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Cultura e Spettacoli

Casa del Cinema di Roma: al via la 7ima edizione del Nordic Film Fest

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ROMA – Con gli interventi dei rappresentanti diplomatici, ambasciatore di Finlandia Janne Taalas Ambasciatore di Norvegia Margit Tveiten, ambasciatore di Svezia Robert Rydberg ambasciatore di Danimarca Erik Vilstrup Lorenzen, del direttore del Circolo Scandinavo di Roma, l’islandese Ingo Arnason, e di Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema,è stato presentato alla casa del Cinema di Roma il programma della 7a edizione del Nordic Film Fest, NFF, dal 3 al 6 maggio 2018. La rassegna, nata con lo scopo di promuovere la cinematografia e la cultura dei paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), è realizzata a cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia e con la collaborazione del Circolo Scandinavo di Roma, nonché in collaborazione con l’ambasciata di Islanda a Parigi, i Film Institutes dei rispettivi paesi e con il patrocinio del Comune di Roma.

Molti i nuovi film in anteprima o inediti in Italia

Il tema della rassegna di quest’anno è “STORIA & storie” la grande storia e le piccole storie di tutti i giorni, che spesso si intrecciano nella vita di ognuno di noi. Oltre alle proiezioni, in lingua originale con sottotitoli in italiano e a ingresso libero, il programma prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori).

La rassegna ha anche uno spazio speciale dedicato a corti e video-art a cura del Circolo Scandinavo

Anteprima del Nordic Film Fest, mercoledì 2 maggio alle ore 18 come evento collaterale, l’inaugurazione alla Casa del Cinema della mostra “Ingmar Bergman e la sua eredità nella moda e nell’arte”, per l’evento “Ingmar Bergman 100 anni #Bergman100”. Quest’anno il grande regista, sceneggiatore, drammaturgo e scrittore svedese Ingmar Bergman avrebbe compiuto 100 anni e si ricorda con festeggiamenti in tutto il mondo. La mostra rimarrà alla Casa del Cinema fino al 31 maggio. La celebrazione comprende anche la proiezione del documentario Bergman Island, dove per la prima volta Ingmar Bergman ci mostra il suo mondo sulla desolata e misteriosa isola di Fårö. Sullo stesso tema il documentario Trespas – Sing Bergman, che verrà proiettato giovedì 3 maggio alle ore 16:00, qui il pubblico viene condotto alla casa di Bergman su Fårö assieme ad alcuni dei più importanti registi e attori internazionali, come Woody Allen, Robert de Niro, Michael Haneke, Martin Scorsese e Lars Von Trier. Ad aprire ufficialmente il Nordic Film Fest 2018, con la presenza del regista Erik Poppe, il film storico The King’s Choice, nominato agli Oscar 2017, campione di incassi in Norvegia, vincitore di 8 Amanda Awards 2017, gli Oscar del cinema norvegese.

Importante novità del NFF 2018 è Nordic Film Fest for Kids, Cinema e Letteratura Nordica per bambini e famiglie

Proiezioni in lingua originale interpretate dal vivo in italiano, seguite da laboratori artistici a tema. NFF for Kids è previsto per sabato 5 e domenica 6 maggio, dalle 10 alle 13 a Villa Borghese presso la Casina di Raffaello, a pochi metri dalla Casa del Cinema. In programma, proiezione di corti d’animazione della Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia, mentre nel parco di Villa Borghese una cantastorie racconterà fiabe del Grande Nord. L’evento, gratuito con prenotazione obbligatoria, è organizzato in collaborazione con Segni New Generations Festival di Mantova e la casa editrice Iperborea.

Come nelle passate edizioni ci sarà una sezione dedicata allo storytelling, a cura della Writers Guild Italia

L’incontro con ospiti del Nordic Film Fest, rappresentanti dell’industria cinematografica dei Paesi Nordici e sceneggiatori italiani, in collaborazione con Anica, esaminerà gli elementi dello storytelling della Coproduzione con l’intento di inaugurare un nuovo genere narrativo e facilitare la creazione di progetti tra il mondo nordico e quello italiano.
L’incontro si terrà presso l’auditorium dell’ Ambasciata di Finlandia, sabato 5 maggio alle ore 10.
Nordic Film Fest si avvale anche quest’anno dell’importante partnership con IED (Istituto Europeo di Design) che ha realizzato la sigla originale.

I numeri di NFF 2018

Complessivamente Nordic Film Fest 2018 presenterà 13 film, 2 documentari, 6 video art: 3 film la Danimarca, 3 film la Finlandia, 1 film l’Islanda, 3 film la Norvegia, 3 film la Svezia, 6 video art il Circolo Scandinavo, 2 documentari il #Bergman100 e 12 corti il NFF for Kids, per un totale di 30 ore di grande cinema nordico. Le proiezioni si svolgono di giovedì, venerdì, sabato e domenica alle ore 15 per concludersi alle ore 24, e sono tutte a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: www.nordicfilmfest.com ed anche www.casadelcinema.it

Gianfranco Nitti

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Cultura e Spettacoli

Festival di Sanremo: ultimi aggiornamenti sulla kermesse più attesa

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Il 71° Festival della canzone italiana avrà luogo, come di consueto, al teatro Ariston di Sanremo nelle date dal 2 al 6 marzo 2021, al timone sono stati confermati un’altra volta Amadeus e Rosario Fiorello, coppia vincente della scorsa edizione. Come si evince dalle date, l’evento non è stato più programmato per febbraio ma per marzo a causa delle incertezze legate alla gestione dell’emergenza Coronavirus.

Nonostante le numerose incognite, che molto probabilmente determineranno un cambiamento della formula tradizionale, la macchina del Festival si è messa in moto apportando alcune modifiche al regolamento. Sicuramente azzardare fin da ora un pronostico sul nome del vincitore è prematuro e difficile, equivarrebbe ad indovinare in modo secco i numeri della lotteria Eurojackpot, i cui risultati vengono consultati dai membri di 17 paesi europei ogni settimana sul sito.

La prima novità riguarda la serata del giovedì, in cui i cantanti non dovranno più proporre le canzoni storiche del Festival ma potranno scegliere di interpretare liberamente altri brani di autori italiani altrettanto famosi. Gli artisti saranno giudicati dai componenti dell’orchestra Rai e potranno esibirsi avvalendosi come ogni anno della partecipazione di ospiti famosi. La votazione dell’interpretazione del giovedì sera avrà un peso determinante nella classifica generale.

Nelle prime due serate del martedì e del mercoledì tornerà il televoto, che coinvolgerà da subito il pubblico da casa quindi le tre giurie che sabato sera sceglieranno il vincitore dell’edizione Sanremo 2021 saranno le seguenti: Demoscopica, pubblico da casa (televoto) e Sala Stampa. Un’altra importante novità riguarda le nuove proposte per le quali non ci sarà più l’eliminazione diretta di uno degli sfidanti direttamente dopo l’esibizione.

Non ci sono ancora conferme ufficiali in merito all’appuntamento con il DopoFestival ma secondo insistenti rumors la conduzione potrebbe essere affidata ancora una volta a Nicola Savino. Per quanto riguarda i big in gara, i loro nomi saranno resi ufficialmente noti durante la puntata di Sanremo Giovani del 17 dicembre 2020 ma già iniziano a circolare le prime voci sulla partecipazione di Elodie ( in gara durante la scorsa edizione con il brano Andromeda), Irama, Bugo, Ermal Meta, Noemi e Gaia, quest’ultima proveniente dalla trasmissione “Amici” di Maria De Filippi.

Alcuni nomi iniziano a circolare anche in merito alle presenze femminili che affiancheranno Amadeus e Fiorello sul palco dell’Ariston, tra queste le candidate più quotate sono la fashion blogger Chiara Ferragni, Maria De Filippi e Paola Cortellesi. Tra i nomi papabili ma meno probabili anche Mara Venier, Barbara D’Urso, Michelle Hunziker e Simona Ventura, per le due ultime signore sarebbe un ritorno dal momento che hanno avuto modo di condurre anche alcune passate edizioni della kermesse canora. Indiscrezioni circolano anche intorno ad un possibile conduttore maschile accanto ad Amadeus e Fiorello che potrebbe essere il cantante Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Per il momento particolare che stiamo attraversando intorno allo svolgimento del Festival di Sanremo 2021 c’è molta curiosità da parte dei media e dell’intera penisola che ora più che mai ha voglia di respirare aria di leggerezza insieme a tanta buona musica.  

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Cronaca

Milano, nasce l’orchestra 4.0: Assolombarda, Bicocca e Politecnico al fianco della sinfonica “Giuseppe Verdi”

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Fronte comune a favore della musica classica milanese

MILANO – Durante la pandemia uno dei settori più penalizzati è stato senza alcun dubbio quello della musica. Tuttavia, come raccontato da “Genio & Impresa” (genioeimpresa.it), il web magazine di Assolombarda, c’è chi non si è arreso di fronte alle difficoltà.

“L’orchestra 4.0 era un mio pallino già un anno fa quando sono arrivata alla Fondazione: sono un’imprenditrice e ho sempre avuto grande fiducia nella tecnologia e nell’innovazione, le considero alleate e non avversarie anche nell’ambito della musica colt”, afferma Ambra Redaelli, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e membro della task force Impresa 4.0 di Assolombarda.

Ambra Redaelli

L’ambizioso concetto di orchestra 4.0 si è quindi concretizzato grazie dall’introduzione di una serie di innovazioni tecnologiche che permetteranno ai Professori d’Orchestra e agli spettatori di tornare a vivere l’esperienza di un concerto in totale sicurezza. In particolare, il classico programma cartaceo è stato sostituito da un QR-code da scansionare, così come gli spartiti dei Professori d’Orchestra, che faranno spazio a dei pratici e moderni leggii elettronici. Inoltre, un software si occuperà di attribuire i posti all’interno della sala in modo da mantenere il distanziamento sociale. Così facendo l’Auditorium potrà accogliere fino a 220 spettatori singoli o fino a 370 in caso di congiunti.

“Per raggiungere questo importante risultato ci siamo affiancati ad Assolombarda e al grande bacino delle sue aziende e, grazie all’Associazione, siamo entrati in contatto con grandi istituzioni della ricerca milanese: Università Bicocca e Politecnico – spiega Ambra Redaelli – Grazie alla collaborazione con il Politecnico è stato possibile realizzare un flusso laminare di aria filtrata che dal soffitto scende verso il pavimento, purificando costantemente l’aria nella stanza. Con Bicocca invece è in corso uno studio per la costruzione di barriere che non ostacolino il suono, di materiale leggero e trasparente, per far sì che i Professori d’Orchestra possano vedersi fra loro, guardare il direttore d’orchestra e il pubblico”.

L’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” ha deciso di fare di necessità virtù, lanciando l’hashtag #MilanoRisuona e abbracciando le grandi opportunità offerte dalla digitalizzazione e dalle nuove tecnologie, potendo contare della collaborazione di importanti risorse, competenze ed energie provenienti dal mondo industriale e accademico di Milano e della Lombardia. Grazie quindi alla sinergia tra Assolombarda, Università Bicocca e Politecnico di Milano, scesi in campo a favore della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, è stata resa possibile la nascita di una nuova concezione di orchestra, in grado di vivere e “risuonare” anche durante questi mesi difficili garantendo un futuro ai propri componenti e al proprio pubblico.

“Ed è proprio mesi fa, durante la fase due, che abbiamo fatto passo in avanti, mettendo il digitale al servizio della musica anche nella sua dimensione live – afferma la Presidente Redaelli – Già durante il lockdown un grande risultato lo abbiamo raggiunto creando una playlist su Spotify per le attese in coda al supermercato, per le ore passate in smart working, per i ragazzi impegnati nello studio a casa, e molte altre, ottenendo un eccellente riscontro da parte degli utenti, incrementati di più del 30% in un mese (aprile 2020). Ora quegli stessi giovani, tra i 22 e i 35 anni, hanno scoperto la musica sinfonica e sono stati i primi a correre in Auditorium alla riapertura”.

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Cultura e Spettacoli

Trento, al cinema Astra la rassegna cinematografica “Ultima Visione”

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Un’occasione per riflettere sul tema del fine vita, dell’accompagnamento e dell’elaborazione del lutto

TRENTO – Torna anche quest’anno “Ultima visione”, la rassegna cinematografica che attraverso tre pellicole d’autore mira a sensibilizzare il pubblico sulla questione dell’accompagnamento dei malati terminali e dell’elaborazione del lutto.

L’evento, giunto ormai alla sua 4° edizione, ha l’obiettivo di mettere in dialogo amministrazione e società civile e di costituire un momento di formazione per il cittadino e gli addetti del settore rispetto al delicato tema del rapporto individuale e collettivo con la morte.

Promossa grazie alla collaborazione del Comune di Trento, Servizi Funerari e Servizio Attività sociali, assieme alla Fondazione Hospice Trentino onlus, l’Associazione AMA, il Gruppo Spes e il Cinema Astra l’iniziativa rientra nelle attività avviate da qualche anno dai Servizi Funerari per valorizzare il patrimonio storico-artistico e culturale presente nel cimitero monumentale di Trento. Con l’intento di superare atteggiamenti di inconscio rifiuto che impediscono la frequentazione del cimitero fuori dai momenti canonici (partecipazione a un funerale o visita a un defunto).

In ragione dell’attuale fase emergenziale, per evitare assembramenti i film in programma il 21 ottobre, il 28 ottobre e il 4 novembre, saranno proiettati al cinema Astra in due orari distinti per ogni giornata: alle 18 e alle 21.

I film in programma sono:

  • Mercoledì 21 ottobre: Al Dio ignoto di Rodolfo Bisatti. Italia 2020.
  • Mercoledì 28 ottobre: Una bugia buona di Lulu Wang. Usa,Cina 2019.                
  • Mercoledì 4 novembre: Il meglio deve ancora venire di Alexandre de La Patelliere. Francia 2019.

Confermando una consolidata tradizione, a ogni proiezione seguirà un significativo momento per condividere, assieme ad operatori del settore e volontari, qualche riflessione su una tematica delicata che al giorno d’oggi è stata quasi del tutto rimossa dalla vita quotidiana.

L’iniziativa è a costo zero per l’amministrazione, il Cinema Astra si autofinanzierà con il biglietto d’ingresso.

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