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Cronaca

Bologna, 41enne albanese aggredisce una donna e i carabinieri al grido di “Italiani di merda”

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BOLOGNA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato M.L., quarantunenne albanese, per rapina, lesioni personali aggravate e resistenza a un pubblico ufficiale.

E’ successo alle ore 22:00 di ieri, quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna è stata informata che una donna era stata aggredita da un malvivente che alcuni cittadini avevano visto aggirarsi in Piazza dell’Unità.

Alla vista dei Carabinieri che stavano arrivando, il malvivente, dopo averli insultati con frasi del tipo “Italiani di merda!” li ha aggrediti con una tale violenza che soltanto l’utilizzo dello spray urticante al peperoncino e l’arrivo di un’altra pattuglia dei Carabinieri hanno consentito di riportarlo alla calma e ammanettarlo.

Soccorsa dai militari, la vittima dell’aggressione, quarantaseienne italiana, riferiva di essere stata presa a pugni dall’uomo durante una lite. Trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, la malcapitata è stata medicata al piede a seguito di una frattura con una prognosi di trenta giorni. Sottoposto a una perquisizione personale, l’albanese è stato trovato in possesso di un portafogli con i documenti riconducibili a una bolognese, medico di cinquantatré anni, che un paio di ore prima era stata rapinata sull’autobus n. 37, nei pressi di Piazza XX Settembre.

Sentita dai Carabinieri che l’hanno contattata per restituirle il portafogli, la donna ha riferito di essere stata spinta e rapinata da un uomo mentre stava vidimando il biglietto. Giunta in Piazza dell’Unità, il medico ha identificato il rapinatore nell’albanese arrestato dai Carabinieri. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, M.L., irregolare sul territorio italiano e gravato da precedenti di polizia, è stato tradotto in carcere.

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Cronaca

Albano Laziale, elezioni 2020. Cascella (Lega): “Borelli e Marini cacciano la cultura dal centro e ci piazzano i rifiuti”

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ALBANO LAZIALE (RM) – Riceviamo e pubblichiamo da Giovanni Cascella Lega Albano Laziale

“Le imprese di Borelli-Marini ricordano per goffaggine e nonsense quelle di un altro duo: Stanlio e Ollio. Ma mentre i comici statunitensi hanno fatto ridere tutto il mondo, i due esponenti del centrosinistra locale fanno piangere la cittadinanza albanense. Basti pensare all’insensata decisione di spostare la Biblioteca di Pavona dalla centrale via Roma alla più periferica Villa Contarini, andando a complicare inutilmente a studenti e fruitori l’accessibilità di un servizio civico basilare per la vita della comunità e impoverendo ulteriormente un’area già di per sé non priva di problemi specialmente sul fronte sicurezza, come dimostrato dal recente furto avvenuto nella struttura. Dall’altro lato, invece, Borelli e Marini hanno scelto di lasciare come eredità della loro fallimentare stagione amministrativa un’isola del riuso nei quartieri di Miramare e Muro Bianco. Questo è lo scellerato modus operandi di chi appartiene ad un’area politica che si vanta di un particolare impegno a favore della cultura e dell’ambiente: cacciano la biblioteca dal centro e piazzano i rifiuti nelle zone residenziali. C’è un solo modo per mettere fine a questo non divertente film comico lungo un decennio che ha in Borelli e Marini i due attori protagonisti: scegliere il centrodestra alle prossime comunali”.

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Regione Lazio, amministratori locali e gestione rifiuti: arriva la piattaforma “Orso”

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Avviati dalla Regione Lazio i seminari di formazione per gli amministratori locali sull’utilizzo del sistema Orso relativo alla raccolta dei dati sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani.

I corsi sono organizzati dalla Regione, in collaborazione con Arpa e Anci Lazio, e coinvolgono i rappresentanti dei Comuni e degli impianti di gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza e trasparenza sul ciclo della nettezza urbana a livello comunale e provinciale per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi di raccolta e trattamento.

La piattaforma Orso, infatti, permetterà non solo di semplificare e uniformare il flusso di informazioni relativo alla produzione, al riciclo e allo smaltimento dei rifiuti, ma consentirà anche di acquisire dati utili all’attività di pianificazione e di programmazione della Regione, sia sul corretto impiego delle risorse stanziate, che sulla verifica degli obiettivi previsti nel nuovo Piano rifiuti del Lazio.

Al termine delle attività di formazione, inoltre, verranno avviati interventi di supporto tecnico a beneficio di ogni Comune, come help desk dedicato e assistenza diretta, per arrivare in tempi brevi ad una capillare adesione al sistema Orso in tutto il Lazio, così da diventare l’unico canale di caricamento dati a livello regionale e rappresentare un valido strumento capace di fornire tutte le informazioni sull’intero ciclo dei rifiuti in modo univoco, affidabile ed organico.

“Negli ultimi anni sono state investite notevoli risorse per promuovere la riduzione dei rifiuti e sostenere la raccolta differenziata nei Comuni del Lazio attraverso la realizzazione di isole ecologiche e centri di compostaggio: un impegno rilevante che ha permesso di portare la differenziata nella regione al 47,34%. Con la piattaforma Orso, prevista anche all’interno del nuovo Piano rifiuti, sarà possibile continuare a monitorare la gestione degli scarti urbani e verificare la qualità dei servizi e degli interventi realizzati dagli enti locali per limitare la produzione degli scarti”, dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

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Bari, espone e vende droga sul marciapiede: arrestato 53enne

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BARI – I Carabinieri della Stazione di Bari Carrassi, nel corso di un servizio di pattuglia nel territorio cittadino, hanno arrestato D.A. 53enne, censurato, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’uomo è stato sorpreso mentre aveva posto in vendita delle bustine di sostanza stupefacente, esponendole alla vista dei passanti, su un marciapiede del quartiere San Pasquale. L’incauto “commerciante”, alla vista dei Carabinieri, ha immediatamente raccolto le bustine, dandosi a precipitosa fuga.

Dopo un breve inseguimento a piedi, però, è stato bloccato in via Castromediano ove, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di gr. 20 di “marijuana” e  gr. 10 di “hashish” per un totale di 26 dosi già confezionate e pronte per la vendita, nonché della somma contante di euro 85,00, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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