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Roma

Castel Gandolfo, funerali Hass prima di Priebke: due pesi due misure

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Tempo di lettura 3 minuti Eppure il giorno della sepoltura di Hass un prete diede la benedizione al maggiore delle SS.

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Ci sono fiori freschi e una tomba con il suo nome e cognome di battesimo chiaramente leggibili:  “Karl Hass” è sepolto in un fornetto del cimitero nuovo di Castel Gandolfo, non facilmente raggiungibile.

Si trova in cima a delle scale in un angoletto dove sono impilati altri defunti, di cui qualcuno trascurato da tempo. Quel 21 Aprile del 2004 e il giorno della sepoltura del maggiore SS Karl Hass, dirigente del reparto delle SS incaricato dello spionaggio all’estero e superiore del capitano SS Erich Priebke, non ci furono tumulti ai Castelli Romani.

Hass prese parte attiva all’Eccidio delle Fosse Ardeatine assieme a Priebke, finì i suoi anni a Castel Gandolfo dove prese la residenza e morì a 92 anni mentre scontava l’ergastolo ai domiciliari nella casa di riposo “Garden” sul lungolago. Quando il maggiore  Hass morì era sindaco Maurizio Colacchi mentre il Vescovo della diocesi di Albano era l’attuale Cardinale Vicario di Roma Agostino Vallini: “Il monsignor Vallini fu categorico – racconta l’ex primo cittadino Colacchi – non concesse nessuna funzione religiosa per un criminale di guerra”.

Eppure il giorno della sepoltura di Hass un prete diede la benedizione al maggiore delle SS. A questo punto le ipotesi sono due: o a benedirlo fu un prete fuori dalla diocesi di Albano, amico degli Hass, oppure qualcuno disubbidì alle direttive dell’allora Monsignor Vallini. Colacchi, il quale esclude che qualche prete nostrano possa aver concesso esequie o benedizione al maggiore nazista, racconta di essersi opposto alla sepoltura di Hass in tutte le sedi, espresse la sua contrarietà persino ai famigliari e legali di Hass. “Non ci fu nulla da fare – continua l’ex sindaco – il Prefetto di allora mi contattò e mi disse che per legge Hass andava sepolto a Castel Gandolfo perché oltre ad essere morto qui, vi era anche residente”. L’ex sindaco dice non avere molti ricordi di quell’evento: Si fece tutto di corsa e blindati dalla sicurezza.

La notizia non ebbe il clamore che invece ha registrato la morte e relativo vagabondaggio del feretro di Priebke, respinto da Roma, la cui funzione religiosa è stata celebrata ad Albano Laziale da don Pierpaolo Petrucci, il superiore dei lefebvriani in Italia, il quale non gli ha negato le esequie in quanto cristiano battezzato. C’erano i parenti stretti al funerale di Karl Hass: molti poliziotti e carabinieri in borghese, la figlia Erika che ogni due mesi partiva dalla Svizzera per visitare il padre e qualche parente venuto dalla Germania.

A manifestare fuori dai cancelli dei lefebvriani lo scorso 15 ottobre c’era anche l’attuale sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi che all’epoca dei funerali di Hass era in giunta di centrosinistra a Castel Gandolfo come assessore ai Servizi Sociali: “Se fossi stata al posto dell’allora sindaco – dice – avrei manifestato sdegno per una decisione del genere.

Però – prosegue – ricordo che l’allora sindaco Colacchi manifestò la sua contrarietà ma non potette impedire la sepoltura di un residente morto a Castel Gandolfo, nonostante si trattasse di un criminale di guerra”. Comunque all’epoca non ci fu ne sdegno e neppure proteste. E Colacchi, sebbene l’altro giorno abbia espresso solidarietà al primo cittadino di Albano Nicola Marini, non era presente a manifestare ad Albano. “Con Priebke è andata  diversamente – continua Monachesi – il sindaco Marini si è ritrovato improvvisamente nel suo territorio una salma di un criminale nazista respinta da Roma.

E’ gravissima la responsabilità di chi ha pensato di imporre le esequie di un boia nazista ad un territorio profondamente antifascista, senza preoccuparsi dell’offesa che avrebbe procurato, dei rischi di violenza che avrebbe prodotto, della mancanza di rispetto verso il Sindaco, il quale si è visto addirittura annullare una ordinanza dal Prefetto”.

Chiara Rai

 

Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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Metropoli

Anguillara, negato accesso agli atti su prevenzione incendi: Falconi vince al Tar contro il Comune

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Una sentenza che legittima i pieni diritti di un consigliere di opposizione ad ottenere l’accesso agli atti richiesto. Succede che nel 2021 il consigliere di minoranza avv. Francesco Falconi tramite il suo avvocato difensore Mario Lepidi, ricorre al Tar contro il Comune, il sindaco pro tempore e il segretario comunale perché sostanzialmente il Comune non ha risposto e quindi ha prodotto un silenzio rigetto in relazione all’istanza di accesso presentata a mezzo posta elettronica certificata il 02/11/21. Nell’istanza Falconi chiedeva di esibire tutta la documentazione indicata nell’istanza e relativa all’attività di pianificazione comunale afferente la prevenzione degli incendi posta in essere nel periodo dal 4 ottobre 2020 al 15 agosto 2021. Il ricorso per l’annullamento del silenzio rigetto è stato ritenuto fondato dal Tribunale Amministrativo. Il Tar nell’accogliere il ricorso ha ordinato al Comune di Anguillara Sabazia di esibire e rilasciare copia degli atti in esame nel termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione del presente provvedimento (pubblicato il 24 maggio 2022) e condannato il Comune di Anguillara Sabazia a pagare, in favore di Falconi, le spese del presente giudizio il cui importo liquida in complessivi euro mille/00, per compensi di avvocato e spese generali, oltre IVA, CPA e contributo unificato come per legge.

Nella sentenza del Tar si legge tra l’altro che il “Comune non ha completamente evaso la richiesta di accesso né ha specificato le ragioni della sua condotta omissiva”. Ad oggi, mancano pochi giorni allo scadere dei tempi di adempimento da parte del Comune di Anguillara, Francesco Falconi ancora non ha ricevuto gli atti richiesti che fanno riferimento a un determinato periodo preciso dal 4 ottobre 2020 al 15 agosto 2021. Ci saranno questi atti? Mettere in campo azioni per prevenire gli incendi è quanto mai fondamentale, soprattutto per un’area come quella di Anguillara Sabazia dove ogni anno e quasi sempre nella stessa zona intorno al lago di Martignano si verificano gli incendi.

Con l’istanza in esame il Falconi, nella sua qualità di consigliere comunale, ha chiesto, in quanto utili per l’espletamento del suo mandato, i seguenti documenti:

“Copia semplice dei seguenti atti/provvedimenti in materia di incendi boschivi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021 – atti, provvedimenti e documenti tutti della relativa istruttoria amministrativa, degli atti presupposti relativi alla procedura di adozione, ivi inclusa laddove esistente ogni documentazione anche tecnica utile che abbia indotto l’amministrazione comunale alla loro adozione:

  1. Provvedimenti tutti di attuazione delle attività di misure di previsione e prevenzione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  2. Provvedimenti attuativi delle attività informative in merito alle cause degli inneschi e propagazione + norme comportamentali in caso di pericolo adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  3. Catasto degli incendi e cartografia delle aree incendiate predisposti/aggiornati dal Comune di Anguillara Sabazia adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  4. Provvedimenti e documenti tutti relativi al Piano di realizzazione di interventi colturali finalizzati alla prevenzione degli incendi boschivi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  5. Piano di evacuazione della zona del Lago di Martignano adottato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  6. Piano di intervento e mobilitazione delle squadre adottato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  7. Piano di assicurazione di disponibilità degli automezzi e delle macchine operatrici idonee all’impiego di spegnimento degli incendi boschivi ed ogni atto utile ad assicurarsene la dotazione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  8. Convenzione stipulata con le organizzazioni di volontariato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08. 2021.
  9. Provvedimenti che hanno disposto la vigilanza e la sorveglianza delle aree interessate negli anni precedenti da incendi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 0 4.10.2020 al 15.08.2021.
  10. Provvedimenti di pubblicizzazione divieti di accensione fuochi nei boschi e nelle zone ad essi limitrofe adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  11. Provvedimenti di pubblicazione delle condizioni di accensione in deroga ai divieti di cui al punto precedente adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  12. Provvedimenti finalizzati alla realizzazione delle fasce parafuoco adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  13. Mappatura della la presenza di insediamenti messi a rischio da eventuali incendi boschivi adottata e redatta dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  14. Provvedimenti volti ad eliminare o ridurre fattori di innesco e propagazione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  15. Piano di emergenza comunale adottato dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  16. Provvedimenti di definizione delle modalità economiche e finanziarie per garantire l’effettività delle misure di prevenzione adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 05.08.2021.
  17. Provvedimenti di attuazione organizzativa e finanziaria del Piano di Emergenza Comunale adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021.
  18. Provvedimenti di informazione e sensibilizzazione per la popolazione in relazione agli incendi adottati dal Comune di Anguillara Sabazia dal 04.10.2020 al 15.08.2021”.

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