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Viterbo

CALCATA, PALAZZO BARONALE:OPERATIVO IL CENTRO VISITE DEL PARCO DEL TREJA

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Informazioni, immagini e materiali da scoprire negli spazi del Palazzo Baronale a Calcata vecchia

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Redazione

Calcata (VT) – Già operativo il centro visite del Parco del Treja. Le sale espositive si trovano nel Palazzo Baronale, nel borgo di Calcata. Il Palazzo Baronale è l’edificio più importante di Calcata, con la sua torre merlata denota il profilo del borgo. Nel tempo, dopo essere stato la dimora degli Anguillara, ospitò tutti i principali servizi del paese: ufficio postale, scuola, presidio medico. Fino agli anni ’50 vi si sono svolti gli eventi principali della vita cittadina, tra cui praticamente tutti i pranzi di nozze dei calcatesi.

Il Palazzo è rimasto in stato di abbandono per lunghi anni, puntellato in alcune sue parti e privo di una porzione del tetto. Dopo l’acquisto da parte del Parco, nel 1995 l’Ente ha avviato il progetto di restauro, affidandolo all’architetto Paolo Portoghesi. Il restauro ha segnato il pieno recupero della struttura, attualmente ad uso pubblico. L’utilizzazione come spazio espositivo, o per convegni, corsi e incontri pubblici più diversi, aperto a iniziative anche non del Parco, fanno percepire il Palazzo come una struttura pienamente disponibile all’uso collettivo. Per la sua posizione il Palazzo Baronale offre un panorama imperdibile sulla sottostante valle del Treja. Le acque del fiume, che scorrono nel fitto sottobosco, sono spesso disegnate da una eterea lingua di nebbia sospesa nell’aria, che lascia intuire a colpo d’occhio il percorso dell’alveo.

Il centro visite del Parco completa le strutture informative dell’Ente. Per come è organizzato consente di integrare una serie di elementi per conoscere meglio e apprezzare i caratteri del territorio, attraverso una serie di pannelli informativi (in italiano e inglese), una mostra fotografica su alcuni scorci e aspetti suggestivi del territorio del Parco, una raccolta di campioni delle essenze arboree (xiloteca) ed una di fiori e semi del Parco, oltre ad altri materiali rinvenuti e quindi in continua integrazione, quali nidi e penne di volatili, galle di insetti, ecc.  “Il centro visite rappresenta un altro elemento nel ventaglio delle offerte del Parco – sottolinea il direttore Guaita – è strutturato con molta semplicità ed è stato realizzato con costi assai ridotti, tuttavia presenta apprezzati caratteri di stimolo, che suscitano curiosità e interesse tra i nostri visitatori.”
Il centro visite è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17, il sabato dalle 15 alle 19 e domenica dalle 11 alle 19.
 

Cronaca

Soriano nel Cimino, grande successo per i concerti pomeridiani nell’emergenza Covid-19

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SORIANO NEL CIMINO (VT) – Un evento senza precedenti, una kermesse musicale lunga 62 giorni! Per tutto il periodo dell’emergenza Covid-19 gli artisti internazionali Zeneba Bowers e Matt Walker, puntuali ogni pomeriggio alle 18.10, hanno suonato per la popolazione di Soriano nel Cimino.

Da grandi classici, come Beethoven e Puccini, fino agli artisti più recenti, il lungo viaggio musicale di “Buonasera Soriano” ha tenuto compagnia ai cittadini durante queste giornate anomale.

Una sinfonia di archi inserita in una cornice suggestiva come il borgo di Soriano, con il maestoso castello Orsini sullo sfondo, che ha raccolto ogni giorno uno straordinario successo. Ogni esibizione live sui social media è stata seguita da commenti di apprezzamento e like a non finire per i due artisti internazionali.

Da questo periodo di crisi è nata una collaborazione preziosa tra l’amministrazione comunale e gli artisti statunitensi che porterà a tante novità per la cittadina dei Cimini. “Un sentito ringraziamento, – hanno detto dal Comune – a nome dell’amministrazione comunale e della popolazione, è rivolto agli artisti ed amici Zeneba Bowers e Matt Walker, per aver contribuito a rendere meno cupo questo periodo di emergenza”.

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Cronaca

Acqua potabile a rischio per la salute umana nei comuni di Ronciglione e Caprarola: l’Isde lancia l’allarme

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RONCIGLIONE (VT) – Acqua potabile a rischio per la salute umana nei comuni di Ronciglione e Caprarola.

A lanciare l’allarme è l’Associazione italiana medici per l’ambiente – Isde (International society of doctors for the environment) di Viterbo che ha esternato grande preoccupazione riguardo l’approvvigionamento di acqua per le popolazioni dei due comuni, dopo aver ricevuto la documentazione dalla Asl di Viterbo e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Dalle documentazioni acquisite dall’Isde si è rilevato infatti il persistere nelle acque captate ed erogate di Fitoplancton e Cianobatteri – in particolare del Planktothrix rubescens – detto comunemente Alga Rossa- e anche del Limnothrix Redekei; nell’ordine compreso da centinaia di milioni a migliaia di cellule per litro.

L’Isde ha inoltre evidenziato anche diversi superamenti del valori di parametro per l’Arsenico – elemento cancerogeno certo di classe I secondo la classificazione dell’Agenzia internazionale sul Cancro-Iarc e con azione tossica anche come interferente endocrino -.

Una situazione, hanno spiegato i medici dell’Isde, che nasce dal grave degrado della qualità delle acque del lago di Vico come fornitore di acqua potabile e dall’inadeguatezza dei sistemi di potabilizzazione dei due comuni circumlacuali che persiste ormai da oltre un decennio.

L’Associazione italiana medici per l’ambiente lo scorso mese di febbraio ha nuovamente segnalato l’emergenza alle competenti istituzioni riproponendo gli interventi necessari ed urgenti per avviare il risanamento dell’ecosistema del lago di Vico e tutelare così la salute delle persone, in particolare dei bambini.

Ecco gli interventi ritenuti necessari dall’Isde:

  • cessazione della captazione di acqua dal lago di Vico e contestuale reperimento di fonti alternative di approvvigionamento idrico;
  • avvio in tempi rapidi di una drastica riduzione, fino alla completa abolizione, dell’uso di fitofarmaci in tutta la conca del lago di Vico con riconversione al biologico di tutte le attuali forme di coltivazioni agricole in essa presenti;
  • costante controllo e periodica verifica di tutti gli scarichi fognari delle utenze private e pubbliche poste in prossimità del lago;
  • bonifica definitiva ed effettiva del deposito militare Nbc di Ronciglione;
  • intensificazione dei controlli di tutte le attività notturne e diurne all’interno e in prossimità della Riserva regionale del lago di Vico;
  • immediata installazione di impianti pilota per lo studio di una potabilizzazione extralacustre veramente efficace delle acque in relazione alle loro criticità e ricerca di nuove falde di captazione;
  • costante e approfondito monitoraggio di tutte le sostanze tossiche e cancerogene che possono contaminare le acque destinate a consumo umano, la fauna e la flora lacustre;
  • nuove indagini e monitoraggio delle sostanze tossiche e cancerogene già rilevate nei sedimenti del lago;
  • biomonitoraggio per contaminazione da sostanze inquinanti della fauna lacustre, della flora lacustre e in particolare per le piante di nocciolo coltivate in prossimità del lago;
  • informazione ampia e diffusa ai cittadini, negli studi medici, nelle scuole, negli ambulatori della Asl e presso l’ospedale di Ronciglione;
  • inizio immediato di un monitoraggio di lungo periodo relativo allo stato di salute delle persone e in particolare dei bambini;
  • screening gratuiti per le popolazioni esposte al cosiddetto “effetto cocktail” determinato dall’esposizione contemporanea a più cancerogeni e sostanze tossiche presenti nelle acque del lago, anche se entro i limiti di legge, in particolare: cianobatteri, microcistine algali, arsenico, metalli pesanti e pesticidi.

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In evidenza

Sutri, pregiudicato entra in casa di due coniugi con figlio e aggredisce il capofamiglia a colpi d’ascia: messo agli arresti domiciliari

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SUTRI (RM) – Nel pomeriggio di ieri a Sutri, un pregiudicato italiano originario del posto, munito di ascia, ha fatto irruzione in una abitazione dove erano presenti due coniugi con il figlio e, probabilmente per vecchi rancori, ha cominciato ad aggredire il capo famiglia anche a colpi di ascia, colpendolo in volto, e proseguendo nella cruenta colluttazione.

Nel frattempo la moglie spaventata ha immediatamente chiamato i carabinieri, che già di pattuglia ed in prontezza operativa sono subito giunti sul posto mentre l’ aggressione continuava selvaggiamente.

I militari appena arrivati sul posto hanno immediatamente bloccato l’ aggressore, ed una volta accertate le condizioni fisiche dei presenti, lo hanno messo in sicurezza e arrestato per tentato omicidio, e successivamente lo hanno tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

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