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CAMPANIA, DANNI MALTEMPO: ESONDAZIONE DEL SELE E COLLEGAMENTI CON LE ISOLE A SINGHIOZZO

di Christian Montagna

Una nuova ondata di maltempo sta investendo in queste ore l'intera nazione. Chi può corre ai ripari ma, si sa, contro la natura ben poco si può fare. Il primo allarme giunge dal Sindaco di Capaccio Paestum a Salerno. L'esondazione del Sele ha costretto numerose famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. In più punti, a causa delle abbondanti piogge cadute, gli argini sono stati rotti. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, soltanto alle ore 22 di ieri sera sono giunti i primi soccorsi dei vigili del fuoco. Una situazione tragica quella che stanno vivendo gli abitanti in queste ore; la questione del Sele sottoposta alla Prefettura, alla Regione e al Genio Civile come spesso accade, è stata letteralmente ignorata. Attualmente sul posto stanno lavorando il personale del Nucleo di Protezione Civile del Comune di Capaccio Paestum, volontari e gli uomini della Croce Rossa, oltre ai vigili del Fuoco, carabinieri, polizia municipale e gli operai del Consorzio di Bonifica di Paestum. L'area interessata dall'esondazione era già finita sott'acqua nel 2010 e lo scorso anno e anche allora numerose famiglie ci avevano rimesso le abitazioni. Secondo le prime stime sono almeno duecento le abitazioni in cui si sono verificati allagamenti; le aree più colpite sono quelle della località di Brecciale e la frazione di Gromola. Non sono mancati atti di resistenza da parte dei cittadini nell'abbandonare le abitazioni. Il Sindaco in queste ore sta valutando la possibilità di richiedere lo stato di calamità naturale. Ma i danni si sono registrati anche nel resto della regione: nel salernitano le scuole restano chiuse; strade completamente allagate nel comune di Vallo di Diano. A Sapri e Vibonati a causa della pioggia numerosi tetti risultano scoperchiati. A Policastro sono stati necessari numerosi interventi dei vigili del fuoco per le abitazioni al piano terra letteralmente allagate. Anche gli scantinati e i sottoscala risultano invasi dalla pioggia incessante che cade da ore. A Napoli la situazione resta problematica: i collegamenti marittimi con le isole risultano interrotti a causa del forte vento e del mare agitato forza 6/7. Alcuni traghetti hanno interrotto le corse così come gli aliscafi. In queste ore però la situazione potrebbe peggiorare: è previsto infatti un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo.