Connect with us

Roma

CAPENA, ELEZIONI: IL MAESTRALE LANCIA DUBBI SULLA LEGITTIMITA' DEL MOVIMENTO ANNO ZERO AD UTILIZZARE IL SIMBOLO 5 STELLE

Clicca e condividi l'articolo

C'è una palese contraddizione con il "Percorso etico e qualitativo" che disciplina le regole all'interno dei 5 Stelle per candidarsi.

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Alberto De Marchis

Capena (RM) – Colpo di scena politico a Capena dove la palla in rete l’ha tirata la lista civica “Il Maestrale” che corre alle prossime amministrative candidando a sindaco Alessandro Ristich e che vede come capolista Mirta Paganelli. Dopo diverse verifiche effettuate dopo un attento riscontro sul meet – up del sito ufficiale del Movimento 5 Stelle, “il Maestrale” sostiene che il Movimento Capena Anno Zero non sarebbe legittimato ad utilizzare il simbolo del Movimento 5 Stelle perché in netta e palese contraddizione con il "Percorso etico e qualitativo" che disciplina le regole per partecipare alle elezioni e per candidarsi. “Siamo davvero stanchi delle chiacchiere – dice il capolista Mirta Paganelli – abbiamo lavorato troppo in questi anni per stare dietro alle diffamazioni ed al fango che i signori della lista 5 stelle/Annozero praticano come unica loro attività contro di noi per cercare di vincere le elezioni. E allora tagliamo una volta per tutte la testa al toro e diciamo un pò di verità: Quella lista secondo noi non è legittimata da Grillo”. Insomma il Maestrale sostiene che chi fa politica da 30 anni deve lasciare spazio a coloro che perseguono nel concreto un obiettivo che rappresenti le esigenze reali dei cittadini di Capena.

Di seguito il testo dove sono specificati i criteri di ammissibilità per i candidati 5 stelle:

La compatibilità dei candidati oltre far riferimento alle leggi (fonti elencate successivamente) deve superare i seguenti criteri per l’ammissibilità, inderogabili senza eccezioni.
Chi sarà proposto come candidato per le liste regionali dovrà avere i requisiti richiesti dal Non-Statuto e dal blog beppegrillo.it
– essere iscritto al movimento ad una certa data (da definire)
– Attivismo sul territorio 1)
– non avere condanne o procedimenti penali il corso
– non essere iscritto ad altri partiti o movimenti politici
– essere residente nel luogo
– esibire il proprio curriculum vitae
– esibire lo stato patrimoniale 2) (decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, attuazione della legge 190 del 2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica
amministrazione”)
In ottemperanza (comprese le recenti leggi) e in consolidamento delle legge vigenti si rammenta l’incompatibilità e l’ineleggibilità per i seguenti motivi:
Ineleggibilità
– Essere tesserati in un partito oppure altro movimento politico (da almeno due anni dalla candidatura ?)
– Aver ricoperto ruoli esecutivi , dirigenziali, eletto in un partito o in un movimento politico
– Essere stato candidato nelle ultime due tornate elettorali (criteri M5S elezioni 2013 Regione Lazio)
– Non essere residente nel comune di Guidonia Montecelio (dal portale del movimento)
– Avere nello stato patrimoniale evidenti conflitti d’interesse con attività connesse all’istituzione comunale (D.lgs 14 marzo 2013 n. 33 , D.gls n.190)
Incompatibilità
– colui che, come titolare, amministratore, dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha parte, direttamente o indirettamente, in servizi, esazioni di diritti, somministrazioni o
appalti, nell’interesse del comune o della provincia, ovvero in società ed imprese volte al profitto di privati, sovvenzionate da detti enti (Ministero Dell’Interno – Direzione Dei Servizi Elettorali – Elezione
diretta del sindaco e del consiglio comunale “Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature” art.63 comma 2)
– coloro che hanno ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado che abbiano in corso o che abbiano avuto nei due anni precedenti nell’amministrazione appalti di lavori o di
servizi comunali o in qualunque modo loro fideiussore (il candidato deve rinunciare a qualsiasi tipo di appalto fintanto dura il proprio mandato) in qualità di titolari, socio, amministratore, azionista,
rappresentante legale o quant'altro abbia a che fare con l'impresa appaltatrice (estensione ai consiglieri del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 art.61 agg. 4/2013)
– coloro che hanno ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado che coprano o abbiano mai coperto nell’amministrazione ruoli politici (consiglieri, assessori etc) (estensione dal
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (art. 61, comma 1, n. 2)
– Amministratore di ente, istituto o azienda partecipata dal comune o dalla provincia o dalla regione
1) Si definisce attivo colui che frequenta con assiduità manifestazioni, iniziative popolari, riunioni, partecipa alle iniziative territoriali sia in comitati che in gruppi locali o regionali
2) 2) Art.1 comma 35 precisazione degli obblighi di pubblicità di dati relativi ai titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politico, di livello statale, regionale e locale. Le dichiarazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria di cui alla lettera a) devono concernere almeno la situazione patrimoniale complessiva del titolare, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado di parentela, nonché tutti i compensi cui dà diritto l’assunzione della carica;

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Roma

Roma, la banda dei dipendenti infedeli ACEA: 9 persone indagate per corruzione e frode

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – Nell’ambito di una lunga e articolata attività di indagine condotta dagli investigatori del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche – CNAIPIC del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, è stata data esecuzione, con l’ausilio di personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, alle perquisizioni locali e personali eseguite nei confronti di 9 persone, che, in concorso tra loro, avevano messo i piedi una complessa ed articolata attività criminale.

Al vertice del sistema 2 dipendenti infedeli di ACEA, oltre ad alcuni tecnici della municipalizzata ed elettricisti specializzati

Contestati agli indagati, a vario titolo, i reati di corruzione e frode

Nel corso delle attività, svolte grazie alla collaborazione di ACEA e l’importante apporto della Protezione Aziendale e dei tecnici verificatori dell’azienda capitolina, è stato dato seguito inoltre a 10 provvedimenti di sequestro, con i quali sono stati assicurati altrettanti contatori manomessi dal sodalizio criminale, nell’ambito dei servizi offerti ai “clienti”, nella quasi totalità dei casi esercizi commerciali (bar, ristoranti, supermercati) i cui titolari sono stati denunciati per corruzione e frode.

I provvedimenti, emessi dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha coordinato la complessa attività investigativa, sono stati eseguiti all’interno delle abitazioni ove gli autori del reato risiedono, nei luoghi ove questi prestano le loro opere professionali e nei siti ove sono stati manomessi i contatori.

Come riscontrato dagli investigatori diversi indagati fruivano a loro volta dei sistemi alterati, lucrando, in danno della municipalizzata capitolina, fino al 75 % dell’effettivo consumo ovvero, addirittura, fruendo di allacci totalmente abusivi alla rete di distribuzione elettrica.

Oltre ai contatori oggetto di provvedimento di sequestro, sono stai repertati decine di rilevatori in uso agli indagati già manomessi o pronti per la manomissione. Sequestrati ai tecnici del sodalizio punzonatrici provento di furto o con matricole abrase, utilizzate al momento dell’ alterazione dei contatori.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

In evidenza

Pomezia, successo per Eneadi festival. Morcellini: “Puntiamo a eventi di qualità”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Prosegue con successo la prima edizione di “Eneadi Festival – idee a confronto”, rassegna di cultura e attualità partita il 5 luglio, in scena a Pomezia fino ai primi di agosto.

Le serate sono incentrate su diverse tematiche, spaziando dall’arte al sociale, con interviste a giornalisti, politici, artisti, uomini di cultura, importanti imprenditori e sportivi.
Nella serata di giovedì il giornalista Bruno Vespa ha intervistato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, riempiendo le fila dell’arena estiva allestita nel giardino che avvolge il Museo Lavinium, tra cultura, natura e importanti reperti archeologici; tra gli altri, la splendida statua di Minerva del V sec. a.C. mirabilmente conservata.
Tracciando un bilancio delle prime serate, il vice Sindaco Simona Morcellini ha definito il Festival “il giusto mix di cultura e attualità, che mira ad esaltare le bellezze di Pomezia: dal museo Lavinium, punta di diamante del nostro patrimonio storico-archeologico e culturale, nonché raffinata location scelta per l’iniziativa, a piazza Indipendenza, cuore pulsante dell’attività cittadina che farà da cornice alla kermesse nelle serate di maggiore affluenza”.
Eneadi Festival vuole impreziosire il già ricco calendario dell’estate pometina “attraverso un format che coniuga buona musica, presentazione di libri e approfondimenti su temi di stretta attualità, illuminando così le serate di cittadini e turisti con un intrattenimento di qualità, proprio come l’eroe mitologico Enea che lascia la propria terra e intraprende un viaggio superando i propri punti limite alla ricerca della luce, della bellezza della conoscenza. Con questa iniziativa puntiamo infatti ad inserire Pomezia in un più ampio panorama intellettuale offrendo un programma di livello”, ha spiegato il vice Sindaco, sulla scia del successo degli eventi culturali precedenti, dal Natale alla stagione teatrale, fino al Memorial Sergio Leone.
Eneadi Festival, alla sua prima edizione, è una rassegna organizzata grazie alla preziosa sinergia messa in piedi dalle realtà imprenditoriali del territorio con il patrocinio del Comune di Pomezia, il tutto a costo zero per i cittadini, “in quanto il Festival è interamente finanziato dal Cipi – Club degli industriali pontini per l’innovazione, che raggruppa prestigiose aziende industriali del territorio (IRBM, Redbox, aCapo, Caffè Trombetta, APA), in collaborazione con il Comune di Pomezia e la Regione Lazio. Il coinvolgimento attivo del nostro tessuto locale è un segnale importante della partecipazione attiva dei nostri imprenditori alla cosa pubblica, in quell’ottica di cooperazione al servizio della collettività che come Amministrazione puntiamo a rafforzare”.
Ricordiamo che il programma dell’iniziativa prevede la presenza di ministri di peso come Alfonso Bonafede, uno stimato ex premier come Paolo Gentiloni. Intellettuali famosi come Bruno Vespa, noti giornalisti come Peter Gomez. E ancora: Monsignor Vincenzo Paglia, lo scrittore Alain Elkann e tanti ulteriori big della politica e della cultura. Per la conduzione delle serate sono impegnati noti giornalisti televisivi e della carta stampata, come Andrea Pancani (La7), Concita Borrelli (RaiUno) e Andrea Di Consoli (Rai Cultura).

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Metropoli

Bracciano, affidamento impianti sportivi: gara andata deserta. Ora si passa alla procedura negoziata

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

BRACCIANO (RM) – Nuovi sviluppi sulla situazione degli impianti sportivi di via Cupetta delle Cartiere a Bracciano: “Siamo già in contatto con operatori economici – fa sapere il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – per esperire una procedura negoziata post gara deserta che pur essendo autonoma rispetto alla gara espletata, vincola comunque i concorrenti al necessario rispetto delle prescrizioni della Lex specialis della gara pubblica che, con la procedura negoziata, viene necessariamente reiterata. L’obiettivo dell’amministrazione è di riqualificare e rilanciare l’impianto sportivo di Bracciano e a breve daremo una risposta positiva ai cittadini”.

La situazione dell’affidamento degli impianti sportivi ha visto una procedura di gara per la concessione in uso andata deserta nonostante alcuni imprenditori si fossero dimostrati interessati ad intervenire in modo decisivo sull’impianto.

“Adesso – conclude il Sindaco – con la procedura negoziata che mantiene integri i criteri della gara pubblica si procederà celermente ad affidare la gestione a un operatore economico composto da professionisti nel settore, superando definitivamente vecchie logiche restrittive che non permettono un avvio di gestione dell’impianto proiettata ad obiettivi futuri di crescita”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Luglio: 2019
L M M G V S D
« Giu    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it