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Cronaca

CASERTA: SEQUESTRATI 17 MILIONI DI EURO FALSI

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Secondo le Fiamme gialle, "le banconote sottoposte a sequestro riproducevano con ottima fattura le originali ed erano assolutamente idonee a trarre in inganno la generalita' dei consumatori

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Redazione

Caserta – I finanzieri della Compagnia di Marcianise (Caserta) hanno sequestrato oltre 17 milioni di euro falsi, tutte banconote da 50 risultate di ottima fattura e pronte per essere illecitamente immesse sul mercato: i soldi erano stipati su un furgone, occultati da un carico di copertura costituito da materiale di cancelleria. In carcere, a Santa Maria Capua Vetere, e' finito un soggetto di origini campane, senza precedenti di polizia, accusato di "falsificazione di moneta, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate". I militari, gia' insospettiti da alcune strane manovre dell'uomo che si aggirava all'interno del parcheggio di un noto centro commerciale di Marcianise alla guida di un furgone, lo hanno poi notato mentre, con fare sospetto, trasbordava freneticamente sul proprio automezzo dei contenitori da un veicolo di una societa' di spedizioni operante sul territorio nazionale. Tali anomale circostanze ed il fatto che lo scambio avvenisse in un area appartata del parcheggio del centro commerciale hanno spinto i finanzieri ad intervenire e a procedere ad un controllo. Durante l'ispezione del furgone, i militari sono rimasti increduli alla vista dell'enorme quantitativo di banconote rinvenute, confezionate in ben 15 colli. Secondo le Fiamme gialle, "le banconote sottoposte a sequestro riproducevano con ottima fattura le originali ed erano assolutamente idonee a trarre in inganno la generalita' dei consumatori in virtu' della buona imitazione della filigrana, del filo di sicurezza e degli ologrammi, circostanze che determinano la difficolta' di riconoscerne la falsita'". L'operazione "ha impedito che la messa in circolazione delle banconote, destinate al mercato nazionale e probabilmente a quello comunitario, determinasse effetti negativi sulle transazioni commerciali e, conseguentemente, sull'economia reale, evitando danni sia al sistema macroeconomico sia ai singoli consumatori". Le indagini proseguono per cercare di risalire ai canali attraverso i quali i 50 euro 'taroccati' sarebbero stati immessi in circolazione.

Cronaca

Strage di Ardea: celebrati i funerali dei due fratellini di 10 e 5 anni

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È una piazza silenziosa e commossa quella che si è raccolta nel piazzale antistante la chiesa Santa Maria Regina Pacis di Ostia per dare l’ultimo saluto a Daniel e David Fusinato, i due fratellini di 10 e 5 anni uccisi nella strage di Ardea. In occasione della cerimonia, a cui hanno preso parte anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e la sindaca di Roma Virginia Raggi, sono state realizzate delle composizioni di palloncini bianchi e celesti, i colori della Lazio tanto amata dai fratellini.

All’uscita del feretro dalla chiesa i presenti hanno acceso dei fumogeni biancocelesti e liberato nel cielo i palloncini, seguiti poi da due colombe che sono volate via assieme.

“L’Ostiamare si è chiusa in lutto” ha raccontato commosso Luigi Lardone, presidente dell’Ostiamare Calcio, in cui Daniel faceva il portiere per la categoria Pulcini. “Abbiamo chiuso l’impianto e partecipiamo al dolore dei familiari. Parlare di calcio o di altro in questo momento non ha alcun senso, è una tragedia incredibile. Purtroppo per una serie sfortunatissime di coincidenze è capitata a noi”.

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Cronaca

“Nei secoli fedele”: il sottotenente dei Carabinieri Salvatore Callari spegne 100 candeline

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Sottotenente dei Carabinieri Salvatore Callari: “Nei secoli fedele”. È il motto dell’Arma e lui lo ha messo in pratica ogni giorno anche dopo la cessazione dal servizio attivo. Oggi nella ricorrenza del suo centesimo compleanno ha festeggiato insieme all’Arma con gli auguri del Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi e con quelli del Comandante Provinciale di Palermo, Generale di Brigata Arturo Guarino.

Callari è nato nel 1921, si è arruolato a Roma nel 1941 come carabiniere ausiliario. Nel 1944 fu trasferito in Sardegna, in seguito, con la fine del secondo conflitto bellico, fu trasferito in Sicilia. Negli anni ’50, promosso sottufficiale, si sposta in Veneto per poi rientrare nella sua Sicilia e concludere, nel 1977, la sua carriera con l’incarico di Comandante della Stazione Palermo Borgo Nuovo

“Caro Callari, con vivo piacere Le porgo gli auguri più affettuosi e sinceri per il Suo 100° compleanno a nome di tutta l’Arma dei Carabinieri e mio personale.  Lei ha attraversato le vicende felici e tristi di un secolo della nostra storia, dedicando parte della Sua esistenza al servizio della comunità e delle Istituzioni, facendosi testimone dei valori etici e morali fondanti dei Carabinieri, prezioso patrimonio da trasmettere quale esempio alle giovani generazioni”, scrive il Generale Luzi nel suo messaggio di auguri. 

Il Comandante Provinciale di Palermo gli ha invece telefonato per porgergli gli auguri a nome dell’Arma palermitana e per avvisarlo del biglietto e del regalo inviato dal Comandante Generale, un Crest dell’Arma.

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Cronaca

Macerata, ristruttura casa e trova armi pesanti sotto il pavimento

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MACERATA – Ristruttura casa e sotto il pavimento del garage trova un vero e proprio arsenale risalente al secondo conflitto mondiale: 8 bombe a mano, due mitragliatrici Thompson di fabbricazione americana con 6 caricatori, un mitragliatore B.a.r. di fabbricazione americana, una mitragliatrice Mp 40 di fabbricazione tedesca con tre caricatori, 2 caricatori a banana e numerosissimo munizionamento vario cal. 9; 45 e 7.62.

E’ successo a Cingoli in provincia di Macerata dove il proprietario dell’immobile ha subito allertato i carabinieri del posto che hanno immediatamente isolato e vigilato l’intero perimetro chiedendo il supporto dei colleghi del Nucleo Artificieri e Antisabotaggio del Comando Provinciale di Ancona che hanno poi messo in sicurezza il materiale bellico rinvenuto e bonificato tutta la zona.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Macerata.

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