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Rieti

Borgorose, incendi estivi: è di Pescorocchiano il piromane di Val de Varri

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BORGOROSE (RI) – Identificato, ammanettato e trasferito in carcere il presunto responsabile dell’incendio boschivo che si era verificato a “Val de Varri” in agro di Pescorocchiano lo scorso 22 agosto e che aveva interessato oltre 8.000.000 metri quadrati di superficie boscata ricadente tra i comuni di Pescorocchiano (RI), Borgorose (RI) e Sante Marie (AQ). L’incendio aveva impegnato per 12 giorni le squadre dei Vigili del Fuoco arrivate dalle provincie di Rieti, L’Aquila e Roma, oltre alle squadre della Protezione Civile e mezzi aerei della flotta antincendio Nazionale e Regionale.

 

All’uomo, residente nel comune di Pescorocchiano in provincia di Rieti, le cui iniziali sono F.M. viene ora contestato il reato di incendio boschivo che prevede una pena fino a dodici anni di reclusione. Ma oltre ai fatti di agosto, al presunto piromane viene contestato anche di essere l’autore dell’incendio appiccato lo scorso 3 novembre all’abitazione di proprietà dell’ATER, di via Marsicana n. 68 a Pescorocchiano. Dalle indagini, infatti, è emerso che alla base degli atti incendiari vi sarebbero presunte ragioni di natura personale, legate a rancori nei confronti terze persone. Il presunto piromane è stato identificato grazie alle indagini avviate dai Carabinieri forestali della Stazione di Borgorose e proseguite poi in collaborazione con la speciale Task Force del Gruppo Carabinieri Forestali di Rieti.

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Castelli Romani

Cotral, scontro a distanza tra autisti e dirigenza

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La reazione dei conducenti aziendali, sdegnati dello sfarzo riscontrato durante la presentazione del Piano Industriale

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È scontro a distanza tra gli autisti e la dirigenza della Cotral, dopo che quest’ultimi sono stati sorpresi nel banchettare nella splendida cornice del Castello di Santa Severa, frazione balneare di Santa Marinella, a margine della presentazione del Piano Industriale 2019-2021, svoltasi nella mattinata di oggi, 14 giugno. Alla presenza del Presidente e del Consiglio di Amministrazione, dei Quadri, dei Capoufficio e Coordinatori, almeno stando a quanto trapelato.


Piano Industriale approvato lo scorso 7 giugno dall’Assemblea dei Soci: “Cotral entra nel futuro – recitava il comunicato stampa di quel giorno -, si compie un passo significativo verso standard europei dei livelli di servizio: se la realizzazione dei progetti del precedente Piano industriale ha consentito di risanare la società, con oltre centoquaranta milioni di euro di investimenti, il nuovo darà a Cotral stabilità industriale e una nuova flotta con un’età media dei mezzi all’altezza degli standard continentali.  Inoltre i progetti fondamentali del nuovo Piano – si legge nella nota – mirano all’incremento ulteriore dei ricavi dalla vendita dei titoli di viaggio, anche attraverso l’acquisizione di nuova clientela del servizio di trasporto extraurbano”. E che prevede investimenti per 140 milioni di euro, dei quali circa 40 milioni per gli impianti e l’information technology e oltre 100 per l’acquisto di nuovi 480 autobus.

Ma sono bastati pochi minuti, il tempo di visionare le immagini scattate per scatenare la reazione delle Organizzazioni Sindacali e dei conducenti. “Oggi, al castello di Santa Severa, Cotral ha organizzato un buffet in occasione dell’esposizione ai quadri del Piano Industriale 2019-2021: per quanto ci riguarda, c’è ben poco da festeggiare. Invece di sottolineare la centralità dei suoi dipendenti – scrivono Cgil, Cisl e UIL -, che con i loro sacrifici hanno fatto chiudere i conti dell’azienda con 30 milioni di utile, Cotral ha elaborato un piano ‘lacrime e sangue’ per i lavoratori. A nostro avviso, il Piano prevede numerosi elementi peggiorativi rispetto al passato”.  “Senza vergogna – commenta un autista – ve lo voglio dire dal profondo del cuore, a dispetto di noi poveri lavoratori che ogni giorno giriamo la ciambella senza aria condizionata”.  “Boni a fare i fenomeni – rimbecca un altro – col c…. degli autisti”.

C’è poi chi ha ricordato l’aggressione avvenuta sabato sera, 8 giugno, sulla tratta Colleferro-Velletri, nella quale è rimasto vittima un autista, reo soltanto di aver invitato tre giovani, sprovvisti del titolo di viaggio, a scendere dal mezzo. Che, per tutta risposta, gli hanno riservato una scarica di calci e di pugni, assestati con inaudita violenza.

Un argomento, quest’ultimo, che accende a sua volta un’altra miccia. “L’abbattimento dell’evasione tariffaria – spiega Renzo Coppini Segretario Regionale SLM Fast Confsal – è importante ma le condizioni e la sicurezza dei lavoratori devono essere garantite. Per la complessità del servizio erogato non riteniamo possibile effettuare tali operazioni sulle corse a carattere urbano o con specifiche particolarità stagionali, contraddistinte da alta densità di passeggeri e da condizioni di viabilità difficoltose dove l’operatore deve agevolare la discesa/salita e dei passeggeri. Le norme comportamentali volute da Cotral esasperano le condizioni di lavoro, mettono a repentaglio la sicurezza dei dipendenti, generando disservizi e lamentele che si traducono in continue aggressioni verbali e fisiche”. E sulle immagini riferite a Santa Severa aggiunge: “ai funerali di Angelo S., amico, collega e compagno di tante battaglie, stroncato a 54 da un male incurabile, non c’era nessuno in rappresentanza dell’Azienda, né un Coordinatore, un Quadro, un Dirigente. Nessuno. Un uomo, un dipendente che ha dato tanto alla sua Azienda, la sentiva sua come tutti noi”. me

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Borgorose, viaggia a tutta velocità in pieno centro e travolge un uomo del posto: arrestato dai carabinieri

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BORGOROSE (RI) – Investito in pieno centro da un’automobile che sopraggiunge a forte velocità. E’ successo la notte del 5 giugno a Corvaro una frazione di Borgorose in provincia di Rieti mentre una famiglia passeggiava lungo la via Marsicana, un veicolo arrivava a forte velocità centrando in pieno il 43enne S.F. – imprenditore di Torano, noto e stimato ristoratore – che ora a causa delle molteplici fratture riportate, è ricoverato in gravissime condizioni nel reparto rianimazione dell’ospedale di Avezzano.

L’auto condotta da un 26enne del posto D.L.G., marciava, come appurato dai primi rilievi effettuati dai carabinieri a forte velocità, in direzione del centro del paese in un tratto rettilineo comunemente frequentato da pedoni, non accorgendosi della famiglia che transitava sul lato sinistro e nello stesso senso di marcia, travolgendo in pieno l’uomo e sfiorando il resto del nucleo familiare.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri delle Stazioni di Borgorose e Pescorocchiano che hanno subito fermato il conducente del veicolo. Dai primi accertamenti, è risultato che lo stesso, poco prima si sarebbe intrattenuto con dei suoi amici in un vicino bar a bere alcolici; condotto presso l’Ospedale di Rieti per ulteriori accertamenti, lo stesso oltre ad essere risultato positivo all’alcool, risultava altresì’ aver assunto sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”.

Al termine dei rilievi stradali e ricostruita compiutamente la dinamica degli eventi, D. L. G. è stato arrestato e posto in regime di Arresti Domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Lo stesso dovrà rispondere del reato previsto dall’art. 590 bis del Codice Penale “Lesioni stradali gravissime” e di quelli previsti dagli artt. 186 e 187 del Codice della Strada in quanto viaggiava alla guida di autovettura dopo aver fatto uso di sostanze alcooliche e stupefacenti.

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Amatrice, tra gnocchi ricci, mercatino dei fiori e artigianato torna la festa della Primavera

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AMATRICE (RI) – Torna la festa della Primavera ad Amatrice, l’appuntamento con la Sagra degli Gnocchi Ricci, il mercatino di fiori ed artigianato. L’organizzazione, a cura della Pro Loco di Amatrice con la collaborazione del Comune di Amatrice, prevede il 25 aprile presso il parcheggio ex area ANPAS (in località Villa San Cipriano di Amatrice) a partire dalle ore 10,00 il mercatino con l’esposizione di fiori, piante ed artigianato.

Dalle ore 11,00 ci si potrà cimentare nella preparazione degli Gnocchi Ricci di Amatrice con il laboratorio, sempre a cura della Pro Loco.
Rigorosamente preparati a mano uno ad uno dalle casalinghe del luogo, con i semplici ingredienti della tradizione locale (uova, farina ed acqua), gli Gnocchi Ricci possono venire giustamente considerati il piatto più antico della tradizione amatriciana.

Alle 13,00 inizierà la degustazione degli Gnocchi Ricci, accompagnata come sempre dal classico menù primaverile che ogni anno contiene alcune tipiche specialità amatriciane.

Per l’occasione, è prevista un’area provvista di tavoli e posti a sedere coperti, in modo da rendere ancor più ospitale la manifestazione.

“Primaverissima –spiega il Presidente della Pro Loco di Amatrice Adriana Franconi– è una manifestazione a portata di famiglia, si può girare tra il mercatino ed i due centri commerciali di Amatrice per poi pranzare all’aperto; un appuntamento ad Amatrice tra natura, arte e gastronomia”.

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