Connect with us

Esteri

Boom di turismo verso la Lapponia: la Finlandia amplia l’aeroporto di Ivalo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

I lavori di costruzione intrapresi da Finavia, la società proprietaria degli scali finlandesi, all’aeroporto di Ivalo sono in corso. Le nuove strutture saranno aperte in sei mesi.

Alla fine di aprile, abbiamo avviato il lavoro di ampliamento delle strutture passeggeri dell’Aeroporto di Ivalo. Al momento, c’è un grande scavo alla fine del terminal, ma abbiamo in programma di aprire più di 1000 m2 di nuove strutture prima del prossimo anno “, afferma Veli-Pekka Pitkänen, responsabile della regione della Lapponia in Finavia.

Pitkänen precisa che l’aeroporto avrà una nuova sala per il ritiro di bagagli e aree di attesa oltre a raddoppiare il numero attuale di stand di aerei. I quattro nuovi stand aperti per l’uso lo scorso autunno hanno già aumentato considerevolmente la capacità operativa dell’Aeroporto di Ivalo nella passata stagione. Al momento, l’aeroporto di Ivalo ha un totale di otto stand di aerei.

Ci saranno un totale di 1200 m2 di nuove strutture, un’aggiunta del 18% circa al pavimento del terminal. Una spaziosa sala ritiro bagagli con nuove attrezzature sarà aperta per gli arrivi. La nuova sala renderà anche il resto del terminal più spazioso, migliorando così l’esperienza del cliente in tutto l’aeroporto “, afferma Pitkänen.

L’aeroporto investe anche nello sviluppo di servizi. Un nuovo negozio aperto in aeroporto sarà gestito da una società locale chiamata Unique Design Finland Oy di Ivalo. Il nuovo Design Center Shop venderà souvenir della Lapponia e anche note marche di design finlandesi, come Marimekko e Iittala.

Pitkänen è orgoglioso dell’aeroporto più settentrionale della Finlandia, e non senza motivo: l’aeroporto di Ivalo è anche considerato l’aeroporto più bello della Finlandia.

L’aeroporto è un’esperienza in sé e per sé. I turisti hanno anche preso possesso di questo eccezionale aeroporto poiché il numero di passeggeri aerei all’aeroporto di Ivalo continua a crescere. Il numero di passeggeri su voli charter internazionali è cresciuto del 4% a gennaio-marzo rispetto all’anno precedente. Complessivamente, il numero di passeggeri è aumentato del 2% nel primo trimestre “, afferma Pitkänen.

L’estensione dell’Aeroporto di Ivalo fa parte dell’investimento di 55 milioni di euro della Finavia negli aeroporti della Lapponia. La quota di Ivalo dell’intero investimento è di 10 milioni di euro. L’estensione del terminale è stata progettata dallo studio dell’architetto di Oulu, UKI Arkkitehdit Oy. L’appaltatore è JoTa-Rak Oy di Kittilä. Finavia è responsabile della progettazione e della costruzione dell’estensione del piazzale.

Oltre a Ivalo, sono in corso notevoli estensioni anche negli aeroporti di Rovaniemi e Kittilä. I lavori di costruzione in tutti gli aeroporti della Lapponia sono iniziati nella primavera 2018 e saranno completati entro la fine del 2019. L’investimento su vasta scala consentirà l’ulteriore crescita dell’industria turistica della Lapponia e migliorerà l’accessibilità e la competitività della Finlandia. Con questo programma di sviluppo, gli investimenti di Finavia nell’industria turistica finlandese nei prossimi anni aumenteranno a quasi 100 milioni di euro.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Esteri

Sigaretta elettronica, una vittima negli Usa

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Una persona nello Stato americano dell’Illinois che aveva contratto una malattia respiratoria legata all’uso delle sigarette elettroniche è morta: lo ha reso noto il dipartimento di Sanità pubblica dello Stato, secondo quanto riporta Sky News. Secondo l’emittente le autorità ritengono che questa sia la prima vittima dello svapo nel Paese.

L’identità di questa persona, che aveva tra 17 e 38 anni, e la data del decesso non sono state rese note.
   

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Chef Zamperoni trovato morto in un ostello del Queens: sospetti dei familiari. Il procuratore di Lodi apre un’inchiesta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Il procuratore della Repubblica di Lodi, Domenico Chiaro, ha appena annunciato che aprirà un’inchiesta conoscitiva sul decesso di Andrea Zamperoni, lo chef lodigiano di 33 anni trovato morto a New York. “Si tratta – come spiega Chiaro – di un atto dovuto. Attendiamo poi anche di capire quale è stato l’esatto motivo della morte. Il fascicolo verrà aperto oggi”.

Andrea Zamperoni, l’italiano capo chef di Cipriani Dolci a New York, è stato trovato morto in un ostello del Queens, a pochi isolati da dove abitava. A dare l’allarme è stata un chiamata anonima alla polizia che, giunta al Kamway Lodge avrebbe scoperto il corpo del 33enne scomparso nel nulla sabato scorso. La autorità, secondo indiscrezioni, non avrebbero ancora stabilito le cause del decesso e sarebbero intenzionate a eseguire un’autopsia ritenendo al morte sospetta. All’ostello la polizia sarebbe stata accolta da una donna nuda che avrebbe gridato, indicando il corpo, “è lì” e avrebbe poi cercato di allontanarsi.

I media riportano che Zamperoni era in terra avvolto in una coperta al primo piano del Kamway Lodge, noto nel giro della droga e della prostituzione. Un luogo che quindi sembra contrastare con le descrizioni offerte di Zamperoni da colleghi e amici, che parlano di un grande lavoratore, un bravo ragazzo molto legato alla famiglia. Il fratello gemello di Andrea Zamperoni sarebbe giunto da Londra, dove lavora in un altro ristorante Cipriani, per procedere all’identificazione della salma. Ad annunciare il decesso è stato proprio il gruppo Cipriani, all’interno del quale Andrea Zamperoni lavorava da dieci anni. “Siamo addolorati di essere venuti a sapere che Andrea Zamperoni, amato membro del team Cipriani per molti anni, è stato trovato morto” afferma Cipriani Dolci in una nota. “Abbiamo fiducia nel fatto che la polizia di New York farà tutto il possibile per indagare e fare chiarezza su questa tragica situazione”.

L’ultimo a vedere Zamperoni è stato il suo compagno di casa: erano le 21 di sabato sera e lo chef era appena rientrato a casa nell’area di Flushing, nel Queens, dopo una normale giornata di lavoro nel ristorante Cipriani Doldi di Grand Central, la storica stazione della Grande Mela. Poco dopo è uscito, salendo su una vettura presumibilmente Uber. Da allora di lui non si è saputo più niente. L’allarme non è scattato però né sabato né domenica. Ad avvertire la polizia sono stati gli amici e i colleghi lunedì, quando Zamperoni non si è presentato al lavoro, fatto decisamente insolito vista la sua dedizione alla professione. Secondo quanto riferito da chi lavora con lui, Zamperoni ha sempre avvertito in caso di ritardo e soprattutto non è un tipo che fa tardi la sera andando in giro per feste. “Chiamava anche se era in ritardo di un minuto”, ha spiegato ancora Manuel Ignacio Albo, l’aiuto cuoco di Cipriani.

“Dopo ripetute telefonate finite direttamente in segretaria telefonica, quando si è fatta l’una del pomeriggio abbiamo iniziato a preoccuparci seriamente” e l’allarme è scattato, ha riferito il manager di Cipriani Fernando Dallorso, descrivendo Zamperoni come “un gran lavoratore e un tesoro”: “Gli chef sono rinomati per avere un brutto carattere, ma lui non è così”. La madre di Andrea Zamperoni, che risiede in Italia, a Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, sarebbe stata fra le prime a notare che c’era qualcosa di strano visto che il figlio domenica aveva saltato la consueta telefonata quotidiana. Non aveva notato nulla di strano in Andrea invece la sua amica Sara, che ci aveva parlato telefonicamente il giorno prima della scomparsa: “Mi è sembrato assolutamente sereno”. Ora sta alla polizia fare luce sulla morte del ragazzo.

“Non avrei mai pensato che una cosa del genere potesse capitare proprio alla nostra famiglia”: è questo che continua a ripetere la mamma di Andrea Zamperoni. Tutti nella cittadina lodigiana parlano di una famiglia molto unita, in cui i due fratelli gemelli, Andrea e Stefano, hanno deciso di intraprendere la stessa professione andando all’estero ma tornando spessissimo a far compagnia per qualche giorno al padre, alla madre e all’ anziana nonna.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Esteri

New York, mistero sulla scomparsa di Andrea Zamperoni, chef di Cipriani Dolci

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Andrea Zamperoni, capo chef italiano di Cipriani Dolci, noto ristorante nella stazione newyorchese di Grand Central, è scomparso da sabato scorso: lo riportano i media statunitensi, che citano la polizia e i suoi colleghi.

Zamperoni, 33 anni, che vive nel Queens, è stato visto per l’ultima volta dai suoi compagni di appartamento sabato notte, ha detto al New York Post il manager del ristorante, Fernando Dallorso. I suoi amici hanno avvertito la polizia lunedì, quando Zamperoni non si è presentato al lavoro.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Agosto: 2019
L M M G V S D
« Lug    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it