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Castelli Romani

Castel Gandolfo: grande attesa per la prima festa delle associazioni locali

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Laboratori creativi per imparare a fare i nodi nautici, giochi per conoscere le emozioni, vedere da vicino come nasce un mosaico, partecipare al laboratorio musicale dai zero ai 100 anni, imparare alcune tecniche di primo soccorso e poter acquistare i biscotti di Telethon. Domenica 6 maggio, dalle 9.30 alle 13.00, “Incontriamoci in piazza” a Castel Gandolfo per la festa delle associazioni locali.

Dalle 9.30 prenderà il via una mattinata ricca di tante attività che coinvolgeranno turisti e cittadini che per la prima volta offriranno l’opportunità di poter conoscere da vicino le realtà associative del territorio. Inoltre, proprio grazie a questo evento, Castel Gandolfo è nell’elenco ufficiale delle piazze italiane dove il 6 maggio si potranno acquistare i Cuori di biscotto #ioperlei della campagna di raccolta fondi di Telethon a favore delle mamme rare.

Il bellissimo e storico scorcio di piazza della Libertà nel borgo dei Castel Gandolfo si animerà con gli stand di 14 associazioni. Ci sarà la Croce Rossa Italiana – Comitato Colli Albani ONLUS con cui sarà possibile imparare alcune manovre di primo soccorso e fare il nuovissimo MassTraining, il massaggio cardiaco a tempo di musica. Mentre alle mamme, ai papà e ai nonni dedicheranno una lezione sulla disostruzione pediatrica, la manovra salva bimbi in caso di soffocamento. Restando in tema di cultura della prevenzione, sarà possibile partecipare anche alle tante attività che organizzeranno i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile Castel Gandolfo.

Molte saranno anche le associazioni che si occupano di sport e sociale, come la Lega Navale Italiana Castel Gandolfo che terrà un corso sui nodi nautici; le atlete delle Pagaie Rosa Onlus – Pink Butterfly, le quali racconteranno le bellissime storie di rinascita e di lotta contro il tumore al seno grazie allo sport di squadra; la Polisportiva Sociale Castellinsieme ONLUS che presenterà le attività sportive e ricreative realizzate durante l’anno con i ragazzi; e la ASD Comunale AlbaDrago insieme cui sarà possibile giocare con un simulatore di pagaiata.

Allo stand dell’Associazione Famiglie Disabili Eugenio Litta si potranno ammirare i lavori realizzati dai ragazzi portatori di handicap e conoscere da vicino una delle associazioni che da anni è un punto di riferimento per i disabili e le loro famiglie. Durante la mattinata, uno stand sarà dedicato anche agli ospiti del del SRTR-e di Villa Von Siebenthal, la comunità terapeutico-riabilitativa per le malattie neuropsichiatriche, i cui ragazzi hanno realizzato le illustrazioni per il manifesto ufficiale di questa prima edizione di Incontriamoci in piazza.

Due le associazioni culturali: la Pro Loco Castel Gandolfo, con cui si potrà approfondire la storia e la cultura della nostra città e scoprire le loro tantissime attività realizzate durante l’anno; e l’Associazione Culturale “Il tempo diverso” che quest’anno ha portato in scena un interessante calendario di spettacoli teatrali nel cuore del centro storico.

E sempre in piazza si potrà partecipare a dei giochi con i propri amici a 4 zampe, misurare la propria abilità creativa con la ceramica o imparare a riconoscere le proprie emozioni con le associazioni Mettiamocingioco Castel GandolfoLa Cicala e Studio Lab 138. Allo stand de La Musa Mosaici invece si potranno scoprire da vicino i segreti dell’arte musiva durante la realizzazione di un’opera contro la violenza sulle donne.

Per gli amanti della musica sarà possibile invece partecipare al laboratorio musicale allestito dalla Fanfara Città di Castel Gandolfo la quale con percussioni e fiati renderà ancora più magica la mattinata.

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Castelli Romani

Grottaferrata, al via la raccolta firme per istituire l’ora di educazione alla cittadinanza

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“Rinnoviamo l’appello ai cittadini a venire in Comune a firmare per l’istituzione dell’ora di educazione alla cittadinanza”.

A rilanciare la proposta è Alessandro Cocco, consigliere delegato a Innovazione e Smart City che con una nota risponde alle raccomandazioni del gruppo Città al Governo illustrate in occasione dell’ultima seduta di Consiglio comunale.

La proposta

La proposta a Grottaferrata è stata lanciata in estate con il beneplacito del sindaco Luciano Andreotti e della presidente del Consiglio comunale, Francesca Maria Passini.

L’ ufficio anagrafe comunale si è prontamente attivato e la notizia è stata diffusa sugli organi di stampa e sul sito web del Comune.

“Fa piacere – prosegue Cocco – che anche altre forze politiche si interessino alla questione e sarebbe davvero bello riuscire a collaborare su questi temi.Colgo dunque l’occasione – conclude il consigliere delegato per proporre pubblicamente a tutti i consiglieri comunali una giornata di raccolta firme durante queste festività natalizie”. 







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Genzano di Roma, cittadini manifestano contro il taglio “indiscriminato” degli alberi

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GENZANO DI ROMA (RM) – Manifestazione contro il taglio “indiscriminato” di alberi che hanno oltre mezzo secolo a Genzano di Roma questa mattina alle 11 in via Emilia Romagna.

A promuovere l’iniziativa l’ex assessore Patrizia Mancini che ha invitato tutto le forze politiche che hanno aderito compatte.

Almeno un centinaio di persone hanno partecipato: tra loro Marta Elisa Bevilacqua, Luca Lommi, Flavio Gabbarini e Filiberto Zaratti.

Un tecnico ha spiegato che ci sono lecci di oltre 60 anni che non andavano tagliati come invece è stato fatto. E dai Castagni che si vedono sembra che a tagliare non siano state “mani esperte.” 

Gabbarini ha ricordato che non appare, al momento, nessun atto e nessuna perizia depositata dal Comune che avvalori questa operazione che di fatto ha tutti i presupposti per chiamarsi presunto “danno ambientale”.

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Castelli Romani, avvistati aironi alla Doganella: che spettacolo!

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Nei giorni scorsi, sono stati avvistati nella zona umida dei pantani della Doganella degli Aironi. Un Airone cenerino (Ardea cinerea) e un Airone guardabuoi (Bubulcus ibis).

L’Airone cenerino è presente soprattutto nel nord Italia, specie parzialmente sedentaria e nidificante, predilige le pianure ma può vivere anche a 2000 metri sul livello del mare. Ama le zone umide d’acqua dolce, si distingue dagli altri per il suo volo maestoso dovuto a un’apertura alare molto ampia, che può raggiungere 170 cm.

Deve il suo nome alla livrea grigio cenere, gli adulti presentano piume nere sul collo e un ciuffo più scuro sulla nuca piuttosto evidente, zampe e becco sono di colore giallo e quando spicca il volo il suo collo si ripiega assumendo la forma a “esse”.

L’alimentazione della specie include pesci, rane, girini, bisce d’acqua, invertebrati e piccoli mammiferi, che l’Airone cenerino trafigge facilmente grazie al robusto becco.

L’Airone guardabuoi, dal piumaggio candido zampe grigie e becco giallo, si sposta solitamente in gruppo ed è facile avvistarlo in ambienti umidi dove pascolano mandrie, come quello della Doganella, ma anche nei pressi di campi arati e seminati, il suo obiettivo sono i bovini dai cui parassiti trae nutrimento. È un uccello di taglia media di colore bianco durante la stagione invernale, anche se gli esemplari adulti sfoggiano una livrea più colorata con piume arancioni sul vertice, sulla nuca e sul dorso nella fase di riproduzione. Si nutre di pesci, anfibi e invertebrati acquatici e di terra, nonché di piccoli roditori (arvicole).

Come tutti gli aironi vola tenendo il collo piegato a “esse”, può capitare anche di vederlo appollaiato sopra i bovini stessi. Questa specie, nutrendosi di piccoli parassiti porta molti benefici ai ruminanti, in cambio di nutrimento infatti, gli aironi segnalano situazioni di pericolo.

La zona umida della Doganella dove sono stati visti i due esemplari, rappresenta uno dei luoghi preferiti dalle specie migratorie che attraversano il nostro Paese e insieme al vicino bosco del Cerquone, fanno parte della “Rete Natura 2000”, che comprende zone speciali di conservazione designate dall’UE, anche per quanto riguarda la direttiva Uccelli (direttiva 2009/147/CE). Queste aree sono veri e propri serbatoi di biodiversità da tutelare, in quanto rappresentano habitat fondamentali per la conservazione di piante e animali.

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