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Bracciano, maltempo: imbarcazioni si rivoltano nel lago. Soccorso un gruppo di ragazzi

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BRACCIANO – Nella giornata di ieri, corso servizio di un pattugliamento nel lago di Bracciano, i Carabinieri della motovedetta della Compagnia di Bracciano CC255 sono intervenuti per soccorrere due imbarcazioni a vela in difficoltà a causa del forte vento.I Carabinieri hanno avvistato in lontananza, a circa 1.000 metri dalla riva di San Celso, due imbarcazioni, che poco dopo hanno scuffiato proiettando in acqua gli occupanti.Accorsi immediatamente sul posto, i militari hanno soccorso in totale 13 persone, di cui 10 minorenni, tutti scout, provvedendo prima a metterli in sicurezza e traendoli poi in salvo.I militari hanno dovuto effettuare tre viaggi consecutivi.Al termine delle operazioni sia i giovani sia i tre adulti che li accompagnavano, seppure in lieve stato di ipotermia, sono risultati illesi e hanno fatto ritorno presso la sede da cui erano partiti per l’escursione.

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Guidonia, convivenza impossibile: torna in carcere!

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Non ne poteva più della convivenza forzata con la moglie.

Per questo un giovane di 30 anni è evaso dagli arresti domiciliari e si è presentato alla caserma dei Carabinieri di Guidonia (Roma) per chiedere di scontare la sua pena in carcere.

I militari hanno “esaudito” il suo desiderio, arrestandolo con l’accusa di evasione. Informata l’autorità giudiziaria, l’uomo è stato trasferito in carcere.

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Guidonia Montecelio, preferisce il carcere alla convivenza con la moglie

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il militare di servizio alla Caserma della Tenenza Carabinieri di Guidonia Montecelio, nella serata di ieri, ha creduto, per un attimo, di essere vittima di uno scherzo, quando un cittadino albanese di 30 anni, già conosciuto poiché agli arresti domiciliari per pregressi reati, si era appena presentato in caserma chiedendo di poter essere accompagnato in carcere.

Il 30enne ha spiegato ai militari di non essere più in grado di reggere la convivenza forzata con la moglie e, quindi, esasperato dalla situazione, ha preferito evadere presentandosi spontaneamente dai Carabinieri per chiedere di scontare la sua pena dietro alle sbarre.

I militari hanno “esaudito” il suo desiderio, arrestandolo con l’accusa di evasione, e l’Autorità Giudiziaria, informata sulla situazione, ha disposto il trasferimento in carcere.

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Guidonia, tenta estorsione in un bar: “Dammi i soldi o spacco tutto”

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GUIDONIA (RM) – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un 34enne italiano per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel corso di alcuni controlli del territorio i militari hanno ricevuto una segnalazione e sono intervenuti presso la centralissima Via Roma di Guidonia, dove era stata segnalata una aggressione da parte di un uomo nei confronti del titolare di un esercizio commerciale. I militari una volta giunti sul posto hanno trovano un uomo, visibilmente alterato, che alla loro vista ha iniziato ad inveire e a minacciarli per poi aggredirli fisicamente ma, al termine della colluttazione l’uomo è stato ammanettato. Subito dopo si è avvicinato il titolare che, con il volto tumefatto ha raccontato ai militari che il 34enne era entrato all’interno del suo esercizio commerciale chiedendo dei soldi minacciandolo che, se non glieli avesse dati, l’avrebbe ucciso e avrebbe distrutto il bar.

Il 34enne, quindi, una volta arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria verso cui dovrà rispondere di violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre che di tentata estorsione.

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