione e arruolamento con finalità di terrorismo, anche internazionale. A rafforzare la pista del terrorismo internazionale è stata una sua foto con la divisa dell’Isis che si è rivelata fondamentale per le due nuove accuse. I due uomini che sono stati fermati a Bergamo sono tutt’ora in isolamento su disposizione del giudice, uno dei due aveva espressamente riferito di non appartenere all’Isis: “Odio l'Isis: mio fratello era un soldato ed è rimasto ucciso. Come potrei sposare la causa che è stata all'origine della sua morte, che ha causato un così grande dolore a me e a mia madre?”. Nella frontiera italo-francese –a Bardonecchia- è stato fermato un 22enne afgano che si trovava su un treno Tgv sulla tratta Parigi-Milano e con se aveva 23 schede sim su cui era salvate foto di guerra in Siria e Iraq, inoltre i una di esse vi era un’immagine agghiacciante, ovvero due miliziani con in mano sei teste. Il giovane era stato tratto in arresto per ricettazione me successivamente è stato scarcerato dal gip perché non è stato possibile accertare il reato. Sono stati disposti maggiori accertamenti dal Pm. Il suo avvocato riferisce: “il mio cliente non è stato in grado di dire dove e come aveva trovato o acquistato i cellulari”, il ragazzo ha raccontato: “Ero fuggito dal mio Paese perché ho uno zio talebano e voleva obbligarmi a combattere”.

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Polizia di Stato, il Prefetto Giannini riceve il “Premio Legalità 2022”

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La premiazione è avvenuta in occasione delle Nonniadi, festa dei nonni organizzata dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica
 
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini, ieri mattina ha ritirato il “Premio Legalità 2022”, conferito alla Polizia di Stato dalla Fondazione Geronimo Stilton “per aver mostrato particolare attenzione alla prevenzione, fornendo quotidiano supporto alle famiglie, alle donne, agli anziani e ai bambini”. La cerimonia si è svolta nella mattina di ieri, durante le “Nonniadi”, un evento organizzato dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica, dedicato alle nonne e i nonni che con i genitori contribuiscono alla crescita sana delle nuove generazioni. La Polizia di Stato ha portato il suo messaggio di vicinanza e di legalità esponendo veicoli e strumentazioni delle diverse Specialità e con dimostrazioni operative delle Unità Cinofile e della Squadra Artificieri. Ad allietare l’evento l’esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.
 
 
 
 
 
 
 

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Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.

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Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 

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