Connect with us

Cronaca

CALCIO: OGGI ROMA-CARPI E NAPOLI JUVENTUS

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 3 minuti Partite importanti che incolleranno gli italiani davanti alla tv

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print
di Angelo Barraco
 
Oggi gioca la serie A, e le squadre che si affronteranno sul campo sono: Roma-Carpi e Napoli-Juventus. Partite importanti che incolleranno gli italiani davanti alla tv, magari con birra ghiacciata per poter pregustare gli ultimi barlumi di estate che sono rimasti nell’aria, frittatona di cipolle e rutto libero, un po’ come faceva il nostro caro Ragioniere Ugo Fantozzi quando doveva guardare le partite dopo giorni di duro lavoro. Ma passiamo alle partite, il tecnico giallorosso Rudi Garcia ieri ha comunicato coloro che giocheranno allo Stadio Olimpico contro il Carpi, ecco i giocatori:  Bogdan Lobont, Lucas Digne, Radja Nainggolan, Leandro Castan, Juan Manuel Iturbe, Edin Džeko, Francesco Totti, Mohamed Salah, Sisenando Douglas Maicon, Iago Falque, Miralem Pjanic, Daniele De Rossi, Ezequiel Ponce, Seydou Keita, William Vainqueur,Norbert Gyömbér, Alessandro Florenzi, Morgan De Sanctis, Yao Kouassi Gervinho, Palmieri Dos Santos Emerson,Vasileios Torosidis, Konstantinos Manolas, Salih Uçan. I tifosi sono molto fiduciosi in merito alla vittoria della Roma in campo con il Carpi dal tono concitato dei tifosi incalliti si evince che questa potrebbe essere una partita semplice con una vittoria della Roma assicurata. Sarà così? 
 
Intanto ci sono novità per quanto riguarda la partita Roma-Carpi e più precisamente lo Stadio Olimpico. La Questura di Roma è pronta a denunciare chiunque non rispetti le nuove normative di sicurezza che sono state disposte per le Curve dello Stadio. Inoltre sono stati denunciati gli Ultras che hanno acceso fumogeni il 20 settembre. La decisione è stata fatta pervenire tramite un comunicato al sito www.asromaultras.org . “Tutti a casa! La Questura di Roma ci denuncia per manifestazione non autorizzata, ma noi non abbiamo fatto altro che sostenere i nostri colori da uomini liberi. Vogliamo sottolineare che abbiamo preso questa scelta per non creare problemi a voi ragazzi, che condividete le nostre scelte, noi siamo i vostri parafulmini, mai la causa dei vostri guai alla faccia di chi ci addita come il marcio della curva“ il comunicato prosegue “Nessuno di chi è entrato domenica alla partita è stato minacciato anzi ringraziamo ancora una volta tutti per la comprensione e collaborazione. Sabato la Curva Sud  rimarrà a casa, per non dare adito a strumentalizzazioni, per salvaguardare tutti i ragazzi, per dare uno schiaffo morale a chi vorrebbe metterci il bavaglio. Noi non siamo in vendita, non accettiamo compromessi, non molliamo di un centimetro. Finché la nostra Curva non sarà liberata, finché l'As Roma non aprirà gli occhi. Ed ora cara Questura di Roma e Cara Digos venite a toglierci il televisore a casa! Avanti Curva Sud fino alla Vittoria“. Intanto due dei tifosi sarebbero stati identificati. La Questura spiega: “Avrebbero acceso fumogeni violando così la normativa per il contrasto degli episodi di illegalità in occasione di manifestazioni sportive, dagli sviluppi investigativi posti in essere dalla Polizia di Stato, si tratterebbe di due tifosi che durante il presidio “non autorizzato” posto in essere all’esterno della Curva Sud, nella zona di piazzale De Bosis durante lo svolgimento della partita, avrebbero acceso fumogeni violando così la normativa per il contrasto degli episodi di illegalità in occasione di manifestazioni sportive. Per queste persone dunque si profila la denuncia e la sottoposizione a Daspo“.
 
Ma ora passiamo alla partita che avrà luogo in serata, Napoli-Juventus. I tifosi juventini prospettano vittoria malgrado criticano aspramente la campagna acquisti che è ritenuta da molti, qualitativamente parlando, scarsa. Puntano il dito su chi spende i soldi negli acquisti dicendo loro che se avessero speso meglio i soldi la Juventus avrebbe avuto più possibilità. Ma non è presto per fare pronostici? C’è chi azzarda invece pronostici sui risultati e da la vittoria al Napoli. La Juve con una formazione che vede l’irriducibile Buffon con Chiellini, Pogba, Hernanes, Bonucci e tante altre punte di diamante ma il Napoli è carico e l’allenatore Sarri dichiara che vuole un Napoli con “anima e cuore”. Anche De Laurentiis dice la sua, dichiarando che contro la Juventus è una partita speciale, ma i commenti dei tifosi del Napoli sono molto aspri e coloriti. Due partite importanti, quattro squadre importanti, che vinca il migliore. 

Cronaca

Bari, vertenza Bosh. Ugl: “Aperto tavolo crisi in Regione”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Ugl. Vertenza Bosch Bari: ”Apertura tavolo di crisi permanente presso task force Regione Puglia”. Si è svolto oggi l’incontro sulla vertenza Bosch -stabilimento di Bari- convocato dal Presidente della Task Force Regionale per l’Occupazione, Dott. Leo Caroli, che in modalità telematica, ha visto la partecipazione del Direttore Risorse Umane di Bosch Dott. Basile e delle Organizzazioni Sindacali nazionali, territoriali e della RSU. Per la UGL Metalmeccanici hanno partecipato il Segretario Nazionale, Antonio Spera, il Segretario Provinciale di Bari, Samantha Partipilo, ed i Rappresentanti Sindacali aziendali.

L’azienda ha riepilogato i punti salienti del piano industriale 2017- 2022, che Ugl non aveva sottoscritto poiché subentrata con la propria rappresentanza sindacale solo 6 mesi più tardi. Il vecchio piano industriale nel 2017 era partito con un esubero della capacità produttiva di 650 unità e 2 prodotti diesel/automotive (CP1H pompa ad alta pressione e GP pompa a bassa pressione) per poi arrivare oggi, a distanza di 4 anni, a dichiarare un esubero di 700 unità e 9 prodotti anche fuori dal diesel/automotive, nonostante un investimento di 70 milioni di euro e l’uscita incentivata di circa 190 lavoratori. Riconosciamo lo sforzo gestionale ed economico all’azienda, riconosciamo il processo di demonizzazione che ha colpito il diesel in particolare negli ultimi anni, ma come UGL ci chiediamo se non siano state fatte delle analisi troppo leggere e che non avevano tenuto conto dell’implicazione attuale! E come noi riconosciamo gli sforzi fatti dall’azienda, allo stesso modo pretendiamo che anche la Bosch riconosca tutti i sacrifici che i lavoratori dello stabilimento di Bari, ormai già dal 2008, ancora oggi continuano a fare dopo che, con il loro prezioso lavoro e know how, hanno contribuito ad arricchire il business di tutto il Gruppo. Alla Bosch chiediamo e ribadiamo la ferma volontà di proseguire con un serrato avvicendarsi di incontri monotematici per il sito barese in tutti i tavoli istituzionali e di assumersi le responsabilità di scelte che ci vedono affossati in un futuro che, se non ribaltato con prodotti evoluti e volumi produttivi adeguati a salvaguardia dei livelli occupazionali e ad un rilancio dello stabilimento, non ci vedrà passivi ad attendere. Nonostante tutto resteremo sul pezzo su questa vertenza e ci assumeremo tutte le responsabilità, cui non ci siamo mai sottratti, nei confronti del tavolo di crisi e dei lavoratori che rappresentiamo e abbiamo l’obbligo di tutelare e salvaguardare! Anche nel merito del principio di solidarietà tra stabilimenti infragruppo, teniamo a chiarire che non ci accontenteremo degli “avanzi”, ma ci aspettiamo un prodotto di tutto rispetto che possa garantire l’occupabilità di tutti i 1700 lavoratori, sottolineando, tra l’altro, che questo strumento di solidarietà potrà servire soltanto per tamponare un periodo al termine del quale ci attendiamo un progetto industriale di tutto rispetto, ALL’ALTEZZA DEI LAVORATORI DELLA BOSCH DI BARI! In ultimo, ma non per minore importanza, elogiamo la volontà del Presidente Caroli di accompagnare questa vertenza con tavoli permanenti di monitoraggio, coinvolgendo anche i Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro”.

Continua a leggere

Cronaca

Stimigliano, detenzione e spaccio di cocaina, hashish e metanfetamine: arrestato un minorenne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

STIMIGLIANO (RI) – Arrestato, in flagranza, un minorenne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Sospettando che il ragazzo potesse essere coinvolto nell’attività di spaccio, i della locale Stazione hanno eseguito, a casa del giovane, una perquisizione d’iniziativa che ha consentito di rinvenire, occultate nella sua camera, 21 grammi di hashish, già suddivisi in 11 bustine, due dosi di cocaina, 1,88 grammi di metanfetamine, un bilancino di precisione e altro materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti.

È stata posta sotto sequestro anche la somma di 1.910 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta presumibile provento dell’attività di spaccio.

Lo stupefacente sequestrato è stato inviato al R.I.S. di Roma per le analisi finalizzate all’accertamento del principio attivo presente.

Continua a leggere

Cronaca

Catanzaro, arrestato ginecologo: è accusato di omicidio colposo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

La Polizia di Stato di Catanzaro ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa ex art 291 comma 2 c.p.p, nell’ambito del procedimento nr 89/22 rgnr, dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, per il reato di omicidio colposo nei confronti di un medico ginecologo, già destinatario di un provvedimento non definitivo di radiazione da parte dell’Ordine dei Medici di Teramo.L’indagine dei poliziotti della Digos ha preso avvio dall’attività intercettiva svolta sull’utenza del sanitario, nell’ambito di altro procedimento instaurato a suo carico presso la Procura di Catanzaro.L’ipotesi è che il ginecologo non abbia effettuato una corretta diagnosi e non abbia apprestato il necessario trattamento terapeutico su un paziente con gravissime e molteplici patologie pregresse (cardiopatia con acuzie di infarto nel 2007, ipertensione, ipercolerestolemia, diabete, problemi di prostata), poi deceduto per un infarto del miocardio, e lo abbia ‘curato’ con pratiche non riconosciute dalla scienza medica, procrastinando il ricovero ospedaliero ed impedendo l’attivazione di idonee terapie salvavita.Le esigenze cautelari poste alla base del provvedimento coercitivo sono state desunte dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro dalla non occasionalità della condotta del sanitario, che ha sollecitato cure alternative alla medicina ‘ordinaria’, prive di validità scientifica, anche in relazione ad una paziente affetta da covid-19, dando esecuzione ai numerosi proclami antiscientifici diffusi sul suo profilo facebook, con ampio seguito.Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. 

Continua a leggere

I più letti