Connect with us

Metropoli

Bracciano, elezioni: il Consiglio di Stato conferma l’esclusione di Donato Mauro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione della commissione elettorale e del Tar: Donato Mauro rimane fuori dalla competizione elettorale. Dunque adesso il numero dei candidati è definitivo. Sono in 5 a concorrere per la carica di sindaco di Bracciano: il sindaco uscente Armando Tondinelli sostenuto dal centrodestra unito con 4 liste a sostegno, il candidato di centrosinistra Marco Crocicchi (due liste civiche a sostegno), il candidato Cinque Stelle Renato Cozzella, il candidato civico Alberto Bergodi e l’altro civico Antonio Spica.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Metropoli

Canale Monterano, gestione rifiuti: arriva “Junker” l’app a supporto dei cittadini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Gratis per i cittadini l’applicazione “Junker” per favorire la comunicazione specifica sui rifiuti e la partecipazione attiva nella cura del territorio

CANALE MONTERANO (RM) – Nel percorso di miglioramento nella gestione dei rifiuti che Canale ha intrapreso dal 2016, che ha comportato, fra le varie, un aumento significativo della percentuale di differenziazione (passata dal 62% all’82%), il Comune ha inserito anche l’utilizzo di una “app” per smartphone e web, che i cittadini possono utilizzare sia per avere un canale informativo dedicato ai rifiuti e ai molteplici aspetti correlati, ma anche per favorire la partecipazione in azioni concrete mirate alla riduzione dei rifiuti e alla tutela del territorio.

L’Amministrazione ha infatti deciso di seguire l’esempio degli oltre mille Comuni italiani che, da Nord a Sud, hanno adottato e messo a disposizione dei propri cittadini l’applicazione “Junker”, con l’obiettivo di rendere più facile ed efficiente la gestione dei rifiuti urbani, indirizzando e supportandoli nel differenziare le diversi tipologie di rifiuti, a partire dal codice a barre del prodotto o anche da una foto, ma anche un aiuto a compiere scelte sostenibili giorno per giorno.

I cittadini possono scaricare gratuitamente l’applicazione sul proprio cellulare o accedere al portale web e, grazie all’accordo che il Comune ha sottoscritto e alla capacità dell’applicazione di riconoscere l’area geografica dalla quale arriva la richiesta su un determinato prodotto, ottenere informazioni personalizzate in base al territorio in cui si trova l’utente, dato che le modalità per la separazione e il conferimento dei rifiuti possono variare da Comune a Comune.

Un supporto informativo che aiuta a risolvere dubbi e prevenire eventuali errori, ma anche a diffondere comportamenti più sostenibili, come ad esempio la riduzione dei propri rifiuti, grazie alla disponibilità di una “Bacheca del riuso” in cui pubblicare annunci gratuiti di oggetti ancora in buono stato, nonché mappe di tutti i punti di raccolta sparsi sul territorio (per esempio: batterie, medicinali, etc.) e buone pratiche di economia circolare presenti sul territorio. Tramite Junker l’Amministrazione comunale ha inoltre la possibilità di inviare messaggi diretti ai propri concittadini per comunicare in tempo reale avvisi, iniziative, interruzioni o cambiamenti nei servizi pubblici, mentre i cittadini possono inviare delle segnalazioni sull’abbandono di rifiuti o su altre condizioni di degrado, in modo da contribuire concretamente alla cura del territorio.

“L’uso di una applicazione informatica come Junker per supportare i cittadini nella gestione quotidiana dei propri rifiuti – commenta il Consigliere Delegato al Ciclo dei Rifiuti, Cesare Gizzi – non è   solo un modo per contribuire a ridurre l’impatto dei rifiuti a livello ambientale ed economico, ma attiene anche al tema più generale di utilizzo della tecnologia disponibile pressoché per tutti, finalizzata al miglioramento della vita delle comunità.”

“C’è un ulteriore aspetto che vale pena evidenziare – conclude Gizzi – e che si riferisce al ruolo attivo che il cittadino può esercitare nel monitorare e segnalare situazioni di degrado sul territorio o nella riduzione dei rifiuti, grazie alla possibilità di alimentare una rete virtuosa di riuso e inserimento a nuova vita di oggetti usati. Due possibilità strettamente connesse con il tema più ampio della partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità, sul quale questa Amministrazione ha posto molta attenzione e che rappresenta un punto importante nel rapporto tra istituzioni e cittadini”

“La funzionalità della app per segnalare rifiuti abbandonati – conclude il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli – integra la possibilità di segnalare guasti già presente sul sito Internet del Comune https://www.comune.canalemonterano.rm.it/per-il-cittadino/guasti.html e, a regime, sarà utilizzabile per un’ampia gamma di segnalazioni da inviare al Comune, in un’ottica di sempre maggiore sinergia Comune-cittadini nella partecipazione all’amministrazione del territorio.”

Maggiori info per l’utilizzo della app alla pagina https://www.comune.canalemonterano.rm.it/per-il-cittadino/servizi/raccolta-pap.html del sito Internet Comunale.

Continua a leggere

Cronaca

Bracciano, elezioni. Colpo di scena il Consiglio di Stato riammette i 5 Stelle

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

BRACCIANO (RM) – Il candidato a Sindaco del M5s Renato Cozzella che era stato escluso dalla tornata elettorale, decisione confermata dal primo grado della giustizia amministrativa alla quale aveva fatto ricorso, è stato ora riammesso dal Consiglio di Stato.

I candidati a Sindaco alla chiamata elettorale del 3 e 4 ottobre sono ora cinque.

Continua a leggere

Metropoli

Fiano Romano, il sindaco sotto accusa di anonimi attacchi: “La mia vita è stata sempre trasparente, preoccupato per la minaccia di deriva dei valori”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print


1) Sindaco Ferilli, è stato diffuso uno scritto anonimo dove sostanzialmente lei è accusato di conflitto d’interessi perché socio al 30 per cento del centro dialisi Geramed e di avere un incarico in Regione. Tutto ciò, secondo le accuse anonime sarebbe incombatibile col suo ruolo di Sindaco. Ci risponde punto per punto?
Non sono affatto d’accordo nel dare così importanza a uno scritto anonimo e per giunta in campagna elettorale. Mi permetta una breve parentesi. In dieci anni Fiano Romano ha cambiato volto grazie a una grande sinergia tra cittadinanza e amministrazione, grazie alla passione, alle competenze e alla presenza costante di una squadra con cui ho raggiunto risultati tangibili. Mi sembra un attacco ignobile e meschino, arrivare a colpire la mia persona soltanto perché sono diventato “il nemico” da abbattere politicamente. Se non si ha successo per meriti propri ecco che si va a gettare fango su chi ha la sola colpa di aver amministrato una città creando legami e valore. Pertanto rispondo alle domande che mi vengono fatte perché non mi sono mai tirato indietro e perché al contempo forse riesco a fare chiarezza su un colpo torbido che avrebbero voluto mi affondasse e che invece, al contrario, mi rende ancora più convinto della scelta che ho fatto di candidarmi nella lista dell’amico Davide Santonastaso.
La fisioterapia. Per circa 15 anni sono stato titolare di un centro di fisioterapia a Fiano. Chi mi conosce sa bene che mi sono sempre rimboccato le maniche, ho sempre lavorato nella mia vita, impegnandomi al massimo e senza cercare aiuto negli altri. Sono così caratterialmente: orgoglioso, forse un po’ testardo ma molto tenace e abituato ad avere una visione del medio lungo termine che mi ha permesso sempre di programmare e realizzare. Come titolare del centro di fisioterapia mi sono impegnato per diventare un punto di riferimento per i miei pazienti perché ho capito che avrei potuto trasmettergli la speranza di una qualità di vita migliore stabilendo un rapporto di fiducia sincero e diretto. Poi ho dovuto fare una scelta. Dal 2011, dopo esser diventato sindaco, mi sono reso conto che non riuscivo a dedicarmi ad entrambe le attività: ho lasciato il centro e mi sono dedicato completamente a Fiano, come giusto che fosse data la larga fiducia accordatami dalla comunità. Lasciare il lavoro per me è stato un grande sacrificio perché ho dovuto mettere da una parte la mia passione.

2) E Geramed? Che ruolo ha in questo progetto?
Marginale e senza incarichi ma sono orgoglioso di farne parte e credo molto in ciò che ho contribuito a costruire. Geramed è una splendida realtà del territorio che è stata più volte punto di riferimento per altre strutture anche fuori Regione. E ne vado orgoglioso.
Ma andiamo per gradi. Qualche tempo dopo aver lasciato il lavoro per fare il Sindaco a tempo pieno è arrivato un progetto ambizioso che se fossero stati altri tempi mi avrebbe assorbito completamente. Insieme a due straordinari professionisti il dott. Maurizio Terra e il dott. Stefano Mastelloni ho intrapreso il progetto di Geramed, di cui sono socio al 30%. Questo numero percentuale non è un caso. Forte della mia prima scelta di dedicarmi a Fiano, non ho voluto incarichi di gestione e non ho accettato di essere un socio di maggioranza: ho da subito evitato che vi fossero problemi di incompatibilità con il mio ruolo di Sindaco.


3) Sindaco, lei ha oppure no un ruolo in Regione Lazio?
Assolutamente sì, non ne ho mai nascosto l’esistenza. Dal 2019, ho un incarico fiduciario, non ricopro alcun ruolo nell’esecutivo. Nessuno, tranne gli anonimi dell’ultima ora che pernsano di costruire la loro affidabilità sulla demolizione di potenziali avversari, ha mai visto pericoli o scandali su presunti conflitti d’interesse che non sono mai esistiti nel mondo reale. Questa questione, tra l’altro, è stata ampiamente trattata da una sentenza uscita a dicembre 2020. L’accusa mossa è che nella mia veste da Sindaco avessi favorito in qualche modo Geramed. Sono state fatte indagini, acquisiti atti ma gli inquirenti non hanno trovato nulla che potesse provare le accuse. La sentenza è stata chiara: non è stato ravvisato nessun conflitto d’interesse e la vicenda è stata archiviata a mio favore. Ribadisco che è davvero inutile affannarsi a colpirmi, la mia vita è stata sempre trasparente, piuttosto non vorrei che chi mi colpisse fosse proprio la famosa gatta della dispensa che quello che fa…pensa. Io ho veramente timore del clima di odio e della minaccia di deriva dei valori che rischia di prendere il sopravvento a Fiano. Ma sono sicuro che non accadrà, noi fianesi abbiamo sempre ragionato per il bene collettivo. Questi attacchi, fortunatamente sono in minoranza rispetto ai tanti progetti ambiziosi e alle tante persone che amano Fiano e con cui insieme stiamo creando valore, anche grazie ai suggerimenti di chi non la pensa come noi. C’è un bel dialogo e fondamenta solide per continuare a guardare al futuro con ottimismo e nuove prospettive.

4) Come si sente dopo aver guidato per 10 annicon grande consenso questa città e quali sogni ha per Fiano?
Mi sento profondamente grato per tutto ciò che ho potuto imparare dalle persone che ho incontrato nel mio cammino. Mi sento profondamente entusiasta perché ora conosco le grandi e reali potenzialità che ha Fiano e voglio proseguire nel percorso virtuoso che insieme a tanti amici abbiamo intrapreso. Mi sento fortunato perché ho il sostegno di tante persone e pronto e convinto di poter proseguire il mio servizio alla collettività. Sono consapevole di aver preso anche scelte impopolari pur di gestire e affrontare le emergenze e l’ho fatto cercando prendere la scelta meno “dolorosa” e più giusta, come farebbe un genitore con i propri figli. Ho amministrato cercando di essere presente soprattutto nei momenti più difficili perché quando si governa prima bisogna prendersi carico degli oneri e poi, se avanza tempo gioire degli onori. La Fiano che sogno è ancora di più inclusiva, con servizi che puntano sempre di più a perseguire il benessere delle persone. La Fiano che sogno e che vedo crescere è una città dove il lavoro è virtuoso, i servizi sociali sono sempre più presenti e le associazioni fanno da collante per spiccare ancora di più il volo. Fiano è già su questa strada e più ci si impegna tutti insieme e più si riesce a compiere passi importanti.

Continua a leggere

I più letti