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Cronaca

CARLO SARRO, DEPUTATO FI: IL TRIBUNALE ANNULLA GLI ARRESTI DOMICILIARI

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L’ordinanza era stata emessa in seguito ad un’inchiesta della Dda di Napoli e sul deputato pendeva l’accusa di turbativa d’asta

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Redazione
 
Napoli – Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato gli arresti domiciliari per Carlo Sarro, deputato di Forza Italia e componente della Commissione Antimafia. E’ stata accolta la richiesta del suo avvocato . L’ordinanza era stata emessa in seguito ad un’inchiesta della Dda di Napoli e sul deputato pendeva l’accusa di turbativa d’asta su alcuni appalti di Gori. L’accusa sosteneva che gli appalti sarebbero stati pilotati dal politico. 
 
 
La vicenda giudiziaria. Una nuova ondata di arresti ha visto protagonisti gli storici casalesi, gruppo camorristico operativo nel casertano. I Ros hanno scoperto un sistema corruttivo all'interno degli enti che gestiscono i servizi idrici della Regione Campania oltre ad illeciti finanziamenti a politici locali. C'e' anche tra le tante custodie cautelari, una richiesta di arresto per l'onorevole Carlo Sarro, coordinatore provinciale di Forza Italia nel Casertano. Non sarebbe il primo politico ad essere arrestato a Caserta per coinvolgimenti con clan camorristici: prima di lui, l'ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, l'ex consigliere regionale Angelo Polverino, già destinatario di altre misure cautelari in diverse inchieste, e Tommaso Barbato.
 
 
L’inchiesta. Secondo l’inchiesta condotta dai Ros, alcuni imprenditori presentavano false denunce per presunte estorsioni da parte di emissari del boss dei Casalesi, Michele Zagaria, con l'intento di “ripulirsi” dalla fama di persona collusa. Inoltre, in seguito all’arresto dello stesso Zagaria, la sparizione di materiale informatico nel suo covo sarebbe stata causata dagli esponenti del clan. L'indagine ha portato nel Napoletano e nel Casertano all'esecuzione di 13 misure cautelari nei confronti di esponenti e fiancheggiatori dei Casalesi, oltre al sequestro di beni per 11 milioni di euro. I reati contestati sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione, intestazione fittizia di beni, turbativa d'asta e illecito finanziamento a partiti.

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Cronaca

Napoli, prima comunione in grande stile: 200 invitati. A mezzanotte arrivano i carabinieri

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Una festa per una prima comunione in corso in strada, a Napoli, con la partecipazione di circa 200 persone tra adulti e bambini, è stata interrotta nella notte dai carabinieri. Venti persone sono state sanzionate, tra questi anche i tre musicisti presenti e il promotore della festa, un 36enne che voleva festeggiare la comunione di suo figlio.

Nel quartiere San Carlo Arena, i carabinieri della compagnia Stella insieme con quelli del nucleo radiomobile di Napoli sono intervenuti – verso la mezzanotte di sabato 12 giugno – in via Calata di Capodichino, dove era in corso la festa. I tre musicisti presenti hanno immediatamente smontato l’impianto luci e musicale.

I controlli – I militari del comando Provinciale di Napoli sono stati impegnati in città e in provincia per i controlli sulla movida. Particolare attenzione è stata rivolta nella fascia oraria notturna. Controlli sulla movida anche in provincia. I Carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania, nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale, hanno presidiato le strade e le piazze di Frattamaggiore. Duecento le persone identificate e 106 i veicoli controllati. Sei scooter sono stati sequestrati.

Infine, dopo la mezzanotte i carabinieri hanno assistito alla chiusura di tutti i locali e fatto allontanare le persone per evitare rischiosi assembramenti nei principali luoghi di ritrovo.

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Nemi, cercasi addetto stampa per 1850 euro mese: le domande entro il 21 giugno

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NEMI (RM) – Il Comune di Nemi ha indetto una selezione, mediante procedura di valutazione comparativa, pee il conferimento dell’incarico professionale di addetto stampa del Comune al corrispettivo di 1.850,00 euro lordi al mese.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 21 giugno 2021 all’Ufficio Protocollo del Comune di Nemi via del Municipio (RM)

CLICCARE QUI PER SCARICARE IL BANDO

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Roma, lite in piazza Saxa Rubra: uccide un cucciolo Labrador a calci

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Al culmine di una lite, un 50enne ha sfogato la sua rabbia su un Labrador di due mesi, uccidendolo a calci. È accaduto venerdì pomeriggio in piazza di Saxa Rubra (Roma). I proprietari del cane e alcuni residenti che hanno assistito alla scena hanno tentato di linciare l’aggressore, ma sono stati fermati dai poliziotti dei commissariati Villa Glori e Ponte Milvio. Lo riporta Il Messaggero.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia e riportato dal quotidiano, l’uomo, originario della Romania, stava discutendo animatamente con alcuni connazionali – tra questi c’erano anche i proprietari del cane – quando, apparentemente per ripicca, ha iniziato a prendere a calci l’animale, poi scaraventato a qualche metro di distanza esanime.

A quel punto, la folla, inferocita, ha aggredito l’uomo finché il presidente del Municipio XV Stefano Simonelli, che si trovava lì di passaggio, ha chiamato il 112. Al loro arrivo, gli agenti hanno bloccato la rissa e caricato il 50enne sull’auto per poi portarlo in commissariato. È stato denunciato per uccisione di animale e per possesso di arma da taglio (aveva con sé un coltello).

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