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Castelli Romani

Grande attesa per la settima edizione del concorso fotografico “Cultura e Arte – Castel Gandolfo”

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CASTEL GANDOLFO (RM) – L’associazione culturale “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” indicono la 7^ edizione del  Premio di Fotografia  “Cultura e Arte – Castel Gandolfo”

1. Finalità

Le associazioni culturali “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal”, con il patrocinio gratuito del Comune di Castel Gandolfo, indicono la settima edizione del concorso fotografico “Cultura e Arte – Castel Gandolfo”. Un concorso fotografico con il fine di promuovere e divulgare l’Arte e la cultura della fotografia valorizzando e promuovendo il territorio. Il concorso prevede la realizzazione di un evento espositivo dei fotografi che invieranno la candidatura a tale concorso.
La mostra delle foto, la votazione e l’aggiudicazione dei premi si svolgerà presso la sede del Centro Arte Castel Gandolfo, Corso della Repubblica 68 dal 2 al 9 dicembre 2018.
Premiazione il 9 dicembre 2018.

2. Tema e requisiti tecnici

Il tema su cui si deve incentrare la fotografia è “IL MOVIMENTO”. La raffigurazione del movimento nelle foto comporta una scelta ben precisa per bloccare un’azione ovvero realizzare un “mosso” per suggerire l’idea del movimento. L’autore della fotografia può scegliere il movimento e il soggetto che ritiene più opportuno per comunicare una sensazione allo spettatore. Ogni autore potrà presentare 1 fotografia senza limitazioni di soggetto o tecnica e dare una libera e personale interpretazione a tale tema.
È vivamente consigliabile corredare le foto di una descrizione tecnica sul tipo di focale, tempi di esposizione ed apertura del diaframma, per poter permettere alla giuria una valutazione più accurata della foto. Inoltre è gradita anche una didascalia dell’immagine.

La fotografia potrà essere:

  • in bianco e nero o a colori,
  • orientamento verticale o orizzontale,
  • in tecnica tradizionale (analogica) o digitale,
  • con stampa tradizionale su carta fotografica o su pannelli forex o simili,
  • formato massimo 40×30 cm circa (escluso l’eventuale passpartout),
  • è ammessa la modifica dell’immagine attraverso una sua post-produzione con l’ausilio di programmi di fotoritocco.

La fotografia dovrà obbligatoriamente essere dotata di gancetto per poter essere esposta.

 3. Criteri di ammissione

La partecipazione al concorso è consentita a tutti coloro che abbiano:

  • a) preso visione dell’informativa relativa al trattamento dei dati personali e acconsentito al trattamento dei dati;
  • b) accettato le condizioni generali previste dai successivi articoli.

Il presente concorso non ha fini commerciali ed ha come obiettivo quello di far emergere la competenza e l’inventiva dei partecipanti attraverso la fotografia.
Possono partecipare al concorso fotografi professionisti e amatoriali che abbiano compiuto il 18° anno di età. Sono esclusi dalla partecipazione al concorso i membri della giuria.
Non sono ammesse immagini lesive della dignità del soggetto fotografato, del buongusto e della morale. Non sono ammesse immagini di nudo e di violenza. Gli organizzatori potranno, a loro insindacabile giudizio, escludere opere candidate, nel caso le ritengano fuori tema, non conformi alle regole, di scarsa qualità, indegne o per qualsiasi altro motivo ritenuto valido. Le fotografie devono essere originali, di proprietà del concorrente.
Non verranno accettate fotografie con la firma e/o segni identificativi riconoscibili di qualsiasi genere.
Non è ammesso ritocco digitale se non, limitato alla sola funzione di correzioni di colore, esposizione, contrasto. Qualora, nelle fotografie, vi siano raffigurate persone, il fotografo ha il dovere di informarne gli eventuali interessati (persone ritratte) e di procurarsi il consenso di questi ultimi, ove necessario, come stabilito dalla legge Codice della Privacy, Decreto legislativo, testo coordinato, 30.06.2003 n° 196 e successive modifiche. In particolare, il fotografo sarà tenuto a fornire unitamente alla fotografia, nel caso in cui le fotografie ritraggano terzi soggetti, la liberatoria firmata e compilata dal soggetto ritratto; in caso di soggetti minorenni, autorizzazione e liberatoria devono essere firmate da entrambi i genitori, dei quali dovrà essere fornito anche copia del documento di identità, da allegare alla liberatoria. Il mancato rispetto della presente clausola comporta l’eliminazione dal Concorso.
Ogni partecipante conserva la proprietà intellettuale delle fotografie trasmesse, ma concede l’utilizzo delle stesse agli organizzatori a scopi promozionali, senza fini di lucro.  In questi casi l’autore verrà informato dell’utilizzo. Le foto consegnate non verranno restituite ma resteranno di proprietà degli Organizzatori. Ogni partecipante è unico responsabile di quanto forma oggetto della sua immagine, pertanto s’impegna ad escludere ogni responsabilità agli organizzatori nei confronti di terzi. In particolare il partecipante dichiara di essere unico autore delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione, che non ledono diritti di terzi e che qualora ritraggono soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione egli l’abbia ottenuto. Ogni partecipante “accetta” incondizionatamente tutte le norme del presente bando.
Tutte le fasi della comunicazione, diffusione su social media e stampa saranno a cura dell’associazione “AgenSal” che ne promuoverà l’iniziativa anche attraverso la propria trasmissione “officina Stampa”.

4. Diritto d’autore

I diritti d’autore rimangono interamente al fotografo che ha scattato l’immagine ad eccezione di quanto previsto al successivo punto. Il partecipante inviando le immagini, dichiara implicitamente di esserne autore e di detenerne tutti i diritti. Inviando le fotografie, il partecipante solleva gli organizzatori da qualsiasi richiesta avanzata da terzi in relazione alla titolarità dei diritti d’autore delle fotografie e alla violazione dei diritti delle persone rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle fotografie inviate.

Gli autori delle opere, con la partecipazione al Concorso, concedono tutti i diritti d’uso, riproduzione ed eventuale rielaborazione delle stesse alle associazioni “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” che, in caso di utilizzo si impegneranno a nominare gli autori a cui è riconosciuto solo il diritto di citazione, escludendo pertanto ogni riscontro di natura economica. Le fotografie saranno utilizzate solamente ai fini delle attività delle Associazioni “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” di comunicazione del concorso fotografico e dei suoi vincitori.

L’autore dell’opera fotografica inviata alla selezione garantisce che l’opera stessa è esclusivo frutto del proprio ingegno e che tale opera possiede i requisiti di novità e di originalità.

5. Invio Fotografie

  • Ogni partecipante può inviare al massimo 1 foto.
  • Il formato dell’immagine deve essere di tipo JPEG.
  • Ciascuna foto dovrà avere una dimensione minima di 40x30cm (LxA) – formato A3 circa 4134×2923 pixel a 250 dpi. Il peso massimo di ciascuna foto dovrà essere di 5 MB. Immagini non coerenti con il tema del concorso verranno eliminate dalla giuria senza necessità di avvertire il partecipante.
  • Le immagine allegate dovranno essere nominate nel modo seguente:

– nome_cognome_numerofoto

– Es:. mario_rossi_1.jpg (nel caso dell’invio della 1° fotografia)

Le migliori foto, a insindacabile giudizio della giuria tecnica (sia per numero sia per autore) faranno parte di una mostra fotografica che verrà allestita dall’Associazione “Centro Arte Castel Gandolfo”.

Il primo classificato parteciperà di diritto alla selezione per il “Premio Castel Gandolfo” 2^ edizione anno 2019.

 6. Responsabilità

6.1   ESONERO DI RESPONSABILITA’

Il promotore e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione del concorso fotografico declinano ogni responsabilità per: errori, cancellazioni, problemi tecnici, mancato funzionamento delle linee di comunicazione che dovessero presentarsi nell’invio delle fotografie; qualsiasi informazione incorretta o  non accurata derivante da errori dei concorrenti; qualsiasi danno alle persone o cose che possa essere causato direttamente o indirettamente, in tutto o in parte, dalla persona partecipante al concorso o dal ricevimento dei premi; utilizzo non autorizzato delle immagini partecipanti.

6.2 RESPONSABILITA’ E DICHIARAZIONE DI NON RESPONSABILITA’

L’Associazione “Centro Arte Castel Gandolfo”, “CulturiAmo” e “AgenSal” e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione del concorso fotografico non hanno alcuna responsabilità nei confronti del vincitore del primo premio per quanto riguarda i termini di tale regolamento.

7. Privacy

Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Lgs. 196/2003 tutti i dati personali saranno trattati ai soli fini della partecipazione al presente concorso. La partecipazione al concorso presuppone l’accettazione integrale del presente regolamento.

8. Cambiamenti e modifiche

L’organizzazione si riserva il diritto di apportare modifiche al presente regolamento purché non ne alterino sostanzialmente il contenuto. Eventuali modifiche ed integrazioni potranno essere adottate dall’organizzazione a tutela e salvaguardia dei contenuti artistici del concorso.

9. Termini e modalità di partecipazione

La fotografia  e la quota di partecipazione di ciascun partecipante dovrà pervenire obbligatoriamente presso la sede del Centro Arte Castel Gandolfo in Corso della Repubblica 68, 00073 Castel Gandolfo (Roma) entro il 26 novembre 2018, dalle ore 17 alle ore 20,30, o in altri orari, previo appuntamento telefonico. Le eventuali spedizioni dovranno essere fatte con imballo di ritorno delle fotografie.

Solo al termine delle votazioni, i responsabili del Centro Arte Castel Gandolfo renderanno noti i nomi di tutti gli autori.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a Responsabile Organizzazione Eventi Giulio Pettinato cell: 3403316113 mail: artecastelgandolfo@libero.it.

10. Quota d’iscrizione

La quota d’iscrizione, a parziale copertura delle spese di organizzazione è fissata a 35 euro. La quota d’iscrizione non è rimborsabile.
Il pagamento della quota d’iscrizione può essere effettuata:

  • presso la segreteria in Corso della Repubblica 68, 00073 Castel Gandolfo (Roma) dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, oppure attraverso forma di pagamento elettronica da concordare con gli organizzatori causale “concorso fotografico Arte e Cultura – Castel Gandolfo;
  • su conto corrente intestato a Associazione Culturale Centro Arte Castel Gandolfo : IBAN IT86V0760103200001044184420 causale “concorso fotografico Arte e Cultura – Castel Gandolfo.

Le spese di stampa, trasporto per l’invio e il ritiro delle fotografie sono a carico dei partecipanti.

11. Giuria e selezione

La commissione giudicatrice sarà composta da membri afferenti a varie categorie professionali, specializzati nel settore della fotografia e dell’arte. La giuria avrà il compito di premiare le migliori tre fotografie sulla base della qualità e della tecnica fotografica, della creatività e della migliore espressione del tema proposto.
12. Premi
1° classificato: mostra personale di una settimana e candidatura per il prestigioso “Premio “Castel Gandolfo”
2° classificato: targa ricordo
3° classificato:  cena per 2 persone

13. Fasi e scadenze

  • 30 novembre: termine per la presentazione della domanda di partecipazione
  • 1° dicembre: termine per la consegna delle opere e pagamento quota di iscrizione
  • 2 dicembre: inaugurazione mostra dalle 18:30
  • Dal 2 al 9 dicembre 2018: mostra delle fotografie in concorso
  • 9 dicembre: proclamazione e premiazione dei vincitori

14. Fasi e scadenze

Non saranno in ogni caso prese in considerazione le iscrizioni al concorso:

  • Pervenute o spedite oltre la data di scadenza (farà fede il timbro postale o la data di ricevimento della mail)
  • Non accompagnate dal modulo della richiesta di partecipazione oppure con modulo non compilato correttamente in ogni sua parte
  • Mancato pagamento della quota di iscrizione

15. Stampa Fotografia

La stampa dovrà avvenire attraverso la PRINTIME – DigitalStudioSolution con sede in Ariccia (Roma) Via dei Cardi n.3 06.93492028 – Fax. 0693021100 Sito: www.printime.it email: info@printime.it previo contatto con il responsabile Alberto Germani 3934301501

CulturiAmo Presidente
Maria Grazia PICCIRILLO

Il direttore Artistico
Giulio PETTINATO

Centro Arte Presidente
Maurizio Carosi

Presidente AgenSal
Chiara RAI

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Castelli Romani

Ariccia, diffamazione e procurato allarme: l’amministrazione querela il Caffè dei Castelli

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ARICCIA (RM) – L’amministrazione comunale di Ariccia presenta querela nei confronti del direttore responsabile del settimanale “Il Caffè dei Castelli Romani” per “Diffamazione col mezzo della stampa” e per “Procurato allarme presso l’Autorità”.

Lo scorso 28 novembre il settimanale ha pubblicato un articolo a firma Francesco Buda dal titolo: “Ariccia, allarme in Comune: rischio radon”, nel quale viene affermato che i locali dell’edificio comunale sarebbero caratterizzati da una concentrazione di gas radon “ben sopra la soglia di guardia”. Lo stesso giorno dall’amministrazione comunale è stata inviata una pec alla direzione del settimanale con la richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 della legge sulla stampa. Richiesta di rettifica dove dall’amministrazione comunale si sottolineavano alcune inesattezze riportate nell’articolo.

In pratica secondo quanto riportato dagli amministratori comunali l’articolo non ha tenuto conto “dell’ultima indagine tecnica, che ha rilevato concentrazioni di rado inferiori ai limiti di legge, e del continuo monitoraggio effettuato dall’Ente a tutela della salute dei dipendenti e degli utenti. E il 2 dicembre la Uilfpl ha presentato al Comune di Ariccia un’istanza di accesso agli atti per ricevere copia di tutta la documentazione in possesso dell’Ente riguardante il gas radon e motivando tale richiesta con le perplessità per la salute dei dipendenti comunali sorte a seguito della lettura dell’articolo.

A questo punto gli amministratori comunali hanno deciso di querelare il settimanale avendo ritenuto che: “Il contenuto dell’articolo è da ritenersi lesivo dell’immagine e della onorabilità dell’Amministrazione comunale in quanto incide sulle considerazioni di cui l’Ente gode nella collettività ed è, altresì, idoneo a generare pubblico allarme; – l’Amministrazione comunale ritiene imprescindibile e doveroso attivarsi al fine di tutelare l’Ente da tutte le condotte che potrebbero screditarne l’immagine e l’affidabilità.”

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Castelli Romani

Lega, Durigon nomina Tony Bruognolo responsabile per i Castelli Romani. Prossima tappa le amministrative di Genzano

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Continua il radicamento territoriale della Lega con le nomine dei responsabili delle Aree della Provincia di Roma.

Il Coordinatore di Roma e Provincia della Lega On. Claudio Durigon ha nominato oggi i Responsabili di Area del Partito.

Nel nostro territorio, denominato Area Castelli Romani, è stato individuato Tony Bruognolo politico esperto e profondo conoscitore del territorio Castellano. E’ stata certamente premiata la sua militanza e gli importanti risultati conseguiti in termini di consenso per la Lega nei comuni in questione. Tony Bruognolo, pertanto, è da oggi Responsabile della Lega per l’Area Castelli che ricomprende i comuni di Albano Laziale, Ariccia, Artena, Castelgandolfo, Ciampino, Frascati, Genzano, Grottaferrata, Lariano, Marino Montecompatri, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri.
Il nome scelto per coadiuvarlo quale suo responsabile degli enti locali è quello di Giorgio Leopardi consigliere comunale di Ariccia.

Tony Bruognolo è già al lavoro da mesi per selezionare una classe dirigente leghista che possa candidarsi a ben governare i comuni suddetti e sarà certamente aiutato in tale compito dal giovane consigliere Leopardi che sta facendo certamente molto bene al governo della sua città.

In particolare il Consigliere Leopardi vede riconosciute queste sue capacità proprio con questa nomina prestigiosa che rappresenta il coronamento del suo percorso politico/amministrativo.
Il Responsabile politico dell’Area, Tony Bruognolo, è molto soddisfatto: “Ringrazio l’On Durigon e l’On. Zicchieri – dice Bruognolo – per la fiducia che mi hanno voluto accordare, ringrazio inoltre il nostro Leader Matteo Salvini che ha ricreato un grande entusiasmo nel popolo del centro-destra. Spero che con l’aiuto dei coordinatori comunali e dei tanti amici che si stanno prodigando da tempo nei territori a me affidati si riesca a portare il buon governo leghista anche nei Castelli Romani. Ho fiducia – aggiunge – che il mio amico Giorgio Leopardi riuscirà ad aiutarmi a cogliere il risultato, in particolare nei comuni che andranno presto al voto, a tal proposito ho voluto affidargli la selezione della classe dirigente che dovremo schierare a Genzano nella prossima primavera”.

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Castelli Romani

Rocca di Papa, dopo 6 mesi dalla tragedia corso Matteotti ancora chiuso: commercio al collasso

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ROCCA DI PAPA (RM) – E’ allarme crisi per le attività commerciali di Rocca di Papa dopo che la sindaca Veronica Cimino ha fatto sapere che per la zona rossa di corso Matteotti è stato prorogato il periodo di sequestro.

Un sequestro iniziato subito dopo la tragica esplosione all’interno del palazzo comunale dello scorso 10 giugno, causata da una fuga di gas, dove hanno perso la vita il sindaco Emanuele Crestini e il suo delegato Vincenzo Eleuteri.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Video servizio trasmesso a Officina Stampa del 5/12/2019

La sindaca reggente ha quindi spiegato che la proroga è stata concessa dall’Autorità Giudiziaria alle parti interessate alla causa legale, al fine di poter terminare l’incidente probatorio.

Rocca di Papa, dopo 6 mesi dal tragico incidente, resta ancora con il centro storico diviso a metà mentre le attività commerciali che si affacciano sul corso Matteotti sono quasi tutte con le saracinesche abbassate e il Municipio, la scuola e il corso principale sono fermi e disabitati.

Il tratto dove è avvenuta l’esplosione è percorribile soltanto a piedi

Con l’auto è impossibile passare perché l’area sotto sequestro comprende quasi tutto il corso tranne una minima parte riservata al percorso pedonale.

Il risultato è che nessuno transita dalle quelle parti, è una zona rossa e deserta, senza residenti e con pochi commercianti che ancora rimangono aperti sperando che il periodo peggiore, che abbiano mai vissuto, passi in fretta e che si possa svernare presto.

“Abbiamo perso clienti – spiega la presidente dell’associazione commercianti Tiziana Ulisse – abbiamo perso il lavoro, abbiamo perso la vita.” La presidente ha avvertito che se il corso resterà ancora  chiuso alle auto il rischio è quello dell’estinzione.

Le parole d’ordine per poter sperare in una ripresa per le attività del centro storico di Rocca di Papa sono quindi parcheggi e dissequestro dell’area. “Se muore il commercio al centro storico la responsabilità è di tutti.” Ha detto Alessandro Tosini, altro commerciante e vicepresidente dell’associazione.

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