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Bracciano, tutti pazzi per lo Street Festival: boom di 24 mila presenze

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Grande successo per la prima edizione del Bracciano Street Festival che ha animato le strade della città. L’Amministrazione Comunale di Bracciano in collaborazione con Typical Truck Street Food ha divertito sia i grandi che i più piccoli che hanno avuto la possibilità di vivere in pieno la manifestazione ad ingresso gratuito: “Per l’occasione – ha detto il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – il centro storico si è trasformato per in un’ isola totalmente pedonale, dove è stato allestito un vero e proprio villaggio dedicato allo Street Festival. È stata una festa molto apprezzata che sicuramente ripeteremo ma il calendario estivo continua sempre più ricco di eventi”. 
I tanti colori dei ristoranti su due ruote hanno reso “gustoso” il percorso con ben 24 Street Chef a bordo dei loro simpatici e stravaganti Truck, ApeCar e stand cucina, arrivati da diverse parti d’Italia per proporre il meglio dello street food italiano. 
Nel frattempo Enzo Picone, presidente del Consiglio Comunale che ha contribuito in maniera importante alla riuscita dell’evento snocciola qualche dato: “Diamo qualche numero ufficiale della prima edizione del Bracciano Street Festival – dice Picone – circa 24 mila visitatori in tre serate. Più di 100 operatori della manifestazione hanno soggiornato per tre giorni presso le nostre strutture ricettive. A breve, insieme al Sindaco, terremo un incontro con i commercianti per valutare i possibili miglioramenti da apportare ed iniziare a lavorare per nuove manifestazioni che portino tanti turisti nella nostra meravigliosa Bracciano”. 
All’interno dell’evento si è snodato un interessante percorso musicale con palchi dedicati e band lungo le strade che hanno offerto suggestivi spettacoli di intrattenimento durante tutto l’arco del festival. Protagonista della tre giorni del festival naturalmente il cibo espresso da strada: Hamburger gourmet, scottona sfilacciata, arrosticini di pecora e chianina, cuoppi di pesce fritto, hamburger di tonno e pesce spada…insomma di tutto, comprese le birre artigianali e i prodotti siciliani, pugliesi e di altre regioni:”Ringraziamo i tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo – ha concluso Tondinelli – l’amministrazione cerca sempre di offrire un intrattenimento vario e interessante per la cittadinanza e soprattutto per attirare un turismo attento e curioso alle iniziative originali e di qualità”.

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Allumiere, Concorsopoli: Pasquini “caccia” Mori ma non annulla ancora il concorso dei miracoli. “Accuse” contenute nel parere del legale del Comune

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Diversi “idonei” sono stati ascoltati nei giorni scorsi dagli inquirenti

Il 9 maggio 2021 con una determinazione comunale il Sindaco di Allumiere Antonio Pasquini rescinde “per giusta causa il contratto a tempo indeterminato del dottor Andrea Mori. La rescissione arriva dopo l’acquisizione da parte del sindaco di un parere dell’Avvocato Stefano Trippanera, pervenuto in data 4 maggio 2021, da cui emerge un dato di fatto a dir poco sconcertante: “La procedura concorsuale risulta viziata”. Conclusioni che risuonano come macigni e a cui però segue un altro fatto ancora più paradossale: perché Pasquini ha annunciato da diversi giorni di voler procedere con l’annullamento del concorso in autotutela e ancora non lo ha fatto?

Tra l’altro nella determina di revoca si legge testualmente: il Comune di Allumiere può rivalersi contro Mori per tutti i danni anche di immagine ed erariali causati e “derivanti direttamente e indirettamente dalle attività illegittime poste in essere dal Dottor Mori durante le fasi del concorso..”.

Sembra che ad Allumiere ci sia un allarmante momento di stasi e immobilismo: se il sindaco non procede all’annullamento del concorso allora va da sé che Mori può risultare come inutilmente sospeso e potrebbe addirittura muoversi nelle sedi opportune per impugnare tale azione.

Imbarazzante il silenzio da parte della Regione Lazio. Che cosa si aspetta? La tempesta non sembra voler passare poi così in fretta. Ci sono delle indagini serrate e diversi “idonei” sono stati ascoltati nei giorni scorsi dagli inquirenti.

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Concorsopoli, clamorosi “salti” nella graduatoria di Allumiere: due “idonei” mai chiamati

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Prosegue l’analisi degli atti che riguardano il famoso concorsone di Allumiere che ha visto una infornata di portaborse, parenti di politici e amici di… essere assunti a tempo indeterminato alla Pisana. Nonostante gli annunci ancora non risulta pubblicato alcun annullamento in autotutela del concorso indetto dal Comune di Allumiere da cui hanno pescato nomi eccellenti sia i comuni della provincia romana, sia la Pisana. Questo giornale ha verificato un fatto molto importante: alcune persone risultate idonee e presenti nella graduatoria non sono state mai chiamate.

A Guidonia è stato assunto Marco Cirilli che risulta al 66° posto della graduatoria provvisoria mentre non sono mai state chiamate da nessun Comune le signore Marianna Sardoni e Alice Bruschi, rispettivamente al 13° e 14° posto della graduatoria provvisoria di merito.

Qualcuno dovrà spiegare le motivazioni per le quali il Comune di Allumiere non ha comunicato ai Comuni che ne hanno fatto richiesta i nominativi di queste due persone.

Questa ulteriore grave rilevanza si somma al fatto che Andrea Mori, presidente della commissione del concorsone di Allumiere risulta il solo ad aver firmato il verbale del 16 luglio 2020 che riguarda la composizione della prima fortunatissima batteria di nomi che sono finiti tutti in Pisana e al Comune di Guidonia.

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Concorsopoli, salta la testa di Mori al Comune di Allumiere: spunta il giallo delle firme

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Revocato l’incarico di responsabile del personale ad Andrea Mori presso il Comune di Allumiere. Oggi è stata pubblicata la determina di “rescissione per giusta causa” del contratto a tempo determinato di Mori, presidente della commissione dell’ormai famoso “concorsone” di Allumiere.

Nei giorni scorsi è stato già ascoltato dai Carabinieri come persona informata sui fatti.

Andrea Mori risulta il solo ad aver firmato il verbale del 16 luglio 2020 che riguarda la composizione della prima fortunatissima batteria di nomi che sono finiti tutti in Pisana e al Comune di Guidonia.

Come mai gli altri due componenti non hanno firmato proprio quel verbale che ha visto l’infornata di assunzioni di amici di… parenti di politici e portaborse, mentre hanno firmato tutti gli altri verbali? Forse non erano d’accordo?

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