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Roma

BRACCIANO, CUPINORO: CI RISIAMO?

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Il rinnovo dell’AIA ha per oggetto i piani di gestione ed i piani di monitoraggio, sorveglianza e controllo della discarica, a fini di messa in sicurezza

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A cura del Movimento Cinque Stelle di Bracciano

Bracciano (RM) – "Bella a buasserie, bello l'armadio, belle e cassapanche… bello, bello, bello tutto… bravi, adesso ve ne potete pure anna’: questa, tradotta in arcitaliano, la risposta del Consiglio dei ministri ai comitati e ai cittadini che da mesi contribuiscono al dibattito sulla destinazione finale della discarica di Cupinoro. Purtroppo la “monnezza” è più importante di voi, che nun contate niente: rinnovata l’Autorizzazione Integrata Ambientale per la discarica.

Come da migliore tradizione italiana, nel periodo estivo in cui gli italiani sono lontani, il Ministero dell’Ambiente, con in testa il democratico centrista Galletti, chiama una nuova «Conferenza di Servizi appositamente convocata per comporre i diversi interessi implicati e, tenuto conto dell’esigenza primaria di garantire la sicurezza dell’area, ha condiviso i pareri favorevoli all’accoglimento della richiesta. Il rinnovo dell’AIA ha per oggetto i piani di gestione ed i piani di monitoraggio, sorveglianza e controllo della discarica, a fini di messa in sicurezza» – Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri 8 agosto 2014 http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/dettaglio.asp?d=76500 – tradotto dal politichese, vuol dire conferimento di rifiuto tal quale, come prima e più di prima.

Sono anni che sulla discarica di Cupinoro si fanno promesse, per poi rimangiarsele, con tanto di scarpetta: è assurdo che dinanzi a propagande televisive, che vorrebbero il Paese virtuoso, civile, europeo, “riciclone” – per dirla con un neologismo da modernariato – il Governo si permetta di «comporre i diversi interessi implicati» in un mosaico perverso che stritola economia, ambiente e storia. L’Unione Europea, che il Governo invita nelle case quando deve imporre nuove tasse, viene messa alla porta quando impone all’Italia di chiudere le discariche a cielo aperto, e il rispetto del territorio in generale.

Mentre il partito del NO al progresso imbavaglia il nostro futuro proponendo finte soluzioni del secolo passato, il Movimento 5 Stelle di Bracciano dice SI allo sviluppo economico del territorio e alla soluzione dei problemi, attraverso lla strategia delle 4 R: Riduco, Riuso, Riciclo, Recupero, per esempio come nei sistemi Vedelago o Capannori, che vantano la rigenerazione di materie prime e creano impatti occupazionali di rilievo, sia verso l’usato, di risulta e di recupero. Il ferro, l'alluminio e i metalli in genere, la plastica, la carta sono materiali, che puliti e riportati a un livello primigenio possono poi essere rimessi nella filiera di produzione, un ottimo esempio è il Centro di Riciclo Vedelago, Via Molino,  31050 Vedelago TV. Un diamante nella sfera italiana che nel 2008 ha vinto il premio nazionale "Comuni Virtuosi": perciò, che cosa impedisce di esportare questa concezzione a Bracciano? Siamo rimasti inascoltati quando chiedevamo l’inizio di un nuovo cammino per Cupinoro che vedesse la sua costante ma definitiva chiusura con l’inserimento di una nuova concezione del rifiuto, per iniziare a parlare seriamente di materiale da riciclo e recupero, quanti soldi devono ancora spendere i cittadini in ecotasse e procedure d’infrazione? Per quanti anni ci costringerete a sentire quell’odore salamastro e nauseabondo di materiale di ogni tipo e natura in decomposizione, per quanto continuerà questo governo a provocare danni ambientali, ad attentare alla salute umana e animale? .

In questi mesi i cittadini braccianesi e limitrofi, hanno continuato a chiedere all’Amministrazione e, attraverso i Comitati, proprio al ministro Galletti l’inizio della bonifica e la messa in sicurezza del sito; bonifica che non è mai potuta iniziare a causa della distrazione dei soldi dei cittadini dal fondo post mortem, come spiegato anche dalle indagini della Guardia di Finanza e da dichiarazioni del primo cittadino. Il Ministro Galletti, invece di riportare l’attenzione sulla messa a norma del sito in quanto a bonifiche e pratiche di contenimento del percolato, sembra abbia focalizzato l’interesse a installare impianti come il Trattamento Meccanico Biologico e, considerando la situazione attuale del terreno che ospita la discarica, ci troveremo davanti anche ad un nuovo invaso da 450.000 mc, che, nella lingua orwelliana – unico idioma conosciuto dai nostri governanti oltre l’italiano – significa mettere in sicurezza un sito di discarica! Rimane il fatto che ad oggi manca una qualsiasi pianificazione seria e rispettosa anche del diritto al lavoro per la risoluzione definitiva del problema. Le partecipate sono un bene per l’economia della cittadina, sono dei cittadini e non dovrebbero portare un esclusivo guadagno alle amministrazioni! Le partecipate, fin quando gestite verso il bene comune sono un bene prezioso e devono rimanere pubbliche, siamo stanchi di questo gioco, fatto di vere e proprie negligenze, di provvedimenti a danno della cittadinanza, dell’ambiente e dell’economia in nome e per conto di una menzognera “emergenza” dove anche il cittadino è portato a pensare che questa sia l’unica alternativa, una realtà falsata e portata avanti ad arte per nascondere incuria e mancanza di volontà politica.  Alea iacta est

Metropoli

Martignano, torna l’incubo incendi

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Un altro episodio che ha compromesso la vegetazione intorno a uno degli specchi d’acqua più suggestivi del Lazio. In fiamme l’area naturale intorno al lago di Martignano, nel comune di Anguillara Sabazia. Un grosso incendio ha l’ambito la pineta e la vegetazione seminando il panico tra le persone che si trovavano lì per trascorrere una giornata di relax a pochi passi da Roma. Si tratta dell’ennesimo incendio di sterpaglie che ogni anno di questa stagione si ripete. I vigili del fuoco di Bracciano sono intervenuti subito, allertati dalle persone sul posto, e sono rimasti per diverse ore. Le fiamme si erano ormai estese troppo.
Visto le dimensioni dell’incendio il direttore delle operazioni di soccorso ha ritenuto necessario l’intervento del canadair e di un elicottero.
I soccorsi sono da subito intervenuti in massa, uno spiegamento di forze al lavoro: il Dos dei vigili del fuoco con l’autobotte, i carabinieri Forestali, Avab Bracciano, Protezione civile di Anguillara e Bracciano e sorvolo degli elicotteri. Giovedì pomeriggio è iniziato il tam tam di commenti sui social: “È da ormai l’ora di pranzo – scrive Valerio Palmieri del meteo Anguillara Sabazia pubblicando le foto su Facebook- che è attivo un vasto incendio nella zona del Lago di Martignano, nelle ultime ore purtroppo anche la pineta ha iniziato a bruciare, in azione i vigili del fuoco e la protezione civile supportati dall’alto da un Canadair”. Enrico Fiorucci commenta nel popoloso gruppo Save Anguillara: “Martignano sta andando di nuovo a fuoco – scrive – e nessuno ancora prende provvedimenti. Aspettiamo che succeda qualcosa di irreparabile? E con questo è il terzo incendio grave in pochi giorni”.

( Foto Facebook Valerio Palmieri Meteo Anguillara Sabazia)

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Roma

Roma, derubano turisti americani in piazza Risorgimento: in manette due rom

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ROMA – Una ragazza ed un ragazzo di etnia rom, di 21 e 22 anni, sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro mentre stavano rubando il portafogli ad una turista americana, in piazza Risorgimento. La vittima si stava recando in piazza S. Pietro quando la ragazza rom le ha aperto la cerniera dello zaino, che aveva in spalla, in cui aveva già inserito la mano; il complice, collocato ad una distanza di circa due metri faceva da vedetta, segnalando la presenza delle forze dell’ordine. I Carabinieri in quel momento transitavano con un’auto di copertura, hanno assistito alla scena e sono immediatamente intervenuti; i due ladri, infatti, non avevano compreso che a bordo del mezzo c’erano due militari. Lo zaino conteneva un telefono cellulare e due portafogli, uno dei quali era già stato aperto dalla ladra, disperdendo il denaro all’interno dello stesso. Entrambi i malfattori sono stati tradotti presso le camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo.

Sempre un altro ragazzo romeno di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni dopo essere stato scoperto con le mani all’interno dello zaino di un’altra turista italiana che stava scendendo le scale che portano alla metro “San Giovanni”. A notarlo sono stati i Carabinieri del  6° Battaglione Carabinieri “Toscana” mentre erano in transito lungo via Appia Nuova e hanno chiesto ausilio alla centrale operativa dell’Arma territoriale. L’arrestato è stato condotto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

La refurtiva, un cellulare e un portafoglio, è stata restituita alla vittima.

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Litorale

Ostia, aggressioni e cattive frequentazioni: chiuso il chiosco a Toscanelli

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OSTIA – I Carabinieri di Ostia hanno dato esecuzione alla chiusura temporanea (ai sensi dell’art.100 del T.U.L.P.S.) di un noto chiosco balneare di Ostia, ubicato sul lungomare Paolo Toscanelli, notificando il provvedimento al gestore. La misura scaturisce dalla proposta avanzata dagli stessi Carabinieri che, dando anche seguito alle numerose lamentele espresse dai cittadini residenti nelle vicinanze all’esercizio commerciale, hanno avviato un’attività di analisi, consistita inizialmente in un controllo documentale e successivamente nella valutazione del materiale ottenuto all’esito dei servizi di osservazione. È emerso che lo stabilimento si era trasformato, con il tempo, in luogo di abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose per l’ordine pubblico, per la moralità e il buon costume, oltreché per la sicurezza dei cittadini.

A riprova di ciò, anche i numerosi interventi dei Carabinieri effettuati nell’esercizio, tra cui si rammenta quello del pomeriggio del 16 giugno scorso, dove un giovanissimo avventore aveva dato inizio ad una furiosa lite, per dei banali motivi. Nell’occasione i Carabinieri avevano rintracciato, in breve tempo, l’aggressore il quale, insieme ad un suo giovanissimo amico -entrambi con precedenti penali e in evidente stato di alterazione psicofisica per l’assunzione di sostanze alcoliche- sin da subito avevano avuto un comportamento non collaborativo con i militari. I due, che precedentemente avevano anche importunato pesantemente con tono molesto due che si trovavano nel locale provocandone la loro reazione, erano stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.

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