Connect with us

Cultura e Spettacoli

Cantagiro chat, 2017: in diretta su L’Osservatore d’Italia il nuovo format

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

FIUGGI – Grandi novità per quest’edizione del Cantagiro 2017. Sbarcherà in diretta streaming sul canale del quotidiano L’Osservatore d’Italia e sui social con il nuovo format Cantagiro Chat, un programma di approfondimento condotto dalle giornaliste Giulia Carla De Carlo e Chiara Rai con la regia di Ivan Galea. Preziosa, nell’ambito dell’organizzazione del Cantagiro Chat la presenza di Lorenzo Echeoni.

Cantagiro Chat verrà trasmesso venerdì 6 e sabato 7 ottobre direttamente da Fiuggi, subito dopo il festival sulla piattaforma YouTube del quotidiano L’Osservatore d’Italia e contribuirà a rendere ancora più affascinante lo spettacolo musicale. “Ci saranno interviste, backstage e approfondimenti”, assicurano le due conduttrici, che continuano: “Inoltre faremo parlare i cittadini di Fiuggi e sbirceremo dietro le quinte: insomma il divertimento è assicurato”.

Palcoscenico di semifinali, finale internazionale e finalissima, in programma fino al 7 ottobre, sarà anche quest’anno Fiuggi. In gara oltre 400 tra interpreti, cantautori, rapper e band, altrettanti gli inediti. Tantissime le novità a cominciare dalla special guest Rosalinda Celentano e dal Cantagiro Chat, format con cui la manifestazione sbarca in diretta streaming e sui social.

Si rinnovano anche quest’anno attesa e fermento a Fiuggi in previsione delle battute finali del mitico Cantagiro, una delle più note manifestazioni musicali di tutti i tempi. Fino al 7 ottobre, infatti, il Teatro Comunale ospiterà semifinali nazionali, finale internazionale e finalissima dell’edizione 2017 di questa storica manifestazione, che con l’occasione festeggia i suoi cinquantacinque anni.

Dopo mesi di casting, audizioni e selezioni che, da nord a sud, hanno attraversato lo stivale toccando circa 100 città sparse in tutte le regioni italiane, mancano davvero pochi giorni al momento in cui sarà decretato il vincitore di uno dei concorsi canori più longevi d’Italia, che ha sempre animato le estati del bel Paese con tour live e consacrato i successi di tanti big della canzone italiana: da Adriano Celentano, che nel maggio del 1962 la vinse con Stai lontana da me, a Peppino di Capri, da Gianni Morandi a Rita Pavone, e poi ancora Equipe 84, Nomadi, Pooh, Caterina Caselli, Little Tony, Domenico Modugno e Lucio Battisti.

E a poco più di mezzo secolo dalla vittoria del “molleggiato” un altro Celentano torna al Cantagiro: questa volta a farlo è Rosalinda, special guest di questa attesa edizione della manifestazione. Attrice e presentatrice, la Celentano ha anche partecipato al videoclip del singolo Sei Fantastico, firmato dal cantautore, paroliere e polistrumentista Mauro Pina, che proprio sul palco di Fiuggi presenterà il suo ultimo successo, l’album L’ho scritto io.

Ma gli ospiti speciali non finiscono qui: al Cantagiro 2017 parteciperanno, infatti, anche Roberta Faccani, ex voce dei Matia Bazar e oggi protagonista, con il suo timbro “black” e graffiante, dei più grandi musical italiani, e Matteo Markus Bok, il giovanissimo cantautore italo-tedesco che, dopo essersi rivelato uno dei protagonisti più talentuosi del programma Italia’s Got Talent con il brano È diventata Primavera, ha riscosso grande successo in Germania e in Austria.

Tuttavia queste saranno soltanto alcune delle novità firmate da questa edizione della manifestazione, capitanata artisticamente da Danilo Amerio, noto per aver scritto e arrangiato canzoni
per i più grandi artisti del nostro panorama musicale italiano. Per festeggiare i 55 anni della kermesse canora è, infatti, appena uscito il libro Il Cantagiro dal 1962 ad oggi. Firmato da Giulia Carla De Carlo e da Jonny Triviani, il volume, che narra la storia dello storico brand, è un interessante focus su un festival che ha raccontato e continua a raccontare la storia di grandi personaggi e nuovi talenti.

Ma non è ancora tutto: quest’anno la manifestazione che ha fatto la storia della canzone italiana rientra a gamba tesa tra gli eventi che storicamente possono essere definiti “Festival” nel programma Quando i talent show si chiamavano Festival, organizzato all’interno della programmazione del Milano Music Week al via dal prossimo 20 novembre.

Tantissimi, ancora una volta, i concorrenti in gara. Saranno oltre 400, quest’anno, tra interpreti, cantautori, rapper e band, tutti pronti a contendersi il titolo, arrivato nel 2015 fino in Sardegna grazie alla grinta di Chiara Pilosu e della sua suggestiva ballata dal tipico sapore franco provenzale Un Peu de Folie, e tornato lo scorso anno nel Lazio dopo la vittoria registrata con il brano Portami via daltalentuoso Flavio Capasso, protagonista dell’edizione 2013 di The Voice.

E se l’insindacabile metro di giudizio della giuria tecnica, composta da volti noti della nostra discografia, da musicisti e da esperti del settore, prenderà in considerazione le potenzialità canore di queste nuove voci del panorama musicale italiano e la loro capacità di esibirsi in diretta su di un palco, sera dopo sera, la difficoltà dei concorrenti starà anche nel presentare brani inediti che non saranno valutati soltanto per l’orecchiabilità della melodia o per l’arrangiamento, ma anche per la qualità del lavoro che, nel suo insieme, dovrà risultare “assolutamente completo e interessante da un punto di vista musicale”, come spiega il Patron della manifestazione Enzo De Carlo, annunciando che “i migliori saranno inseriti nella Compilation del Cantagiro, la cui presentazione è prevista a Sanremo nel periodo del Festival della Canzone Italiana”.

Pressoché impossibile fare un identikit dei giovani partecipanti del Cantagiro: non soltanto per le diverse fasce d’età presenti dall’inizio alla fine della competizione (si va dai 6 anni in poi), ma anche per i generi musicali proposti (tra cui quelli del lirico pop e del folk), per gli idiomi utilizzati (a scelta tra un dialetto, una lingua straniera o l’italiano), per la predisposizione dei brani da ciascun partecipante e per le nazionalità che li contraddistinguono.

Se in Italia, infatti, il Cantagiro Tour ha selezionato durante tutto l’anno le migliori voci da portare sul palco di Fiuggi, in terra straniera altrettanti casting della stessa organizzazione hanno decretato i dodici partecipanti – provenienti da diverse parti del mondo: dalla Romania alle Filippine, Cambogia, Canada, Norvegia, Malta, Cina e Marocco – che si sfideranno in occasione delle finali internazionali venerdì 29 e sabato 30 settembre, condotte da Massimiliano Massari e da Giulia Carla De Carlo. La competizione entrerà ancora più nel vivo con la finalissima di venerdì 6 e sabato 7 ottobre che sarà condotta da Corrado Gentile, conduttore radiofonico di Rds, e da Giulia Carla De Carlo e decreterà la migliore voce di quest’edizione.

“Oltre a restituire valore alla musica dandole l’opportunità di trasmettere emozioni e regalare continuità a una manifestazione che è una pietra miliare nel panorama della musica leggera italiana, – è tornato a spiegare a qualche giorno dalla kermesse Enzo De Carlo, Patron della manifestazione – l’idea del Cantagiro è quella di aiutare nuovi talenti a emergere attraverso una competizione allo stesso tempo garbata e caratterizzata da un altissimo livello qualitativo dei testi musicali e dei protagonisti”.

“Due “ingredienti” indispensabili” – precisa Elvino Echeoni, Direttore Generale di questa manifestazione canora che negli ultimi anni, grazie all’impegno del Patron Enzo De Carlo e alla preziosa collaborazione del suo Direttore musicale, il Maestro Mario Torosantucci, è tornata a imporsi come protagonista nella selezione di nuove voci nel panorama della musica italiana di qualità”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenti

Cultura e Spettacoli

Marsala: Fiorella Mannoia in concerto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Mentre proseguono a Marsala gli eventi della Stagione Teatrale promossa dall’Amministrazione comunale – stasera l’Impero ospiterà il concerto di Fiorella Mannoia – tanti altri appuntamenti sono in programma in questo fine settimana, online anche sul portale www.turismocomunemarsala.com
Si comincia domani, Venerdì 6 – Teatro “Sollima”, ore 16:30 – con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Rompiamo il Silenzio”, cui seguirà il concerto dell’Orchestra Sherazade. A Palazzo VII Aprile (ore 18) “Si Resti Arrinesci”, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul grave problema dello spopolamento della Sicilia causato dall’emigrazione, soprattutto giovanile. Domani, inoltre, la prima delle tre giornate organizzate dall’AIL: in Piazza Della Repubblica (ore 9-13 e 17-20) le Stelle di Natale per dare un aiuto a chi soffre di leucemia (la vendita proseguirà anche Sabato e Domenica). Sempre Venerdì 6, infine, l’apertura della mostra “Rumore Mentale” di Sal Giampino (Convento del Carmine, ore 17). L’attore Luca Ingrassia e la curatrice Angela Ruggirello affiancheranno l’artista nella performance di Vernissage; mentre l’intervento critico è affidato a Gianna Panicola. La personale di Sal Gianpino si potrà visitare fino al prossimo 15 Dicembre.
Tre gli appuntamenti di Sabato 7. Di mattina, nel Complesso San Pietro (ore 10) il Corso gratuito “Disostruzione via aeree e maggiori rischi in età pediatrica”; nel pomeriggio, a Palazzo Fici (ore 17), per il ciclo “I Miti e il Territorio”, l’apertura della mostra “L’Arte e la sua Contemporaneità: da Pietro Novelli a Pietro Consagra”, nonchè della collettiva “L’Arte e la sua Contemporaneità nella Sicilia barocca”: entrambe le esposizioni sono a cura dell’Associazione culturale “Fiera Franca Ss Salvatore”. In serata, all’Impero (ore 21), la Compagnia Teatrale Maniscalco porta in scena “Terrarrussa”. La commedia dialettale, per la regia di Giovanni Maniscalco, si svolge in tre atti brillanti (con tante risate) legati al mondo agricolo e all’emigrazione dei nostri giovani. Con Maniscalco, sul palcoscenico anche Enza Giacalone, Michela Zizzo, Giampiero Abrignani, Baldassare Alagna, Valeria Scarpitta, Vanessa Alagna e Federico Salluzzo.
Domenica 8 Dicembre, infine, l’incontro di calcio nello Stadio Paolini (ore 14:30) tra il locale Sporting e Calatafimi; mentre al PalaBellina (ore 17) partita di pallavolo tra la Sigel Marsala e Macerata.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Dal 6 al 15 dicembre “Ahi che dolores” al teatro di San Cesareo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Al teatro Auditorium “Giulanco” di San Cesareo, gestito dall’associazione ‘Marionette senza fili’, sarà in scena dal 6 al 15 dicembre (venerdì e sabato ore 21.00 e domenica alle ore 18) la divertente commediaAhi che dolores”, con la regia di Claudio Tagliacozzo e l’assistenza alla regia di Manuela Serpetti.

Nella vita si può essere una volta incudine, una volta martello! Eppure la sorte a volte ci dà una mano inaspettata affinché le cose possano cambiare drasticamente! Giovanni si ritrova per un fortuito “colpo” a rovesciare le abitudini familiari che lo vedono schiavo di una moglie e dei figli intenti in avventure sportive di difficile risoluzione. E così il nostro misero fotografo si ritrova ad essere il conte Duval nella “Signora delle camelie”. Ma le situazioni cambiano sempre e da martello a incudine il passo è breve! Una “classica” commedia all’italiana, condita da scambi e sotterfugi, da proposte di matrimonio e fregature dietro l’angolo!

Un ‘ambiguo’ cast formato da veterane marionette senza fili e dai 5 accademici che dopo un anno di lezione potranno fare per la prima volta in assoluto il loro debutto sulle magiche tavole!

Uno spettacolo divertente che vi permetterà di trascorrere un’ora e mezza in allegria! Non mancate!

PREZZI BIGLIETTI:

INGRESSO INTERO € 13,00
INGRESSO RIDOTTO € 9,00 (under 20 e over 65)
GRATUITO = under 5

Per informazioni consultare il sito www.marionettesenzafili.it o chiamare il numero 338.2523004

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Ugl, il Sindacato diventa CreAttivo: nuove opportunità per gli artisti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Parola d’ordine: “Cambiamento”. E’ questo l’obiettivo che si propone di raggiungere il nuovo Segretario Regionale del Sindacato UGL Creativi Lazio e della Città Metropolitana di Roma Capitale, Giovanni Battista Rossanese.

Rossanese, già Presidente dell’Associazione Culturale ArteMusica – Artidee Italia, oggi mette sul tavolo della contrattazione sindacale il suo impegno nel sostenere il ruolo degli artisti e dell’Arte in genere, determinato ad affermare e valorizzare il lavoro creativo come elemento di ricchezza del nostro Paese, di produttività, di identità e continuità culturale, di legame sociale.

Rossanese, come intende il suo nuovo ruolo?

Fino ad oggi la promozione dell’operato artistico è stato appannaggio di gallerie d’arte, musei, spazi espositivi e luoghi specializzati. Da oggi sarà compito di un sindacato accompagnare gli artisti ed i loro progetti, ascoltando la loro offerta e offrendo nuove soluzioni e proposte. L’artista non avrà più solo un luogo di riferimento ma un vero e proprio corpo per emergere in un campo lavorativo difficile da seminare perché non considerato o poco considerato come produttivo anche dallo Stato, che valuta l’Arte e la Cultura come “Bene sociale e non Bene di consumo”.

Se non abbiamo capito male, quindi lei si prefigge di aprire nuove opportunità agli artisti attraverso un’apposita sezione dell’UGL?

Esatto, l’UGL, affidandomi questo incarico prestigioso, intende incentivare il rapporto tra la produzione artistica, gli enti pubblici e privati, le imprese ed il mercato, in linea con il programma nazionale del Sindacato perché molto spesso l’artista, il creativo, l’artigiano, svolgono con passione, emozione e sentimento un lavoro non riconosciuto. Questo è un ostacolo allo sviluppo di tante personalità dalla grande creatività e questo ostacolo deve essere rimosso attraverso l’impegno del Sindacato che vuole aprire le sue porte alla partecipazione di tantissime persone che oggi non si sentono rappresentate e che, di fatto, restano nell’ombra, incomprese.

Rossanese, concretamente, come UGL, cosa pensa di fare e, soprattutto, cosa pensa di fare di più e di innovativo in questo settore?

Voglio offrire nuove opportunità di lavoro in spazi adeguati e riconoscimento economico, agevolazioni, riconoscimento del contributo lavorativo a tutti gli effetti per quella categoria di lavoratori che fino ad oggi non sono considerati tali ma che rappresentano l’identità italiana, della patria, della cultura e dell’Arte, cioè di quel made in Italy di cui tanto si parla ma che troppo spesso è utilizzato solo dalle grandi industrie o dei marchi conosciuti, lasciando nell’ombra i singoli talenti che pure hanno tanto investito in studi e progetti creativi.

Vado a memoria, ma mi sembra che l’UGL sia l’unico sindacato che si stia aprendo ad un impegno del genere?

In effetti, è proprio così. Al giorno d’oggi è difficile trovare spazi di affermazione per artisti giovani e meno giovani, ma di grande talento. Ecco: gli manca il trampolino e oggi quel trampolino si chiama UGL Creativi, primo sindacato che si schiera in aiuto e protezione della categoria.

Ci faccia qualche esempio

Solo per esemplificare alcune delle idee che abbiamo su Roma: vogliamo la rivalutazione degli spazi dismessi presenti sul territorio, proponiamo la riapertura delle Botteghe Artigiane del complesso del San Michele a Ripa per ridare vita ad un luogo storico di Roma, chiederemo l’attivazione di una convenzione con la SIAE per tutti gli artisti iscritti al sindacato che vogliono depositare progetti, opere ecc, patrocineremo mostre gratuite e vetrine di immagine in tutti gli spazi che il sindacato metterà a disposizione dei suoi associati quali gallerie, musei, luoghi espositivi pubblici e privati ed, infine promuoveremo e patrocineremo eventi, progetti e manifestazioni artistiche, artigianali, culturali, enogastronomiche e tutto ciò che metta in risalto le qualità e le caratteristiche proprie delle persone e del territorio. Per dirla in breve: con UGL Creativi Lazio il cambiamento è iniziato.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Dicembre: 2019
L M M G V S D
« Nov    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it