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Call of Duty Black Ops Cold War si espande con il season pass 1

Call of Duty Black Ops Cold War (qui la nostra recensione) è nel pieno della Stagione 1 e, come da tradizione ormai, l’arrivo di una nuova season coinvolge ogni singolo aspetto del gioco, di seguito vi riportiamo tutte le novità disponibili. Trattandosi di una nuova stagione in piena continuità con tutte quelle viste nel corso dell’ultimo anno non poteva certo mancare un nuovo Battle Pass, il quale offre ai giocatori i soliti 100 livelli con ricompense premium e gratuite. Tra gli oggetti che si possono ottenere gratuitamente figurano come sempre gli unici elementi in grado di alterare il gameplay, ovvero le due nuove armi: la mitraglietta MAC-10 (ricompensa del livello 15) e il fucile d’assalto Groza (ricompensa del livello 31), che al livello 100 permette agli utenti paganti di sbloccarne un particolare progetto chiamato Ordine Naturale.

Oltre agli immancabili emblemi, biglietti da visita, orologi e ciondoli, i premi per chi deciderà di acquistare la versione premium del pass di Call of Duty Black Ops Cold War includono anche nuovi operatori che, per fortuna, dopo qualche stagione sottotono tornano ad essere più carismatici. Primo fra tutti Stitch, l’antagonista di turno che mostra i segni delle torture ricevute da Adler in entrambe le versioni presenti nel pass e che finalmente propone una skin particolare le cui caratteristiche hanno anche una stretta relazione con gli avvenimenti del gioco. Non male anche Bulldozeer, l’omone corazzato che si può aquistare separatamente nel corso della stagione a 2.400 CP (20 euro). Tra le numerose altre skin del pass troviamo anche versioni alternative degli operatori di Black Ops Cold War come Adler, Woods e Park. Nel caso in cui foste interessati alle ricompense premium di questa stagione, il costo del biglietto è come sempre di 1.000 CP (10 euro) per la versione “standard” del pass e di 2.400 CP per quella “pompata”, grazie alla quale si può partire direttamente dal livello 20. La più grande novità di Call of Duty Warzone è rappresentata dall’introduzione di una nuova mappa di gioco stagionale chiamata Rebirth Island. Si tratta del luogo in cui Stitch si dedica alla produzione del gas tossico Nova 6 e nel quale si potrà partecipare a partite profondamente diverse rispetto a quelle giocate a Verdansk, sia in termini di durata che di gameplay. Oltre al numero ridotto di giocatori (questa mappa può ospitare circa 45 giocatori). Anche la mappa principale di Warzone, Verdansk, ha subito un cambiamento che consiste nell’introduzione di una sorta di bunker accessibile sia dall’aeroporto che dal cratere apparso proprio a nord-est della pista di decollo: si tratta di una serie di cunicoli e di laboratori molto pericolosi, che ricompenseranno solo i giocatori più abili che saranno stati in grado di addentrarsi al loro interno per recuperare il ricco bottino che vi si nasconde. Chi verrà sconfitto a Verdansk potrà inoltre provare la rinnovata esperienza Gulag, che consiste in una nuova arena nei sotterranei della prigione che riproduce la celebre mappa Nuketown tramite una serie di oggetti di scena.

A proposito di gradite sorprese, un’altra importante novità della modalità battle royale è l’introduzione di circa 30 armi tratte da Black Ops Cold War. Questi strumenti di morte non fanno altro che ampliare ulteriormente il bacino di oggetti che si possono trovare in giro per Rebirth Island e Verdansk, permettendo a tutti i giocatori in possesso di Cold War di utilizzare armi ed accessori sbloccati nel multiplayer. Ovviamente anche chi possiede il solo Warzone potrà sbloccare e potenziare quelle armi, proprio come accaduto lo scorso anno a chi si è avvicinato alla battle royale senza possedere Modern Warfare. Nel corso della stagione, fino ad oggi, sono state inserite anche e del tutto gratuitamente ben 4 mappe multigiocatore nuove, fra cui la tanto amata Nuketown (scenario principe della serie) in versione anni ’80. A febbraio poi sono previste grandi novità per gli amanti della zombie-mode. Insomma, come avrete capito di carne a cuocere ce n’è davvero tanta e per chi volesse mettersi alla prova, sono presenti tutte una serie di sfide sia per la modalità multigiocatore che zombie per poter conquistare l’ambito biglietto da visita da completista. Inoltre grazie alla rinnovata modalità prestigio è possibile guadagnare chiavi per sbloccare nuovi contenuti estetici per il proprio profilo a tema Call of Duty, ricompense queste che sono state prese direttamente dai titoli passati e che si potranno esibire in partita. Tirando le somme, se si vuole avere il 100 per 100 da Call of Duty e da Warzone, l’acquisto del season pass è altamente consigliato.

Francesco Pellegrino Lise