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Roma

CANALE MONTERANO, MANZIANA E TOLFA: STIPULATA CONVENZIONE PER L'OTTIMIZZAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

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I tre Comuni hanno siglato una convenzione per cercare di contrastare i tagli effettuati dalla Regione Lazio

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Redazione
Canale Monterano, Manziana e Tolfa (RM)
– Con comunicazione n 176596 del 31 Marzo, la Regione Lazio ha comunicato un ulteriore taglio dell’1.5 % delle risorse stanziate per il trasporto pubblico locale che si somma al precedente 10% già limato nel 2014.

“Ormai è diventata una corsa inesorabile al ribasso – afferma il Sindaco Bruni – E’ di giugno dello scorso anno un altro importante taglio al servizio. Allora la speranza era che la situazione sarebbe migliorata, invece, a distanza di meno di un anno, la realtà è ben peggiore”

Recentemente, proprio per ottimizzare e razionalizzare la spesa, il Comune di Manziana, come capofila, ha stipulato una convenzione con i Comuni di Canale Monterano e Tolfa (delibera di Giunta n. 29 del 18.02.2015 e delibera di Consiglio n 5 del 19.03.2015) che permetterà concretamente di mettere in rete le corse, evitando sovrapposizioni di percorsi ed orari. Purtroppo nonostante tutti questi sforzi, le zone più distanti dal centro (Scopetoni, Macerine, Quarti e Quadroni) subiranno degli inevitabili disagi.

Stando ai dati resi noti dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre, i tagli effettuati dallo Stato centrale nei confronti dei Comuni sono stati pesantissimi: nelle casse dei Sindaci la sforbiciata raggiunge quest’anno gli 8,3 miliardi di euro. E ovviamente questa minore spesa pubblica a livello centrale è stata pagata in gran parte dai cittadini e dalle attività produttive che hanno subito un fortissimo aumento delle tasse.

“Con questo modo di agire il Governo e la Regione Lazio rischia di vanificare lo sforzo dei Comuni – continua il Sindaco Bruni – Com’è possibile offrire un servizio utile e di qualità, non potendo fare riferimento a cifre esatte ma che anzi cambiano in continuazione e mai in eccesso ma sempre in difetto? Comprendiamo la necessità di evitare sprechi ma allora si abbia il coraggio di prendere decisioni chiare e definitive, nel rispetto dei Cittadini e degli amministratori locali che in questa  incertezza non sono messi nella condizione di fare anche la benché minima pianificazione”.

 

Roma

Roma, stazione Termini: 44enne brandisce un coltello e la Polizia gli spara

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ROMA – E’ stato avvistato da un addetto alla vigilanza della stazione Termini di Roma aggirarsi armato di coltello nei pressi di un’uscita della scalo. Nel tentativo di bloccare l’uomo che brandiva il coltello, un agente della Polfer ha esploso un colpo che lo ha ferito all’inguine.

Il Ghanese di 44 anni, con precedenti, è stato portato in ospedale in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita.

 L’episodio è accaduto ieri sera intorno alle 19 nei pressi dell’uscita della stazione di via Giolitti. Gli istanti sono stati ripresi in alcuni video di passanti in cui si vede l’uomo con un coltello da cucina in mano salire anche su degli scooter, poi i poliziotti avvicinarsi con i manganelli e infine l’agente sparare. 

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Cronaca

Strage di Ardea: celebrati i funerali dei due fratellini di 10 e 5 anni

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È una piazza silenziosa e commossa quella che si è raccolta nel piazzale antistante la chiesa Santa Maria Regina Pacis di Ostia per dare l’ultimo saluto a Daniel e David Fusinato, i due fratellini di 10 e 5 anni uccisi nella strage di Ardea. In occasione della cerimonia, a cui hanno preso parte anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e la sindaca di Roma Virginia Raggi, sono state realizzate delle composizioni di palloncini bianchi e celesti, i colori della Lazio tanto amata dai fratellini.

All’uscita del feretro dalla chiesa i presenti hanno acceso dei fumogeni biancocelesti e liberato nel cielo i palloncini, seguiti poi da due colombe che sono volate via assieme.

“L’Ostiamare si è chiusa in lutto” ha raccontato commosso Luigi Lardone, presidente dell’Ostiamare Calcio, in cui Daniel faceva il portiere per la categoria Pulcini. “Abbiamo chiuso l’impianto e partecipiamo al dolore dei familiari. Parlare di calcio o di altro in questo momento non ha alcun senso, è una tragedia incredibile. Purtroppo per una serie sfortunatissime di coincidenze è capitata a noi”.

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Castelli Romani

Rifiuti di Roma ad Albano Laziale? Il territorio dice no!

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Assenti fisicamente causa impegni improrogabili, ma presenti con lo spirito i sindaci di Rocca di Papa e Pomezia, che si sono scusati ma hanno dichiarato la loro vicinanza. Non pervenuto il Sindaco di Nemi

ALBANO LAZIALE (RM) – Sei sindaci tra Albano, Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano e Lanuvio, il Presidente della Commissione Rifiuti Lazio (Marco Cacciatore), 18 tra comitati e associazioni territoriali e tanti cittadini si sono riuniti davanti i cancelli d’ingresso della discarica di Roncigliano per dire no, in modo chiaro e netto, al riavvio dell’impianto e sì alla revoca delle autorizzazioni che garantiscono il riavvio del sito. Le autorizzazioni rilasciate nel 2019 dall’Ufficio Rifiuti Lazio (allora guidato da Flaminia Tosini, arrestata il 16 marzo scorso per presunta corruzione ed ora sotto processo), alla società Pontina Ambiente (Gruppo Cerroni), tra l’altro per la riattivazione del solo TMB (il frullatore per rifiuti indifferenziati). Autorizzazioni rilasciate in barba ad una interdittiva antimafia della Prefettura di Roma del 2014 confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato nel 2017 e per cui è in corso, da aprile scorso, una procedura di revoca in autotutela presso la Commissione Rifiuti Lazio.

“L’unica alternativa a discariche, inceneritori e Tmb si chiama Porta a porta, Riduzione e Riciclo dei rifiuti”. – Questa la risposta dell’intera comunità dei Castelli Romani, più Ardea e Pomezia, che ha respinto con forza al mittente, ossia al Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani, la proposta di riattivare l’immondezzaio di Albano Laziale – di proprietà del re dei rifiuti, Manlio Cerroni – paventata a più riprese nei giorni scorsi su vari quotidiani nazionali per ‘salvare Roma’ dall’ennesima crisi dei rifiuti.

Assenti fisicamente causa impegni improrogabili, ma presenti con lo spirito i sindaci di Rocca di Papa e Pomezia, che si sono scusati ma hanno dichiarato la loro vicinanza. Non pervenuto il Sindaco di Nemi.

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