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Roma

BRACCIANO, IL CONSIGLIO COMUNALE DISPONE GLI INDIRIZZI STRATEGICI DELLA BRACCIANO AMBIENTE SPA

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Delineati nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del 10 ottobre scorso gli indirizzi strategici della Bracciano Ambiente spa,

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Sala: "Riguardo alle richieste che mi sono giunte di istituzione di un Comitato di Partecipazione e Trasparenza relativo alla gestione della società sottolineo che questo Comune ha attuato dei processi partecipativi istituzionalizzati sulla complessità delle tematiche che interessano il Comune e il territorio e siamo sempre disponibili ad attivare processi che garantiscano partecipazioni reali, non strumentali e non di singole parti”.

 

Redazione
Delineati nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del 10 ottobre scorso gli indirizzi strategici della Bracciano Ambiente spa, la multiservizi del Comune di Bracciano ad intero capitale pubblico. Sull’argomento ha relazionato l’assessore alle Politiche Ambientali Paola Lucci. Importanti novità sono state introdotte per quando riguarda l’assetto societario. In primo luogo si è deciso che il Piano di Sviluppo e il Piano Economico e Finanziario, secondo rapporti semestrali, vengano sottoposti all’approvazione del Consiglio comunale secondo quanto disposto dal Regolamento per l’Ufficio del Controllo Analogo approvato con la delibera di Consiglio n. 35/2008. Apportate inoltre modifiche in attuazione del decreto spending review alla composizione del Consiglio di Amministrazione che dovrà formato da 3 membri dei quali uno esterno e due individuati tra i dipendenti del Comune di Bracciano. I tre membri, individuati con votazione a scrutinio segreto, sono Antonio Bucefalo, responsabile dell’Area Pubblica Istruzione del Comune di Bracciano, Biancamaria Alberi, responsabile dell’Ufficio di Gabinetto del Comune di Bracciano, Marcello Marchesi con funzioni di presidente. Decisi inoltre dalla massima assise comunale gli indirizzi strategici di carattere industriale anche alla luce delle normative europee che stabiliscono il divieto di conferimento in discarica del cosiddetto rifiuto “tal quale” dal 31 dicembre 2012. Due gli impianti previsti è già autorizzati dalla Regione Lazio. Il primo è un impianto di trattamento della FORSU (frazione organica da rifiuto solido urbano)  della capacità di 30mila tonnellate l’anno che produce biogas per mezzo di un digestore anaerobico. Per la realizzazione non si esclude il ricorso a capitali privati. Il secondo impianto previsto è di preselezione con TMB /Trattamento meccanico biologico da realizzare con le migliori tecniche disponibili (Best Available Techniques) della potenzialità modulare di 135mila tonnellate annue con un costo stimato comprensivo di opere civili e meccaniche di 15 milioni e 500mila euro. Si è inoltre deliberato di presentare una richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale alla Regione Lazio per il progetto di realizzazione di un nuovo invaso di conferimento dei soli rifiuti trattati, adiacente all’attuale discarica di Cupinoro, in via di esaurimento, per una volumetria di 450mila metri cubi del costo stimato di 3milioni di euro. Negli indirizzi dati alla Bracciano Ambiente spa si prevede inoltre l’estensione al 100 per cento del territorio comunale della raccolta differenziata porta a porta allo scopo di pervenire agli obiettivi fissati dalla normativa vigente. Nella discussione che ne è seguita  il consigliere comunale di minoranza Marcello Iacono Pezzillo, pur dichiarandosi concorde con il piano industriale, ha contestato la trattazione in un’unica delibera delle questioni relative agli assetti societari ed industriali. Il consigliere comunale Patrizia Riccioni avrebbe preferito maggiori approfondimenti. E’ stata inoltre data lettura da parte del presidente del Consiglio comunale Maurizio Capparella di una dichiarazione contraria di Bracciano Bene Comune. “Un piano industriale così delineato – dice il sindaco Giuliano Sala – in primo luogo è destinato a dare garanzie in termini del mantenimento dell’occupazione dei circa 90 dipendenti della Bracciano Ambiente. Contestualmente prevediamo l’allargamento della raccolta differenziata porta a porta a tutto il territorio. Si tratta di un indirizzo già presentato agli elettori che evidentemente in maggioranza condividono le nostre linee. Altre alternative ad oggi non risultano possibili. Nessuno dei 25 Comuni che usufruiscono dell’impianto di Cupinoro d’ora in poi potrà conferire se non effettua sul proprio territorio la raccolta differenziata. I due impianti previsti – aggiunge Sala – sono già stati autorizzati dalla Regione Lazio. E’ ovvio che non appena si procederà alla realizzazione si terrà conto delle migliore tecnologie disponibili in quel momento e non quelle già oggetto di Autorizzazione Integrata Ambientale proprio per far sì che gli impianti siano i più efficienti possibile dal punto di vista ambientale. La recente normativa, che abbiamo recepito, in fatto di assetto societario – prosegue – mette poi una pietra miliare e dispone che sia l’organo rappresentativo del Comune a dover decidere del futuro della multiservizi e non già, come è accaduto finora, il solo Consiglio di Amministrazione della società. Riteniamo che – precisa ancora il sindaco – quella da noi delineata sia ad oggi l’unica strada possibile per gestire un settore come quello dei rifiuti, considerando che anche il migliore ciclo integrato di fatto genera una componente residuale di rifiuto da conferire in un impianto specifico. Riguardo alle richieste che mi sono giunte di istituzione di un Comitato di Partecipazione e Trasparenza relativo alla gestione della società sottolineo – aggiunge Sala – che questo Comune ha attuato dei processi partecipativi istituzionalizzati sulla complessità delle tematiche che interessano il Comune e il territorio e siamo sempre disponibili ad attivare processi che garantiscano partecipazioni reali, non strumentali e non di singole parti”.
 

Castelli Romani

Ariccia, Anas pronta per i lavori: chiusura del traffico sul ponte dopo Natale

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Anas ha consegnato oggi i lavori per l’intervento di consolidamento strutturale e conservativo del ponte monumentale “Pio IX”.

La pianificazione dei lavori ha avuto come priorità la riduzione dei disagi alla circolazione stradale sul territorio comunale, al fine di non recare danno all’economia locale, già fortemente provata dal periodo del lockdown. Anas, infatti, interverrà in un primo momento sulla viabilità alternativa per poi procedere alla chiusura al traffico del ponte a gennaio 2021, dopo le festività natalizie.

Da inizio novembre saranno realizzati, a carico di Anas, interventi di implementazione della sicurezza sulla viabilità comunale, mediante l’esecuzione di opere di risanamento del piano viabile e di rifacimento della segnaletica orizzontale. In particolare gli interventi di ripristino riguarderanno la viabilità alternativa. Le attività successive dedicate agli interventi strutturali sul ponte di Ariccia riguarderanno invece le strutture. Verrà inoltre eseguita una nuova pavimentazione stradale, adeguando la piattaforma al fine di realizzare un nuovo sistema di smaltimento delle acque.E’ stato definito un cronoprogramma dei lavori particolarmente serrato onde ridurre al minimo i tempi di realizzazione delle opere previste che consentirà al termine dei lavori il ripristino della viabilità ai mezzi pubblici e a quelli turistici. vSoddisfatto il Sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli: “Si tratta di un intervento fondamentale per la rinascita della nostra Città. Lavoreremo a fianco all’Anas affinché l’obiettivo sia raggiunto nel più breve tempo possibile”.

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Marina di Cerveteri, il restyling della stazione conquista 3 premi prestigiosi

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CERVETERI (RM) – La Stazione di Marina di Cerveteri, inaugurata dopo un lungo e accurato lavoro di restyling nel luglio del 2019, prosegue nella sua incetta di premi: lo scalo ferroviario etrusco si è infatti aggiudicato il Global Future Design Awards 2020 e il Rethinking The Future Awards 2020 e il terzo posto al premio Architecture, Construction and Design Awards 2020.

Ampiamente premiato dunque l’ingegno dei progettisti della Stazione Alessia Maggio team leader, design team, Silvia Marmiroli, Dario Taffi, Alessio Ricci e Luca Bertolini, che con il loro lavoro hanno garantito a Cerveteri una stazione completamente rinnovata, inclusiva  e accessibile, esempio di bellezza architettonica e funzionalità.   

Elena Gubetti, Assessora alla Mobilità e Trasporti del Comune di Cerveteri, coglie l’occasione per tracciare un resoconto del lavoro svolto in questi anni, con il supporto fondamentale del Sindaco Alessio Pascucci e la presenza costante del Delegato ai Rapporti con RFI Renato Galluso, prezioso con la sua lunga esperienza nel mondo delle ferrovie.
“Cerveteri è un territorio immenso, con quasi 40mila residenti, ai quali si aggiungono i tantissimi vacanzieri, che necessitava urgentemente di un forte ammodernamento nei servizi del trasporto ferroviario – ha detto Elena Gubetti, Assessora alla Mobilità e ai Trasporti – il lavoro sinergico fatto quotidianamente con RFI ha portato risultati eccellenti grazie ad un importante gruppo di lavoro e  al prezioso sostegno da parte della Regione Lazio, e di Trenitalia, che mai hanno fatto mancare il proprio contributo alle soluzioni dei problemi che negli anni abbiamo sottoposto. Oggi la nostra Stazione, situata a pochi passi dalla spiaggia, è un biglietto da visita di assoluto pregio per Cerveteri e per il litorale tutto, un punto di arrivo ospitale, accogliente e con una grande attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche”. 

La realizzazione del nuovo atrio, della sala d’attesa per i viaggiatori, di due pensiline metalliche e dei servizi igienici, oltre alla ripavimentazione dei due marciapiedi, dei percorsi per ipovedenti in tutte le aree aperte al pubblico secondo gli standard del Sistema Loges-Vet-Evolution (LVE) e il restyling del sottopasso con l’installazione della nuova illuminazione a led e di due nuovi ascensori la rendono un hub amata da tutti i cittadini che ogni giorno la frequentano per i propri spostamenti. 

“Sul fronte dell’accessibilità – prosegue la Gubetti – abbiamo realizzato parcheggi auto appositi per diversamente abili nelle più immediate vicinanze dell’ingresso della stazione e sono stati montati, dopo nostra richiesta, idonei montascale per garantire a tutti l’accesso ai binari”.

Oltre al restyling completo della Stazione, è stato fatto un attento e preciso lavoro di concertazione tra Comune di Cerveteri ed Enti competenti, per apportare servizi fondamentali per i cittadini e per i turisti: è stato aperto e reso percorribile il vialetto di accesso ai treni dal lato Campo di Mare, fondamentale per tutti i residenti della Frazione che così possono raggiungere il binario senza dover necessariamente attraversare il cavalca ferrovia, è stata posizionata una seconda emettitrice automatica di biglietti ferroviari, snellendo dunque la coda di pendolari per l’acquisto del titolo di viaggio, sono state posizionate diverse rastrelliere per biciclette, sin da subito utilizzate a pieno regime ed è stato realizzato, donato da RFI e dunque senza alcun costo per le casse del Comune di Cerveteri, un locale da adibire a Punto di Informazione Turistica, un vero e proprio box accoglienza che darà il benvenuto a Cerveteri a turisti e visitatori.

Il lavoro congiunto tra Gubetti e Galluso, ha portato nella stazione un importante simbolo sociale legato alla più stretta attualità. Unica stazione italiana ad avere nell’atrio di ingresso una panchina rossa, simbolo di impegno civile per ricordare le donne vittime di violenza  e spingere alla riflessione su un tema che richiede una attenzione costante.

Commenta il grande lavoro svolto alla Stazione Marina di Cerveteri, anche la progettista Architetto Maggi, che dichiara: “Il progetto della stazione di Marina di Cerveteri mirava alla riqualifica dello spazio pubblico dell’immagine architettonica dell’edificio o corpo di stazione, il materiale di alluminio scelto voleva contribuire al senso di leggerezza, trasformando il senso dei pesi. L’aver vinto numerosi riconoscimenti, per noi è da attribuire al grande lavoro di squadra generale, all’operato di molti dietro le fila. Costruttori, manovali, direttori tecnici, fornitori. La forza del team ha guadagnato il risultato.  L’architettura vince la battaglia, in questo meraviglioso luogo, nei pressi del mare, luogo della memoria, della sosta e del transito. Questi premi hanno il valore di simbolo del cambiamento, del senso della libertà di progetto e di visione; hanno il sapore di una nuova consapevolezza nell’affrontare la costruzione dello spazio; fra forma e materia, fra reale ed irreale. Sempre rivolti alla costruzione di un dialogo continuo fra spazio e uomo”.

“Continueremo a lavorare – conclude l’Assessora Gubetti – insieme a tutte le realtà per far sì che la nostra Stazione cresca come punto di riferimento importante per tutti i pendolari. Con l’occasione, ringrazio il Delegato Renato Galluso, che da sempre, quotidianamente, con metodicità, esperienza, passione e professionalità, mi affianca in tutte le innovazioni per il mondo pendolare”.

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Litorale

Castelnuovo di Porto, accoltella l’ex moglie perchè non accetta la separazione: arrestato per tentato omicidio

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CASTELNUOVO DI PORTO (RM) – I Carabinieri di Castelnuovo di Porto sono intervenuti stanotte in località Ponte Storto, dove era stata segnalata una lite tra coniugi; giunti sul posto però i militari si sono trovati di fronte una donna di origini romene con un’evidente ferita da arma bianca all’altezza della giugulare.

Raccolte le prime testimonianze, i Carabinieri hanno acclarato che l’ex marito della vittima, un cittadino romeno di 45 anni, non riuscendo ad accettare la separazione dalla donna, che nel frattempo stava cercando di farsi una nuova vita dopo una lunga e turbolenta relazione con il suo compagno, le aveva teso un vero e proprio agguato, aspettandola in strada vicino alla sua nuova abitazione.

L’uomo, alla vista della donna, che cercava per l’ennesima volta di ricondurlo alla ragione, l’ha improvvisamente aggredita con un pugnale, ferendola alla gola; immediato l’intervento dei Carabinieri, che ha impedito l’aggravarsi di una situazione che avrebbe potuto anche volgere al peggio, dato che l’uomo si era già allontanato all’arrivo dei militari dopo aver lasciato la donna sanguinante e scioccata per l’accaduto.

A quel punto l’uomo è stato rintracciato e arrestato, dovendo affrontare in tribunale le accuse di tentato omicidio, lesioni e maltrattamenti in famiglia, mentre la donna è dovuta ricorrere ad immediate cure mediche.

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