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Roma

CASTEL GANDOLFO: AL VIA LA BELLA STAGIONE…

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Chiara Rai

Castel Gandolfo (RM) – Il “lago del Papa” di nuovo circondato da immondizia e degrado. Ci sono addirittura relitti di imbarcazioni che giacciono vicino l’arenile del lungolago gandolfino. Non è un bel biglietto da visita per la bella stagione che lo scorso anno si è conclusa con lo stesso fotofinish condito da ulteriori sequestri alle attività balneari, dopo i famosi sigilli ai 15 esercizi nel 2007 per abusi, è toccato alla spiaggia del “Pirata” che sempre per questioni legate a permessi mancanti, lo scorso anno, ha chiuso il servizio spiaggia attrezzata a circa 100 utenti. La spiaggia di Castel Gandolfo è proprietà del demanio, il Comune oltre a sensibilizzare l’intervento della Regione e del Parco ha le mani legate, per questione di competenza.

A tal proposito il sindaco Milvia Monachesi ha da poco incontrato il neo assessore regionale all’Ambiente Fabio Refrigeri il quale le avrebbe dato delle rassicurazioni a riguardo: “Purtroppo – dice Monachesi – nonostante lo scorso autunno la Regione abbia finanziato il Parco Regionale dei Castelli Romani con 50 mila euro destinati alla bonifica degli arenili, a stagione finita, lo scenario è rimasto pressoché invariato nonostante l’intervento sia stato operato. Per questo motivo – conclude – sto continuando a sensibilizzare le istituzioni competenti affinché non permettano che le spiagge demaniali si presentino in in questo stato”. La prima cittadina Monachesi ha ricordato di aver sollecitato più volte la richiesta da parte del Comune di poter operare direttamente la bonifica, ma senza esito positivo. E adesso ci sono bambini che giocano vicino a mini discariche di bottiglie di plastica, a buste con ciborio che trasuda e vecchi stracci. C’è ferraglia arrugginita. Il villaggio preistorico delle Macine che potrebbe essere un’attrattiva turistica di pregio, è lasciato incustodito. Addirittura ad ottobre furono fatti dei proclami per il prossimo via agli scavi presso l’area del “faro di Domiziano”, finanziati da un privato che insiste sulla zona archeologica. Ma finora le pietre rinvenute sono a qualche metro di distanza, sulla spiaggia e tutto tace. Il Commissario straordinario de La Destra di Castel Gandolfo Giampiero Tofani continua a denunciare lo stato di degrado e a ricordare che il Comune può far garantire il decoro facendo rispettare ad esempio l’ordinanza del 2007, come l’obbligo di demolizione e smaltimento manufatti e imbarcazioni da parte dei privati: “vigilare affinché si mantenga quel giusto decoro e si rispettino le ordinanze è doveroso da parte dell’amministrazione – dice Tofani – che in campagna elettorale promise d’interessarsi al fenomeno”. Scenario a parte, ogni week end la sede estiva del Papa è presa d’assalto dai visitatori che parcheggiano persino sul marciapiedi in galleria, in mezzo alla strada, piena di attrattive e allettanti bancarelle. Basterebbe una messa a lustro da parte della Regione.

Costume e Società

Roma, presentato il 72° Prix Italia della ripartenza: 65 organismi di 38 Paesi presentano 250 titoli

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ROMA – È stata presentata a Roma la 72a edizione del Prix Italia, la rassegna internazionale, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, promossa dalla Rai a partire dal 1948 per presentare il meglio di programmi di radio, televisione e web da tutto il mondo, con un’offerta di 250 titoli da 65 organismi di 38 Paesi. Ed il Prix, anche in questo anno difficile, torna a premiare le sue dodici categorie, con un’edizione intitolata “Public Service and the Virtual Newsroom: Back to the Future?”, (Servizio pubblico e redazione virtuale: ritorno al futuro?) , che, dal 24 al 26 settembre, per la prima volta dall’emergenza Covid19, riunisce fisicamente al Maxxi di Roma i rappresentanti delle emittenti più importanti al mondo al fine di scambiarsi competenze, proposte ed esperienze.

Durante la presentazione, il Presidente della RAI, Marcello Foa, ha affermato come non fosse affatto scontato che si potesse essere qui, con “un’edizione che abbiamo fortemente voluto e, almeno in parte, voluto in presenza, nel pieno rispetto di tutte le misure di sicurezza, proprio perché fosse un segnale di fiducia nella ripresa. Un grande servizio pubblico deve reagire alla crisi e in questa pandemia la Rai ha fatto scuola agli altri paesi. Oggi vogliamo farlo anche nella ripartenza“. A cominciare dai giovani e dall’accordo siglato tra Foa e il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Ferruccio Resta, per aprire le porte della rassegna agli studenti universitari nei prossimi tre anni (a loro anche l’onore di un Premio speciale da assegnare).

Nonostante la crisi non ci siamo mai fermati“, a sua volta ha dichiarato il segretario generale del Prix Italia, Annalisa Bruchi, presentando la nuova edizione insieme al presidente Graham Ellis e al Direttore di produzione Tv, Roberto Cecatto. Anzi, “abbiamo avuto dieci nuovi emittenti iscritte da otto Paesi” ovvero Colombia, Danimarca, Francia, Monaco, Regno Unito, Thailandia, Uruguay e Venezuela. “Anche se ridotto – ha aggiunto – il calendario è molto ricco: cerimonia di inaugurazione”, e poi “conferenze, relazioni, anteprime e una parte importante dedicata all’YLAB animato dagli studenti delle Università pubbliche del Lazio“. Sui temi, “molti prodotti presenti raccontano la pandemia nel mondo, un modo anche per condividere esperienze e soluzioni”. Due le produzioni Rai nella selezione finale: “La mia jungla” di Rai Fiction (Web Fiction) e “Labanof, corpi senza nome dal fondo del Mediterraneo” di Radio3 (sezione Radio Documentary”.

Tra gli eventi, un omaggio a Sergio Zavoli con Renzo Arbore, Michele Mirabella e Renato Parascandolo; quindi, per Rai2 “Fenomeno Ferragni” con Simona Ventura che intervista Chiara Ferragni e per Rai 4 “Stranger Tape In Town” con Ema Stockholma. E ancora, il 25, l’anteprima Rai Cultura di “Sinfonie di Rinascita (2020)”, in onda su Rai5, e quella di Rai Fiction “Io ti cercherò” con Alessandro Gassmann. Mentre il 26 per “Sapiens. Un solo pianeta” Rai3 presenta la puntata “La vita dal fuoco – Storie di uomini e vulcani” di Mario Tozzi e Rai Cinema il film “The Rossellinis”, dalla 77a Mostra del cinema di Venezia. L’annuncio dei nomi dei vincitori previsto durante la cerimonia del 25 settembre al MAXXI, visibile anche in streaming e tradotta nel linguaggio dei segni su www.prixitalia.rai.it.

Dopo la chiusura, ha inoltre commentato la sindaca della capitale Virginia Raggi, intervenuta alla presentazione, “sta emergendo è la nostra capacità di adattamento. Roma è stata la prima città del progetto 100 Resilient Cities. Ottimo il Prix Italia in presenza, ottimo sfruttare tecnologie e nuove forme di connessione. Questa pandemia ha fatto da catalizzatore di tante trasformazioni di cui prima si sentiva solo parlare e che ora, finalmente, vediamo in atto” ed ha concluso formulando “complimenti a tutti e grazie per aver deciso di organizzare questo evento,per Roma è un onore ospitare il Prix Italia. Rappresenta la capacità di andare avanti di fronte a questo virus maledetto che ha bloccato tutto il mondo”.

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Roma

Roma, guasto alla Metro C: servizio interrotto, caos pendolari

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Un guasto elettrico ha mandato in tilt la metro C. Il servizio è stato interrotto proprio nell’orario di rientro a casa dagli uffici. I pendolari sono in attesa che riparta la metro

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Castelli Romani

Nemi, emergenza Covid rientrata: riapre il Comune

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Riaperto al pubblico oggi dalle 12:30 il Comune di Nemi dopo due giorni di chiusura a seguito dell’accertata positività al Covid di un dipendente Comunale. Il Sindaco Alberto Bertucci ha revocato la precedente ordinanza di chiusura e disposto la riapertura. Il Municipio ha riaperto a seguito dell’esito negativo dei tamponi effettuati al tutto il personale comunale.

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