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Castelli Romani

Bracciano, il sostegno di chi subisce la violenza di genere è una realtà grazie al volontariato

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BRACCIANO (RM) – Corsi di difesa personale dedicati alle donne, anche minorenni, in una palestra a Bracciano (Rm), dove i proventi vengono devoluti a sostegno delle attività delle case rifugio.

I corsi sono organizzati da Cinzia Spaccatrosi e vedono come finalità la capacità di aumentare l’autostima nelle persone che subiscono le violenze di genere quindi a gestire la paura e la rabbia. All’interno del corso vengono programmati anche incontri con l’avvocato penalista per spiegare il reato di eccesso di difesa e dare assistenza legale a queste persone.

Da 3 anni, quindi, a Bracciano esiste una realtà che può essere di valido aiuto e sostegno per chi è vittima di violenza

Una realtà, portata avanti all’interno della palestra Systhema Sport di Lungolago Argenti, 33 che consente a Spaccatrosi di avere uno spazio, senza dover pagare compensi, dove essere di supporto a queste persone, sotto l’aspetto psicologico e coordinando i corsi, insieme al maestro judo Bernardini, i maestri di karate Biagio Pietrarota e Mauro Moriconi e con l’aiuto dello studio dell’avvocato Fabio D’Amato specialista per la difesa delle vittime di violenza.

“Le case rifugio sono state concepite per offrire alle donne un luogo sicuro in cui sottrarsi alla violenza dell’(ex) partner, che spesso aumenta nel periodo in cui la donna tenta di separarsi. – Spiega Cinzia Spaccatrosi – È un luogo in cui intraprendere – prosegue – con tranquillità un percorso di allontanamento emotivo e materiale dalla relazione violenta e ricostruire con serenità la propria autonomia. Nelle case rifugio lavorano operatrici esperte per i bambini che offrono loro sostegno emotivo e pratico in un delicato momento di passaggio e di cambiamento. Viene garantito inoltre approvvigionamento alimentare al fine di sostenere coloro che non hanno alcuna fonte di reddito. Io sono una infermiera strumentista di sala operatoria ma ho anche una specializzazione come infermiera legale forense, dove mi occupo degli aspetti giuridici del personale sanitario non medico, nelle mie attività c’è anche l’approccio e il sostegno verso le vittime di violenze di genere, dal pronto soccorso ospedaliero al follow up seguente, fino all’indirizzamento delle vittime verso le strutture dedicate, come appunto le case rifugio. Per sostenerle – conclude Spaccatrosi – ho iniziato quattro anni fa dei corsi di difesa personale dedicati alle donne (anche minorenni) in una palestra a Bracciano, dove i proventi vengono devoluti alle attività delle case rifugio”.

 

Il primo protocollo operativo interistituzionale realizzato dalla Procura di Velletri e dalla Asl Roma 6  volto al contrasto della violenza di genere e sui minori

Riguardo la lotta contro la violenza di genere lo scorso 8 marzo è stata scritta una pagina importante di storia, dove per la prima volta è nato un protocollo operativo interistituzionale realizzato dalla Procura di Velletri guidata dal Procuratore Capo della Repubblica Francesco Prete e dalla Asl Roma 6 diretta da Narciso Mostarda volto al contrasto della violenza di genere e sui minori e a cui hanno aderito ben 30 sindaci del territorio sotto la giurisdizione del Tribunale di Velletri, il Tribunale di Velletri, il Tribunale e la Procura per i minorenni di Roma, la Regione Lazio, la Questura di Roma, il Comando provinciale dei Carabinieri, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’ordine degli psicologi. Un protocollo che sicuramente potrà fare da apripista per le istituzioni degli altri territori nazionali e che rappresenta una risposta concreta alla lotta contro la violenza di genere.

Violenza contro le donne e sui minori: un successo la firma del protocollo interistituzionale a Palazzo Chigi ad Ariccia

Castelli Romani

Scuole in sicurezza: al via il progetto della ASL Roma 6

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La ASL Roma 6 ha dato vita al progetto “Scuole in Sicurezza”. Si tratta di un progetto articolato che mira a soddisfare le richieste di sostegno, la necessità di informazioni e di azioni concrete e competenti nelle scuole e sul territorio di competenza della ASL Roma 6.

Il servizio nasce per rispondere ai quesiti delle persone che sono emersi e stanno emergendo nell’attuale fase di emergenza SARS-CoV-2 con la riapertura delle scuole. Il numero unico (06.9327.5308) attivo dal lunedì al sabato 9.00 – 18.00 e la domenica 9.00 – 13.00 consente di parlare con un operatore che darà informazioni dirette oppure provvederà a mettere in comunicazione la persona con il servizio di riferimento.

IL PUNTO DI ASCOLTO PSICOLOGICO – 06 9327 31 19

Il servizio, rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, alle loro famiglie agli operatori ed agli insegnanti,  nasce per ascoltare e raccogliere le richieste di aiuto e rispondere alle possibili problematiche di ordine psicologico che possono insorgere nell’attuale fase di emergenza SARS-CoV-2.

È attivo lunedì, martedì e venerdì mattina, dalle 9.00 alle 13.00; martedì e giovedì pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00.

A rispondere sarà un operatore specializzato del DSM-DP che, dopo una prima accettazione telefonica si occuperà di girare, per competenza, ai diversi Servizi territoriali del DSM-DP la richiesta a cui risponderanno Infermieri e Assistenti Sociali già formati che provvederanno alla compilazione della scheda di accettazione. Sarà attivato, in tempo reale, il Dirigente Psicologo del servizio dedicato, con la collaborazione dei nuovi Psicologi assunti recentemente. Con la persona saranno decisi i tempi e la modalità di un eventuale percorso di sostegno/terapeutico più appropriato.

PAGINA SITO WEB DEDICATA ALLA SCUOLA CON INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI (https://www.aslroma6.it/scuola-in-sicurezza)

EQUIPE ANTI COVID e GRUPPO SPS (SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE)

I due gruppi sono stati istituiti in accordo con le linee d’indirizzo operative per la preparazione e gestione di casi e focolai di SARS CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi del Lazio che sono state formulate sulla base delle indicazioni del CTS (Comitato Tecnico Scientifico)  – Rapporto ISS n. 58 relativo alle indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS COV-2 – e al documento regionale N.U. 0736775 del 28/08/2020.

L’Equipe AntiCovid-19 per la scuola, è deputata alla gestione di casi e focolai di SARS COV-2 nelle scuole e nei servizi educativi del territorio di competenza della ASL Roma 6;

Il Gruppo Multidisciplinare SPS (Scuole che promuovono Salute), garantisce tutte le azioni preparatorie nella fase di riapertura delle scuole e dei servizi educativi e il raccordo costante con gli stessi, realizzando interventi di promozione della salute, attività di formazione e informazione e supporto all’Equipe AntiCovid 19.

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Castelli Romani

Nemi progetto Charmed: viaggio “milionario” tra finanziamenti e immobili. I° parte

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NEMI (RM) – I primi giorni del 2017 viene presentato presso la sala conferenze “Specchio di Diana” un progetto europeo di promozione del territorio di Nemi e dei Castelli Romani, denominato “Charmed”.

La Commissione europea ha assegnato circa 2.5 milioni di euro per questo progetto inserito nell’ambito del programma Horizon 2020 Marie Skłodowska-Curie RISE Ricerca e Innovazione.

Il progetto è stato presentato da un consorzio di piccole imprese e università ed è incentrato sul comune di Nemi considerato da questo “consorzio e università” come modello per la realizzazione “di una comunità verde di nuova concezione”, dove ricreazione, benessere e salute della popolazione vengono promossi, valutandone l’impatto ecologico, economico e sociale.

Questo progetto finanziato per oltre due milioni dovrebbe portare a Nemi “un turismo della salute” che coinvolga sia la popolazione locale, sia i turisti, in particolare quelli in età pensionabile. Dal 2017 a oggi poco o nulla si è visto ancora di questo “turismo della salute”.

“L’obiettivo – hanno detto gli organizzatori nel 2017 – è fornire un modello di auto-sostenibilità socio-economica, dove un sano invecchiamento può essere promosso in sinergia con le attività locali.

Il territorio godrà così della possibilità di sviluppare attività quali l’orticoltura sociale e terapeutica, programmi di sensibilizzazione culturale, escursioni a piedi, mangiare sano, miglioramenti urbanistici, attività basate su salute e trasporto verde, ed il tutto costituirà la base per una concreta innovazione socio-economica.

In Charmed confluiscono le competenze scientifiche e socio-economiche di università e piccole imprese di Italia, Regno Unito, Danimarca, Polonia, Slovacchia, Germania e Paesi Bassi, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura socio-economica alternativa per lo sviluppo di un turismo basato sul miglioramento del benessere fisico e psicologico per i residenti e i visitatori.

Per questo progetto, hanno detto gli organizzatori, vengono utilizzati nuovi strumenti di analisi scientifica e socio-economica, volti a valutare la qualità della vita e il benessere personale. L’impiego di metodi scientifici innovativi quali immunologia e analisi di campioni ematici della popolazione, analisi di suolo, aria, acqua e di prodotti alimentari tipici costituiranno lo strumento per una reale valutazione della salute e del benessere. Gli specialisti in salute e orticultura saranno addestrati per stimolare l’economia locale e l’occupazione all’interno della Comunità, e delle azioni intraprese verrà valutato l’impatto economico complessivo, mediante il calcolo costo-beneficio per la salute”.

Alla presentazione del progetto era presente anche il Sindaco Alberto Bertucci che ha speso parole importanti per Charmed

Per l’Università di Camerino partecipa il gruppo di ricerca coordinato dalla prof.ssa Piera Di Martino, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, con la collaborazione delle dottoresse Roberta Censi e Manuela Cortese.

La professoressa Piera Di Martino è stata da noi contattata più volte ma si è resa indisponibile a dare delle risposte. O meglio la stessa ha asserito che i risultati dello studio si daranno al termine del progetto che però fattivamente nessuno o pochi hanno percepito sul territorio. La professoressa non ha dato riscontro neppure via mail (1 giugno 2020) dove le si chiedevano delle informazioni.

SUL SITO INTERNET https://www.charmed-nemi.eu/ si legge che i partners del progetto Charmed sono tre:

  1. PILOTALITY (PILO), established in the Netherlands
  2. BVA (BVA), established in Denmark
  3. SARA SCARSELLETTA, established in Italy

Sara Scarselletta, responsabile per l’Italia, è consigliera comunale di maggioranza a Nemi con l’amministrazione guidata da Alberto Bertucci.

I partecipanti al progetto Charmed sono:

Percuros, Progredum, Preventia, Tacit Bio, Bournemouth University, Leiden University Medical Center, NP Immobiliare, Teco Medical Group, Unicam, VDM, Uniwersytet Jagiellonsky W Krakowie, Castelli Romani Green Tour, Augeas e Max Planch Gesellchaft

Questo programma Horizon 2020 è molto interessante. Sono diversi i consorzi che hanno presentato dei progetti che hanno ricevuto sostanziosi finanziamenti europei. E spesso i partecipanti a questi progetti sono soggetti che si ritrovano in più situazioni.

La figura del Coordinatore responsabile di Charmed

Il Coordinatore responsabile di CHARMED è Alan Chan. Sul sito ufficiale Charmed è indicato un indirizzo: Zernikedreef 8, 2333CL Leiden, The Netherlands ma fisicamente Alan Chan si vede molto spesso a Nemi, forse proprio a causa di questo progetto che deve coordinare.

Alan Chan deve amare molto Nemi, a tal punto da aver acquistato ben 12 proprietà tra immobili e terreni nel Comune di Nemi insieme a una signora tedesca, tale Katja Bierau, fondatrice di una compagnia tedesca PILOTALITY (PILO) che nel progetto CHARMED risulta tra i tre partners con sede in Netherlands.

Ecco le proprietà:

  • Piazza Roma, 20 – piano T
  • Via Solferino, 32 – piano 1
  • Via del Municipio, 15 – piano T
  • Vicolo delle Scalette, 10 – piano 1
  • Via dei Laghi, 2 – piano T-1
  • Via dei Laghi, 14 – piano T
  • Corso Vittorio Emanuele, 32 – piano 1
  • Via Principe Umberto, 5 – piano T-1-2
  • Via Nemorense, 39 – piano T Int 1
  • Via Nemorense, 39 – piano 1 Int 6
  • Terreno censito al Foglio 1 Particella 923
  • Terreno censito al Foglio 3 Particella 380

Katja Bierau risulta essere molto presente nel panorama di Horizon 2020. Basta navigare in rete per scoprire che c’è anche un altro progetto che si chiama ACORN presentato dal consorzio ACORN che ha goduto di un finanziamento europeo nell’ambito del progetto Horizon 2020.

Horizon 2020 è un programma che ha lo scopo di garantire, con una dotazione di circa 80 miliardi di Euro, la competitività dell’Europa nel periodo 2014 – 2020, favorendolo lo sviluppo della ricerca scientifica di altissima qualità, rimuovendo le barriere all’innovazione e incoraggiando la partnership fra pubblico e privato. Dal 2021 (e fino al 2028) entrerà in vigore il Programma Quadro Horizon Europe con una dotazione di oltre 100 miliardi di euro.

I massimali di finanziamento per azioni di ricerca ed innovazione sono del 100% a fondo perduto, mentre per azioni solo di innovazione sono del 70%, sempre a fondo perduto.

Inoltre vi è un’unica tariffa flat del 25% e, pertanto, non vi è alcuna differenza tra Univesità ed Imprese, soggetti pubblici e privati, Piccole Medie e Grandi Imprese.

Sostenendo la ricerca e l’innovazione, Horizon 2020 è un bando europeo che si struttura su tre priorità: eccellenza scientifica, leadership industriale, sfide della società.

Il consorzio ACORN gode della partecipazione di diverse realtà come del resto succede per CHARMED

Tanto sono attivi e partecipi Alan Chan e Katja Biereau che li ritroviamo insieme anche nel progetto ACORN. Alan Chan è fondatore di PERCUROS, una compagnia tedesca che si occupa di immunoterapia e oncologia che oltre ad essere uno dei partecipanti del progetto CHARMED è componente del consorzio ACORN.

Insieme a Chan con PERCUROS, c’è anche Katjia Bierau con la sua PILOTALITY (PILO)

PERCUROS è nata nel 2006 mentre PILOTALITY NEL 2010. Il progetto ACORN ha goduto di un finanziamento erupeo di 1 milione di euro a settembre del 2018. Sia nel progetto CHARMED che ACORN è presente tale VDM di Veronica De Marchis

Termina qui questa prima parte del nostro “viaggio “milionario” tra finanziamenti e immobili”. Presto la seconda parte.

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Nemi, emergenza Covid rientrata: riapre il Comune

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Riaperto al pubblico oggi dalle 12:30 il Comune di Nemi dopo due giorni di chiusura a seguito dell’accertata positività al Covid di un dipendente Comunale. Il Sindaco Alberto Bertucci ha revocato la precedente ordinanza di chiusura e disposto la riapertura. Il Municipio ha riaperto a seguito dell’esito negativo dei tamponi effettuati al tutto il personale comunale.

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