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Bracciano, promessa mantenuta per il Sindaco Tondinelli: “Torna utilizzabile il campetto polifunzionale”

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BRACCIANO (RM) – Taglio del nastro per il nuovo campetto sportivo polifunzionale in via dei Lecci a Bracciano. L’amministrazione Tondinelli ha restituito alla cittadinanza un’opera utile per i ragazzi e gli sportivi che prima versava in degrado ed era completamente inutilizzabile.

Lo scenario è cambiato rispetto al passato. Le reti da gioco sono funzionanti e c’è un nuovo manto verde sintentico con le linee ben tracciate per giocare a calcio e correre all’aria aperta.

Entusiasti i ragazzi della scuola elementare Tommaso Silvestri che già a partire da lunedì potranno usufruire della struttura rimessa a nuovo. Presente anche la dirigente scolastica, Dottoressa Anna Ramella.

Ma non è tutto. È  stata siglata una convenzione a costo zero tra l’amministrazione e il chiosco bar di fronte al campo da gioco che ne permetterà la gestione dell’utilizzo per tutti i cittadini oltre agli studenti e garantirà una maggiore attenzione alla manutenzione e cura dello stesso.  

In particolare dal lunedì al venerdì mattina il campetto sarà riservato alle scuole. I restanti giorni e i pomeriggi dal lunedì al venerdì sarà possibile fruire del campetto mostrando un documento di identità valido al chiosco di fronte alla struttura sportiva che consegnerà le chiavi ai richiedenti.

Momenti emozionanti durante l’inaugurazione quando i ragazzi, protagonisti di una “buona notizia”, hanno intonato l’inno d’Italia interpretandolo anche nella lingua dei segni.

Visibilmente contento il Sindaco Armando Tondinelli, il quale ha voluto incontrare gli studenti ed esserci in un momento importante per la comunità: “Vedere questi ragazzi sorridere – ha detto il primo cittadino – mi restituisce tanta soddisfazione rispetto all’impegno e il tempo investiti per rimettere a posto il campetto polifunzionale. La struttura rappresentava, in quello stato, una occasione mancata per fare sport e socializzare. Oggi gli studenti tornano ad utilizzare il campetto e l’amministrazione comunale può dire di aver dato seguito alla promessa fatta. La cura di Bracciano passa anche per queste piccole grandi attenzioni. Noi continueremo ad essere presenti e ci auguriamo che il rispetto per Bracciano prevalga e che non si verifichino atti di vandalismo che andrebbero a nuocere la cittadinanza tutta”.

Per l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Bentivoglio la rimessa a nuovo del campetto è un momento di condivisione e dialogo: “L’attenzione ai cittadini – ha detto – si nota anche e soprattutto dalla cura ai particolari. Era importante rendere di nuovo utilizzabile il campetto polifunzionale, un bene pubblico che torna ad essere fruibile per tutta la collettività”.  

Non è mancato il commento del Consigliere delegato allo Sport Michele Iodice: “Per gli studenti – ha detto – poter fare attività sportiva significa prima di tutti impegnarsi in discipline formative ma soprattutto  fondamentali per il raggiungimento del benessere psicofisico. Ancora una volta l’amministrazione tutta dimostra attenzione per la persona umana e per i beni pubblici”. 

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Roma, Villa Massimo: abbandono e degrado per l’ex casina dei Pini. Nel 2019 l’inaugurazione del parco in pompa magna della sindaca Raggi

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ROMA – In completo stato di abbandono e degrado l’immobile della ex Casina dei Pini, all’interno del giardino pubblico di viale di Villa Massimo, a poca distanza da Piazza Bologna.

Un parco inaugurato a maggio del 2019 dalla sindaca Raggi in persona, accompagnata dalla presidente del secondo municipio, dopo oltre sei anni di chiusura.

“L’immobile, che per anni aveva ospitato il punto ristoro a servizio della villa, – dichiara Emanuele Iannuzzi fondatore e portavoce del Comitato Viva Villa Massimo – ancora dopo oltre un anno è rimasto in rovina e preda di vandali e sbandati. Per decenni – prosegue Iannuzzi – questo spazio aveva rappresentato un fiore all’occhiello per il quartiere Nomentano-Italia, ed un importante punto di socialità ed aggregazione e socialità per i suoi cittadini. Oggi invece è stato condannato ad ospitare solo degrado e rifiuti. Inoltre, rappresenta ormai anche una grave fonte di insicurezza e pericolo, perché la recinzione perimetrale è pericolante e la struttura interna è diroccata, il tutto a pochi metri da una area giochi pubblica destinata alla prima infanzia. Cosa aspettano Comune e Municipio ad intervenire, che accada qualche disgrazia?”

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Costume e Società

Ancora street art a Sant’Angelo di Roccalvecce, il “Paese delle Fiabe”: in fase di ultimazione l’ultimo murale di SteReal

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Un nuovo favoloso murale firmato Stefania Marchetto in arte SteReal sta prendendo vita a Sant’Angelo di Roccalvecce, il piccolo borgo della Tuscia conosciuto come il Paese delle Fiabe, rivitalizzato negli ultimi anni grazie all’omonimo progetto di street art dedicato al mondo fiabesco e alla letteratura fantastica.

Realizzata in pieno centro abitato su un’intera facciata del borgo, l’opera d’arte urbana creata in questi giorni da SteReal, a lavoro fino al 28 settembre, è la terza ideata per questocaratteristico paesino in provincia di Viterbo: dopo il primo murale tratto da La spada nella roccia, dipinto per l’edizione del 2019,e la sognante Cenerentola impressa a luglio scorso su un’enorme parete del centro, SteReal ritorna con un meraviglioso lavoro ispirato alla favola de Il fagiolo magico.

Inaugurato nel 2017, il progetto di Sant’Angelo il Paese delle Fiabe ha trasformato il paesino viterbese in un museo a cielo aperto, una vera e propria galleria d’arte ricca di opere e installazioni artistiche legate al racconto fantastico e leggendario.

Un luogo speciale, animato da personaggi fantastici e immerso in magiche atmosfere, capace di trasportare i passanti in una dimensione quasi surreale, a passeggio con Alice nel paese delle meraviglie, con Artù e Mago Merlino, e coi tanti altri personaggi dipinti in questi anni dalle numerose artiste urbane che si sono succedute nel Paese delle Fiabe, dove l’immaginario si fonde col paese reale, in un gioco dove il vero e la fantasia si rincorrono e confondono continuamente.

A rendere ancor più particolare questo posto fatato, è proprio la scelta di affidare la realizzazione dei lavori a un team di donne street artist, tra le più celebri della scena italiana.

Promosso dall’Associazione ACAS con l’organizzazione di Alessandro Chiovelli e Gianluca Chiovelli, Sant’Angelo il Paese delle Fiabe conta più di 30 opere disseminate lungo le vie del borgo, a creare un itinerario magico e incantato, un percorso artistico aperto a tutti, grandi e piccini, turisti appassionati o semplici curiosi, che camminando per le strade del centro abitato potranno sorprendersi nell’incontrare Don Chisciotte o PinocchioIl piccolo Principe o Hansel e Gretel.

Una galleria tutta al femminile, dunque, a formare un ideale Paese delle Dame Artiste, un luogo immerso in un’atmosfera da sogno dipinta dalla mano di alcune tra le più importanti street artist del panorama nazionale.

Stefania Marchetto, Tina Loiodice, Alessandra Carloni, Daniela Lai, Lidia Scalzo, Isabella Modanese, Stefania Capati, Cecilia Tacconi, Lena Ortmann, Ginevra Giovannoni: ognuna, con la propria inconfondibile cifra stilistica, ha reso unico questo piccolissimo e prezioso borgo, contribuendo alla sua rinascita, in un moto di valorizzazione della Tuscia e del suo ricchissimo folclore locale.

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Cultura e Spettacoli

Tiepolo sbarca ad Helsinki con la Venezia nel Nord

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La fama del maestro veneziano Giovanni Battista Tiepolo (1696–1770) si diffuse in Europa già all’inizio del XVIII secolo. Ben presto attirò l’attenzione di grandi collezionisti d’arte. Sebbene non abbia mai viaggiato in Russia o in Scandinavia, i suoi dipinti lo hanno fatto.

È una testimonianza della forza della sua arte che dipinti, disegni e incisioni hanno goduto di una popolarità continua sul mercato dell’arte per tutto il XIX secolo e fino al XX secolo. Per la prima volta in Finlandia, la mostra Tiepolo – Venice in the North ( Tiepolo – Venezia del Nord) riunirà oltre una ventina di dipinti ad olio, disegni e acqueforti di Giovanni Battista Tiepolo e di suo figlio Domenico. Capolavori provenienti da importanti collezioni museali in Scandinavia, Russia, Gran Bretagna e Italia metteranno in luce la fortunata diffusione dell’arte del Tiepolo nelle parti più settentrionali dell’Europa. La mostra si concentra su persone, eventi e le affascinanti storie dietro le opere d’arte.

Giovanni Battista (Giambattista) Tiepolo rappresenta un compendio della cultura veneziana del Settecento, rinomato per i suoi esuberanti affreschi sul soffitto, dove antichi miti e sacre leggende diventano visioni grandiose e teatrali. Come pittore era ricercato in tutta Europa da aristocratici e re, anche nell’estremo nord. I suoi due figli, Giandomenico (1727–1804) e Lorenzo (1736–76), lo assistono nel suo studio, a conduzione familiare come da tradizione veneziana.  Il punto di partenza della mostra, che si apre ad Helsinki il 17 settembre,sono i due dipinti della collezione del Museo d’arte Sinebrychoff – parte della Galleria nazionale finlandese – e il lavoro di ricerca sulla loro provenienza. Questi dipinti, Il Ratto delle Sabine, di Giambattista Tiepolo e I Greci che saccheggiano Troia, del figlio Giandomenico Tiepolo, sono entrambi bozzetti a olio, i cosiddetti modelli, che sono preparativi per i dipinti a grandezza naturale. La National Gallery di Londra ha anche altri due schizzi ad olio, che appartengono alla stessa serie del cavallo di Troia, vale a dire L’edificio del cavallo di Troia e La processione del cavallo di Troia in Troia. Sappiamo che questi tre bozzetti ad olio erano ancora insieme all’inizio del XIX secolo, quando furono venduti all’asta nella tenuta del mercante d’arte veneziano Niccolò Leonelli, a San Pietroburgo ed elencati nel catalogo d’asta. Ora, per la prima volta in 200 anni, questi tre dipinti sono riuniti a Helsinki. Questo segna uno dei momenti salienti dell’evento.

Oltre ai dipinti, una parte importante dell’opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo sono i loro disegni e acqueforti, e anche questi sono ben rappresentati in mostra. Il Sinebrychoff Art Museum ha recentemente acquisito un raro disegno bifacciale di Giambattista. Gli schizzi Studio di una testa femminile (recto) e Studio di una testa maschile (verso) sono legati agli affreschi perduti di Palazzo Archinto a Milano. Entrambi gli studi sono eseguiti a gesso bianco e nero su carta grigio-bianca e sono datati intorno al 1730–31. Gli studiosi conoscono solo alcune delle prime opere in gesso di Giambattista e quindi questi studi costituiscono un importante punto di riferimento. Una menzione speciale deve essere fatta per un raro prestito dalla Biblioteca Nazionale di Finlandia, un album contenente la produzione completa di acqueforti dei membri della famiglia pubblicati da Giandomenico dopo la morte del padre. Questo album è un esempio unico e ben conservato di una prima edizione fino ad ora sconosciuta agli studiosi del Tiepolo.

 L’idea preliminare per il concetto della mostra nel 2015 era di riunire la serie del Cavallo di Troia. Tuttavia, ci si è presto resi conto che dovevano essere inclusi anche i dipinti su piccola scala del Tiepolo e gli schizzi a olio esistenti in altri paesi nordici, ed in Russia. Molti dei dipinti hanno un’importante provenienza legata alle case reali e imperiali sia in Svezia che in Russia dove vi erano già arrivati ​​durante la vita di Giambattista. La mostra e il relativo catalogo si concentrano sulla storia connessa alla sua vasta fama e sulla diffusione della sua arte nelle parti più settentrionali dell’Europa.

Informazioni:

Su Tiepolo:

http://www.treccani.it/enciclopedia/giambattista-tiepolo/

https://www.settemuse.it/pittori_scultori_italiani/tiepolo.htm

https://www.giunti.it/catalogo/tiepolo-9788809762114

Cataloghi della mostra:

Tiepolo Venice in the North, ediz. Skira e Museo d’arte Sinebrychoff. A cura di:  Hanna-Leena Paloposki.

Tiepolot matkalla – Resa med Tiepolo. Sinebrychoffin taidemuseo. A cura di: Hanna-Leena Paloposki

In collaborazione con:

Ministero dell’Istruzione e della Cultura di Finlandia; Istituto Italiano di Cultura di Helsinki; Amici del Museo d’arte Sinebrychoff;  Fondazione Musei Civici di Venezia; Museo statale dell’Ermitage, San Pietroburgo; Consorzio Tutela Prosecco DOC

Dal 17 settembre 2020 al 10 gennaio 2021

Ingresso: 15/13 € / Museum Card

Visite guidate: sales@fng.fi

Orari di apertura: martedì, giovedì, venerdì 11-18, mercoledì 11-20, sabato-domenica 10-17, lunedì chiuso.

Contatto: Sinebrychoff Art Museum, Bulevardi 40, 00120 Helsinki, +358 (0) 294500460, www.siff.fi    Seguire su: Facebook @siffmuseo  Instagram @Sinebrychoffartmuseum  Twitter @Sinebrychoffart

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