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Metropoli

Bracciano, tre consiglieri comunali entrano nella Lega: si rinforza il governo di centrodestra

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BRACCIANO (RM) – Ingressi eccellenti nella Lega di Salvini. Entrano nel coordinamento Lega Bracciano il presidente del Consiglio comunale Enzo Picone, la consigliera Libera Prencipe e il consigliere Fabrizio Marcantoni.

Una notizia che rafforza dunque la politica di centrodestra a Bracciano dopo l’ottimo piazzamento di Fratelli d’Italia alle europee

Sul partito della Meloni aveva scommesso negli ultimi mesi il sindaco Armando Tondinelli insieme al vicesindaco Luca Testini, all’assessore Roberta Alimenti e al consigliere Comunale Natascia Carboni. Il 12,62% dei voti rappresenta il doppio rispetto al dato nazionale e adesso Fratelli d’Italia insieme alla Lega potrebbero rappresentare una base solida per il consolidamento di una politica alternativa a ciò che rappresenta il passato.

Lunedì 8 luglio 2019 è stato un importante momento per la politica di centrodestra a Bracciano dove è stato presentato ufficialmente nell’ufficio del sindaco il “Coordinamento Lega Bracciano” alla presenza dell’onorevole Francesco Zicchieri, coordinatore regionale e vicecapogruppo Lega , l’onorevole Claudio Durigon sottosegretario di stato alle Politiche del Lavoro, il senatore Umberto Fusco, il senatore William De Vecchis, il vicecoordinatore regionale Lazio Mauro Gonelli, i vicecoordinatori della provincia di Roma Luca Malcotti e Marco Riezzo.

Tre referenti che rappresenteranno dunque i valori, la linea politica e di salvaguardia delle famiglie italiane che il ministro degli Interni Salvini trasmette quotidianamente nel suo lavoro a Palazzo Chigi. Questo in sintesi hanno voluto dire i rappresentanti della Lega presenti il giorno dell’investitura dei tre nuovi aderenti al Coordinamento Lega Bracciano.

Parole incisive sono state spese dal vicecoordinatore regionale Lazio Mauro Gonelli il quale ha ben ricordato la posizione netta che la Lega ha assunto su vari temi d’interesse nazionale passando per il caso Sea Watch senza dimenticare “gli affronti” che ogni giorni si trovano a dover contrastare i politici leghisti come ad esempio mettere le tendine per coprire le croci e i simboli religiosi nei cimiteri: “Una offesa verso i nostri cari, la nostra storia e i nostri valori”

Si è parlato di una squadra politica che agisce sul territorio per  incidere sulle esigenze primarie dei cittadini, per risolvere i problemi e a Bracciano la Lega di Salvini si è di fatto piazzata con i risultati delle Europee sopra a tutti gli altri partiti anche se con un dato più basso della media nazionale e della zona nord di Roma: “Più proseguiranno ad attaccarci – ha continuato Gonelli –  e più Salvini guadagnerà consensi. Abbiamo il movimento giovanile più attivo della provincia e continuiamo a guadagnare la fiducia degli italiani perché stiamo cercando di formare una squadra di persone volenterose di stare sul territorio e ascoltare le esigenze della gente. Voglio ricorda re che la politica di Matteo Salvini è per il popolo! La rivoluzione parte proprio da questa semplicità. Le persone che scegliamo sono quelle accomunate dagli stessi valori e stessi intenti. Non ci interessa conquistare il consigliere comunale per calcoli di voti ma scommettiamo sulle persone perbene che possano rappresentare i nostri stessi principi, per cui benvenuti nella Lega Salvini per il Lazio”.

I neo eletti nel Coordinamento Lega Bracciano hanno ringraziato tutti: “Lavorare insieme è il punto di arrivo di una politica sana – ha detto Picone a nome anche degli altri due consiglieri –  una politica che intende partire dal territorio per cercare di risolvere i problemi delle persone e noi ci impegneremo in questo senso. Voglio in particolare ringraziare il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli per il confronto quotidiano che c’è  e rispedisco al mittente qualsiasi insinuazione di disaccordo. L’amministrazione è sempre più compatta”.

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Metropoli

Bracciano, affidamento impianti sportivi: gara andata deserta. Ora si passa alla procedura negoziata

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BRACCIANO (RM) – Nuovi sviluppi sulla situazione degli impianti sportivi di via Cupetta delle Cartiere a Bracciano: “Siamo già in contatto con operatori economici – fa sapere il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – per esperire una procedura negoziata post gara deserta che pur essendo autonoma rispetto alla gara espletata, vincola comunque i concorrenti al necessario rispetto delle prescrizioni della Lex specialis della gara pubblica che, con la procedura negoziata, viene necessariamente reiterata. L’obiettivo dell’amministrazione è di riqualificare e rilanciare l’impianto sportivo di Bracciano e a breve daremo una risposta positiva ai cittadini”.

La situazione dell’affidamento degli impianti sportivi ha visto una procedura di gara per la concessione in uso andata deserta nonostante alcuni imprenditori si fossero dimostrati interessati ad intervenire in modo decisivo sull’impianto.

“Adesso – conclude il Sindaco – con la procedura negoziata che mantiene integri i criteri della gara pubblica si procederà celermente ad affidare la gestione a un operatore economico composto da professionisti nel settore, superando definitivamente vecchie logiche restrittive che non permettono un avvio di gestione dell’impianto proiettata ad obiettivi futuri di crescita”.

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Castelli Romani

Nuovo stadio della Roma, il 5 novembre si apre il processo a Parnasi + 11: ci sono anche Palozzi e Civita

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ROMA – Andranno a processo in 12, tra cui l’imprenditore Luca Parnasi, mentre per tre è stato accordato il patteggiamento.

Questa la decisione del gup della Capitale nell’ambito del filone principale dell’inchiesta sul nuovo Stadio della Roma calcio.

A giudizio, oltre a Parnasi, vanno l’ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Adriano Palozzi di Forza Italia, l’ex assessore regionale, Michele Civita del Pd e il soprintendente ai beni culturali, Francesco Prosperetti. Vanno a processo anche Daniele Leoni, funzionario del Dipartimento Urbanistica del Comune di Roma, Giampaolo Gola, l’ex assessore allo sport del X Municipio, l’architetto Paolo Desideri, e Claudio Santini, ex capo di Gabinetto al Mibact.

Le accuse sono a vario a titolo di associazione per delinquere, corruzione e finanziamento illecito

I pm capitolini in particolare ipotizzano una presunta corruzione nell’ambito della variante del progetto per lo stadio che dovrebbe sorgere nella zona di Tor di Valle, approvato poi col taglio del 50% delle cubature rispetto al progetto iniziale.

Per questa vicenda Campidoglio e Regione Lazio hanno chiesto di costituirsi parti civili

I patteggiamenti a due anni riguardano invece alcuni ex collaboratori del costruttore romano. La prima udienza del processo in tribunale è stata fissata per il 5 novembre 2019.

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Metropoli

Guidonia Montecelio, Ammaturo (FdI): “Il cerchio magico di Barbet”

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Consigliere di Fratelli d’Italia a Guidonia Montecelio Giovanna Ammaturo

“Dopo il Comunicatore ed il Portavoce a 64.000 euro all’anno e di cui il Sindaco di Guidonia Montecelio, Michel Barbet, non conosceva l’esattezza dei costi, una nota indirizzata a tutti i Consiglieri a firma del Presidente del Consiglio Comunale, Angelo Mortellaro, desta stupore- lo conferma Giovanna Ammaturo consigliere di Fratelli d’Italia- In pratica con nota n° 61391 del 9 luglio scorso, il Presidente invita i Consiglieri a riferire a se stesso, tutte le interrogazioni, interpellanze e mozioni. “ Che curerà attraverso il suo Ufficio , l’inoltro alla aree competenti per le dovute risposte” Richiamando l’art. 47 del Regolamento, Mortellaro per rendere più efficiente il percorso delle interrogazioni ed altro toglie al Sindaco il…disturbo. Ovviamente omette i successivi comma 2 e 3 che obbligano, per lo stesso regolamento indicato, il primo cittadino a rispondere entro 20 giorni e portare in Aula le richieste dei consiglieri. I Pentastellati della terza Città del Lazio ovvero la seconda Città non capoluogo di provincia in Italia in tre anni che governano hanno regolamentato o in progetto di farlo ogni cosa con la giustifica che senza i regolamenti o vecchi non si può amministrare. Le interrogazioni a detta di Mortellaro con una semplice nota si debbono riferire al firmatario stesso prevaricando e confondendo i ruoli di Sindaco e Presidente del Consiglio. Il consigliere è il delegato del popolo sovrano ed ha il compito di indirizzo e di controllo politico amministrativo ma ancor più con le interrogazioni, interpellanze e mozioni ha il compito e dovere di stimolo verso il Sindaco anche in ossequio all’art. 97 della Costituzione, ovvero che i pubblici uffici sono organizzati e siano assicurati con il buon andamento e l’imparzialità. Personalmente abbiamo denunciato alla Magistratura ordinaria ed al Prefetto già due volte il Sindaco Barbet perché con scarsa attenzione ed educazione istituzionale si è ben guardato di rispondere a decine di interrogazioni proposte. Mortellaro dovrà risponderà in tribunale per interpretazioni personali. Potrei dire l’avevo detto su molti casi. Come sugli insediamenti abusivi dei rom nelle zone industriali o limitrofe e per i fatti dell’Albuccione, ovvero gli scontri tra residenti e occupanti abusivi dei vicini terreni demaniali già a settembre scorso che si sono ripetuti quanto i furti in tutte le scuole del territorio e dove le registrazioni video non esistono. Abbiamo scritto e inviato decine di comunicati stampa, ci volevamo togliere i gettoni di presenza a favore della sicurezza, fatto anche video e postati sui social per dimostrare che il sindaco Barbet è poco incline ai fatti e il vicesindaco con delega alla legalità ed il commercio Russo più propenso all’ottimismo se non dichiarare che l’occupazione abusiva fosse inesistente o anche terminata. Facemmo anche il disegnino per invitare il primo cittadino a farsi ascoltare dal Comitato di Sicurezza Provinciale dove pure Barbet dovrebbe partecipare da tre anni. Oggi all’Albuccione non ci sarebbero ancora tensioni sociali. Invitammo il Sindaco a mettere una macchina della Polizia Municipale solo per il normale controllo delle auto per acclarare che l’Amministrazione del Comune è imparziale e presente e vuole assicurare che tutti i veicoli siano in regole con le leggi. Sarebbe bastato questo per arginare fenomeni di marginalizzazione. Fui accusata di razzismo e di ingerenza. Certo per Barbet è molto meglio anche in carenza di personale mandare un uomo della Municipale a Palombara Sabina piuttosto che rendere un servizio alla Città che è vero che gli ha dato la delega per governare ma è altrettanto vero che viene retribuito. Non lo si può più sentire che da penta stellato non è un professionista della politica e che occorre pazienza (in ogni settore). O la corbelleria tenersi i vetri o rifiuti in casa perché per avere la manica corta oggi nessuno risponde alle manifestazioni di interesse per il trasporto dell’umido che scade improrogabilmente il prossimo 31 luglio. Lì saranno dolori per tutti. Al contrario non si riesce a pensare a progetti di adeguato respiro per una Città con tante esigenze e numeri. Non si gioca a fare l’amministratore civico. Ci vogliono fatti e soluzioni. All’urbanistica si riceve una volta a settimana con il numeretto mentre i professionisti debbono attendere in piazza. Al settore commercio dove il dirigente Nardi è andato via e il delegato è troppo impegnato in altre faccende intanto è presente solo una impiegata con ruolo non di responsabilità. L’assessore alla cultura e sport Strani si affanna a pubblicare il bando di concorso “ Progetto di Natale 2030”. Augurandosi di poter essere ricompresi nel finanziamento regionale per 15.000 euro. Riferisce alle Associazioni del territorio che potranno dormire sonni tranquilli perché in caso di diniego il Comune si è impegnato alla copertura. Oltre a svilire il valore natalizio nessuno si è accorto che sulla delibera di Giunta a forza di copia ed incolla, tipico dei penta stellati, i progetti dovranno realizzarsi da ottobre 2019 a gennaio 2019. Quasi che le Associazioni del territorio siano incubatoi e serbatoi elettorali. Rispondere alle interrogazioni della sottoscritta all’opposizione sta nelle regole della civiltà istituzionale e ben rappresenta uno stimolo anche per i consiglieri capaci solo di alzare la mano in caso di votazione in aula. Pertanto continueremo a scrivere le interrogazioni, interpellanze e mozioni a chi ha voluto candidarsi a Sindaco come è stato per Barbet. Se non ha il tempo di leggerle , risolvere i problemi di una Città, a fare promesse ai cittadini ben sapendo che non riuscirà a mantenerle non per carenza di soldi ma per mancanza di coraggio e responsabilità politica se ne faccia una ragione e si dimetta. Chi ha voglia di fare con lealtà, valori e idee dopo aver fatto i numeri nella vita lavorativa privata già c’è.”

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