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Bracciano, disservizi e disagi Poste Italiane. Il sindaco scrive al Prefetto. Tondinelli: “La cittadinanza non può sopportare ancora a lungo questa situazione e io sono dalla loro parte”

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BRACCIANO (RM) – Il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli scrive al Prefetto di Roma per chiedere un intervento urgente finalizzato a  risolvere i disagi della cittadinanza causati dalla chiusura dell’ufficio postale di via dei Lecci a Bracciano Nuova.

La chiusura di quella sede ha comportato il sovraffollamento degli uffici postali di Bracciano centro dove si assiste quotidianamente a lunghe file di persone che aspettano per ore su un tratto di strada trafficato: “La preoccupazione del sottoscritto – scrive il Sindaco nella missiva al Prefetto – deriva dall’evidente pericolo per la tutela e la sicurezza degli utenti costretti ad aspettare in fila per ore in un tratto di strada interessato dal traffico veicolare e sotto le intemperie da alcuni mesi”.

Tondinelli è dovuto ricorrere al Prefetto dopo che non ha ricevuto alcuna risposta dalla direzione di Poste Italiane alla lettera del 20 maggio scorso in cui veniva segnalato il disservizio e i disagi conseguenti alla chiusura dell’ufficio postale a Bracciano Nuova: “Mi batterò in tutte le sedi – aggiunge Tondinelli – affinché si risolva la questione in tempi celeri. La cittadinanza non può sopportare ancora a lungo questa situazione e io sono dalla loro parte. Bracciano è una città di 20 mila abitanti e non può avere un solo ufficio postale sul territorio. Aspetteremo un riscontro dalla Prefettura e se non arriverà busseremo ancora e presenteremo una denuncia se necessario per mancato rispetto delle regole di distanziamento e altri reati si dovessero ravvisare, insomma siamo pronti ad alzare ancora di più i toni ma ci auguriamo che la questione si risolva prima”.

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Bracciano, Consiglio Comunale: nessun aumento Tari e altri provvedimenti. Il Sindaco sulla minoranza che rifiuta la seduta in remoto: “Non rispettano le regole anti-Covid”

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BRACCIANO (RM) – Oggi Consiglio Comunale straordinario a Bracciano dove sono stati approvati importanti punti all’ordine del giorno.  È stato approvato il regolamento Tari (tassa sui rifiuti) e sono state confermate le stesse tariffe del 2019 senza aumenti per le tasche dei cittadini. Per quanto riguarda le attività di Campeggio, i gestori delle aree pagheranno soltanto i sei mesi in cui restano aperti. Nel regolamento sono indicate con precisione le scadenze per i pagamenti e le modalità per ottenere una riduzione del 25% della parte variabile della tariffa annuale relativa alla Tari pregressa durante il periodo Covid. 

Altro provvedimento importante ha riguardato l’approvazione del Regolamento Comunale per la disciplina degli interventi su suolo e sottosuolo stradale di strade ed aree pubbliche che consentirà al Comune di non sperperare i soldi pubblici. Questo significa che qualora, per qualsiasi motivo, dovessero occorrere lavori imprevisti da parte di enti terzi o società (Telecom gestore, idrico, gas, ecc…), gli stessi dovranno preventivamente versare al Comune i soldi necessari per risistemare il manto stradale subito dopo terminato l’intervento. In questo modo il Comune non vedrà danneggiate le strade con rattoppi veloci e che danneggiano l’opera di asfaltatura effettuata dall’Amministrazione. 

Al Consiglio comunale non hanno partecipato i cinque Consiglieri comunali di opposizione perché contrari al fatto che la seduta si sia tenuta in remoto e non in presenza: “Faccio presente – dice il  Sindaco Armando Tondinelli – che sul Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) redatto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) è consigliato che nella Sala del Consiglio non siano presenti più di 15 persone contemporaneamente. Pertanto, fermo il  fatto che in tutto siamo circa 25 persone tra Consiglieri, Assessori, Segretario e personale addetto, dobbiamo attenerci scrupolosamente alle regole perché siamo ancora in emergenza sanitaria. Svolgere un Consiglio Comunale in presenza significherebbe esporre i Consiglieri a dei rischi e dover poi interrompere l’attività amministrativa per questo atto di leggerezza. Non possiamo permettercelo e dobbiamo tutelare la salute pubblica. Ci sarà modo di tornare alla normalità con sedute in presenza ma adesso non è possibile. Tra l’altro nei giorni scorsi la Asl ha sollecitato le amministrazioni locali a non abbassare la guardia in questo momento in cui nell’area si è riaffacciato il virus. Pertanto ci dispiace che i consiglieri di minoranza non vogliano attenersi alle regole e che prendano l’occasione come scusa per disertare una seduta di Consiglio Comunale dove avrebbero potuto esercitare la loro pubblica funzione nel rispetto del loro ruolo”.

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Anguillara Sabazia, elezioni: il confronto tra i 4 candidati a sindaco

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Domenica 13 settembre i 4 candidati a sindaco alle prossime elezioni si sono confrontati su tematiche varie.

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Anguillara Sabazia, ruba una borsa sul treno e tenta la fuga: 23 enne arrestato dai carabinieri

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Anguillara Sabazia hanno arrestato un cittadino romeno di 23 anni con l’accusa di furto con destrezza.

Il giovane ladro, a bordo del treno regionale, ha avvicinato una passeggera all’arrivo del convoglio alla locale Stazione Ferroviaria e, approfittando di un momento di distrazione della vittima, le ha rubato la borsa, appoggiata sul sedile, scendendo velocemente dal treno e fuggendo a piedi.

L’immediata richiesta di soccorso inviata dalla donna, ha consentito ai Carabinieri di acciuffare il 23 enne, grazie anche alla collaborazione di alcuni passanti.

La refurtiva è stata riconsegnata alla donna e l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.

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