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Bracciano, servizi sociali associati. Tondinelli al Sindaco di Anguillara: “Non è diffondendo falsità che si ottiene il consenso della cittadinanza”

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BRACCIANO (RM) – Il sindaco di Bracciano interviene con una nota dopo il comunicato diramato sul social Fb dalla prima cittadina di Anguillara Sabazia dove, tra l’altro, viene asserito che: “Grazie alla presa di posizione dell’amministrazione sabatina, nonostante l’assessorato sia stato sottoposto a gogna mediatica, ha continuato nel suo fermo per dare input e fare si che si modificasse la convenzione del Distretto 4.3 e questo ha SCONGIURATO la perdita del 40% dei fondi che la regione ha previsto per il 2019.”

Tondinelli: “Anselmo è arrivata al punto di prendersi i meriti del lavoro portato avanti dai dirigenti della Regione”

“Farsi falsa propaganda ai danni del Distretto sanitario e dei cittadini di Anguillara, Bracciano, Canale Monterano, Manziana e Trevignano – dichiara il primo cittadino di Bracciano – è davvero una caduta di stile da parte del Sindaco – di Anguillara Sabazia Ndr. – Sabrina Anselmo che è arrivata al punto di prendersi i meriti del lavoro portato avanti dai dirigenti della Regione che per oltre sei mesi hanno messo a punto il nuovo schema di convenzione appena approvato per la gestione associata dei servizi sociali nei distretti socio-sanitari.”

Tondinelli: “Una palese falsità”

“Purtroppo – prosegue Tondinelli – devo registrare che anche nel ruolo di rappresentanti di Anguillara all’interno del Distretto sociosanitario hanno dimostrato incoerenza e poca sensibilità per il comparto sociale dell’intera area. Anselmo ha avuto il coraggio di comunicare alla cittadinanza una palese falsità e cioè che grazie alla presa di posizione della sua amministrazione e dell’assessore alle Politiche Sociali Sara Galea ha ottenuto una modifica alla convenzione del Distretto 4.3 e quindi scongiurato la perdita del 40% dei fondi che la Regione ha previsto per il 2019. Non è vero nulla!”

Tra pochi giorni la riunione del comitato istituzionale

“Tutti i rappresentanti dei Comuni del nostro Distretto – ha detto il sindaco di Bracciano – sapevano che la Regione stava lavorando a un nuovo schema di convenzione. Anche un mese fa, presenti in Regione tutti i rappresentanti delle amministrazioni ci è stato detto che lo schema era in procinto di essere approvato.
Sorprende dunque questa comunicazione priva di fondamento da parte del Sindaco Sabrina Anselmo che tra l’altro arriva a pochi giorni dalla riunione del comitato istituzionale fissata per l’8 gennaio alla presenza di tutti i rappresentanti dei Comuni del nostro Distretto pronti a firmare la nuova convenzione”.

Tondinelli: “L’amministrazione di Bracciano prende le distanze da simili dinamiche”

“Decisamente le parole di Anselmo mirano a creare un clima di conflittualità tra amministratori a discapito dei cittadini del Distretto.
Finora la titubanza e le contraddizioni dell’amministrazione Anselmo hanno soltanto creato disagi per gli utenti che necessitano di assistenza Sociale e per i quali l’amministrazione Tondinelli in testa si è sempre impegnata in prima linea per implementare i servizi per tutti i Comuni, Anguillara compresa. L’amministrazione di Bracciano tutta, prende, dunque, le distanze da simili dinamiche che mostrano soltanto scarsa sensibilità e volontà di collaborazione tra amministrazioni.
Non è diffondendo falsità che si ottiene il consenso della cittadinanza”. Così ha concluso il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli.

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Cancro, individuate cellule killer in grado di sconfiggere qualsiasi tipo di tumore

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Alcuni ricercatori dell’Università britannica di Cardiff hanno individuato le nuove cellule immunitarie grazie alla tecnica che taglia e incolla il Dna, la Crispr. Queste cellule sono capaci di colpire a colpo sicuro ogni forma di tumore, risparmiando le cellule sane: si tratta delle nuove cellule immunitarie sulla cui superficie si trova un recettore potenzialmente in grado di riconoscere cellule tumorali di tipo diverso.

Si aprono dunque “interessanti opportunità” per forme di immunoterapia “globali” finora ritenute impossibili.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 23/01/2020

Queste cellule killer appartengono alla famiglia del sistema immunitario, i linfociti T, e grazie al recettore che si trova sulla loro superficie, si riescono a distinguere le cellule sane da quelle tumorali al punto da uccidere soltanto quelle cattive.

Nessuna discriminazione, invece, per le cellule tumorali in generale: il recettore è in grado di colpire tumori solidi e liquidi. I primi esperimenti condotti in laboratorio sono interessanti: le nuove cellule T hanno dimostrato di riuscire a riconoscere e uccidere i tumori di polmoni, pelle, colon, seno, ossa, prostata, ovaie, reni e cervice uterina. In tutti gli esperimenti, inoltre, hanno aggredito esclusivamente cellule tumorali, ignorando completamente quelle sane. Positivi anche i risultati preliminari ottenuti nei topi modificati con cellule tumorali umane e sistema immunitario umano.

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Roma-Giardinetti, l’appello del Comitato di Torre Maura: “Toglieteci dall’isolamento”

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A pochi giorni dal comunicato congiunto, il Presidente del CdQ Trebbi sottoscrive il documento in favore della ferrovia

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ROMA – A pochi giorni dal comunicato stampa sugli esiti del tavolo congiunto tra associazioni e comitati pro Roma-Giardinetti che, promosso da Andrea Ricci dell’ORT-Osservatorio Regionale sui Trasporti, si è svolto 14 gennaio nella sede di Legambiente Lazio, il Comitato di Quartiere di Torre Maura tira le somme. Sottoscrive il documento e chiede di partecipare ai lavori futuri, consapevole delle difficoltà, oggettive, che il quartiere sta attraversando da quanto il trenino è stato soppresso.

A parlarne ai nostri microfoni è il Presidente Alfredo Trebbi: “Il Comitato di Quartiere Torre Maura condivide totalmente le proposte emerse nel tavolo congiunto, ammodernamento della linea e, soprattutto, riapertura immediata della tratta Centocelle-Giardinetti, necessario per far uscire dall’isolamento in particolar modo il nostro quartiere”.

Il Presidente del CdQ Alfredo Trebbi

Non è la prima volta che da quelle strade si levano richieste del genere. “Siamo convinti che il ripristino della citata tratta ferroviaria sia fondamentale per tutti, cittadini e commercianti, pertanto abbiamo la necessità di una risposta chiara e concreta dopo anni di attese. Inoltre”, prosegue il Presidente Trebbi, “il tema dell’inquinamento ambientale è argomento da noi molto sentito: troviamo assurdo che per raggiungere le fermate della Metro C, siamo costretti a utilizzare le auto private, e che quella tratta sia stata sostituita da bus, che tra l’altro passano di rado. Dobbiamo lottare”, conclude, “per il ripristino della ferrovia”. Il Presidente quindi chiede di “aderire come Comitato di Quartiere” al “tavolo congiunto con le altre associazioni”.

“Piena solidarietà e sostegno ai cittadini e commercianti”, rincara Alessandra Vasselli abitante e attivista del Comitato stesso, “per questi anni di immobilismo e silenzio davanti ad una critici. Invito i cittadini a partecipare alla seduta del Consiglio Comunale di domani pomeriggio [24 gennaio, ndr] che discuterà e voterà la mozione sul potenziamento della linea e riapertura fino a Giardinetti”.

“Nel 2015 la limitazione della Roma Giardinetti a Centocelle ha portato i quartieri della Casilina, e in special modo il quartiere di Torre Maura, a un totale isolamento”, dichiara il giovane Mattia D’Amico, studente universitario e membro dell’UTP,associazione che fa parte, insieme a Legambiente Lazio e altre realtà del Comparto, dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti, e come tale presente al tavolo congiunto. Anche lui abita a Torre Maura e sa cosa significa muoversi in assenza del treno. “La Metro C ha una frequenza rinomatamente insufficiente e il servizio autobus di superficie, il 106, è inadeguato. Mancano punti di collegamento tra le due linee su ferro e per fare un viaggio di pochi km ci vuole un’ora”.

Un’analisi che non fa una grinza: “L’isolamento forzato a cui siamo stati sottoposti in seguito alla limitazione della Roma Giardinetti deve finire”, aggiunge perentorio, il trenino effettuava nel quartiere tre fermate nevralgiche, ‘Torre Spaccata’ (poco prima del Policlinico Casilino), ‘Torre Maura’ (all’intersezione delle frequentatissime vie commerciali del quartiere, Colombi e Rondini) e la lontana ‘Tobagi’, dove attualmente i cittadini scendono per prendere la Metro. Che per l’appunto si trova lontana dal cuore del quartiere. Da abitante di Torre Maura ed ex studente del Liceo Kant di Tor Pignattara, ho potuto subire in prima persona il tracollo del TPL in questo quadrante. Provate infatti a raggiungerla da Torre Maura: i 45 minuti della metro (se tutto va bene…) non sono per niente paragonabili ai 15 del trenino. È necessario quindi che tutte le associazioni, e in modo particolare il Comitato di Quartiere Torre Maura, alzino la voce per pretendere la riapertura e l’ammodernamento della linea. Da membro dell’Associazione Utenti del Trasporto Pubblico, ribadisco che il trenino e la Metro non sono in competizione, ma in sinergia per un TPL moderno, efficace e per tutti”.

La mozione, presentata il 18 dicembre scorso dalla consigliera capitolina Svetlana Celli, riprende sostanzialmente i punti fermi del documento emerso dal tavolo congiunto. E non manca l’attesa: infatti, appena l’associazione TrasportiAmo ha raso noto il giorno e ora della seduta (venerdì 24 gennaio dalle ore 14), il post facebook è diventato subito virale. Molte le adesioni, il sostegno, anche da parte delle organizzazioni sindacali che, insieme a numerosi cittadini, parteciperanno ai lavori dell’Aula.

Foto Copertina di Alessio Cellanetti, per gentile concessione

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Costume e Società

Marsala, carnevale 2020: tornano le sfilate di carri e maschere

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MARSALA (TP) – La città di Marsala dopo l’apprezzamento per l’edizione 2019 del “Carnevale a Marsala”, quale momento di aggregazione sociale e con notevole partecipazione di cittadini, l’Amministrazione Di Girolamo organizzerà dal 23 al 25 Febbraio prossimo una nuova “Sfilata di Carri allegorici e Gruppi in Maschera”.

A tal fine, il settore Attività Culturali diretto da Giuseppe Fazio ha pubblicato un avviso per consentire la partecipazione alla realizzazione dell’iniziativa ad Associazioni, Enti, Comitati, etc., senza fini di lucro ed ovunque residenti. Il termine entro il quale inviare l’istanza di partecipazione è fissato per il prossimo 4 Febbraio.

Il programma del “Carnevale 2020”

due le sfilate di Carri e Maschere – il 23 e il 25 Febbraio – con partenza da Piazza del Popolo (ore 16:30), per poi proseguire lungo la Via Mazzini, rotazione attorno a Piazza Francesco Pizzo e ritorno sullo stesso percorso (ore 20.30 circa). Lunedì 24, invece, il programma prevede la sosta dei Carri nel piazzale del Monumento ai Mille, con balletti e gruppi in maschera che si esibiranno a partire dalle ore 16:30.

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