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Cultura e Spettacoli

Bohemian Rhapsody, la storia dei Queen approda nelle sale italiane

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Bohemian Rhapsody è arrivato nelle sale cinematografiche italiane. La biografia di una delle band più note, importanti, iconiche e leggendarie della storia del rock: i Queen.
Bohemian Rhapsody il biopic sul frontman dei Queen, interpretato da un ottimo Rami Malek nei panni di Freddie Mercury, non è solo la storia di una band che sfida le convenzioni e racconta le imprese di una tra le più grandi star del rock di sempre. Dalla pellicola emergono alcune figure importanti nella vita personale e artistica di Freddie che nel bene e nel male lo hanno accompagnato fino all’ultimo giro di giostra.

Si parte da Mary Austin, interpretata da Lucy Boynton, compagna di tutta la vita di Freddie Mercury da lui amata e che inizialmente voleva sposare. I due si sono conosciuti quando lei aveva 19 anni. “Sebbene mi mettesse abbastanza in soggezione fui affascinata da questo musicista dall’aspetto selvaggio. Non avevo mai conosciuto nessuno come lui prima. Era molto sicuro di sé e io non ero mai stata così certa di ciò che provavo. Crescemmo insieme,” dichiarò Mary nella prima intervista dopo la morte della star che accudì seduta accanto al suo letto fino all’ultimo alito di vita.
“All’inizio pensai di averlo perso perché era gay. Ma anche se fosse stato totalmente etero, penso che col tempo l’avrei perso per un’altra donna, specialmente quando arrivò la fama. Avrei dovuto andarmene io per prima, avrei preferito mancare io a lui e non lui a me.”

Non meno importante è stato nella vita di Freddie, Paul Prenter, interpretato nel film da Allen Leech. Fu il suo manager personale dal 1977 al 1986. Amico e amante non fu per nulla apprezzato dai fan dei Queen che gli affibbiarono il soprannome di Giuda, dopo alcune sue dichiarazioni alla stampa. Oltre a descrivere dettagliatamente il suo stile di vita, Paul affermò che Freddie aveva dormito con centinaia di uomini e che due suoi ex amanti erano morti per AIDS.

John Reid, interpretato da Aidan Gillen, fu il primo manager dei Queen poi abbandonato per colpa di Prenter molto più influente nella vita personale di Freddie. John è conosciuto anche per essere stato il manager di Elton John, con cui fondò la Rocket Records ed ebbe una relazione della durata di circa 5 anni.

Jim Hutton, che rivive nei film grazie all’interpretazione di Aaron McCusker, fu il fidanzato di Freddie Mercury, ultimo partner e vero amore conosciuto tardi. Nel 1994 Jim ha scritto un libro Mercury and me in cui racconta la sua storia d’amore fino agli ultimi giorni di vita. Ereditò mezzo milione di sterline e un terreno in Irlanda dove fece costruire una casa continuando a lavorare come carpentiere insieme al fratello. Chiunque lo avesse conosciuto rimarcava la sua sensibilità e i suoi modi da vero gentleman.
Jim Beach, interpretato da Tom Hollander, fu l’avvocato che diventò secondo manager della band. Uscito dal Cheltenham College e laureato in giurisprudenza a Cambridge, Jim ha sempre avuto un grande fiuto artistico. Come partner musicale senior dello studio legale Harbottle & Lewis, ha costruito uno degli studi musicali più importanti a Londra negli anni ’70. Collaborazione che abbandonò nel 1978 per dedicarsi alla gestione artistica e alla produzione musicale, cinematografica e televisiva. Fu così che conobbe Freddie contribuendo con la sua navigata esperienza televisiva a diffondere in tutto il mondo i più spettacolari Live della band.

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Cultura e Spettacoli

Libri, “Scogliere d’ombra”: dal 27 gennaio il nuovo romanzo dello scrittore sardo Marco Casula

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Uscirà il 27 gennaio Scogliere d’ombra il nuovo romanzo dello scrittore sardo Marco Casula edito da Intrecci Editore.

Alfredo, colpito a morte, giace quasi cadavere in una piscina. È lì che pare riflettere sulla propria vita. È davvero morto? Gli istanti del suo trapasso sono la rievocazione di un incubo che usurpa un presente angosciante, illusorio e frustrante di piaceri e ambizioni. Alfredo galleggia sullo specchio d’acqua e la disgregazione della sua psiche si consuma in una sorta di fuga dalla Giungla Inestricabile della mente.

L’angoscia prende forma attraverso le sembianze della sua città, al tempo delle aspirazioni giovanili. Alfredo parte, dunque, con l’amico Nanni verso la Città Giusta, luogo utopico, per un viaggio di de-costruzione e di emancipazione interiore. Solo alla fine il protagonista farà una scoperta che sembra banale, ma che per uno che sa di morire (e che certamente morirà) è sconcertante: la vita è un mattino che si ripete tutti i giorni. L’esistenza è un continuo ripiegarsi su se stessa. Dramma psicologico, romanzo di introspezione e ricostruzione. Una riflessione sulla ciclicità della vita: niente muore davvero.

Marco Casula è nato a Nuoro nel 1950, ma Sassari è la sua città d’anima. Risiede da tempo a Cagliari, dove vive con una pensione di buon ritiro e tante medaglie di gratitudine. La sua attività di autore comincia tardi attraverso un percorso non lineare vista la sua formazione culturale decisamente diversa (è stato un funzionario pubblico). Però la pratica di scrittura esercitata in altri ambiti e la frequentazione di letture ad ampio raggio sono stati elementi decisivi per fargli seguire la sua vocazione letteraria. La lettura (narrativa, saggistica e poesia) è una delle attività a cui dedica più tempo.

Dichiara spesso di aver cominciato a scrivere “panzane” per raccontare la sua verità attraverso alcuni racconti brevi, pubblicati a partire dal 2006 sul quotidiano Il Sardegna. Seguono una serie di romanzi: Le strade perdute, La maschera sotto la neve e Fratelli di storia. È autore, inoltre, di una poetica della Beat Generation (sulle orme di Jack Kerouac) dal titolo Beat ’n Bebop on the Road,per una Jazz Band. Nel suo curriculum di scrittore non mancano i premi: La maschera sotto la neve ha meritato il primo posto al Concorso Opere d’Autore (Sanremo 2012), mentre il racconto breve Freddo e nebbia si è classificato terzo per gli inediti nello stesso concorso. È stato finalista al Trofeo Penna d’Autore con Le strade perdute. La fotografia è una passione che ha fin da giovane e continua a coltivare.

Il suo blog è marcocasula.wordpress.com (Yoknapatawpha)

La sua pagina Facebook @marcocasula.autore

SCOGLIERE D’OMBRA DI MARCO CASULA (INTRECCI EDIZIONI), 208 PAGINE, 14 EURO

Mirella Dosi
320/5315481

Cs Scogliere dombra Marco Casula.docx

CASULA – SCOGLIERE D’OMBRA.pdf

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Cultura e Spettacoli

Genzano, Veronica Pivetti alla libreria Mondadori per presentare “Per sole donne”

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Veronica Pivetti alla Mondadori di Genzano per presentare “Per sole donne”

Sabato 18 gennaio appuntamento interessante alla Mondadori Bookstore di Genzano di Roma.

Nella Libreria di Corso Gramsci, infatti, sarà ospite la nota attrice e scrittrice Veronica Pivetti, che presenterà il suo nuovo romanzo “Per sole donne” edito da Mondadori. Un volume spiazzante, con protagonista Adelaide, alle prese con una classica crisi di mezza età. La vena ironica e umoristica dell’autrice guida il lettore in un percorso di confidenze e chiacchierate tra Adelaide e le sue quattro migliori amiche, Benedetta, Tonia, Rosaria e Martina. Profili femminili diversi ma assoluti protagonisti della scena (da qui il titolo del romanzo) che sono accomunati dal disincanto e dalla voglia di vivere, fenomeni solo apparentemente contraddittori. Sesso, amicizia, introspezione sono le tematiche principali.

Per saperne di più l’appuntamento è per sabato 18 gennaio alle ore 18.30 alla Mondadori Bookstore di Genzano. Seguiranno il firma-copie e le foto-ricordo. L’ingresso è, come sempre, libero.

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Costume e Società

“Scrivo nell’aria che vivo”: l’aria che tira a Roma (spesso un’ariaccia) nella raccolta di poesie di Roberto Ciavarro

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Un’intervista con il poeta Roberto Ciavarro per parlare di poesia e romanità.

Ciavarro ha presentato il suo ultimo libro “Scrivo nell’aria che vivo” una raccolta di poesie dove il poeta narra della Roma vissuta tutti i giorni e dell’aria che tira in città, un’aria che a volte, come si sente dire spesso è un’ariaccia.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE LA VIDEO INTERVISTA

L’intervista al poeta romanesco Roberto Ciavarro trasmessa il 9/1/2020 a Officina Stampa

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