Connect with us

Metropoli

Bracciano, casa famiglia anziani: affermazioni inesatte del consigliere Donato Mauro. Ecco tutti gli interventi messi in atto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 4 minuti
image_pdfimage_print

BRACCIANO (RM) – La dottoressa Simona Di Paolo, Coordinatore Ufficio di Piano distretto Rm4.3 e Rup – Responsabile Unica Procedimento ha risposto a delle domande che si riferiscono ad alcune affermazioni fatte dal consigliere comunale di minoranza Donato Mauro.

Affermazioni che alla luce di quanto emerge si rivelano inesatte e fuorvianti, soprattutto in un momento emergenziale come quello attuale dove servirebbe più responsabilità da parte di tutti.

Che cosa avete fatto per le case famiglia da quando è iniziata l’emergenza Coronavirus? E per i minori? Come avete gestito gli anziani sul territorio? Sono assistiti?

Premesso che non è nel mio ruolo entrare dinamiche politiche, mi limiterò a rappresentare tutto ciò che è stato messo in essere dall’Ufficio di Piano, in accordo con il Comune Capofila Bracciano e tutti i comuni del distretto Roma 4.3. Tali attività sono assolutamente realizzate nel rispetto delle normative vigenti, in applicazione dei DPCM, nonché D.L. 18/2020 e in applicazione alle diverse Deliberazioni di Giunta Regionale, e non di certo dettate da pressioni o sollecitazioni di alcuna altra natura.

Pertanto le azioni adottate sono state formulate in ottemperanza alle diverse disposizioni cronologiche del Ministero della salute e del governo. Gli interventi per la casa famiglia anziani (struttura che accoglie persone con fragilità sociale, autosufficienti), sono i seguenti:

  • A tutto il personale operante all’interno della struttura “casa famiglia anziani” ( anche per la casa
  • Famiglia minori) è stata effettuata adeguata formazione relativamente alle misure di prevenzione e protezione al contagio dal Covid 19;
  • In particolar modo è stato fatto aggiornamento del DVR Aziendale con l’integrazione del DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RISCHIO BIOLOGICO quale è stato illustrato a tutti gli operatori tramite verbale di “Informazione e formazione”;
  • Circa i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) a tutti gli operatori della struttura sono stati consegnati: guanti in lattice, igienizzante per le mani, camici e copricapi oltre che le mascherine. E ovviamente i dispositivi di protezione individuali sono stati consegnati a tutti gli ospiti della struttura.
  • La sottoscritta realizza in prima persona interventi di monitoraggio in casa famiglia anziani, anche in co-conduzione con le Assistenti Sociali ; personalmente mi sono occupata di predisporre turni per la consumazione dei pasti al fine rispettare la distanza di sicurezza, così come predisposto cronologicamente dal ministero della salute anche per le case famiglia.
  • In applicazione ai diversi DPCM emanati dall’inizio dell’emergenza COVID 19 , sono stati applicati per contenere il disagio inevitabile espresso dagli ospiti in relazione all’isolamento;
  • Al fine di supportare ogni singolo ospite è stato attivato il servizio di supporto psicologico, infatti ogni anziano viene contattato dalla psicologa facente parte dell’equipe del servizio.
  • Altresì gli ospiti sono monitorati anche dai medici di base e dai servizi territoriali che ad oggi li hanno in carico;
  • Come da disposizione della Asl di provvedere mattina e sera alla misurazione della temperature degli ospiti. Il gestore ha provveduto ad acquistare tute in tyvek e caschi con visiera da utilizzare qualora ci fosse necessità di isolare un ospite.
  • La struttura viene iginienizzata tutti i giorni dal personale con prodotti specifici (antibatterici) ed gli indumenti degli ospiti vengono lavati con prodotti specifici finalizzati all’adeguata igienizzazione;
  • Si fa presente che la struttura in questione non è una struttura sanitaria (RSA) in quanto gli ospiti All’interno sono persone autosufficienti quindi all'interno della struttura non è obbligatorio personale sanitario e turni H24.

Allo stesso modo, per tutti gli anziani del territorio del distretto Roma 4.3, in carico ai servizi sociali, attraverso l’assistenza domiciliare , sono stati rispettati assolutamente gli stessi protocolli, e per alcune situazioni , si è provveduto ad aumentare le ore di assistenza, garantendo anche interventi in collaborazione con i medici di base e presidi ospedalieri’ prevedendo, per alcune dimissioni, anche l’assistenza nei giorni festivi.

Lei è disponibile ai confronti? Chi la critica l’ha mai cercata in qualche modo per fornire corrette notizie? Come giudica queste critiche avanzate da un consigliere di opposizione?

“Al di là delle controversie politiche” (citando la formula con cui Mauro ha liquidato le sue affermazioni inesatte in merito alla questione) garantire che vengano applicate le procedure di sicurezza nelle strutture e servizi da noi gestiti è previsto nei ruoli e nelle funzioni tecnico- amministrative. Pertanto le rimostranze che il consigliere Mauro ha riportato sul suo articolo sono inesatte e inadeguate, in quanto, come già declinato sopra, è stata doverosa iniziativa dell’area tecnica quella di applicare norme, protocolli e dispositivi (come il distanziamento degli utenti durante i pasti e l’utilizzo dei guanti da parte degli operatori), in nessun modo sollecitata dalle opposizioni politiche. Altresì ci tengo a sottolineare che le figure politiche hanno un doveroso ruolo di orientamento e contenimento delle dinamiche di disagio e precarietà che stanno investendo la cittadinanza, pertanto inviterei tutti coloro che hanno ruoli e funzioni di incidenza sociale a collaborare con i servizi e le istituzioni socio-sanitarie per dare risposte differenziate, adeguate e funzionali in questo momento storico inedito causato dal COVID-19.

Lo stesso Donato Mauro si è anche preso il merito di aver ottenuto che si eseguisse il distanziamento degli ospiti durante i pasti e la dotazione di mascherine e guanti alle operatrici. Che cosa può dire in merito? Davvero c’è questa impreparazione che emerge chiaramente dalla riflessione di Donato Mauro?

Come già sta accadendo in questi giorni, la sottoscritta e tutti i servizi sociali comunali e distrettuali siamo in doveroso ascolto dei bisogni emergenti, delle segnalazioni che ci pervengono dagli stakeolder locali e dai politici del territorio e, perché no, anche di chiarimenti sulle tematiche di protezione e tutala dei cittadini del nostro territorio.

Volevo infine fare presente che i servizi sociali dei cinque comuni del distretto (Anguillare Sabazia, Bracciano, Canale Monterano, Manziana e Trevignano Romano) hanno potenziato ancora di più una proficua collaborazione con la protezione civile, associazionismo, parrocchie e cittadini che si sono spontaneamente resi disponibili al fine di fronteggiare questo difficile momento, dando massima espressione di senso etico e civico.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Metropoli

Anguillara Sabazia, scontro tra auto e moto: muore 63enne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Tragedia ad Anguillara Sabazia dove è morto un uomo di 63 anni in un incidente stradale. Il violento schianto è avvenuto ieri intorno alle 16 tra un auto e uno scooter sulla strada provinciale 11/b Anguillara – Vigna di Valle. A perdere la vita Massimo Palazzi, italiano, residente ad Anguillara. L’uomo percorreva la provinciale a bordo del suo scooter, uno Yamaha Xenter, quando improvvisamente un auto, una utilitaria grigio metallizzato, con a bordo un uomo di mezza età, del posto, commerciante, ha svoltato a sinistra in Via Carducci. Lo scooter che si è trovato la vettura che invadeva la corsia opposta per girare, ha impattato contro la parte posteriore del veicolo ed è deceduto sul colpo. Sul posto per i rilievi i carabinieri della compagnia di Bracciano diretti dal capitano Simone Anelli e la polizia locale di Anguillara. L’automobilista è ancora sotto shock, sottoposto all’alcol test è risultato negativo.Alcuni residenti parlano di impatto molto violento: «L’incidente è avvenuto all’altezza del circolo sportivo Zugarelli – dicono – è stata una disgrazia, forse a causa del sole l’auto non si è accorta dello scooter che proseguiva nel senso di marcia e ha svoltato».

Continua a leggere

Cronaca

Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print
VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



Continua a leggere

Gallery

Castel Romano, preso il piromane dell’Outlet: si tratta di un 61enne individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti

image_pdfimage_print
ROMA – A seguito di capillari indagini coordinate della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor de Cenci hanno notificato un’ordinanza, emessa da Gip del Tribunale di Roma, che dispone la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG, da eseguirsi tutti i giorni presso la caserma di Pomezia, nei confronti di un uomo di 61 anni, gravemente indiziato di aver appiccato due incendi, questa estate, nella zona di Castel Romano.
 
Il primo incendio è stato commesso il 25 luglio 2022 nell’area verde adiacente il parcheggio dell’Outlet in via Ponte Piscina Cupa, contenuto solo grazie all’intervento del personale della vigilanza e dipendenti del centro commerciale che utilizzavano idranti ed estintori a loro disposizione. Il secondo, il successivo 2 agosto, nella stessa area verde, anche questa volta contenuto solo grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco.
 
I Carabinieri sono riusciti ad individuare il sospettato, attraverso ad un’attenta visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona
 
Nello specifico, si vedeva l’uomo avvicinarsi all’area verde, limitrofa ai parcheggi – poi interessata dall’incendio – per entrarvi, quindi tornare indietro verso il proprio veicolo che aveva parcheggiato; dopo circa un minuto si vedeva il fumo fuoriuscire dalla medesima area verde e l’uomo entrare a passo spedito nel centro commerciale per poi riprendere l’auto e allontanarsi. Grazie, poi, ad alcuni riscontri testimoniali raccolti dai Carabinieri, è stata possibile la compiuta identificazione che ha portato all’odierna ordinanza che dispone la misura cautelare a carico dell’indiziato.
 
Nel corso delle attività di questa mattina per la notifica della misura cautelare, i Carabinieri hanno anche svolto una perquisizione domiciliare a carico dell’indagato, sequestrando gli indumenti indossati i giorni dell’incendio e della diavolina.
 
L’indagine, cosi come le altre di recente concluse per il reato in questione è frutto  della  elevatissima attenzione sul tema degli incendi da parte della Procura della Repubblica di Roma presso la quale opera pool di magistrati e investigatori specializzati , a cui l’Arma partecipa con la componente territoriale e con il comparto di specialità dei carabinieri per la tutela forestale, mettendo in campo tutte le professionalità disponibili per individuare gli autori di un così grave delitto.
 
 
 



Continua a leggere

I più letti