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Bracciano, ambiente, rifiuti e decoro urbano: si apre una nuova fase per la Città. Ecco tutte le novità

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BRACCIANO (RM) – “L’obiettivo è raggiungere l’82,23% della raccolta differenziata di rifiuti nel Comune di Bracciano attraverso la diminuzione di produzione di rifiuti da smaltire, la lotta all’evasione, il contrasto al fenomeno dei rifiuti abbandonati, la responsabilizzazione della cittadinanza alla corretta raccolta dei rifiuti attraverso una forte campagna di comunicazione, l’aumento dell’attività di recuperaro dei materiali e il miglioramento della qualità ed efficienza di tutti i servizi per arrivare anche ad avere un livello alto di decoro urbano che merita la Città di Bracciano”. Ecco la nuova scommessa del Sindaco Armando Tondinelli in tema di Ambiente e smaltimento dei rifiuti.

Gli obiettivi di cui ha parlato il primo cittadino insieme ai responsabili della società appaltatrice Tekneko srl verranno raggiunti grazie al nuovo progetto di servizi di igiene urbana per la raccolta dei rifiuti “porta a porta” a Bracciano presentato ieri mattina (15 gennaio 2019) in occasione di una partecipata conferenza stampa che si è tenuta in Aula consiliare del Comune di Bracciano.

Nel concreto cosa succede?

Verranno consegnati i nuovi kit per la raccolta differenziata “porta a porta” con codice alfa numerico di identificazione del cittadino e relativo codice di tracciabilità che permetterà un veloce e facile riconoscimento dei proprietari dei contenitori per indirizzare la cittadinanza verso una raccolta puntuale.
Riguardo le nuove attrezzature di raccolta stradale verranno messi, tra l’altro, ben 60 nuovi cestini con posacenere e 20 per la raccolta delle deiezioni canine.

“Elemento importante – ha aggiunto la responsabile Tekneko – è l’unificazione del calendario di raccolta dei rifiuti che sia uguale per tutto il territorio al fine di evitare la migrazione di rifiuti in strada da una zona all’altra”.

Il sindaco Tondinelli ha ricordato inoltre che i cittadini avranno la comodità di avere un servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti, sfalci e potature previa telefonata di prenotazione del ritiro al gestore Tekneko.

Verranno inoltre potenziati su tutto il territorio, diviso in almeno 12 zone, il servizio di spazzamento e diserbo ma anche la pulizia delle caditoie, la disinfestazione e derattizzazione

Inoltre ci sarà una attenta attività di comunicazione ambientale, anche nelle scuole, che permetta ai cittadini di trovare benefici e comodità nella raccolta differenziata. A tal proposito, verranno anche organizzate delle giornate ecologiche: “Con l’avvio di questo progetto – conclude il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – comincia una nuova fase fondamentale per una città che punta all’ecosostenibilità e alla valorizzazione e tutela del territorio”.

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Guidonia Montecelio, Ammaturo (FdI): “Il cerchio magico di Barbet”

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Consigliere di Fratelli d’Italia a Guidonia Montecelio Giovanna Ammaturo

“Dopo il Comunicatore ed il Portavoce a 64.000 euro all’anno e di cui il Sindaco di Guidonia Montecelio, Michel Barbet, non conosceva l’esattezza dei costi, una nota indirizzata a tutti i Consiglieri a firma del Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Mortellaro, desta stupore- lo conferma Giovanna Ammaturo consigliere di Fratelli d’Italia- In pratica con nota n° 61391 del 9 luglio scorso, il Presidente invita i Consiglieri a riferire a se stesso, tutte le interrogazioni, interpellanze e mozioni. “ Che curerà attraverso il suo Ufficio , l’inoltro alla aree competenti per le dovute risposte” Richiamando l’art. 47 del Regolamento, Mortellaro per rendere più efficiente il percorso delle interrogazioni ed altro toglie al Sindaco il…disturbo. Ovviamente omette i successivi comma 2 e 3 che obbligano, per lo stesso regolamento indicato, il primo cittadino a rispondere entro 20 giorni e portare in Aula le richieste dei consiglieri. I Pentastellati della terza Città del Lazio ovvero la seconda Città non capoluogo di provincia in Italia in tre anni che governano hanno regolamentato o in progetto di farlo ogni cosa con la giustifica che senza i regolamenti o vecchi non si può amministrare. Le interrogazioni a detta di Mortellaro con una semplice nota si debbono riferire al firmatario stesso prevaricando e confondendo i ruoli di Sindaco e Presidente del Consiglio. Il consigliere è il delegato del popolo sovrano ed ha il compito di indirizzo e di controllo politico amministrativo ma ancor più con le interrogazioni, interpellanze e mozioni ha il compito e dovere di stimolo verso il Sindaco anche in ossequio all’art. 97 della Costituzione, ovvero che i pubblici uffici sono organizzati e siano assicurati con il buon andamento e l’imparzialità. Personalmente abbiamo denunciato alla Magistratura ordinaria ed al Prefetto già due volte il Sindaco Barbet perché con scarsa attenzione ed educazione istituzionale si è ben guardato di rispondere a decine di interrogazioni proposte. Mortellaro dovrà risponderà in tribunale per interpretazioni personali. Potrei dire l’avevo detto su molti casi. Come sugli insediamenti abusivi dei rom nelle zone industriali o limitrofe e per i fatti dell’Albuccione, ovvero gli scontri tra residenti e occupanti abusivi dei vicini terreni demaniali già a settembre scorso che si sono ripetuti quanto i furti in tutte le scuole del territorio e dove le registrazioni video non esistono. Abbiamo scritto e inviato decine di comunicati stampa, ci volevamo togliere i gettoni di presenza a favore della sicurezza, fatto anche video e postati sui social per dimostrare che il sindaco Barbet è poco incline ai fatti e il vicesindaco con delega alla legalità ed il commercio Russo più propenso all’ottimismo se non dichiarare che l’occupazione abusiva fosse inesistente o anche terminata. Facemmo anche il disegnino per invitare il primo cittadino a farsi ascoltare dal Comitato di Sicurezza Provinciale dove pure Barbet dovrebbe partecipare da tre anni. Oggi all’Albuccione non ci sarebbero ancora tensioni sociali. Invitammo il Sindaco a mettere una macchina della Polizia Municipale solo per il normale controllo delle auto per acclarare che l’Amministrazione del Comune è imparziale e presente e vuole assicurare che tutti i veicoli siano in regole con le leggi. Sarebbe bastato questo per arginare fenomeni di marginalizzazione. Fui accusata di razzismo e di ingerenza. Certo per Barbet è molto meglio anche in carenza di personale mandare un uomo della Municipale a Palombara Sabina piuttosto che rendere un servizio alla Città che è vero che gli ha dato la delega per governare ma è altrettanto vero che viene retribuito. Non lo si può più sentire che da penta stellato non è un professionista della politica e che occorre pazienza (in ogni settore). O la corbelleria tenersi i vetri o rifiuti in casa perché per avere la manica corta oggi nessuno risponde alle manifestazioni di interesse per il trasporto dell’umido che scade improrogabilmente il prossimo 31 luglio. Lì saranno dolori per tutti. Al contrario non si riesce a pensare a progetti di adeguato respiro per una Città con tante esigenze e numeri. Non si gioca a fare l’amministratore civico. Ci vogliono fatti e soluzioni. All’urbanistica si riceve una volta a settimana con il numeretto mentre i professionisti debbono attendere in piazza. Al settore commercio dove il dirigente Nardi è andato via e il delegato è troppo impegnato in altre faccende intanto è presente solo una impiegata con ruolo non di responsabilità. L’assessore alla cultura e sport Strani si affanna a pubblicare il bando di concorso “ Progetto di Natale 2030”. Augurandosi di poter essere ricompresi nel finanziamento regionale per 15.000 euro. Riferisce alle Associazioni del territorio che potranno dormire sonni tranquilli perché in caso di diniego il Comune si è impegnato alla copertura. Oltre a svilire il valore natalizio nessuno si è accorto che sulla delibera di Giunta a forza di copia ed incolla, tipico dei penta stellati, i progetti dovranno realizzarsi da ottobre 2019 a gennaio 2019. Quasi che le Associazioni del territorio siano incubatoi e serbatoi elettorali. Rispondere alle interrogazioni della sottoscritta all’opposizione sta nelle regole della civiltà istituzionale e ben rappresenta uno stimolo anche per i consiglieri capaci solo di alzare la mano in caso di votazione in aula. Pertanto continueremo a scrivere le interrogazioni, interpellanze e mozioni a chi ha voluto candidarsi a Sindaco come è stato per Barbet. Se non ha il tempo di leggerle , risolvere i problemi di una Città, a fare promesse ai cittadini ben sapendo che non riuscirà a mantenerle non per carenza di soldi ma per mancanza di coraggio e responsabilità politica se ne faccia una ragione e si dimetta. Chi ha voglia di fare con lealtà, valori e idee dopo aver fatto i numeri nella vita lavorativa privata già c’è.”

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Anguillara Sabazia, 2 giorni per un Consiglio comunale quasi deserto

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Due giorni di Consiglio Comunale con poche idee e pure confuse. Così i consiglieri di minoranza del Comune sabatino hanno definito quanto emerso dal Consiglio comunale tenutosi ieri in seconda convocazione a causa della quasi totale assenza della maggioranza.

“I quattro punti all’ordine del giorno – fanno sapere in una nota congiunta i consiglieri di opposizione – toccavano argomenti di attualità fondamentali per i cittadini e le categorie tirate in ballo fino alla mancanza di idee e programmazione dell’amministrazione. Per la scuola di via Verdi il da farsi si è fermato al noleggio di containers da porre sul campo di calcio in terra – con un costo a carico dei contribuenti di oltre 800mila euro per un solo anno scolastico – e per giugno 2020 niente all’orizzonte. Il comunicato pregno di propaganda sterile pubblicato dal Sindaco – proseguono – che parlava di costruzione da zero di un nuovo plesso e demolizione e ricostruzione dell’attuale struttura di via Verdi si è trasformato in un vano tentativo di soffiare polvere in volto alla cittadinanza facendo credere che la situazione sia sotto controllo, ma la realtà è ben diversa. Niente di concreto, solo “delle proposte sul tavolo” ma delle quali non ci è dato avere contezza. Il punto successivo trattava la situazione dell’acquedotto di Ponton dell’Elce come sempre in sofferenza, la situazione è rimasta immutata, la fine dei lavori per il raddoppio ancora sono a data da destinarsi, i residenti dovranno ancora sopportare a lungo le continue interruzioni del servizio ma con la certezza che “stanno lavorando” e le continue esortazioni ad avere pazienza ormai vengono percepite quasi come una provocazione per i cittadini stanchi di passare anche 18 ore senza potersi nemmeno lavare. Basiti davanti alla totale improvvisazione sul bando per gli impianti sportivi. Lo sport fondamentale per l’integrazione sociale e motoria dei nostri ragazzi è in bilico, al 19 luglio siamo senza un indirizzo chiaro per gli attuali gestori degli impianti. Quando si parla di futuro il delegato ci risponde che si sta valutando l’idea di un bando unico che comprende anche la piscina. Chi ha un briciolo di logica capisce come questa sia una ipotesi irrealizzabile per le specifiche condizioni delle singole strutture e in direzione contraria all’idea di valorizzare il nostro tessuto associativo, le tante eccellenze che ci inorgogliscono e tutti i nostri giovani. Al termine si è discusso della recente gestione degli eventi. Non esiste una rendicontazione della PrimaVera festa, ma positiva è stata l’ammissione del Vice Sindaco del fallimento dell’ultima Sagra del Pesce. L’intenzione, almeno a parole, è quella di ristabilire un concetto sacrosanto: gli eventi li organizzano le associazioni del posto! Formate da quelle persone che amano e vivono il territorio ogni santo giorno. Abbiamo dimostrato in questi due giorni di Consiglio quanto sia utile il confronto tra le diverse forze politiche: tante le informazioni ottenute per la cittadinanza, tanti gli stimoli arrivati dall’opposizione. Dispiace non aver visto più della metà della maggioranza seduta al suo posto, dispiace non aver visto il Sindaco, hanno perso un’occasione, l’ennesima. Noi continueremo a vigilare, a chiedere trasparenza, a combattere le nostre battaglie per Anguillara, consci dell’inadeguatezza di questa amministrazione. Continueremo altresì – concludono – ad essere a disposizione per superare le emergenze che colpiscono la nostra comunità.”

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Cultura e Spettacoli

Segni, arriva ArteInSignia: il festival dedicato all’arte di strada

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Arriva a Segni la prima edizione di ArteInSignia, il festival dedicato all’arte di strada. Musica, teatro e circo contemporaneo invadono le strade e le piazze in concerti e spettacoli gratuiti. Nelle cantine della zona percorsi enogastronomici e mostre arricchiscono la manifestazione

Sabato 20 luglio a Segni, in provincia di Roma, si inaugura la prima edizione del festival di arte di strada ArteInSignia. Spettacoli e concerti a ingresso gratuito realizzati direttamente in strada animeranno alcuni dei più bei scorci della cittadina. Dal pomeriggio fino a notte musicisti, acrobati, giocolieri e attori invaderanno le piazze e le strade del centro storico (Piazza Santa Maria, il Cortile Biblioteca, Piazza della Pretura, Largo Conti e via Ezio Cleti), regalando al pubblico locale e ai turisti emozioni uniche e imprevedibili. Una manifestazione che si va ad aggiungere ai percorsi enogastronomici e alle mostre allestite nelle cantine in occasione della festa patronale di San Bruno. Un legame tra arte, cultura e storia fortemente voluto e valorizzato dall’amministrazione comunale e che si evince anche dal titolo dell’evento che fa riferimento a Signia, nome latino originario di Segni.

Cuore della manifestazione sarà la piazza di Santa Maria, dove aprirà le danze Warner Circus con uno spettacolo di giocoleria ispirato alle eleganti atmosfere dell’Art Noveau. A seguire spazio al clown Chien Barbu e alla suggestiva performance di danza e cerchio aereo di Giuliana Randazzo.

Con il sopraggiungere dell’oscurità, arriverà il fuoco a illuminare la notte con due spettacoli carichi di pathos ed emozione: “Spyral” di Lucignolo, performance che suscita sensazioni forti e delicate in un rapporto fraterno con la fiamma, e “Luna Rossa” di BamBoom Art Studio, una vera e propria commedia d’amore raccontata con i linguaggi dell’arte di strada, tra la pantomima, la danza aerea e il fuoco. Grande chiusura musicale con la band Keet & More che farà ballare la piazza intera su travolgenti ritmi country/blues.

Nelle altre location, nel frattempo, ci sarà spazio per tanta altra musica e intrattenimento di qualità con il divertente spettacolo di teatro “Capitan Fracassa” di e con Eduardo Ricciardelli, Ivan Peretto con il suo originalissimo concerto di bolle di sapone, i concerti dei Tre meno un quarto, dei BellaVista e di Shanti, lo spettacolo di pittura live di Cristiano Quagliozzi e il divertentissimo spettacolo di giocoleria “Pois Pois” di Sara Cambi, che ci riporterà come per magia negli anni ’50.

Con l’iniziativa “ArteInSignia” si avvia un nuovo modo per valorizzare sinergicamente arte, luoghi, prodotti, artisti. Così dichiara il sindaco di Segni Piero Cascioli, che ha sostenuto con decisione la nascita del festival: la “strada” diventa palcoscenico estemporaneo di variegate produzioni artistiche: vie rionali, piazzette, viottoli, come “luoghi urbani” di memoria; palazzi, monumenti, Chiese, come elementi di storia e di cultura; insieme formano i “luoghi” dove gli artisti esprimono sentimenti, idee, bizzarrie, metafore, che diventano arte. Ecco allora che “arte” e “luogo”, insieme, producono cultura: gli artisti si esibiscono mentre le arti prendono forma nella straordinaria cornice dei luoghi. Ecco, “ArteInSignia” è questo movimento interattivo che contemporaneamente crea arte, valorizza i luoghi, produce cultura.

In parallelo agli spettacoli di ArtiInSignia, nell’ambito della festa patronale di San Bruno, inserito nel vasto programma artistico-culturale organizzato dal Comune di Segni, si terrà un percorso enogastronomico che parte dalla Porta Gemina fino al museo comunale atto a valorizzare il territorio e i produttori locali. Per l’occasione verranno aperte alcune cantine storiche e il museo, nello specifico quella della Locca d’oro, della signora Augusta Ciotti e il museo comunale. La manifestazione avrà come punto centrale l’abbinamento tra vino-cibo-arte-patrimonio culturale, e per questo si intende abbinare nel miglior modo possibile tali elementi attraverso la degustazione dei prodotti delle aziende presenti, siano esse vinicole (Cincinnato, Az. Agricola Sant’Andrea, Az. agricola Casal de Luca), che gastronomiche (Az. agricola Volpicelli, Zafferano Saraceno, Az. agricola il Melograno) e attraverso l’allestimento di alcune esposizioni d’arte all’interno delle cantine: la mostra “Amintire” di Chiara Ionta nella Cantina Locca d’oro e la mostra “Il cielo sopra di me” di Giusi Lorenzi nella Cantina Augusta Ciotti.

Creatività e cultura, arte e intrattenimento, ArteInSignia è l’ennesimo evento multiculturale curato da Scuderie MArteLive, il più grande e variegato collettivo artistico italiano che da quasi vent’anni seleziona e valorizza talenti in numerosissime discipline artistiche. L’obiettivo è quello di portare l’arte a contatto con il pubblico delle periferie e delle provincie tramite eventi rigorosamente gratuiti e multidisciplinari. Una proposta varia e di qualità che arriva per la prima volta a Segni, ma che è destinata a ritornare anno dopo anno per tante altre edizioni.

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