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Bracciano, Tondinelli sulle varie richieste di confronto: “Vediamoci in piazza davanti i cittadini”

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BRACCIANO (RM) – Il Sindaco uscente di Bracciano Armando Tondinelli replica al contenuto di un articolo pubblicato da un giornale online in merito a un confronto tra quest’ultimo e il candidato di centrosinistra Marco Crocicchi al ballottaggio del 17 e 18 ottobre.

Il giornale online titola “Elezioni Bracciano, negato ai cittadini il confronto fra i candidati sindaco dove nel testo dell’articolo si lascia intendere che Armando Tondinelli avrebbe una sorta di allergia al confronto democratico avendo rifiutato l’incontro.

Di seguito la nota di Armando Tondinelli dove oltre a spiegare la sua versione dei fatti da appuntamento al competitor politico – Marco Crocicchi -direttamente in piazza davanti alla cittadinanza.

Ecco la nota di Armando Tondinelli:    

“MA QUALE CONFRONTO NEGATO!!! VEDIAMOCI IN PIAZZA DAVANTI AI CITTADINI!

Purtroppo si sta rasentando il ridicolo. Quello che temevo si è verificato. Sul presunto mancato incontro organizzato dal giornale online Terzo Binario si dicono volutamente falsità.

Sono stato contattato da Silvio Rossi di Terzo Binario il quale mi ha chiesto se fossi disponibile a un confronto per giovedì ed io ho accettato subito ma ho sottolineato che non desideravo domande prestabilite ma bensì poter interagire con l’altro candidato al fine di fare un vero confronto su temi d’interesse pubblico.

Poi mi ha successivamente contattato il direttore di Terzo Binario che mi ha detto che giovedì non era più possibile chiedendomi di anticipare a mercoledì alle ore 21 ma pur sempre proponendomi un confronto con tempi di risposta e domande, insomma non accogliendo la mia proposta.

Purtroppo mercoledì alle 21 non posso io per impegni precedentemente presi ma ho di nuovo specificato testualmente: “Mercoledì non ci sono poi come ho dichiarato non parteciperò a confronti con domande preconfezionate, solo confronto diretto nel quale un candidato può fare domande all’altro, naturalmente tutto regolamentato”.

L’ultima volta che ho accettato le domande preconfezionate e partecipato a un confronto ho assistito al fatto che c’è stato un suggeritore che durante la diretta, in barba al regolamento, è andato da Crocicchi per dirgli cosa dire….ma ci rendiamo conto? E gli altri candidati erano presenti e non possono negarlo!

Ecco perché non voglio domande decise a tavolino! Chi si candida a fare il sindaco deve mettere via gli appunti con la lezioncina imparata a memoria e dimostrare alla cittadinanza che è consapevole di cosa dire e non dire anche se deve rispondere al momento…chi conosce Bracciano non teme un libero dialogo sui problemi e temi che riguardano la città.

Infine, sono stato contattato anche dall’organizzazione del giornale online L’Osservatore D’Italia e ho rinnovato la mia disponibilità a un confronto senza domande preconfezionate ma poi non ho più saputo nulla. A quanto pare senza domandine preparate il mio competitor non si sbilancia…mi viene da pensare questo!

A questo punto, rilancio ancora il mio invito! Vediamoci in piazza venerdì, orario da concordare con Crocicchi, davanti ai cittadini e facciamo un confronto che abbia dei moderatori che intervengono solo se necessario! Chiedo tanto? In fondo è questo il vero confronto!

Ho già permesso una volta che si ripetesse la lezione a memoria con i suggeritori di corte, adesso basta, ci si confronti senza paura e con serenità!

Posto qui il link all’articolo che è quantomeno ingeneroso nei miei riguardi ma a cui ho voluto replicare spiegando bene il mio pensiero” https://www.terzobinario.it/home-page-lago/?refresh=3&edlocale=lago

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Metropoli

Anguillara Sabazia, scontro tra auto e moto: muore 63enne

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Tragedia ad Anguillara Sabazia dove è morto un uomo di 63 anni in un incidente stradale. Il violento schianto è avvenuto ieri intorno alle 16 tra un auto e uno scooter sulla strada provinciale 11/b Anguillara – Vigna di Valle. A perdere la vita Massimo Palazzi, italiano, residente ad Anguillara. L’uomo percorreva la provinciale a bordo del suo scooter, uno Yamaha Xenter, quando improvvisamente un auto, una utilitaria grigio metallizzato, con a bordo un uomo di mezza età, del posto, commerciante, ha svoltato a sinistra in Via Carducci. Lo scooter che si è trovato la vettura che invadeva la corsia opposta per girare, ha impattato contro la parte posteriore del veicolo ed è deceduto sul colpo. Sul posto per i rilievi i carabinieri della compagnia di Bracciano diretti dal capitano Simone Anelli e la polizia locale di Anguillara. L’automobilista è ancora sotto shock, sottoposto all’alcol test è risultato negativo.Alcuni residenti parlano di impatto molto violento: «L’incidente è avvenuto all’altezza del circolo sportivo Zugarelli – dicono – è stata una disgrazia, forse a causa del sole l’auto non si è accorta dello scooter che proseguiva nel senso di marcia e ha svoltato».

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Cronaca

Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



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Castel Romano, preso il piromane dell’Outlet: si tratta di un 61enne individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza

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ROMA – A seguito di capillari indagini coordinate della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor de Cenci hanno notificato un’ordinanza, emessa da Gip del Tribunale di Roma, che dispone la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG, da eseguirsi tutti i giorni presso la caserma di Pomezia, nei confronti di un uomo di 61 anni, gravemente indiziato di aver appiccato due incendi, questa estate, nella zona di Castel Romano.
 
Il primo incendio è stato commesso il 25 luglio 2022 nell’area verde adiacente il parcheggio dell’Outlet in via Ponte Piscina Cupa, contenuto solo grazie all’intervento del personale della vigilanza e dipendenti del centro commerciale che utilizzavano idranti ed estintori a loro disposizione. Il secondo, il successivo 2 agosto, nella stessa area verde, anche questa volta contenuto solo grazie all’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco.
 
I Carabinieri sono riusciti ad individuare il sospettato, attraverso ad un’attenta visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona
 
Nello specifico, si vedeva l’uomo avvicinarsi all’area verde, limitrofa ai parcheggi – poi interessata dall’incendio – per entrarvi, quindi tornare indietro verso il proprio veicolo che aveva parcheggiato; dopo circa un minuto si vedeva il fumo fuoriuscire dalla medesima area verde e l’uomo entrare a passo spedito nel centro commerciale per poi riprendere l’auto e allontanarsi. Grazie, poi, ad alcuni riscontri testimoniali raccolti dai Carabinieri, è stata possibile la compiuta identificazione che ha portato all’odierna ordinanza che dispone la misura cautelare a carico dell’indiziato.
 
Nel corso delle attività di questa mattina per la notifica della misura cautelare, i Carabinieri hanno anche svolto una perquisizione domiciliare a carico dell’indagato, sequestrando gli indumenti indossati i giorni dell’incendio e della diavolina.
 
L’indagine, cosi come le altre di recente concluse per il reato in questione è frutto  della  elevatissima attenzione sul tema degli incendi da parte della Procura della Repubblica di Roma presso la quale opera pool di magistrati e investigatori specializzati , a cui l’Arma partecipa con la componente territoriale e con il comparto di specialità dei carabinieri per la tutela forestale, mettendo in campo tutte le professionalità disponibili per individuare gli autori di un così grave delitto.
 
 
 



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