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Frosinone

CANTAGIRO 2014: SUCCESSO MONDIALE PER IL CONCORSO CANORO PIU' IMPORTANTE D'ITALIA

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Ecco i risultati di tutte le categorie in gara alla finalissima di Fiuggi

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di Mario Vito Torosantucci

Fiuggi (FR) – Si è concluso a Fiuggi, IL Cantagiro 2014 in maniera veramente strepitosa. Si è svolto dal giorno 29 settembre fino al 5 ottobre. Sono  iniziate le semifinali  nelle varie categorie, lunedì 29, martedì 30 e mercoledì  1° ottobre. Giovedì 2 ottobre nel pomeriggio si sono svolte le finali juniores internazionali, proseguendo con le semifinali gruppi e cantautori. Venerdì ci sono state le finali dei cantanti internazionali, sabato la finalissima, e domenica 5 ottobre, la finale italiana juniores.

Essendo collegati in diretta streaming, le trasmissioni, sono state viste in contemporanea con l’ Italia ed il resto del mondo. "E’ stato veramente emozionante, – Commentano dall'organizzazione – ricevere E-mail dagli italiani di tutto il mondo, perché riconoscono nel  Cantagiro, la più importante manifestazione canora italiana. Vedere questo festival, seppur con un abito diverso, tornare in pompa magna, nella vetrina mondiale della musica leggera, fa veramente piacere, ed inorgoglisce tutto lo staff che ci si dedica, partendo dal patron Enzo De Carlo, il direttore generale Elvino Echeoni e Lorenzo Echeoni che svolge un lavoro massacrante dietro le quinte."

La rivelazione del concorso Juniores ad alto livello, consacra il Cantagiro per la sua importanza, poiché, i giovanissimi partecipanti, provengono dalle varie trasmissioni televisive. Il Cantagiro 2014 ha proclamato la sua vincitrice assoluta: Giuliana Tecce, 23enne pugliese di Bari, che ha partecipato al concorso con la canzone “La porta”.

Sabato 4 Ottobre, al Teatro comunale di Fiuggi, si è tenuta la finalissima della kermesse musicale nata nel lontano 1962 da un’idea di Ezio Radaelli, e che dopo esser partita da Via Margutta a Roma lo scorso 19 Giugno, ha chiuso il suo tour proprio nella città termale. Dal 29 Settembre fino a ieri, 5 Ottobre, Fiuggi ha ospitato le finali delle varie categorie (interpreti, band, cantautori, …), ciascuna delle quali ha avuto un suo vincitore, ma nella serata “clou”, quella di sabato scorso è stata decretata Giuliana Tecce quale vincitrice assoluta.

La giuria era composta da Enzo De Carlo (Patron della manifestazione), Grazia Di Michele, Elvino Echeoni, Mario Torosantucci, Angelo Petruccetti, Elio Cipri, Gabriella Di Luzio, Stefano Pasquali, Leopoldo Lombardi, Marilena Gabrielli, Filippo Lui e David Marchetti.

A questa edizione 2014 hanno preso parte oltre 500 cantanti selezionati in tutta Italia, dei quali solo 27 hanno raggiunto la finalissima.

Nelle varie categorie i risultati sono stati i seguenti.
Categoria Lirico Pop, Francesca Vitale con “Ma quale amore”;
Categoria interpreti Emanuela Senes (già vincitrice del premio della critica dello scorso anno) con il brano “Brivido Blu”;
Categoria cantautori, Sara Borgogni con il brano “Come te”;
Categoria Rap, duo Versi Sonori con “Mai”;
Categoria Band, i Near con “Diverso”;
Premio della critica a Francesco Simone Batia con il brano “L’estate”;
Premio Radio Italia anni 60 al cantautore Lorenzo De Santis con il brano “Poesia”;
Vincitrice assoluta Giuliana Tecce con “La porta”.

La serata, che ha avuto come ospiti d’eccezione Tony Santagata ed il rapper Jocker, è stata presentata da Ruggero Sardo.

Gli altri concorrenti in gara sono stati: Azzurra Sorgentone, Benedetta Lupi, Sara Adamo, Daniela Biagini, Emanuela Golino, Francesca Vitale, Francesca Pallottini, Claudia Zanecchia, Marianna Montalto, Ilenia Pacitti, Walter Nestola, Manuela La Vecchia, Gianluigi Di Simone, Paolo Alessandro, Vincenzo Belfiore, Alessia Caiazzo, Giulia Serpa, Duo Michester, Alessia Pau.

La grande macchina organizzativa, nei prossimi giorni sarà già operativa, per l’ anno 2015. Entro breve, uscirà la doppia compilation IL CANTAGIRO 2014.
 

Cronaca

Sora, si scaglia contro i Carabinieri armato di martello dopo aver tentato una rapina in abitazione

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SORA (FR) – Arrestato D.I., 19enne, originario della  Costa D’avorio, in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti per rapina, furto (almeno altri 6 in Roma in danno di autovetture parcheggiate), atti osceni in prossimita’ di minori, violazione delle misure di contenimento Covid, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’, danneggiamento e lesioni personali, perché resosi responsabile di “tentato furto in abitazione” e “resistenza e violenza a P.U.”.

Erano da poco passae le 23.00 di ieri, quando alla locale Centrale operativa dei Carabinieri arrivava il segnale di allarme di un’abitazione di Sora, collegato con il centralino dell’Arma.

Allertati ed immediatamente giunti sul posto, gli operanti notavano nel giardino della casa un ragazzo di colore, armato di martello, che stava tentando di dileguarsi. Il reo per assicurarsi la fuga si scagliava contro i due militari intervenuti, colpendo al braccio uno dei due che riportava lievi lesioni, venendo dopo poco bloccato, mentre il martello veniva sottoposto a sequestro.

Gli ulteriori accertamenti facevano emergere che il prevenuto, dopo aver infranto il vetro dell’abitazione ed avervi fatto irruzione, veniva messo in fuga dalle urla dei due anziani proprietari prima che potesse porre in atto ulteriori intenti criminosi. Inoltre, con stupore, si rilevava che l’uomo era lo stesso tratto in arresto il 13 gennaio scorso, quando si era reso responsabile del furto di 20 stecche di sigarette in un esercizio di Broccostella e successivamente aveva tentato il furto di un furgone, reati che gli sono costati la condanna in direttissima ad un anno di reclusione (con pena sospesa) e la multa di euro 600.

Al termine delle formalita’ di rito, quindi, l’uomo veniva tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo da tenersi presso il Tribunale di Cassino.

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Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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Cronaca

Frosinone, infortuni sul lavoro da Covid. Tarquini(Uil): “In dieci mesi quasi duecento casi”

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FROSINONE – “In dieci mesi le denunce di infortunio sul lavoro da Covid nel nostro territorio hanno raggiunto le 185 unità. Rispetto alla nostra precedente elaborazione registriamo un ulteriore incremento di 75 persone che hanno contratto il pericolosissimo virus. Il tetto dei duecento casi è ormai dietro l’angolo ed è facile prevedere che potrebbe essere superato entro la fine dell’anno”. Lo dice Anita Tarquini, Segretaria generale della Uil di Frosinone, presentando il report che il sindacato ha elaborato su questa specifica tipologia di incidenti sui luoghi di lavoro.

“Dall’elaborazione dei dati Inail relativi ai primi dieci mesi dell’anno – spiega Tarquini – constatiamo che dopo Roma con 2367 casi di infezioni contratte sul lavoro, il territorio ciociaro è quello che più sta pagando la seconda ondata della pandemia: rispetto allo scorso mese si registrano altre 50 nuove denunce tra le lavoratrici e 25 tra i lavoratori, che portano il totale da inizio anno a 185 infezioni contratte sul lavoro, cifra che pone la nostra provincia al secondo posto di questa triste classifica, prima di Rieti (134), Latina (126) e Viterbo (122). Il nostro territorio è al secondo posto anche leggendo i numeri in termini di differenza di genere: in dieci mesi infatti sono state 114 le donne che si sono ammalate di Covid sul lavoro, sono state 102 a Rieti, 74 a Viterbo e 67 a Latina. A Roma invece le denunce al femminile hanno raggiunto le 1420 unità”.

“In termini percentuali – aggiunge l’esponente sindacale – i nostri numeri incidono per il 6,3 per cento sul totale regionale. Al 31 ottobre sono infatti quasi tremila le denunce pervenute all’Inail da tutto il Lazio, a fine settembre erano state 1733. Quelle mortali salgono a 17: una rintracciabile nel nostro territorio, due in quello pontino, 14 a Roma e nel suo hinterland. Da gennaio a ottobre nel Paese ci sono stati 66781 contagi professionali, 332 le morti. Infermieri, medici, operatori sanitari e socio assistenziali i più colpiti”.

“La pandemia – conclude Tarquini – ha acuito difficoltà, ha fatto crescere le disparità tra le donne e gli uomini, ha inserito nella già precaria cornice della sicurezza sul lavoro un altro elemento di notevole rischio come il contagio. Il quadro è sempre più allarmante. Ed è chiaro che non si può indugiare oltre: bisogna intervenire con decisione per dare il via a una nuova e moderna cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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