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Bracciano, piovono cartelle “pazze” a poche ore dal voto. Tondinelli minaccia azioni legali: “Comportamento pregiudizievole”

Diverse cartelle “pazze” della società di riscossione sono state recapitate proprio in questi ultimi giorni ai cittadini di Bracciano, caso vuole nella fase conclusiva della campagna elettorale in vista delle amministrative che si terranno a Bracciano il 3 e 4 ottobre. Come naturale che sia stanno pervenendo in queste ore agli uffici comunali numerose segnalazioni e lamentele da parte di utenti che si sono visti recapitare avvisi di accertamento relativi imposte che riportano dati e conteggi sbagliati.

Questa situazione ha creato non poco malcontento e in queste ore il sindaco di Bracciano Armando Tondinelli non ha risparmiato un duro richiamo alla società che gestisce il servizio, con riserva di adire alle vie legali a ristoro dei danni subiti “a causa del comportamento – si legge nella lettera di Tondinelli – del comportamento pregiudizievole posto in essere da codesto concessionario”.

Il sindaco di Bracciano non ha risparmiato parole forti: “Tale incresciosa situazione – si legge nel reclamo al gestore di riscossione delle imposte – ha determinato la crescita di un acceso malcontento tra i contribuenti, costretti loro malgrado a rivolgersi agli uffici comunali per ottenere le giuste rettifiche, oltre a ledere l’immagine dell’Amministrazione in un momento cruciale della vita politica comunale come quello preelettorale”.

Di fatto l’invio di cartelle con le richieste di pagamento, di cui molte errate, ha davvero creato scompiglio. Chiaramente sono sicuramente coincidenze ma l’Amministrazione in carica, anche in queste ore deve correre ai ripari e tamponare le emergenze.