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CASSINO: DIPENDENTI SAN RAFFAELE SENZA STIPENDIO DA 4 MESI SALGONO SUL TETTO DELLA STRUTTURA PER PROTESTA

Redazione

Cassino (FR) – Protesta al San Raffaele di Cassino, dove i lavoratori non percepiscono lo stipendio ormai da 4 mesi. 460 dipendenti hanno organizzato un presidio all'interno della struttura sanitaria e alcuni di loro, esasperati, sono saliti sul tetto della struttura. Una donna, in seguito al gran caldo, ha avuto un malore ed e' stata portata in ospedale dal personale del 118. La nuova protesta, che era nell'aria già da qualche giorno, è scattata per il mancato pagamento delle retribuzioni.

"La situazione del San Raffaele purtroppo è lo specchio di un momento di crisi globale che sembra non trovare mai fine, ma di certo non è ammissibile che i dipendenti di una struttura che fornisce un'assistenza fondamentale per il territorio, oltre ad essere un punto di eccellenza per quanto concerne la riabilitazione, siano senza stipendio da così tanto tempo." A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, intervenuto sulla questione che vede i dipendenti del San Raffaele manifestare per il proprio salario. "Sono certo che la Regione – ha continuato il sindaco – sarà in grado di trovare le giuste soluzioni per una vertenza che va avanti, a scapito dei lavoratori, da troppo tempo. I dipendenti devono avere la giusta la tranquillità per assicurare, soprattutto in un settore importante quale è quello sanitario, l'efficienza del servizio. A tal proposito proprio questa mattina ho inviato un telegramma al Prefetto di Frosinone Eugenio Soldà al fine di procedere alla convocazione urgente di un incontro con il Direttore Generale della Asl di Frosinone, le sigle sindacali, l'Amministratore del San Raffaele ed un rappresentate della Regione Lazio con l'obiettivo di affrontare la delicata questione e garantire la funzionalità della struttura ed il pagamento delle mensilità arretrate ai dipendenti.

La giunta Zingaretti ha dimostrato sin da subito grande attenzione verso il tema della sanità e questo è un aspetto che fa bene sperare per la risoluzione di una problematica su cui è ora di fare chiarezza una volta per tutte."