Connect with us

Gallery

Bracciano, partiti i lavori di sistemazione delle strade: e il sindaco lancia l’hashtag #braccianononmanifesta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

BRACCIANO (RM) – Il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli lancia un hashtag: “#braccianononmanifesta, pensiamo a fare per Bracciano e ai lavori su 28 strade per rendere più sicura e decorosa la nostra città”.

“Davvero un tempismo perfetto per organizzare una “manifestazione popolare” per lamentare principalmente problemi di viabilità stradale e sicurezza. – Dichiara il primo cittadino – La pseudo protesta – prosegue Tondinelli – messa in piedi da qualche componente dell’opposizione in affanno, regista non troppo occulto, arriva nel periodo di maggior lavoro da parte dell’Amministrazione di Bracciano che dopo aver salvato il Comune dal dissesto finanziario asfalta, pulisce e mette in sicurezza ben 28 strade (oltre quattro già asfaltate) che versano in cattive condizioni”.

Tondinelli: “Pur di non finire nel dimenticatoio e distogliere pochi nostalgici di un era buia per Bracciano si organizza una specie di protesta che non porterà a nulla”

“Quando la città andava a rotoli – prosegue il sindaco di Bracciano – e abbiamo dovuto mettere le toppe ai danni del passato nessuno ha alzato la voce mentre adesso pur di non finire nel dimenticatoio e distogliere pochi nostalgici di un era buia per Bracciano si organizza una specie di protesta che non porterà a nulla. Dov’erano queste persone quando il Pd mandava il Comune in predissesto con un debito di oltre 9 milioni di euro ridotto dalla nostra amministrazione di oltre il 43% in soli 18 mesi come certificato dalla Corte dei Conti a sezioni riunite?”

Tondinelli: “Sinceramente ci viene da sorridere”

“Ci siamo sforzati ad interrogarci sui motivi che hanno spinto pochi signori in cerca d’autore a manifestare – commenta ancora Tondinelli – ma sinceramente non abbiamo trovato motivazioni valide se non la semplice constatazione che a Bracciano i vecchi personaggi della politica tentano di restare a galla sebbene non abbiamo più argomenti credibili per trascinare la cittadinanza in iniziative cieche e senza prospettive”.

Tondinelli: “Qualcuno ha provato anche a citare il teatro dell’assurdo ed è finito col collezionare figuracce. Ora provano a sbracciarsi pur consapevoli di non avere consenso”

“Che i cittadini andassero a vedere quali personaggi sono tra i promotori dell’iniziativa del 23 febbraio, persone che hanno portato alla rovina Bracciano. – Incalza il primo cittadino – Forse il fatto che verranno sistemate e asfaltate le nostre strade (asfaltatura vera e non rattoppi) infastidisce più di qualcuno che si è unito ad altri personaggi in ombra per darsi un senso. Ma loro non hanno la credibilità per promettere impegni che non hanno mai mantenuto”.

Tondinelli: “Fatti non parole. Ecco le foto con la prima fase dei lavori”

“#Braccianononmanifesta Bracciano non manifesta perché pensa a lavorare. – Questo l’hastag lanciato dal primo cittadino che prosegue nelle dichiarazioni – Per noi però, tutto questo è un segnale forte e chiaro che ci fa capire che stiamo facendo bene e stiamo facendo tanto. Ad un Hashtag devastante proponiamo la condivisione di un motto positivo: #braccianononmanifesta Bracciano non manifesta perché pensa a lavorare. Noi vi presentiamo intanto un reportage con tutte le immagini della prima fase di pulizia di alcune strade alla quale seguiranno il resto dei lavori programmati”.

730 mila euro per le strade di Bracciano

“Ricordiamo che abbiamo stanziato ben 730 mila euro per le strade di Bracciano. Quanti anni erano che non si sistemavano? Noi vogliamo condividere con la cittadinanza il piano di lavori che verranno fatti sulle strade di Bracciano ed è per questo che intendiamo aggiornarvi costantemente su quello che succede. La nostra politica del fare è ben diversa da chi manifesta senza prospettiva ne futuro positivo per Bracciano. È troppo facile fare la parte di chi critica e non agisce. Noi siamo per Bracciano e con Bracciano, sempre!”. Conclude Armando Tondinelli.

Print Friendly, PDF & Email

Commenti

Castelli Romani

Inaugurata a Marino la mostra “Favole (con)fuse” del centro diurno Appha

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Si è svolta a Marino nella sede municipale di palazzo Colonna nella sala antistante l’Aula Consiliare l’inaugurazione della Mostra “Favole (con) fuse” che sarà aperta e visitabile fino al 14 febbraio 2020.

Dopo l’edizione 2019 in cui il tema era quello degli Animali, quest’anno gli utenti del Centro si sono ispirati al tema della FIABA dando vita ad immagini originalissime basate sull’idea di una “fusione” di 2 favole classiche per crearne una nuova, bizzarra e confusa.

Ad accogliere gli autori delle opere in esposizione, gli utenti disabili adulti del Centro Diurno APPHA di Ciampino, gli Assessori Barbara Cerro ai Servizi Sociali, Ada Santamaita alle Attività Produttive, oltre ai dirigenti dei Servizi Sociali e del Distretto socio-sanitario ASL RM 6.3 Sociali dott.ssa Ludovica Iarussi e a tutti gli operatori dei Servizi Sociali comunali e distrettuali.

Per il Centro Diurno APPHA è intervenuta la Responsabile Monica Petricola insieme a tutti gli utenti partecipanti al progetto e la direttrice del laboratorio di pittura creativa Liesbeth Veltkamp.

“Sono contenta che questo progetto nella sua seconda annualità abbia l’obiettivo di far conoscere alla nostra comunità il valore artistico e la ricchezza umana come espressione autentica del loro mondo interiore – ha affermato l’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro – Un plauso alla maestra d’arte Liesbeth Veltkamp e alle operatrici e operatori dell’Associazione che con amorevole dedizione supportano e incoraggiano le persone coinvolte”.



Print Friendly, PDF & Email
Continua a leggere

Gallery

Roma, colpo al narcotraffico capitolino: in manette 16 persone

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, in Roma e Provincia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 persone arrestate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, aggravata dall’uso di armi.

Il sodalizio criminale dedito al narcotraffico nella Capitale, promosso e diretto da un cittadino italiano, riforniva di cocaina, hashish e marijuana i quartieri romani del Trullo, Monteverde e Montespaccato, con un’espansione dell’interesse criminale anche nell’area del comune di Pomezia.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Emergenza abbandono rifiuti sulla via dei Laghi e al bosco Ferentano: serve un piano di interventi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

MARINO (RM) – Paesaggio deturpato da rifiuti di ogni genere quello che appare sulla via dei Laghi e al bosco Ferentano nel comprensorio della città di Marino.

Piatti e bicchieri che fuoriescono dalle buste lasciate all’esterno del bosco oltre alle bottiglie di bevande varie sparse sul terreno insieme a contenitori in alluminio per alimenti, sacchi neri con residui di sfalci, mobili in legno fatti a pezzi e la scocca di un’auto che troneggia di fronte all’ingresso di quella che è un’area considerata sacra in epoca preromana e sotto tutela del Parco Regionale dei Castelli Romani.

Lo scorso 20 novembre attraverso questo quotidiano avevamo denunciato una situazione simile e dopo qualche giorno la Multiservizi di Marino aveva provveduto a ripulire l’area, anche se come dichiarato dal direttore della Multiservizi l’opera di bonifica non rientrasse nei compiti istituzionali della partecipata del Comune di Marino.

Un’area protetta dall’Ente Regionale Parco dei Castelli Romani

L’Ente Regionale ha tra i propri compiti istituzionali quello di “garantire e promuovere la conservazione e la valorizzazione delle aree protette nonché il recupero e il restauro ambientale dei siti degradati”. Ma sembra che la pulizia dei siti degradati, anche per quanto riguarda il Parco, sia una pratica da ritenere straordinaria.

Serve un piano di interventi come quello adottato per la Cassia bis

La soluzione, per mettere definitivamente la parola fine a questa pratica incivile dell’abbandono rifiuti probabilmente è la stessa adottata dal Consiglio regionale del Lazio in sinergia con il Municipio XV, il Comune di Formello e il Parco di Veio che ha visto installare sistemi di videosorveglianza per le piazzole sulla via Cassia bis per anni prese di mira dagli incivili che ci abbandonavano i rifiuti e che ora risultano linde e pulite.

Identificare questi soggetti quindi denunciarli e sanzionarli con multe salatissime, di minimo 500 euro, ha dimostrato di essere l’unica soluzione possibile. E allora cosa si aspetta a fare la stessa cosa anche per quest’area?  

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Gennaio: 2020
L M M G V S D
« Dic    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it