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Cantagiro 2020, le serate finali nella suggestiva location delle Terme di Bonifacio VIII con la conduzione di Claudio Lippi

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Un’edizione che oltre al patrocinio del Comune di Fiuggi è promossa dall’UNICEF

Grande fermento ed ultimi preparativi per l’imminente partenza dell’edizione 2020 de Il Cantagiro, la storica manifestazione canora simbolo dell’evoluzione della musica italiana. Con un entusiasmo ancora più convinto e grande lavoro di tutta la squadra, anche in quest’anno così difficile, si accenderanno le luci presso la splendida location delle Terme di Bonifacio VIII a Fiuggi, una vasta area all’aperto che consentirà lo svolgimento della kermesse in piena sicurezza.

Si parte il 2 settembre con le semifinali, il 3 Settembre ci sarà la finale della categoria New Voice, per poi giungere sabato 5 Settembre alla serata della Finalissima Nazionale ed in chiusura il 6 Settembre la finale della sezione Junior-Baby. Tantissime le novità di questa edizione, che ha visto svolgersi le selezioni per la prima volta anche sul web, con la supervisione del Patron Enzo De Carlo e del Direttore Generale ed artistico Elvino Echeoni.

La serata della finalissima, in particolare, sarà ricca di sorprese ed ospiti a cominciare dal presentatore d’eccezione, il carismatico Claudio Lippi

Personaggio amatissimo dal pubblico, con una lunga carriera artistica che lo vede nascere prima come cantante per poi virare allo spettacolo ed alla tv. Sagace ironia e battute divertenti sono i suoi punti di forza, riconosciuti dal grande pubblico. Nella serata finale inoltre Lippi si esibirà con un tributo a Domenico Modugno, tornando in questo modo agli esordi della sua carriera.

Nella stessa serata verrà assegnato il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, consegnato dalla moglie Carmen Di Domenico (anche lei autrice) ed il Premio Little Tony per la migliore interpretazione, consegnato dalla figlia Cristiana che per l’occasione presenterà con la Little Tony Family l’ultimo brano inciso dal titolo “Wow”.

Ad affiancare la conduzione della serata, ed anche nelle altre due, ci saranno due volti ormai di casa della kermesse, Giulia Carla De Carlo ed il presentatore Marco Zingaretti. Durante la serata del 3 Settembre sarà ospite invece Massimiliano Polato, in arte Massy, che presenterà il suo nuovo singolo “Big Blu”, brano che vedrà sul palco il balletto coreografato dalle influencer Ilenia De Sena e Chiara Trincanato. Tre serate all’insegna del divertimento e della musica di qualità, come è da sempre lo stile di questa manifestazione, concepita per portare alla ribalta talenti e voci nuove da tutta Italia. Ancora oggi le selezioni si svolgono in diverse tappe, con numerosi agenti e collaboratori, nonché esperti del settore che svolgono un ruolo determinante per la selezione delle nuove voci.

La formula ideata nel lontano 1962 dall’allora fondatore e patron Ezio Radelli è ancora vincente

l’idea di un festival itinerante, una sorta di “Giro d’Italia canoro” dove artisti già noti ma soprattutto sconosciuti, venivano reclutati lungo le tappe dislocate in tutta Italia. Molte cose sono cambiate dagli esordi di cantanti come Lucio Battisti, Adriano Celentano, Gino Paoli, Domenico Modugno tra i tanti nomi eccellenti che si sono esibiti qui. E’ per questo motivo che il Cantagiro riesce a trasmettere ancora oggi un immutato fascino “vintage” legato agli anni ’60 e ’70 ed è con questa forza di un trascorso glorioso che si è saputa reinventare e stare al passo con i tempi. La capacità di innovarsi ed adattarsi perfettamente alle nuove generazioni si concretizza con la presenza costante sui principali canali Social con gli hashtag #iostoconilcantagiro #ilcantagiro2020 #unatempestadiemozioni #ilcantagiro ed i giovani artisti emergenti sono consapevoli della grande opportunità che una manifestazione del genere può regalare loro.

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1000Miglia, Polizia Stradale al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale

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61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca

Partita ieri la più celebre corsa d’auto d’epoca del mondo, la “1000Miglia” e come sempre la Polizia Stradale sarà al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale del 19 giugno.

La prima tappa parte da Brescia e raggiungerà Viareggio, il giorno dopo la carovana riprenderà la corsa per raggiungere Roma e ripartire poi alla volta di Bologna; l’arrivo sarà a Brescia il 19 giugno.

I 61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca che quest’anno, pur rispettando il tradizionale percorso da Brescia a Roma e ritorno, per la prima volta invertirà il senso di marcia.

Insieme alle 400 auto d’epoca partecipanti, ci saranno anche le nostre Alfa Romeo Giulia, la Lancia Flaminia e l’Alfa Romeo Giulietta; la nostra Lamborghini Huracan prenderà invece parte alla “1000 Miglia” Experience con le spettacolari Supercar e hypercar moderne.

La Lancia Flaminia Berlina del 1961 ha un motore V6 a benzina, 80 cavalli, 4 marce e 2.5 cc di cilindrata e può raggiungere i 160 chilometri orari; l’Alfa Romeo Giulietta 1300TI del 1961 ha un motore a 4 cilindri a benzina, un cambio a 4 marce, 65 cavalli e può raggiungere i 155 chilometri orari mentre l’Alfa Romeo Giulia Super 1600TI del 1974 ha una cilindrata di 1570 cc ha un’alimentazione a benzina e 5 marce.

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Ddl Zan, le opinioni: Movimento Nazionale e Volt Italia a confronto

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Una proposta di legge che assiste a tante polemiche tra sostenitori e detrattori

Confronto sulla proposta di legge conosciuta come ddl Zan contro l’omotransfobia tra Giustino D’Uva portavoce del Movimento Nazionale contrario alla legge e Luca Maria Lo Muzio Lezza Regional Lead Volt Italia che invece sostiene il Ddl.

Una proposta che dopo l’approvazione alla Camera si trova ora in Senato.

Un Ddl che sta dividendo l’opinione pubblica soprattutto per quello che viene definito come pericolo alla libertà di opinione.

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Olio extra vergine che passione: conclusa la due giorni di formazione olivicoltore

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Si è conclusa la due giorni (28-29 maggio) di corso di formazione “Olivicoltore: tecnica colturale, potatura dell’olivo e di assaggio dell’olio”, organizzato dalle Associazioni Capol e APS CIVITAS. La consegna degli attestati di partecipazione è stata preceduta dal pranzo a tema “Essenze di Extravergine d’Itrana in Cucina con gli Oli extra vergine di oliva finalisti del Concorso “L’Olio delle Colline 2021”.

Le lezioni teoriche e pratiche, ospitate dall’Azienda Lidano, di Norma, alle quali hanno preso parte 30 corsisti, tra olivicoltori, tecnici ed operatori del settore, sono state strutturate in modo da fornire aggiornamenti di olivicoltura, tecnica colturale e qualità dell’olio; creare delle professionalità nel settore della potatura e incentivare il recupero dei terreni olivicoli abbandonati e le piccole produzioni che nascono da territori caratterizzati da un’alta biodiversità.

In aula, il docente, Dott. Agr. Alberto Bono, ha illustrato vari argomenti: innovazione nella tecnica culturale in olivicoltura (coltivazione, raccolta e potatura); coltivazione dell’olivo e l’influenza della cultivar sulle caratteristiche organolettiche dell’olio; influenza dei processi di trasformazione sulla qualità dell’olio; risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale; difesa fitosanitaria dell’oliveto, con particolare riferimento alle principali strategie di difesa contro la mosca dell’olivo; coltivazione dell’olivo, nel rispetto di una agricoltura sostenibile alla luce delle nuove disposizioni sul PAN (Piano di Azione Nazionale), sull’uso dei prodotti fitosanitari; elementi valutativi nell’adozione delle nuove tecniche nella coltivazione dell’olivo; basi fisiologiche della potatura; scopi e principi della potatura; aggiornamenti di tecnica colturale in olivicoltura. Poi sul campo, con esercitazioni pratiche di potatura di allevamento e potatura di produzione.

Con il Capo panel Capol, Luigi Centauri, si è invece parlato di come riconoscere un olio di qualità; dell’analisi sensoriale – definizione e scopi, psicofisiologia del gusto e dell’olfatto; del metodo per la valutazione organolettica degli oli vergini di oliva; confezioni ed etichettatura nelle normative vigenti, oltre alla prova pratica di assaggio con descrizione delle caratteristiche positive e negative degli oli vergini con l’uso del foglio di profilo.

La cerimonia finale presso il Ristorante Locanda da Valentino è stata presenziata dai due docenti e dal Presidente APS CIVITAS, Andrea Dell’Omo e Commissario della XIII Comunità Montana, Onorato Nardacci.

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