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Roma

BRACCIANO, PROTESTA CUPINORO: 4 MANIFESTAZIONI ED UNA DIRETTA RAI CONTRO LA DISCARICA

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Tempo di lettura 6 minuti Il prossimo 25 ottobre.2013 è previsto l'arrivo in zona delle telecamere RAI della rubrica BUONGIORNO REGIONE che farà vedere quanto accade a Cupinoro

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L'osservatore laziale non mancherà di seguire da vicino tutti gli eventi, dando voce alle differenti argomentazioni sulla vicenda, al fine di creare una sorta di tavolo comunicativo, dove ognuno potrà dire la sua, confrontandosi costruttivamente con gli altri.

 

Luca Pagni

Bracciano (RM) – La Regione Lazio ha dato una V.I.A. favorevole alla VAIRA 1. Contro l'ampliamento della discarica di Cupinoro, tra Bracciano e Cerveteri, si stanno organizzando manifestazioni e cortei pacifici. Il 26 ottobre 2013 dalle 8 alle 18 al Km. 6.2 della Settevene Palo in corteo e sit-in davanti l'ingresso della discarica. Dalle ore 16, al centro di Bracciano, in piazzale Pasqualetti, avrà poi inizio un nuovo grande corteo per le strade di Bracciano.

Il 27 ottobre 2013 dalle ore 15 partirà da Piazza Mazzini sotto il Castello Odescalchi di Bracciano un corteo informativo che raggiungerà il Convento dei Cappuccini lungo la via Braccianese Claudia, attaversando anch'esso tutto il paese di Bracciano. Un centinaio di persone del Comitato Bracciano Stop Discarica hanno già manifestato a Bracciano Nuova, per gridare il proprio diritto alla salute ed annunciando che "Se ci portano Malagrotta, noi faremo una rivolta". Prima di questi cortei, il prossimo 25 ottobre.2013 dalle 7.30 alle 8,00 è previsto l'arrivo in zona delle telecamere RAI. della rubrica BUONGIORNO REGIONE che farà vedere quanto accade a Cupinoro, a tutta la Regione Lazio.

Per un giusto contraddittorio sarebbe auspicabile la presenza di tutte le parti in causa, a partire dai Sindaci dei paesi conferenti e dal Presidente della Bracciano Ambiente. Tutta questa mobilitazione parte da un anno fa.
A fronte dell’istanza del 31/10/2012 con la quale la proponente BRACCIANO AMBIENTE SpA ha depositato alla Regione Lazio – Area Valutazione Impatto Ambientale – il progetto di “Realizzazione di un lotto funzionale di discarica denominato VAIRA 1”, nel Comune di Bracciano (RM), in località Cupinoro, ai fini degli adempimenti previsti per l’espressione della valutazione sulla compatibilità ambientale, la competente Area V.I.A. regionale ha redatto una relazione istruttoria tecnica, da considerarsi parte integrante della determinazione N. G00480 del 16/10/2013 della Regione Lazio, che ha ritenuto di dover procedere all’espressione della pronuncia di compatibilità ambientale favorevole.

La determina è pubblicata on-line ed è consultabile e scaricabile dalla pagina web: http://www.regione.lazio.it/binary/rl_ambiente/tbl_progetti/086__2012.pdf

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR entro sessanta giorni secondo le modalità di cui al D.Lgs. 2 luglio 2012, n. 104, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.L.
I cittadini chiedono che siano tutelate le risorse agricole e turistiche della zona, favorendo la raccolta porta a porta ed riciclo e riuso dei rifiuti.
Dal 1 novembre 2013 i rifiuti conferiti in discarica dovranno aver subito per legge un Trattamento Meccanico Biologico, che aumenterà il costo dei rifiuti a carico dei Comuni che non potranno fare a meno di spalmare quanto pagato, aumentando la TARES.
I cittadini non si arrendono alle decisioni ritenute scellerate delle amministrazioni compiacenti e complici del Commissario Sottile. Il Coordinamento Meetup Nord Ovest denuncia pubblicamente che il problema vero non sono le 20.000 tonnellate che verranno conferite nel trimestre che finirà il 31 dicembre 2013, quanto la politica espansionistica e meramente economico aziendale che l'amministrazione di Bracciano e il primo proprietario della società "Bracciano Ambiente" porta avanti, soprattutto ora che è stato approvato il progetto di ampliamento pari a 450.000 mc, lotto che si chiama VAIRA. In quei 450.000 mc verranno conferiti impianti in cui una parte dei rifiuti verrà recuperato, una parte bruciato e una parte sarà il nutrimento per la digestione di uno stomaco di cemento. "Potete, possiamo, scegliere di rimanere immobili. Potete, possiamo, scegliere di continuare a dire che "tanto non li fermeremo mai".

La salute, il futuro, il diritto di scelta dei nostri figli non conoscono colore, stemmi o ideologie. Con questo slogan il Coordinamento Meetup Nord Ovest porta avanti la propria pacifica indignazione, invitando a portare i bambini, i cuori e la volontà di vivere dignitosamente, con tanti bei sorrisi e con la voglia di far valere il diritto di poter vivere e godere di un territorio che ad oggi gode ancora di buona salute.Secondo il Comitato Cittadini di Bracciano in MoVimento, Cupinoro non dovrà essere la nuova Malagrotta, e pongono interrogativi pressanti a cittadini e pubbliche istituzioni:

Se il lotto si chiama VAIRA 1 significa che sono previsti altri lotti? Dopo la chiusura della più grande discarica d'Europa dove metteranno i rifiuti più o meno trattati? Da tutti i paesi limitrofi e solidali contro le discariche, si alza una sola voce:
"La nostra salute non è in vendita. Parlamentari, Consiglieri, Comitati, Associazioni, Cittadini, tutti in difesa della Salute e dell'Ambiente, manifestiamo pacificamente, come un Popolo senza disuguaglianze e tutti uniti per chiedere la chiusura di un'altra discarica pericolosa".

L'osservatore laziale non mancherà di seguire da vicino tutti gli eventi, dando voce alle differenti argomentazioni sulla vicenda, al fine di creare una sorta di tavolo comunicativo, dove ognuno potrà dire la sua, confrontandosi costruttivamente con gli altri.

 

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Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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